Senigallia Atto

Attuazione Carta dei servizi del comune di Senigallia

Ordine del giorno del Consiglio Comunale N° S-SG/2017/2318 del 27 settembre 2017

Presentazione
Approvazione
27.9.2017

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 81 
Seduta del 27/09/2017
OGGETTO:	ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: ATTUAZIONE CARTA DEI SERVIZI DEL COMUNE DI SENIGALLIA
L’anno duemiladiciassette addì ventisette del mese di settembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica-*21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Urbinati Sandro;  3° Palma Elisabetta .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 9 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: ATTUAZIONE CARTA DEI SERVIZI DEL COMUNE DI SENIGALLIA e concede la parola al Consigliere Sartini per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): illustrerò l’ordine del giorno Attuazione Carta dei Servizi del Comune di Senigallia. Premetto che il giorno 5 agosto tramite posta elettronica certificata il dottor Fabio Amici dell’Associazione dei Consumatori ed Utenti ACU Marche ha diffidato il Comune di Senigallia ai sensi del comma 1 dell’articolo 3 del decreto legislativo 20 dicembre 2009 il numero 198. Di quanto oggetto della diffida parlerò dopo perché ora devo far notare che la diffida era indirizzata oltre che al Sindaco agli Assessori, al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza ed integrità, segretario generale, presidente del Nucleo di Valutazione dottor Stefano Morganti, ai componenti del Nucleo di Valutazione dottor Graziano Cucchi e dottor Roberto Petrucci, al responsabile dell’Ufficio procedimenti disciplinari, al responsabile dell’ufficio relazioni con il pubblico, anche al Presidente del Consiglio e a tutti i Consiglieri comunali, era indirizzata anche a voi questa diffida consiglieri, a tutti. Ebbene dal 5 agosto, il giorno 22 agosto ancora ai Consiglieri non era pervenuta la diffida tant’è che ho inoltrato una richiesta di accesso atti per averla. Chi mi ascolta si chiederà come ha fatto Sartini a sapere che il Comune era stato diffidato da ACU Marche? La risposta è che Sartini è socio di ACU Marche e quindi come divulgatore regionale della trasparenza vengo immediatamente informato sugli atti che vengono prodotti e inoltrati. Oltre a me non l’avevano ricevuta neanche altri consiglieri di opposizione da me interpellati in merito, un errore di trasmissione può accadere ma 5 mi sembrano un po’ troppi perché ho interpellato altri quattro Consiglieri, quindi un documento indirizzato a me in qualità di Consigliere non mi viene trasmesso dal protocollo del Comune, mi sembra molto singolare, singolare perché in questo caso io sapevo che qualcuno mi aveva scritto ma quando una persona non mi comunica che mi ha trasmesso una lettera tramite il Comune come faccio ad averla se non mi viene inoltrata? Torniamo alle contestazioni di ACU Marche. La prima è diffida ai sensi del comma 1 dell’articolo 3 del decreto legislativo 20 dicembre 2009 numero 198 per provvedere entro il termine di 90 giorni ad emanare le carte dei servizi di tutti i servizi erogati direttamente dal Comune di Senigallia e per i servizi erogati in regime di concessione o mediante convenzione. La seconda è richiesta urgente sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il Comune di Senigallia e le associazioni dei consumatori ed utenti del Comitato regionale dei consumatori e degli utenti della regione Marche analogo a quello pubblicato nell’allegato A della nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri 12/2013 numero 18 per la costituzione di un tavolo di lavoro e confronto per rafforzare il lavoro di sinergia realizzando una virtuosa collaborazione tra il Comune di Senigallia, i soggetti erogatori dei servizi gli utenti e le associazioni dei consumatori ed utenti della regione Marche sulle problematiche consumeristiche cioè i diritti dei consumatori in merito alle carte di qualità dei servizi e agli standard di qualità dei servizi eccetera. La terza è organizzare entro e non oltre 45 giorni una giornata della trasparenza per presentare il piano delle performance dell’anno 2017 e le relazioni delle performance organizzative ed individuale dell’anno 2016 alle associazioni dei consumatori ed utenti, ai centri di ricerca e ad ogni altro osservatore qualificato e a tutti i cittadini ai sensi dell’articolo 10 comma 6 del decreto legislativo 14 marzo 2013 numero 33 che parla del riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Infine la quarta ma non meno significativa rispetto alle altre, richiesta ai competenti uffici di applicare, qualora non sia già stato fatto, a carico dei dirigenti generali, dei Dirigenti e degli altri dipendenti le sanzioni previste per la mancata osservanza di quanto previsto dall’articolo 3 della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994 Principi sulle erogazioni dei servizi pubblici. Ora alla luce di quanto esposto e considerando che le carte dei servizi sono entrate in vigore fin dal lontano 1995 viene spontaneo chiedersi come mai il nostro Comune non ha redatto le carte per i vari servizi dopo 22 anni dalla loro entrata in vigore? Com’è possibile redigere un piano della trasparenza e dell’anticorruzione senza avere redatto le carte dei servizi da cui si desumono le attività da espletare, gli impegni assunti con i cittadini e gli eventuali ristori economici in caso di ritardi o inadempienze nell’erogazione dei servizi? Com’è possibile assegnare dei progetti obiettivi per raggiungere quanto l’Amministrazione vuole attivare al di fuori del dovuto da parte dei dirigenti e dipendenti senza conoscere quanto da loro dovuto come dipendenti di quel servizio? Il MEF aveva già rilevato nella sua relazione dell’agosto 2016 l’irregolarità dei premi assegnati ai dirigenti e aveva chiesto di recuperare le somme indebitamente corrisposte e ad oggi l’Amministrazione non ha ancora fatto nulla, come mai? Proprio ieri sera ho trasmesso il terzo, dico il terzo sollecito per sapere le azioni che l’Amministrazione intende intraprendere su quanto disposto dal Ministero dell’economia e della finanza. Pertanto l’ordine del giorno chiede semplicemente di dare corso alle disposizioni normative vigenti per tutelare noi cittadini e si conclude con la richiesta che il Consiglio comunale impegni il dottor Morganti Stefano in qualità di responsabile della trasparenza e dell’anticorruzione affinché ottemperi a quanto richiesto con la diffida da parte di ACU Marche, l’Ufficio legale perché sanzioni il dottor Morganti Stefano per non avere dato disposizioni per le istituzioni delle carte dei servizi da parte dei singoli dirigenti ed aver vigilato in tal senso e/o provveduto a sanzionare i dirigenti inadempienti; la dottoressa Filonzi affinché sulla base della delibera CiVIT numero 6/2013 che prevede che nei piani delle performance devono essere inseriti gli standard di qualità dei servizi e della sentenza della Corte dei conti Sezioni giuridica del Lazio del 2 febbraio 2015 non disponga alcuna erogazione ai dirigenti comunali per il raggiungimento degli obiettivi previsti da piani di performances per l’ultimo anno in quanto incompatibili con il non adempimento dei compiti istituzionali obbligatori per legge da parte loro; provveda a recuperare le somme indebitamente corrisposte dal 1995 ai dirigenti comunali, anno dell’entrata in vigore dell’obbligo di dotarsi per amministrazioni pubbliche della carta dei servizi, che non hanno redatto la Carta dei servizi tra loro diretti. Mi preme infine comunicarvi che a quanto previsto dal terzo punto della diffida è stata data attuazione, la giornata della trasparenza 2017 è stata organizzata per il giorno 5 ottobre alle ore 16 presso la biblioteca comunale. A tale evento invito tutti i Consiglieri e i cittadini a partecipare e per quelli che non potranno essere presenti vi invito a seguirla tramite il sito del Comune di Senigallia Halley Media che la trasmette in streaming e su cui è possibile rivederla i giorni successivi. Tra l’altro faccio notare che non è previsto un intervento per relazionare sulle performance dei dirigenti per il 2016, quindi ha ottemperato ma ha ottemperato in parte a quanto richiesto.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

Si dà atto che escono i Consiglieri Gregorini, Mandolini, Pierfederici, Fileri: Presenti con diritto di voto n. 17.

L’Assessore BOMPREZZI: un intervento veloce per orientare questo Consiglio ed esprimermi rispetto a questo ordine del giorno che tra l’altro per quanto mi riguarda non ha nulla di politico se non quello di mettere in evidenza e dare ridondanza a una diffida rispetto alla quale devo dire sono molto dispiaciuta, mi dispiace che il dottor Amici non si sia potuto trattenere in virtù del fatto che con il dottor Amici in quanto rappresentante di ACU Marche ci sono sempre scambi continui, grande collaborazione tant’è vero che è stato anche invitato ed è stato uno dei relatori della giornata della trasparenza dello scorso anno. Una diffida rispetto alla quale non voglio entrare troppo nel merito ma due dubbi ce li ho, nel senso che uno dei due punti, e poi arrivo alla Carta dei servizi, richiede l’urgente sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il Comune di Senigallia e l’associazione dei consumatori della Regione Marche che per quanto mi riguarda è una valutazione politica, quindi oggetto di diffida non ne vedo il motivo. Organizzare entro 45 giorni una giornata della trasparenza, non è che la giornata della trasparenza del 5 ottobre è presente in quanto c’è stata una diffida perché ogni anno semplicemente anche per quanto mi riguarda tenendoci molto vengono organizzate due giornate della trasparenza cercando sempre di accostare a quelli che sono gli adempimenti di legge anche delle iniziative che possano essere utili per quanto riguarda l’interpretazione politica di questa delega di accrescere la consapevolezza dei cittadini di come funziona il Consiglio comunale e di come funziona la macchina amministrativa visto che storicamente c’è un progressivo appiattimento della consapevolezza delle persone su questi temi, anzi sono molto contenta di annunciarvela, l’ha già fatto il Consigliere Sartini, ho preso tra l’altro anche l’impegno l’anno scorso di farlo in un orario più accessibile e infatti quest’anno sarà alle 18 andando contro anche il personale degli uffici che per garantire una presenza a quell’ora per loro non è stato semplice quindi vi ringrazio e tra gli interventi oltre a quelli previsti dagli adempimenti di legge abbiamo cercato come l’anno scorso di dare anche un risvolto pratico prevedendo anche l’intervento in particolar modo della dottoressa Filonzi che spiegherà come, a partire dai contenuti pubblicati nella sezione Amministrazione trasparente, il cittadino può orientarsi per leggere un bilancio che mi sembra una cosa da risvolto molto più pratico rispetto all’ultimo contenuto della diffida che ripeto avrà un suo corso, quindi non credo che ci sia un bisogno politico di dare ridondanza a un qualcosa che già sta avendo il suo corso, che è una delle tante carenze che ci sono rispetto alla sezione Amministrazione trasparente che riguardano non soltanto il Comune di Senigallia ma immagino tutti i comuni, tutti gli enti che abbiano questi obblighi, rispetto al quale l’Amministrazione si deve muovere, deve farlo diciamo con forza tanto è vero che la Giunta ha approvato una delibera già dal marzo di quest’anno in cui è inserito proprio tra gli obiettivi di performance del dirigente Mandolini quello di dare corso alla Carta dei servizi, per cui ecco non nego il fatto che ci sia una carenza su questo come ce ne sono molte altre ma tenendo conto però sempre del contesto dei numerosi adempimenti sulla trasparenza di legge quindi al di là di quelle che sono le iniziative politiche di questo assessorato rispetto comunque al quale si sta facendo un gran lavoro e il dottor Amici lo sa benissimo, pezzo dopo pezzo, mettendo una persona dedicata che è la dottoressa Pandolfi che ringrazio per il suo lavoro che sta facendo quotidianamente, tenendo conto anche delle nuove normative come quella dell’accesso civico generalizzato rispetto al quale è stato fatto un grandissimo lavoro, sono stata la prima nelle giornate della trasparenza ad ammettere che ci sono dei ritardi, pezzo dopo pezzo cercheremo di risolverli, già la Giunta comunale prima di questa diffida ha voluto dare un segnale politico in tal senso inserendolo proprio nei piani performance. Dopodiché mi permetto di dire e poi chiudo, che anche nei contenuti questo ordine del giorno è abbastanza impreciso soprattutto per quanto riguarda l’ultimo punto perché non capisco per quale motivo la dottoressa Filonzi non dovrebbe erogare ai dirigenti comunali i premi previsti perché non sono state attuate le carte dei servizi, cioè erogherà i premi rispetto agli obiettivi performance che erano stati previsti precedentemente, quindi forse non è chiaro a me, però anche come formulazione quest’ordine del giorno è piuttosto generico e soprattutto si capisce che la volontà, forse perché lei è membro anche dell’ACU Marche, sia quello di dare ridondanza a questa inattuazione delle carte dei servizi che c’è ma rispetto al quale non c’è stata mai nessuna mancanza di volontà di darvi corso il più velocemente possibile. Detto questo io auspico che al di là di queste operazioni la politica svolga sempre il suo ruolo che è quello di fare proposte, è quello di promuovere la partecipazione, anche la giornata della trasparenza lo ripeto rispetto al quale il dottor Amici è sempre molto attivo, ma non si è mai proposto se non con questi atti per poter diffondere anche tra i consumatori la volontà di partecipare perché no a queste giornate della Trasparenza, questo mi dispiace, da parte nostra però sempre maggiore impegno e quindi mi sento di dire che questo ordine del giorno secondo me andrebbe quantomeno ritirato perché l’ente di fatto sta facendo tutto quello che deve fare per attuare gli obblighi sulla trasparenza pur nei limiti che riconosco ma che sono fisiologici e che riguardano tutti gli enti tant’è vero che mi risulta che questa diffida non è stata fatta solamente al Comune di Senigallia.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): solamente una domanda al consigliere Sartini visto che ne fa parte. Io chiedo è stata prima menzionata l’ACU Marche, pare che sia un ente quasi istituzionale, però chiedo è un’associazione privata consumatori - utenti oppure è un ente istituzionale?

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): rispondo subito a Rebecchini. ACU Marche a livello nazionale è un’associazione di cittadini che appunto rappresenta gli interessi dei cittadini, è riconosciuta nei tavoli tecnici della Regione istituzionali quindi rientra in quel gruppo di associazioni che hanno le caratteristiche per concordare come procedere e quindi suggerire quali aspetti immettere a favore dei cittadini. Quello che mi preme far notare è che questo ordine del giorno quando parla nella dottoressa Filonzi prevede che dato che non sono state redatte le carte dei servizi non corrisponda nessun emolumento ai dirigenti, lei adesso mi ha invece detto che avete messo come obiettivo per il dottor Mandolini, per il dirigente Mandolini, il raggiungimento della Carta dei servizi come performance per l’anno corrente. Allora la performance non è fare ciò che deve fare per legge, un adempimento che è istituzionale, una norma che è del 1995, dopo 22 anni di ritardo non può essere messo come piano di performance per dire a Mandolini sei stato bravo e ora ti premio con un risultato, con un quantitativo di denaro perché hai raggiunto quello che dovevi fare nel 1995. Questo non è corretto secondo me, adesso lei mi ha detto che avete fatto questa delibera di Giunta in tal senso, vedremo di recuperare anche questa delibera di Giunta per capire perché si danno degli incentivi ai dirigenti non per cose che non sono connesse con la loro assunzione perché fare la Carta dei servizi è un obbligo che il dirigente deve espletare per far sì che gli utenti, noi cittadini, sappiamo che cosa fa quel servizio che lui dirige, cioè io quando vado ai servizi sociali cosa mi aspetto? Come faccio a sapere quali sono i compiti che deve svolgere quel servizio se non c’è una carta dei servizi? Se non so i tempi in cui me li deve erogare? Se non so le modalità se non arriva nei tempi per ristorare il danno che mi crea? Questo però vale per tutti i servizi. Se un’azienda deve fare delle pratiche e anziché averla in 30 giorni come prevede nella Carta dei servizi e arrivano dopo sei mesi, in ritardo di cinque mesi, che monetizzazione da alla ditta per il danno subito? Questo va previsto nella Carta dei servizi. Sono diritti che le norme hanno stabilito da tempo, è chiaro lei dice sono tante le pubbliche amministrazioni che le disattendono, certo perché vuol dire che le pubbliche amministrazioni devono diventare trasparenti cioè devono comunicare ai cittadini io faccio questo in tal tempo e se non lo faccio può chiedermi tanto. È vero che son stati diffidati tanti Comuni perché è ora di mettere in chiaro le attività che noi dobbiamo svolgere nei confronti dei cittadini, questo non vuol dire che io ce l’ho con i dirigenti, io voglio che i dirigenti facciano ciò che è di base, cioè stabilire cosa devono fare le loro strutture perché io do i premi in base a cosa? Vogliamo andare a vedere la relazione del MEF come tratta per i premi i dirigenti, come li inquadra? Siamo trasparenti su questo. A distanza di un anno e due mesi da quando si è concluso l’iter del MEF ancora mi devono comunicare che cosa ha deciso, quali sono le risultanze, cioè che cosa risponderemo al MEF. Intanto i soldi che hanno detto che andavano ripresi perché indebitamente dati ai dirigenti sono lì, non è che diciamo noi li abbiamo recuperati. Allora se da una parte siamo inadempienti, non lo dice Sartini, non lo dice solo Fabio Amici, lo dice anche il MEF, non mi sembra che questo ordine del giorno vada contro le norme vigenti, lei non capiva al passaggio della Filonzi, gliel’ho spiegato penso abbastanza esaurientemente, se vogliamo emendare il concetto sono disponibile a tutto, però chiaramente la Filonzi non deve erogare nessun benefit per il raggiungimento degli obiettivi di performance per l’anno corrente finché le carte non sono state attuate, siccome ancora non sono state attuate per il 2017 non deve erogare nulla, per gli anni pregressi deve recuperare ciò che ha dato indebitamente perché su cosa si basano questi piani di performances se non sai che cosa deve svolgere come attività il servizio che dirige il dirigente? Mi sembra essere stato chiaro, io di più non aggiungo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non ci sono interventi quindi chiudiamo la fase di discussione generale. Dichiarazioni di voto non ne vedo quindi mettiamo in votazione l’ordine del giorno attuazione Carta dei Servizi del Comune di Senigallia.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  l’ordine del giorno iscritto al punto 9 dei lavori consiliari che viene respinto con 3 voti favorevoli, 10 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Pedroni, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Urbinati), 1 astenuto (Rebecchini), 3 presenti non votanti (Canestrari, Da Ros, Mangialardi), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 14 febbraio 2018 al 1 marzo 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 2 marzo 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 25 febbraio 2018, essendo stata pubblicata il 14 febbraio 2018
Lì, 26 febbraio 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,