Senigallia Atto

Adesione alla campagna “Senigallia città equosolidale”, provvedimenti a favore di consumi e progetti equosolidali

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-SG/2011/1497 del 02 agosto 2011

Presentazione
Approvazione
2.8.2011

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 163
Seduta del 02/08/2011
OGGETTO:	ADESIONE ALLA CAMPAGNA SENIGALLIA CITTA’ EQUOSOLIDALE, PROVVEDIMENTI A FAVORE DI CONSUMI E PROGETTI EQUOSOLIDALI

L’anno duemilaundici addì due del mese di agosto alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Campanile GennaroAssessore*- Ceresoni SimoneAssessore*- Colocci MassimoAssessore*- Curzi PaolaAssessore*- Meme' MaurizioAssessore*- Paci Francesca MichelaAssessore*- Schiavoni StefanoAssessore*- Volpini FabrizioAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;

Premesso che:
- l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha come obiettivi quello di eliminare la povertà estrema e la fame nel mondo, assicurare la sostenibilità ambientale e sviluppare un partenariato globale per lo sviluppo;
- le politiche condotte dalle Nazioni Unite e dalle sue branche operative, prima fra tutte la Fao, tendono a porre il problema dello sviluppo dell’agricoltura nei paesi poveri come problema fondamentale per ridurre le realtà di emarginazione e di degrado ambientale, che sono anche una conseguenza di rapporti economici e commerciali basati sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali dei paesi del sud del mondo, in condizioni di lavoro spesso disumane e economicamente inaccettabili;
- di fronte a questa realtà, la creazione di un mercato più equo rappresenta la volontà di recuperare una dimensione etica anche in ambito economico, attraverso una nuova consapevolezza nei consumatori della realtà dei rapporti nord-sud e attraverso una nuova disciplina internazionale dei traffici, meno penalizzante per i paesi poveri;
- il commercio equo e solidale è uno strumento per lo sviluppo dei paesi poveri e rappresenta un contributo a favore dello sviluppo sostenibile, e conseguentemente di una cultura di pace e di una maggiore equità;
- tale obiettivo è perseguito attraverso il sostegno a gruppi di piccoli produttori che operano in Africa, Asia ed America Latina nonché nei paesi dell’Est europeo recentemente colpiti da guerre civili, nel rispetto dei tempi e delle forme di sviluppo delle popolazioni locali, fornendo adeguati canali di diffusione per le loro merci, in modo da superare, ove possibile il ricorso a intermediari e grossisti ed evitare, così, ogni forma di incremento non giustificato dei prezzi;
Visto che
- la pratica del commercio equo e solidale ha anche stretta connessione con la difesa dell’Ambiente: in genere i prodotti derivano da materie prime rinnovabili prodotte in loco, il loro processo lavorativo, il trasporto ed il consumo energetico vengono studiati anche da punto di vista del loro impatto ambientale;
- per i prodotti alimentari, spesso, viene promossa la coltivazione secondo criteri biologici, nel giusto rispetto della natura, del produttore e del consumatore;
- i manufatti artigianali-artistici frutto delle tradizionali lavorazioni, sono anch’essi fabbricati spesso con materie prime rinnovabili;
- nella città di Senigallia è operante dal 1995 una bottega del Mondo, parte della Cooperativa Mondosolidale, e un gruppo di volontari in essa impegnati in attività di promozione, educazione. Attività didattiche nelle scuole e vendita dei prodotti equosolidale e di uno stile di vita sostenibile per tutti gli uomini e per il pianeta;
- Vista la Legge Regionale n. 8 del 29/04/2008 ad oggetto: Interventi di sostegno e promozione del commercio equo;
- Richiamata la mozione approvata Consiglio Comunale nella seduta dell’11 giugno 2008 ad oggetto: Adesione alla campagna città equosolidali;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Attività Istituzionali, Cultura e Comunicazione;
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Vista altresì l'attestazione sulla copertura finanziaria della spesa prevista dalla presente deliberazione resa dal responsabile del servizio finanziario, ai sensi dell’art. 153 del D. Lgs. 18/8/2000 n. 267;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - ADERIRE alla campagna Città Equosolidale, consistente nella promozione dello sviluppo di un mercato equo e solidale a sostegno dei paesi poveri del mondo, teso a contribuire allo sviluppo sostenibile e a sviluppare una cultura di pace e di una maggiore equità tra i popoli;
2°) - PROMUOVERE le conseguenti forme di consumo consapevole avviando iniziative per diffonderne la conoscenza;
3°) - INTRODURRE il consumo di Prodotti Equosolidali di base (caffè, zucchero di canna) nelle feste gastronomiche promosse dal Comune: Cucine di Borgo, Pane Nostrum e altre feste e sagre promosse dai diversi Centri Sociali; 
4°) - INTRODURRE gradualmente nel menù delle scuole senigalliesi ingredienti/alimenti equosolidali: banane, biscotti, cioccolata, cracker, in considerazione della capacità commerciale dei fornitori e della sostenibilità economica, con l’obiettivo di raggiungere il 5% del valore dei prodotti acquistati;
5°) - CONCEDERE alla cooperativa sociale Mondosolidale, ovvero al gruppo di volontari della Bottega di Senigallia, l’occupazione gratuita del suolo pubblico e l’erogazione di energia elettrica ai seguenti eventi pubblici: Caterraduno, Pane Nostrum, Natale Equosolidale, Festa interetnica, iniziative annuali legate alla campagna regionale Punta sull’Equo, nonché ad eventuali altre iniziative commerciali e/o culturali che la Bottega realizzerà per promuovere la conoscenza del commercio equo e solidale;
6°) - ORGANIZZARE un evento all’anno sul commercio equo, mettendo in risalto un alimento possibile fonte di reddito e di sviluppo e allo stesso tempo causa di sfruttamento, di inquinamento e di profitto a beneficio esclusivo delle società multinazionali, coerentemente anche con l’ordine del giorno votato dal Consiglio Comunale il 1° dicembre 2010, recante Ordine del Giorno in tema di Economia Solidale e sistema di Welfare Locale;
7°) - SOSTENERE e pubblicizzare il concorso regionale Equamente, percorso per le scuole attorno ai prodotti, ai luoghi e alle idee del commercio equo e solidale, la cui partecipazione è aperta alle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo grado.
8°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
     


Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Vice Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dall’8 agosto 2011 al 23 agosto 2011 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 24 agosto 2011	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 19 agosto 2011, essendo stata pubblicata l’8 agosto 2011
Lì, 22 agosto 2011	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,