Senigallia Atto

Revoca concessione gratuita alla Uisp e gara d’appalto per ostello comunale

Ordine del giorno del Consiglio Comunale N° S-SG/2018/199 del 31 gennaio 2018

Presentazione
Approvazione
31.1.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 4 
Seduta del 31/01/2018
OGGETTO:	ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI GRUPPI CONSILIARI UNIONE CIVICA E FORZA ITALIA AD OGGETTO: REVOCA CONCESSIONE GRATUITA ALLA UISP E GARA D’APPALTO PER OSTELLO COMUNALE
L’anno duemiladiciotto addì trentuno del mese di gennaio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio-*24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Santarelli Luca;  3° Palma Elisabetta .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 4 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI GRUPPI CONSILIARI UNIONE CIVICA E FORZA ITALIA AD OGGETTO: REVOCA CONCESSIONE GRATUITA ALLA UISP E GARA D’APPALTO PER OSTELLO COMUNALE e concede la parola al consigliere Paradisi per l’illustrazione dello stesso.

 Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): per comunicare che lascio l’aula per incompatibilità.

Il Consigliere PERINI (Progetto in Comune): esco anche io per incompatibilità.

Si dà atto che escono i Consiglieri Gregorini e Perini: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): le chiedo Presidente di invitare tutti i Consiglieri del Partito Democratico nessuno escluso a uscire dall’Aula per evidente incompatibilità atteso che la UISP è l’organizzazione in pantaloncini e maglietta del Partito Democratico, quindi io la inviterei Presidente a rivolgere lo stesso invito coerentemente a tutti gli esponenti del Partito Democratico. 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: è difficile esaudire questa richiesta Consigliere Paradisi quindi la invito a proseguire.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): questa è una pratica che abbiamo in qualche modo strutturato a più riprese perché dopo la prima stesura e quindi la prima presentazione formale alla Presidenza del consiglio vi sono state delle notizie e delle ulteriori informazioni in parte provenienti da una ricognizione che hanno fatto gli uffici, che noi avevamo chiesto agli Uffici, in particolare all’ufficio della dottoressa Filonzi che ci ha messo devo dire qualche settimana, anzi più di due mesi a rispondere, a ripercorrere la storia di questa vicenda e poi anche perché dopo un nostro sopralluogo alla struttura abbiamo in realtà ottenuto altre informazioni e scoperto altre questioni a nostro avviso importanti da affrontare e per questo siamo arrivati a questa ultima versione presentata nel novembre del 2017 che tiene conto appunto della stratificazione delle varie notizie che abbiamo appreso nel corso di questi mesi. Questa è una questione estremamente delicata ed estremamente importante che si trascina dal 1996 e voglio ricordare che nel 1996 l’Amministrazione comunale di Senigallia aveva dato in comodato gratuito, dopo aver ottenuto la concessione dell’area che è di proprietà demaniale e quindi proprietà dello Stato, parliamo appunto delle ex colonie GIL sul lungomare da Vinci, il Comune dopo aver ottenuto questa concessione da parte del demanio a sua volta ha stipulato un contratto di comodato gratuito con la UISP di Senigallia inserendoci in questo contratto in realtà anche l’Associazione Velica che già però era presente nella struttura dal 1993, in una parte della struttura che gestiva già il Comune di Senigallia dal 1993 per il rimessaggio di alcune imbarcazioni. Ovviamente chi la fa da leone in questo caso è la UISP che entra quindi con un contratto di comodato gratuito in una struttura sovradimensionata per un’associazione come la UISP ma soprattutto una struttura con una importante capacità ricettiva di natura alberghiera. Non è oggetto oggi di discussione ma di fronte alle colonie dell’ex GIL c’è anche una concessione demaniale marittima concessa ancora alla UISP in cui la UISP ha gli ombrelloni, i lettini, tariffe agevolate, ricordo che una volta due politici locali che di mestiere fanno gli imprenditori balneari, Enzo Monachesi e Daniele Corinaldesi, contestarono apertamente queste concessioni della UISP e una sorta di concorrenza sleale verso gli imprenditori balneari, cito loro, poi non so per quali strani casi della vita Enzo Monachesi e Daniele Corinaldesi nulla hanno più detto su questa concessione di favore data alla UISP, i casi della vita portano ognuno ad avere la propria coerenza. Sta di fatto che quindi c’è un connubio stretto tra quella che è la concessione della UISP nella struttura alberghiera, struttura con oltre cento posti letto contati da me, da Rebecchini e da Alan Canestrari durante l’ultimo sopralluogo e la concessione demaniale, sostanzialmente ci troviamo di fronte in una zona molto appetibile del lungomare senigalliese abbiamo la bottega sostanzialmente e l’alloggio, quindi in qualche modo una struttura predisposta per un turismo balneare in cui sicuramente si fa cassa, si è fatta cassa, si è fatta troppa cassa. Da qui nasce la nostra iniziativa, una iniziativa che guardate davvero non vuole essere né di sterile polemica né vuole essere un’iniziativa che in qualche modo si può prestare ad una polemica di natura squisitamente politica, qui la questione è un’altra, qui la questione è che l’Amministrazione comunale nel 1996 fa un atto di comodato gratuito, e già su questo occorrerebbe discettare se era effettivamente corretto, se è stato effettivamente corretto garantire alla UISP un comodato gratuito per fargli gestire oltre cento posti letto. Mi si è risposto informalmente in questi periodi però la UISP si era assunta l’incarico di ristrutturare la struttura, beh dico ci mancherebbe altro. Di solito in questi casi se una struttura deve essere ristrutturata l’accordo che abitualmente si fa in termini contrattuali è un altro, e cioè tu mi paghi un affitto, se quello che dovrai investire è di una certa entità, il primo anno, i primi due anni, i primi tre anni paghi un affitto ridotto o non lo paghi affatto ma dal secondo, dal terzo anno, dal quarto anno cominci a pagarmi l’affitto, cioè mi fai sostanzialmente una manutenzione della struttura straordinaria che non spetterebbe all’affittuario ma poi quando sai rientrato di questo investimento cominci a pagare l’affitto, una persona normale direbbe questo, un giurista direbbe questo, un buon amministratore direbbe questo, ma al tempo questa Amministrazione comunale non era guidata da buoni amministratori, non voglio dire che adesso sono ottimi o buoni, ci mancherebbe altro non vorrei essere frainteso, certamente ritengo gli amministratori di allora sensibilmente peggiori di quelli di oggi, questo fatemelo dire. Che cosa successe allora? Non solo non si disse questo, beh io sfido chiunque a dire scusate la parentesi, che Luana Angeloni sia migliore di Maurizio Mangialardi, adesso obiettivamente questo va detto, il peggior Sindaco che questa città abbia avuto si chiama Luana Angeloni, e fatecelo dire, chiudo la parentesi. Non solo non si fece questo ma addirittura nell’iniziale contratto c’era scritta un’altra cosa e cioè che la UISP avrebbe potuto richiedere i soldi dell’investimento fatto per la ristrutturazione di quei locali, di quegli immobili, quindi non solo te lo do gratis, non solo non mi paghi il canone adesso e mai, e non lo ha pagato per 24 anni, 24 anni che questi sono lì a sbafo, quindi non solo dicevo non l’ha pagato per 24 anni ma la UISP si è fatta scrivere nel contratto che se avesse investito del denaro in quella struttura quel denaro doveva essere poi restituito per quanto riguarda la ristrutturazione dal Comune di Senigallia. Ora questi passaggi ci mancano, ma non dico mancano a me perché io penso di aver visto tutto quello che in qualche modo mi è stato messo a disposizione negli anni, l’ho controllato, l’ho letto, era stato nominato all’inizio addirittura un comitato dei garanti in cui c’erano due rappresentanti del Comune, due rappresentanti della UISP, due rappresentanti dell’Associazione Velica, non risulta agli atti che questo Comitato abbia mai fatto nulla, non ha fatto ispezioni, non ha fatto controlli, non ha richiesto i bilanci, non risulta nulla, un Comitato fantasma, se esiste qualcosa chiedo agli uffici di farmelo avere, ma già avrebbero dovuto farmelo avere, non me l’hanno fatto avere immagino che nulla e nulla io ho reperito, un Comitato fantasma. Per anni quindi la UISP che cosa ha fatto? Ha fatto cassa. Ha affittato l’immobile, ha affittato le singole stanze, le ha affittate anche a prezzi importanti, i prezzi dell’ultima stagione estiva sono di una media di 18 - 19 euro al giorno. Io che sono abituato a verificare sempre prima di parlare in realtà ha fatto più sopralluoghi anche quest’estate presso la struttura, più sopralluoghi, ovviamente in termini del tutto informali, ho fatto delle passeggiate fondamentalmente, la struttura è stata sostanzialmente sempre piena, addirittura con un’attività che sembra di parcheggio estivo perché ho visto intere famiglie arrivare con le proprie autovetture, scaricare e andare al mare alla UISP entrando con un badge, con un tesserino, più volte. Laddove per i comuni mortali trovare un parcheggio nel lungomare di Senigallia era impossibile o bisognava pagarlo a caro prezzo io ho visto intere famiglie che arrivavano con un pass, parcheggiavano e andavano al mare, probabilmente quindi famiglie che nemmeno usufruivano dei servizi alberghieri di quell’ostello, quindi c’è qualcosa di profondamente sbagliato e di profondamente iniquo in questa gestione, ma c’è qualcosa di profondamente sbagliato nella gestione amministrativa di questa vicenda perché voglio ricordare che intanto nel mentre nel ‘96 veniva data questa gestione e nel ‘98 veniva rinnovata ad un certo punto in realtà è scaduta la concessione esistente tra il Comune di Senigallia e il Demanio, e l’Intendenza di Finanza e in realtà oggi, ma oggi ormai da 18 anni, è un dato davvero poco credibile nel senso di incredibile ma reale, per diciotto anni il Comune non ha più avuto il rinnovo della concessione demaniale, non ha quindi pagato nemmeno i canoni al demanio, il Demanio oggi che è latente, che è passivo, che è silente e il quale dovrà dare delle spiegazioni, ha permesso che una associazione privata seppur contigua e attigua a un partito di governo, ma un’associazione privata stazionasse nella struttura statale, la facesse da padrone, la utilizzasse per incassare denari, per incassare importanti denari, un potenziale di incasso di circa 130.000 euro all’anno, 18 - 19 euro a persona per una struttura che supera i 100 posti letto. Vedo che nell’ultima versione sono rimasti 80 posti letto, è un refuso perché i posti letto se non sbaglio ne abbiamo contati 105 o 104, quindi sono stime in realtà sbagliate per difetto. Allora è evidente che qui c’è un danno erariale nei confronti dello Stato che è incredibile e di cui io credo che qualcuno dovrà rispondere. Ci troviamo di fronte ad una situazione di obiettivo favoritismo nei confronti della UISP, io credo che oggi ci dovrà essere un orientamento in cui si comprende qual è il discrimine e cioè se questo favoritismo è avvenuto di fatto per una volontà della precedente amministrazione e poi è stato lasciato nel dimenticatoio per leggerezza, quindi per colpa senz’altro, oppure se oggi una maggioranza invece crede di abbarbicarsi sulla posizione lasciandolo comunque alla UISP che è lì abusivamente e allora le questioni cambiano perché significa che c’è una volontà di dare un favoritismo alla UISP. Addirittura quando io ho chiesto le autorizzazioni concessorie da parte del demanio dello Stato nei confronti del Comune di Senigallia la dottoressa Filonzi ha preso tempo e con sua enorme sorpresa la stessa dottoressa Filonzi ha scoperto che era scaduta, questa è una pratica che è stata lasciata nel dimenticatoio per 18 anni, quindi se non vedo malafede, lo devo dire sinceramente, se non vedo malafede vedo una leggerezza mostruosa però, questo sì, una leggerezza mostruosa in questa pratica amministrativa. Ora c’è la possibilità di rimediare, cioè il Consiglio comunale si faccia a questo punto interprete e protagonista di una immediata indicazione che vada verso l’interesse pubblico, la UISP se ne deve andare, non è tollerabile che nell’estate del 2018 la UISP continui ad affittare le camere di quell’ostello, non è ammissibile, la UISP se ne deve andare, si deve scusare e se ne deve andare, salvo valutare da parte dell’Amministrazione comunale se alla UISP oggi è possibile, e a mio avviso lo è, richiedere un’indennità per questo periodo in cui abusivamente è rimasta in quella struttura. Io credo a questo punto che il Consiglio Comunale di Senigallia deve dare con questo ordine del giorno una risposta chiara e univoca anche per sgomberare i dubbi da qualsiasi ipotesi in qualche modo o dubbio sulla volontà di favorire un’associazione in questi termini. Faccio presente, ovviamente ho i documenti, che negli anni 2000 – 2001 un’altra associazione privata chiese con raccomandata la gestione di quella struttura anche chiedendo all’Amministrazione di indire un bando pubblico, il sindaco Angeloni non ha mai risposto a quella istanza, senza dubbio quindi il sindaco Angeloni non era in buona fede e su questo io sono certo, oggi occorre capire qual è l’intenzione dell’Amministrazione comunale e qual è l’indicazione del Consiglio comunale. Finisco. All’interno di quella struttura abbiamo trovato un manufatto, una casetta in legno, abbiamo chiesto un’ispezione dei vigili urbani, un sopralluogo dei vigili urbani che è avvenuto, questa ispezione dei vigili urbani è stata fatta il 15 novembre del 2017, è stato rilevato che quello che dicevamo era assolutamente esatto anche le misure che avevamo dato, c’è una casetta abusiva alta circa un metro e 80, un metro e 90 nel colmo dell’altezza, non mi risulta che vi siano stati provvedimenti o notizie di reato alla Procura della Repubblica. Ora, e questo non lo capisco, perché se un normale cittadino realizza una casetta nel proprio giardino o la compra al Bricofer o a un qualsiasi negozio di giardinaggio, non la costruisce, la compra e la mette nel proprio giardino, verrebbe immediatamente denunciato come è stato fatto in passato alla Procura della Repubblica perché quella casetta secondo norme statali interpretate come sempre in termini restrittivi da questo Comune, dagli uffici tecnici, quelle casette rappresentano una costruzione abusiva perché farebbero volumetria. Assurdo? Senza dubbio assurdo però così è. Perché non vale per la UISP? Perché la UISP può farlo il normale cittadino no? Io ho sottomano il Ciacci pensiero, il nostro mitico architetto trotskista del Comune, simpaticissimo architetto peraltro, il nostro architetto Proto marxista sostiene che il combinato disposto scusatemi il termine quasi pornografico tra le norme nazionali e quindi il testo unico sull’edilizia e quant’altro e le normative regionali e locali prevedono che, vi leggo la conclusione, si deduce che la porzione di sottotetto, perché gli chiesi architetto siccome vorrei fare un piccolo deposito nel mio giardino e so che lei il giorno dopo verrebbe a denunciarmi, mi dice cosa posso fare? Il Ciacci pensiero si espresse con queste quattro pagine e vi dico la finale, il Ciacci mi rispose si deduce che la porzione di sottotetto la cui altezza utile interna è minore di un metro e cinquanta non contribuisce al calcolo della SUL. Morale della favola mentre io puntualmente ogni volta che entro sbatto la testa e maledico l’architetto Ciacci in termini benevoli, la UISP si fa un metro e 90 di casetta e nessuno dice nulla, o la legge vale per tutti o non vale per nessuno, perché se io mi faccio un metro e 90 di casetta mi ritrovo la Polizia municipale, il Presidente Romano, mi ritrovo la Forestale e questi fanno come vogliono da anni e hanno la casa di un metro e 90, e allora la legge deve essere uguale per tutti, quel manufatto va smantellato, va individuato il responsabile, va denunciato il responsabile, va denunciato e alla UISP va subito tolta questa concessione. La trasparenza assessore Bomprezzi, la trasparenza.
Si dà atto che entra l’Assessore Bomprezzi.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione. Sottolineo che non avendo nessuna casetta di proprietà alta un metro e 90 non potrò andare a controllare eventuali abusi del Consigliere Paradisi, ci tenevo a lasciarlo a verbale.

L’Assessore MEMÈ: solo per chiedere al Consigliere Paradisi, data la complessità di quello che lei giustamente ci ha esposto, dall’anno che è iniziato il tutto cioè il 1996 e come si è articolato e dove penso come lei giustamente ha sostenuto un ruolo determinante l’ha avuto anche l’agenzia del demanio in tutta questa situazione, penso che sia opportuno e le chiedo se lei fosse d’accordo, e lo metto a disposizione chiaramente dei Consiglieri, il rinvio in Commissione ed eventualmente convocare l’agenzia del demanio proprio per cercare di ricostruire, come lei ha fatto, ma dove anche l’Agenzia del demanio ha un ruolo, proprio per avere tutti quegli elementi che ci permettano di prendere la migliore decisione che questo Consiglio vorrà in qualche modo incardinare per gestire questa problematica. Per quanto riguarda la casetta in legno verificherò se il verbale della polizia del 17 novembre, verificherò tramite la polizia municipale qual è l’iter di questa verifica.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: abbiamo una richiesta di rinvio in Commissione della pratica. Un intervento a favore e un intervento contro.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): l’intervento a favore ma con un ma, il ma deve essere questo, la Commissione deve essere immediatamente convocata nel termine di 15 - 20 giorni al massimo anche perché io credo che sarà necessario, e siamo ancora nei tempi, non perdere l’estate, io credo che questa struttura debba essere data in concessione perché deve portare soldi all’Amministrazione comunale. Quando si dice da dove arrivano i soldi dell’Amministrazione comunale non sempre Pantalone che paga, qui c’è una struttura che fa cassa, è una struttura che crea reddito, quindi chi gestisce quella struttura deve fare una proposta economica, quindi io credo che si debba aprire un bando pubblico e chi in qualche modo è interessato, chiunque sia interessato deve fare un’offerta economica, diversamente è meglio sicuramente tenerla chiusa per quest’anno però io credo che sia importante provarci, quindi i tempi devono essere molto veloci, quindi favorevole a questo rinvio in Commissione anche perché diciamo sinceramente siamo estremamente interessati a quello che potrà dire eventualmente il Ministero, i rappresentanti del Ministero e quindi li aspettiamo volentieri in Commissione però devono venire e devono in qualche modo essere presenti a questa Commissione in tempi molto rapidi.

L’Assessore MEMÈ: solo per condividere le ultime parole del Consigliere Paradisi in merito al far presto in modo di poterla utilizzare anche quest’anno nella regolarità degli adempimenti previsti perché è una struttura importante dove chiunque dovrà far cassa è bene che faccia cassa secondo quello che le disposizioni di legge permettono.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: io stesso mi prendo l’impegno domattina di trasmettere la pratica alla Commissione competente e poi il Presidente di Commissione dovrà convocare.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): vista la situazione esposta dal Consigliere Paradisi in questo ordine del giorno, una situazione proprio apocalittica di grave illegittimità proprio palese, manifesta, che stranamente è sfuggita alle Amministrazioni che si sono conseguite dal ‘96 ad oggi, quindi quasi 22 anni delle ultime Amministrazioni che si sono avvicendate e 18 anni diciamo dell’ultima Amministrazione Pd con i sindaci Angeloni e Mangialardi i quali penso l’uno non abbiano meno responsabilità dell’altro, al posto dell’amministrazione io avrei immediatamente preso in carico, visto che questa situazione è conosciuta anche da mesi in quanto appunto il Consigliere Paradisi ci sta lavorando e sta acquisendo documentazioni e notizie in merito da mesi e addirittura sono intervenuti i vigili urbani, questo era necessario assolutamente che l’Amministrazione prendesse immediatamente in carico questa situazione di grave illegittimità per cui mi permetto ovviamente certo nella disponibilità dei proponenti di questo ordine del giorno, ma mi permetto proprio di votare contrario al rinvio in Commissione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta di rinvio dell’ordine del giorno nella Commissione consiliare competente che viene approvata con 17 voti favorevoli, 3 contrari (Martinangeli, Palma, Sartini), nessuno astenuto, 1 presente non votante, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): volevo intervenire per un fatto personale per spiegare che su questa pratica ho votato contrario perché su questa pratica col contenzioso aperto appunto tra l’Amministrazione comunale e il demanio è rimasto tutto sospeso dopo che l’architetto De Paulis se ne è andata, quindi noi abbiamo svariati anni oltre 10 in cui l’Amministrazione comunale non ha più pagato il canone concessorio …………

Il Presidente del Consiglio ROMANO:  e quindi dov’è il fatto personale? Non la faccio finire, non c’è fatto personale.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): è un fatto personale nel senso che è un fatto personale della mia votazione volevo spiegare …………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: cosa c’entra questo, Sartini siamo in un’altra fase, chiede sempre il rispetto dei regolamenti su tutto.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): per fatto procedurale volevo solo far rilevare questa questione che poi valuterà ovviamente lei, nella precedente consiliatura siccome il regolamento non prevede nulla a tal proposito in realtà, si era deciso questo come prassi, che laddove venisse fatta una proposta di rinvio in Commissione se vi era comunque già un Consigliere prenotato quel Consigliere poteva comunque partecipare al dibattito, quindi se lei intende ribadire quella prassi a mio avviso Sartini era legittimato ad intervenire, c’è proprio una vacatio nel regolamento, per cui se poteva intervenire poteva intervenire in base a quel tipo di prassi che era stata consentita nella scorsa consiliatura, quindi non per fatto personale, da quel punto di vista rimetto alla Presidenza anche per le prossime volte la valutazione su questo punto.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: grazie Consigliere Paradisi per chiarirci in questi due anni e mezzo la modalità è stata un’altra, però fermo restando che se si vuole riaprire il tema in Conferenza Capigruppo per un intervento in più o in meno non è assolutamente un problema quindi per il futuro massima disponibilità.

      
              
 
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 10 agosto 2018 al 25 agosto 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 27 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 21 agosto 2018, essendo stata pubblicata il 10 agosto 2018
Lì, 22 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,