Senigallia Atto

Intitolazione del porto di Senigallia “Porto Della Rovere”

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-SG/2011/751 del 26 aprile 2011

Presentazione
Approvazione
26.4.2011

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 88
Seduta del 26/04/2011
OGGETTO:	INTITOLAZIONE DEL PORTO DI SENIGALLIA PORTO DELLA ROVERE

L’anno duemilaundici addì ventisei del mese di aprile alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Campanile GennaroAssessore-* Ceresoni SimoneAssessore-* Colocci MassimoAssessore*- Curzi PaolaAssessore*- Meme' MaurizioAssessore*- Paci Francesca MichelaAssessore*- Schiavoni StefanoAssessore*- Volpini FabrizioAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;

- Premesso che la città di Senigallia fu governata pressoché ininterrottamente dalla Signoria dei Della Rovere per circa cento sessant’anni vale a dire dal 1474 al 1631 periodo durante il quale si susseguirono alla guida della città Giovanni Della Rovere, Francesco Maria I, Guidubaldo II e Francesco Maria II;
- Considerato che lungo tale arco di tempo i Della Rovere hanno gettato le basi per la rinascita e il successivo sviluppo della città trasformandola, facendola assurgere seppur per i soli ventisette anni dell’inizio della signoria al rango di capitale di uno Stato, e provvedendo poi a dotarla di Statuti e di Catasti, ripensando l’assetto urbanistico, non solo con una più funzionale cinta muraria e con una più potente rocca progettata e costruita da Luciano Laurana e Baccio Pontelli, fulcro delle difese a mare, ma anche con la costruzione della chiesa e convento di Santa Maria delle Grazie, anch’esso affidato alla maestria di Baccio Pontelli, con l’ampliamento del perimetro fortificato voluto da Giudubaldo II cui si deve inoltre la committenza del nuovo Palazzo Ducale. A Francesco Maria II  il merito di aver portato a compimento i lavori di bonifica della zona paludosa delle Saline e la costruzione del primo acquedotto della città in età moderna;
- Tenuto conto che parallelamente alla crescita e al rinnovamento urbanistico e architettonico della città che in quel periodo vede sorgere la chiesa della Croce, il Palazzo Comunale si è assistito ad un progressivo sviluppo delle arti figurative con l’arrivo in città di opere del Perugino, di Piero della Francesca, del Barocci, ecc. e dell’economia incentrata sulla produzione agricola, l’attività marinaresca e alla nascita della fiera franca vero motore del successivo successo economico della città;
- Rilevato che tra i molteplici meriti della Signoria Roveresca vanno ricordati i lavori di miglioramento e ampliamento del porto della città il cui sviluppo è considerato di vitale importanza per i traffici commerciali della città,anche legati alla tratta del grano che viene esportato a Venezia;
- Visto che dei lavori di ampliamento del porto si ha notizia fin dall’inizio della Signoria Roveresca con palate di legno sorrette da massi di pietra per allungare il corso del fiume Misa, opere proseguite da tutti i duchi; 
- Ritenuto doveroso per quanto sopra illustrato ricordare il contributo dato al progresso economico, architettonico, urbanistico, artistico di Senigallia da parte della famiglia dei Della Rovere intitolando alla stessa il porto della città quale segno tangibile di memoria storica;
- Vista la Legge 23 giugno 1922, n. 1188;
- Visto il regio decreto-legge 10 maggio 1923, n. 1158, convertito nella legge 17 aprile 1925, n. 473
- Visto, l’art. 41 del D.P.R. 30 maggio 1989 n° 223;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Attività Istituzionali, Cultura e Comunicazione;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - ATTRIBUIRE – per quanto evidenziato in premessa – la intitolazione di PORTO DELLA ROVERE al porto della città di Senigallia;
2°) - DARE ATTO che della suddetta intitolazione sarà data comunicazione alla Prefettura di Ancona per ottenere la prescritta autorizzazione ai sensi della normativa vigente, prima di dare esecuzione alla presente deliberazione;
3°) - COMUNICARE, altresì, agli Uffici Comunali interessati quanto disposto con il presente atto;
4°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
     



Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Annotato impegno di spesa di Ђ  sul cap. del Bilancio 2011Senigallia,  	Il Dirigente Servizio Finanze
	= = = =

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 27 maggio 2011 al 11 giugno 2011 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 13 giugno 2011	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 7 giugno 2011, essendo stata pubblicata il 27 maggio 2011
Lì, 8 giugno 2011	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,