Senigallia Atto

Convenzione con il provveditorato interregionale alle oo.pp. per lavori di escavazione fondali dell'avamporto

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° OM/10_217_GM del 26 ottobre 2010

Presentazione
Approvazione
26.10.2010

Firmatari

Testo

COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N°     217
Seduta del 26/10/2010
OGGETTO:	LAVORI DI ESCAVAZIONE DEI FONDALI DELL'AVAMPORTO DI SENIGALLIA (AN). APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE DI INCARICO PROGETTAZIONE ESECUTIVA DA STIPULARE CON IL PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. PER L'EMILIA ROMAGNA E LE MARCHE. 

L’anno DUEMILADIECI addì VENTISEI del mese di OTTOBRE alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di  Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il  Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi, Sindaco;
Premesso :
- che il Comune di Senigallia nel corso del 2009 ha provveduto a realizzare lavori urgenti di escavazione dei fondali delle darsene interne del Porto di Senigallia con successivo conferimento dei sedimenti dragati in cassa di colmata, per ripristinare le condizioni di navigabilità in sicurezza ;
- che dal rilievo topo – batimetrico effettuato la scorsa primavera nel tratto di mare compreso tra i fossi S. Angelo e Giustizia fino a – 6,00 m.s.l.m.m. per il monitoraggio della linea di costa, si è accertato un parziale insabbiamento dell’avamporto e della zona di imboccatura del porto stesso ;
- che si rende pertanto necessario procedere a realizzare lavori di escavo dei fondali di dette zone, con l’obiettivo di riutilizzare il materiale sabbioso dragato per interventi di ripascimento dell’arenile demaniale, previa caratterizzazione del materiale sabbioso stesso;
- che il conferimento a ripascimento dei sedimenti sabbiosi da rimuovere favorirebbe la gestione integrata ambientale compatibile dei sedimenti attraverso la valorizzazione degli stessi;
- che l’intervento di cui sopra dovrà essere effettuato entro la primavera del2011 in modo da riuscire a preparare e sistemare l’arenile demaniale prima  l’avvio della prossima stagione turistica;
- che il Comune di Senigallia in base al rilievo batimetrico ha stimato che è necessario asportare un quantitativo di circa 20 mila metri cubi di materiale sabbioso;
- che il Comune di Senigallia intende finanziare le opere con le risorse finanziarie già stanziate e trasferite dalla Regione Marche per la manutenzione dell’area portuale – annualità 2010 -, appositamente accantonate, che ammontano a circa 250 mila €uro;
- che il Comune di Senigallia intende, inoltre, assumersi l’onere di stazione appaltante per l’effettuazione della gara e l’aggiudicazione dei lavori;
- che il Comune di Senigallia intende avvalersi dell’ausilio del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per l’Emilia Romagna e le Marche - Ufficio per le Opere Marittime di Ancona per la progettazione a livello esecutivo, della direzione e della collaudazione dei lavori di escavazione dei fondali dell’avamporto e dell’imboccatura del porto di Senigallia con successivo conferimento ripascimento dell’arenile demaniale del materiale sabbioso dragato;
- Visto l’allegato schema di Convenzione da stipulare con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per l’Emilia Romagna e le Marche;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile del Servizio Lavori e Servizi Pubblici Ambiente;
- dal Dirigente Responsabile del Servizio Finanziario;
- Vista altresì l'attestazione sulla copertura finanziaria della spesa prevista dalla presente deliberazione resa dal responsabile del servizio finanziario, ai sensi dell’art. 153 del D. Lgs. 18/8/2000 n. 267;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI APPROVARE, per le motivazioni esposte in premessa che si intendono integralmente richiamate, l’allegato schema di Convezione per la progettazione esecutiva dei lavori urgenti di escavazione dei fondali dell’avamporto di Senigallia e della zona di imboccatura con conferimento a rinascimento dell’arenile demaniale del materiale dragato, da stipulare con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per l’Emilia Romagna e le Marche ;
2°) - DI AUTORIZZARE il Dirigente del Servizio Lavori e Servizi Pubblici Ambiente a procedere alla firma della Convenzione per la progettazione esecutiva dei lavori in oggetto, da stipulare con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per l’Emilia Romagna e le Marche;
3°) - DI STABILIRE che la spesa derivante dai lavori da realizzare, stimata in € 250.000,00, verrà impegnata con successivo e separato atto, che sarà predisposto per l’approvazione del progetto esecutivo ;
4°) - DI DARE ATTO che la spesa sopra indicata sarà finanziata con i fondi di Bilancio 2010 previsti al Cap. 1119/22 (IM 10/3461), nei quali figura la necessaria disponibilità ;
5°) - DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
     
SS/nm
Allegato alla Deliberazione Giunta Municipale n. 217 del 26/10/2010


Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per l’Emilia - Romagna e le Marche
Comune di Senigallia
Ministero delle Infrastrutture  E DEI TRASPORTI
provveditorato interregionale alle opere pubbliche per l’emilia romagna e le marche
cOMUNE DI SENIGALLIA

LAVORI URGENTI DI ESCAVAZIONE DEI FONDALI DELL’AVAMPORTO DI SENIGALLIA.

Premesso:
che il Comune di Senigallia nel corso del 2009 ha provveduto a realizzare lavori urgenti di escavazione dei fondali delle darsene interne del Porto di Senigallia con successivo conferimento dei sedimenti dragati in cassa di colmata, per ripristinare le condizioni di navigabilità in sicurezza ;
che dal rilievo topo – batimetrico effettuato la scorsa primavera nel tratto di mare compreso tra i fossi S.Angelo e Giustizia fino a – 6,00 m.s.l.m.m.  per il monitoraggio della linea di costa, si è accertato un parziale insabbiamento dell’avamporto e della zona di imboccatura del porto stesso ;
che si rende pertanto necessario procedere a realizzare lavori di escavo dei fondali di dette zone, con l’obbiettivo di riutilizzare il materiale sabbioso dragato per interventi di ripascimento dell’arenile demaniale, previa caratterizzazione del materiale sabbioso stesso ;
che il conferimento a ripascimento dei sedimenti sabbiosi da rimuovere favorirebbe la gestione integrata ambientale compatibile dei sedimenti attraverso la valorizzazione degli stessi;
che l’intervento di cui sopra dovrà essere effettuato entro la primavera del2011 in modo da riuscire a preparare e sistemare l’arenile demaniale prima  l’avvio della prossima stagione turistica ;  
che il Comune di Senigallia in base al rilievo batimetrico ha stimato che è necessario asportare un quantitativo di circa 20 mila metri cubi di materiale sabbioso ;
che il Comune di Senigallia intende finanziare le opere con le risorse finanziarie già stanziate e trasferite dalla Regione Marche per la manutenzione dell’area portuale – annualità 2010 -, appositamente accantonate, che ammontano a circa250 mila €uro ;
che il Comune di Senigallia intende, inoltre, assumersi l’onere di stazione appaltante per l’effettuazione della gara e l’aggiudicazione dei lavori;
che il Comune di Senigallia intende avvalersi dell’ausilio del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per l’Emilia Romagna e le Marche - Ufficio Tecnico per le Opere Marittime di Ancona per la progettazione a livello esecutivo, della direzione e della collaudazione dei lavori di escavazione dei fondali dell’avamporto e dell’imboccatura del porto di Senigallia con successivo conferimento ripascimento dell’arenile demaniale del materiale sabbioso dragato ;
TUTTO CIO’ PREMESSO
il COMUNE DI SENIGALLIA (d’ora in avanti denominato Comune) rappresentato dal Dott. Ing. Roccato Gianni, nato a Fano (PU) il  12/04/1954 – C.F. RCC GNN 54D12 D488T, e domiciliato per la carica presso la sede dell’Ente - C.F: 00332510429 ;
il MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per l’Emilia Romagna e le Marche (d’ora in avanti denominato Provveditorato), rappresentato dal Provveditore Ing. Maria Giovanna Piva nata a Rovigo il 09/07/1948 – C.F.  PVI MGV 48L49 H620G, domiciliato per la carica presso la sede del Provveditorato medesimo C.F: 80075190373, secondo le facoltà conferitegli dalla vigente normativa per l’affidamento di incarichi di progettazione e di direzione dei lavori riguardanti i “lavori di escavazione dei fondali dell’avamporto di Senigallia (AN)”
STIPULANO IL PRESENTE ATTO DI CONVENZIONE
ART. 1
(Premesse)
Le premesse come sopra riportate sono parte integrante del presente atto di convenzione.
ART. 2
(Oggetto e finalità)
La presente convenzione è finalizzata alla realizzazione dei lavori di escavazione dei fondali dell’avamporto di Senigallia con eventuale conferimento a rinascimento dell’arenile demaniale del materiale sabbioso da dragare.
ART. 3
(Intervento)
Il Comune di Senigallia metterà a disposizione le somme trasferitegli dalla Regione Marche per la manutenzione dell’area portuale – annualità 2010 -, per la realizzazione dei “lavori di escavazione dei fondali dell’avamporto di Senigallia (AN)
ART. 4
(Progettazione dei lavori )
Il Comune, in accordo con la Regione,attraverso il presente atto di convenzione affida la progettazione esecutiva, la redazione del piano di sicurezza e coordinamento di cui al D. Lgs. n° 494/96, la direzione, contabilità, liquidazione lavori, coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione e la collaudazione agli uffici tecnici del Provveditorato.
ART. 5
(Modalità di attuazione)
Il Comune curerà, mediante il Responsabile Unico del Procedimento appositamente nominato, direttamente l’espletamento delle procedure e di ogni adempimento presso gli Enti competenti per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione dell’intervento in questione (caratterizzazione del materiale, acquisizione del decreto regionale per il conferimento del materiale a ripascimento dell’arenile demaniale, ecc.). Il Comune si farà carico di corrispondere al Provveditorato a fronte delle prestazioni professionali richieste oggetto della presente convenzione (progettazione esecutiva, direzione,contabilità, liquidazione lavori e collaudo), un compenso del 2% (due per cento) che sarà elargito con i criteri previsti dall’art. 92, comma 5 del D.Lgs 163/2006 sull’importo a base d’asta dei lavori progettati. Il compenso spettante al personale incaricato verrà liquidato a cura del Comune direttamente al personale stesso sulla base del prospetto di ripartizione che verrà predisposto dal Provveditorato e trasmesso al Comune. Il 50% del compenso di cui sopra verrà liquidato dopo l’approvazione del progetto esecutivo da parte del Comune ed il restante 50% ad avvenuta ultimazione dei lavori.
ART. 6
(Compiti della stazione appaltante)
Il Comune si assume direttamente l’onere di stazione appaltante per l’effettuazione della gara, l’aggiudicazione dei lavori, le liquidazioni, l’approvazione degli atti di collaudo e quant’altro previsto dalle norme vigenti.
ART. 7
(Tempi di progettazione)
Il Provveditorato s’impegna a redigere la progettazione esecutiva, da presentare al Comune, entro 20 giorni naturali e consecutivi dalla data di consegna del decreto della Regione che autorizza ad effettuare l’escavo ed il conferimento a ripascimento dell’arenile demaniale o in altro sito del materiale da dragare.
Il progetto esecutivo elaborato dal Provveditorato dovrà essere validato e cantierabile ai sensi degli artt. 46-47 del Regolamento approvato con DPR 554/1999 per essere approvato dal Comune e collocato in appalto. 
ART. 8
(Risorse)
Per la redazione del progetto esecutivo e l’esecuzione dei lavori il Comune metterà a disposizione le risorse finanziarie trasferitegli dalla Regione Marche per la manutenzione dell’area portuale – annualità 2010 -,  già accantonate e che ammontano ad € 250.000,00=.
ART. 9
(Altri oneri aggiuntivi)
Il Comune si impegna a sostenere gli oneri connessi alla prestazione professionale che il Provveditorato effettuerà, quali l’acquisizione di beni e servizi necessari per lo svolgimento delle progettazione (stampe, riproduzioni, materiali di consumo, rilievi, prove ed indagini, eventuali noli di strumentazioni specifiche, indennità di missione e straordinari).
Il Comune e il Provveditorato comunicheranno, ognuno per quanto attiene alle proprie competenze, i nominativi del rispettivo personale incaricato a svolgere le mansioni necessarie per l’esecuzione dei lavori previsti dalla presente convenzione.
Art. 10
(Controversie)
In caso di eventuali controversie che dovessero insorgere in relazione all’appalto di cui trattasi, entrambe le Amministrazioni dovranno convenire in giudizio.
Il quadro economico dell’intervento dovrà prevedere una percentuale del 5% per gli oneri derivanti da contenziosi.
ART. 11
(Registrazione)
Il presente atto è esente da registrazione fino al caso d’uso, ed in tale circostanza l’imposta sarà applicata in misura fissa ex art. 40 del D.P.R. n. 131/86 e successive modificazioni. In tal caso le imposte inerenti saranno a carico del richiedente la registrazione.

ART 12
(Disposizione finale)
La presente Convenzione diventa operativa all’atto della firma delle parti.
Letto, confermato e sottoscritto

Bologna, lì
Il Provveditore Interregionale alle Opere Pubbliche per l’Emilia Romagna e le Marche
Dott. Ing. Maria Giovanna Piva
Il Comune di Senigallia
Dott. Ing. Roccato Gianni