Senigallia Atto

Attuazione dell’art. 2 comma 461 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 - in merito al contratto di servizio per raccolta rifiuti

Ordine del giorno del Consiglio Comunale N° S-SG/2017/2319 del 27 settembre 2017

Presentazione
Approvazione
27.9.2017

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 82 
Seduta del 27/09/2017
OGGETTO:	ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: ATTUAZIONE DELL’ART. 2 COMMA 461 DELLA LEGGE 24 DICEMBRE 2007, N. 244
L’anno duemiladiciassette addì ventisette del mese di settembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro-*5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica-*21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro-*22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo-*23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 17

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Urbinati Sandro;  3° Palma Elisabetta .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 10 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: ATTUAZIONE DELL’ART. 2 COMMA 461 DELLA LEGGE 24 DICEMBRE 2007, N. 244 e concede la parola al Consigliere Sartini per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): per far capire a chi ci ascolta, se c’è rimasto qualcuno vista l’ora tarda, vi informo che solo tramite la seduta del Consiglio comunale del 27 luglio siamo stati informati dal Vice Sindaco che era stata firmata dalla maggioranza dei sindaci della provincia di Ancona la delibera numero 20 da parte dell’Assemblea Territoriale dell’ambito ATO 2 Ancona per il servizio gestione rifiuti, affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti al gestore unico nel bacino comprendente il territorio dei Comuni dell’ATO 2 Ancona il cui testo non c’è stato inoltrato. Ora visto che l’ATO 2 Ancona è un ente pubblico istituito, vigilato e finanziato dal Comune di Senigallia per una quota pari all’8,77% e vista la normativa anticorruzione vigente e la determinazione ANAC numero 8 del 17 luglio 2015, linee guida per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e dagli enti pubblici economici, la quale dispone che le pubbliche amministrazioni, in questo caso il nostro Comune di Senigallia, sono chiamate oltre che a promuovere l’applicazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e della trasparenza anche a vigilare sul rispetto di tali obblighi da parte degli enti pubblici istituiti, vigilati e finanziati, nel nostro caso ATO 2 Ancona. Risulta pertanto indispensabile a parere dello scrivente che il Sindaco del Comune di Senigallia componente come suddetto dell’ATO 2 Ancona per una quota pari all’8,77 metta in atto ogni più opportuna ed efficace iniziativa affinché nella procedura di affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto rifiuti al gestore unico nel bacino comprendente il territorio dei Comuni dell’ATO 2 Ancona da parte dell’Assemblea Territoriale d’Ambito ATO 2 di Ancona venga assicurato il pieno rispetto degli adempimenti previsti dall’articolo 2 comma 461 della legge 24 dicembre 2007 numero 244 rispetto che passa attraverso il prescritto coinvolgimento delle associazioni costituenti il Comitato regionale dei consumatori e degli utenti della regione Marche presenti sul territorio della provincia di Ancona. Per tale motivo con questo ordine del giorno chiediamo il rispetto delle normative vigenti, rispetto che passa attraverso la delibera da parte del Consiglio comunale per impegnare il Sindaco Maurizio Mangialardi, anche in qualità di presidente regionale ANCI Marche, perché si attivi qualora non l’abbia già fatto per inserire nel contratto di servizio a favore del gestore unico penali consistenti per il mancato raggiungimento dei livelli minimi annuali di raccolta differenziata; il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza dottor Stefano Morganti affinché vigili per assicurare e garantire il rispetto degli adempimenti disposti dalle normative vigenti da parte dell’ATA ATO 2 Ancona.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

Il Vice Sindaco MEMÈ: solo poche battute per dire che la copia della delibera dell’assemblea di ATA del 27 luglio 2017, la numero 20, è pubblica sul sito di ATA dove si può consultare. Questa delibera recepisce tutto quello che la normativa vigente prevede, ci sono tutta una serie di atti formali che danno dimostrazione perché il servizio dato in housing è vantaggioso rispetto al mercato, ci sono tutta una serie di misure che determinano il controllo della nuova società e precisamente con il dispositivo del controllo analogo, ci sono tutta una serie di clausole di revoca del servizio in caso di inadempienza rispetto a quanto pattuito in questa delibera dell’ATA, quindi il Sindaco non è che in qualità di Presidente ANCI o in qualità di Sindaco di Senigallia debba prendere ulteriori precauzioni o vigilare o Morganti debba fare cose che nella sua mozione vengono esplicitate, nel documento votato dai sindaci in quella seduta assembleare di ATA e quindi nel contenuto del documento stesso ci sono tutte le prerogative di controllo che la legge mette a disposizione proprio per verificare che chi andrà a gestire il servizio in housing dovrà rispettare previa una serie di inadempimenti che sono sanciti addirittura fino alla revoca del servizio stesso, quindi l’amministrazione in qualità di socio di ATA ma soprattutto anche in qualità di Comune che ha votato questo dispositivo si attiene per quanto riguarda il dispositivo stesso a quanto previsto nell’enunciato del dispositivo.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): allora Vice Sindaco da quanto lei ha detto nello Statuto è prevista una penale se non raggiunge i livelli minimi annuali di raccolta differenziata, io non sono convinto che ci sia se lei me lo conferma che tutta l’area quindi tutta la provincia di Ancona deve raggiungere il livello minimo annuale di raccolta differenziata altrimenti l’ATO 2 sarà soggetta a sanzioni. È previsto?

Il Vice Sindaco MEMÈ: ho detto Sartini che all’interno di questo atto ci sono scritte tutte le cose che riguardano l’affidamento alla società in housing la quale fa una serie di dichiarazioni, se lei vuole andare a vedere nello specifico apre il sito di ATA e lo va a verificare. Le rispondo in altra maniera è un obiettivo di tutti i Comuni avere la raccolta differenziata al massimo perché sono poi i singoli Comuni che vanno a pagare rispetto al non raggiungimento dell’obiettivo. È chiaro che come adesso per Rieco oppure per Ancona ambiente ad Ancona o come dappertutto quello è l’obiettivo primario che è la società di raccolta ha e quindi in primo ordine però i cittadini delle singole città hanno di differenziare il più possibile anche perché il sistema di raccolta rimarrà quello che è attualmente in vigore nei singoli comuni associati in consorzio ad ATA.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): con la Rieco era già immesso nel contratto che se non raggiungeva la percentuale prevista per legge incorreva in pesanti sanzioni, lo stesso non mi risulta che c’è in questo documento sottoscritto, le chiedo, siccome ha detto stiamo ottemperando, se è immesso per l’ATA ATO 2 che praticamente ci sono delle sanzioni se non riesce a raggiungere i livelli minimi per legge perché non vengano ribaltati sui cittadini i costi. Con la Rieco c’era, con ATA ATO 2 c’è o no? Se no questa mozione deve essere mandata avanti, questo ordine del giorno, perché noi ci dobbiamo impegnare per garantire quei livelli stabiliti dalla legge che questa nuova realtà deve effettuare, ma non solo per il Comune di Senigallia perché se gli altri Comuni non la raggiungono siamo penalizzati anche noi, è questo l’aspetto che mi preme far capire, non chiedo la luna, chiedo il controllo di quanto prevedono le norme. Lei mi dice abbiamo fatto un regolamento c’è scritto lì, ma c’è scritto quello che le ho detto? A me non risulta, lo controllerò molto più dettagliatamente, vedrò se è stato modificato poi le farò una richiesta, una interrogazione a risposta scritta perché se lei mi asserisce che è già compreso io non l’ho visto e tornerò a cercarlo.

Il Vice Sindaco MEMÈ: lei Sartini bisogna che mi ascolta quando parlo perché io non ho asserito nulla, ho detto che le clausole sono dentro a questo dispositivo, ho detto che il dispositivo è pubblico ed è sul sito dell’ATA quindi è possibile consultarlo, rispetto all’affidamento in housing c’è una perizia che stabilisce che il servizio è vantaggioso rispetto alle clausole di mercato, quindi vada a verificare se questo non c’è o c’è, lo verifica, dopodiché se serve un ulteriore passaggio sono disponibile a chiamare il direttore Cecchini di ATA in Commissione per spiegare qualsiasi dubbio, quello è l’atto costitutivo che serve a gestire il servizio di raccolta, spazzamento e conferimento in housing ovvero una società partecipata pubblica al 100% andrà a conferire, pulire e a raccogliere i rifiuti dei comuni soci della società pubblica al 100% con tutte le garanzie che i soci stessi devono andare a controllare. Questa è l’operazione, non abbiamo fatto un altro tipo di operazione, quindi questo servizio con questo atto verrà assegnato a una newco che ha completamente il capitale pubblico, dopodiché in questo atto le ripeto ci sono tutti i dispositivi che la legge prevede di controllo, se lei non è convinto li vada a rivedere, io dico che la mozione così scritta non serve perché quelle due richieste che sono nella mozione fanno parte integrante del dispositivo di controllo che la legge prevede normalmente. Sono stato chiaro oppure ancora lei ha detto o lei ha detto. 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: questo botta e risposta veniamo al dunque Sartini.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): veniamo al dunque giustamente Presidente, io ho fatto delle domande precise, non mi risponde, mi dice c’è, abbiamo firmato questo, quello che la legge prevede, la legge prevede anche le carte dei servizi dal 1995 e non sono state attuate, allora io le ho fatto una domanda specifica, mandiamolo in Commissione, chiamiamo il responsabile di questa nuova realtà che ci venga a dire qual è la procedura che intende adottare per garantire il raggiungimento dei livelli minimi di raccolta differenziata per non dover pagare noi di tasca nostra perché con la raccolta differenziata dovevamo ridurre i costi e lei mi dice è vantaggioso non vorrei che succedesse come è sempre successo, stiamo aumentando i costi continuamente o forse sarebbe il momento di chiarire, è una società completamente a partecipazione pubblica ma non è esentata dagli adempimenti di legge, quindi se sbaglia che non raggiunge i risultati deve essere sanzionata allora questo io chiedo, che si vigili affinché questo non succeda. Non c’è da ridere, scusi Assessore che le devo dire ha ragione? Fidiamoci di quello che dice? No perché se lei mi dice è un adempimento di legge, dal ‘95 non sono state fatte le carte dei servizi, non posso fidarmi.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: vuole chiedere il rinvio in Commissione? [si registra un contraddittorio fuori microfono] Un intervento a favore e uno contro per il rinvio della pratica nella Commissione competente. Non ci sono quindi mettiamo in votazione il rinvio della pratica in Commissione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta di rinvio in commissione che viene approvata con 13 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 4 presenti non votanti (Canestrari, Da Ros, Mangialardi, Urbinati), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 14 febbraio 2018 al 1 marzo 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 2 marzo 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 25 febbraio 2018, essendo stata pubblicata il 14 febbraio 2018
Lì, 26 febbraio 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,