Senigallia Atto

Contenzioso civile con la soc. “La Fenice” a r.l. per lavori ristrutturazione Teatro La Fenice. Nomina dell'avv. Mancinelli

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-FF/2011/2339 del 06 dicembre 2011

Presentazione
Approvazione
6.12.2011

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 251
Seduta del 06/12/2011
OGGETTO:	INCARICO AZIONE GIUDIZIARIA NEI CONFRONTI DELLA SOC. CONSORTILE LA FENICE A R.L. E EVENTUALI COOBLIGATI

L’anno duemilaundici addì sei del mese di dicembre alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Campanile GennaroAssessore*- Ceresoni SimoneAssessore*- Curzi PaolaAssessore*- Meme' MaurizioAssessore*- Paci Francesca MichelaAssessore*- Schiavoni StefanoAssessore*- Volpini FabrizioAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;

- Premesso:
- Che con atto di citazione in data 6.7.1998 i Sigg.ri Calef Alberto/Paradisi Rossana chiamavano in giudizio il Comune di Senigallia e la Soc. Consortile La Fenice a r.l. asserendo di avere subito dei danni nell’immobile di loro proprietà conseguenti alla demolizione del teatro La Fenice e chiedendo pertanto la loro condanna alla esecuzione delle opere di consolidamento statico e ripristino delle lesioni.
- Che nei confronti del Comune di Senigallia i Sigg. ri Calef Alberto/Paradisi Rossana rivendicavano inoltre la proprietà esclusiva del cortile posto in adiacenza alla loro abitazione.
- Che con sentenza n. 1763/03 del 6.10.2003 il Tribunale condannava il Comune di Senigallia e la Soc. Consortile La Fenice a.r.l., in solido tra loro, al convalidamento statico dell’edificio sito in Senigallia (AN), in Via C. Battisti n. 34, di proprietà attorea, lesionato dalla demolizione del vecchio teatro La Fenice e della posa in opera della palificazione, nonché al ripristino degli intonaci e delle murature interne ed esterne, nonché delle guaine converse sul tetto, atte ad evitare le infiltrazioni idriche, tramite le opere necessarie al ripristino della staticità e della funzionalità estetica come tassativamente individuate a pagg. 11 – 12 della C.T.U. Ing. Andrea Vecchietti Ancona 13.6.02 dalle parole risarcitura delle lesioni profonde alle parole di quella originale con aggiunta della realizzazione inerente alla scossalina mancante, all’isolamento idrico e termico della parete, una volta a contatto con il teatro, mediante pannellatura di coibentazione e intonacatura impermeabile; 
- Che con la medesima sentenza il Tribunale dichiarava altresì i Sigg.ri Calef Alberto /Paradisi Rossana proprietari esclusivi del cortile adiacente l’abitazione dei medesimi  condannando il Comune di Senigallia al ripristino della recinzione come originariamente disposta, con  suddivisione al 50% delle spese di ripristino ed inoltre condannava il Comune di Senigallia a:
1. limitare l’accesso alla scala di sicurezza su Via Battisti  tramite l’apposizione di apposita cancellata, normalmente chiusa, da aprire solamente durante gli spettacoli per l’eventuale esodo in sicurezza degli spettatori;
2. apporre degli schermi opachi  tali da limitare ogni introspezione di estranei verso la proprietà dei Sigg. Calef ed idonei ad impedire l’accesso ad estranei alla proprietà medesima;
3. rifondere le spese di lite, liquidate in complessivi Ђ. 4.476,16, di cui Ђ. 1.925,35 per diritti di procuratore, Ђ 2.000 per onorari di avvocato ed il residuo per spese vive di giustizia, oltre il 10% forfetario su funzioni ed onorari, I.V.A. e C.P.A. come per legge, nonché gli oneri di C.T.U. anticipati dagli attori e già liquidati dal G.I. con decreto 30.10.02;
- Che il Comune di Senigallia con DGM 466 del 10.12.2003 ha proposto appello avverso la citata sentenza;
- Che il Comune di Senigallia con DGM 31 del 4.2.2004 si è costituito e ha proposto appello incidentale anche nel giudizio di appello a sua volta proposto dalla Soc. cons. La Fenice a r.l. contro i Sigg. Calef e Paradisi e nei confronti del Comune di Senigallia;
- Che la Corte d’Appello di Ancona, con sentenza n. 238/10 depositata il 27.03.2010 ha respinto sia l’appello proposto dal Comune, sia quello autonomamente proposto dalla Soc. Consortile La Fenice  a r.l., confermando in toto la sentenza di primo grado, pronunciata dal Tribunale di Ancona, Sez. distaccata di Senigallia n. 1763/03 ed ha condannato gli appellanti, in solido tra loro, a rifondere in favore degli appellati le spese di giudizio, liquidate in Ђ 6.619,00 per diritti ed onorari, oltre il rimborso forfetario delle spese generali sulle componenti imponibili, CAP e IVA, come per legge.
- Che in data 18.6.2010 i sigg.ri Calef e Paradisi hanno notificato al Comune di Senigallia la sentenza della Corte di Appello n. 238/10;
- Che i legali del Comune hanno sollevato varie perplessità sul risultato positivo ed efficace derivante da un’eventuale ricorso per Cassazione, anche tenendo conto che questo non avrebbe avuto nessun effetto sospensivo della sentenza della Corte di Appello che è esecutiva e dunque idonea giuridicamente a fondare da subito l’inizio dell’esecuzione forzata;
- Considerato che con Atto di Giunta Municipale n. 147 del 13.07.2010 questo Comune ha deliberato di fare acquiescenza alla sentenza n. 238/10 della Corte di Appello di Ancona rinunciando a proporre ricorso in Cassazione alla sentenza medesima per le suddette motivazioni;
- Che in seduta del 15.3.2011 la Giunta Municipale ha espresso parere favorevole all’esecuzione della sentenza della Corte di Appello n. 238/10, in parte con liquidazione dell’equivalente in denaro e in parte con l’esecuzione in forma specifica;
- Considerato inoltre che con D.C.C. n. 79 del 28.07.2011 questo Comune ha deliberato di dare esecuzione alla sentenza della Corte d’Appello di Ancona n. 238/2010 mediante corresponsione alla controparte di una somma pari ad Ђ. 145.698,00 comprensiva di spese legali di entrambi i gradi di giudizio, nonché di ogni ulteriore spesa collegata o conseguente all’oggetto del contendere, oltre all’esecuzione in forma specifica dei lavori relativi alle barriere antintrusione ed alla carpenteria metallica presso la scala di sicurezza del teatro La Fenice; di riconoscere, pertanto, ai sensi dell’art. 194, comma 1-a) del D.Lgs. 18.8.2000 n. 267 (T.U. delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali) la legittimità del debito fuori bilancio dell’importo complessivo di Ђ. 180.300,00, derivante dalla sentenza della Corte di Appello di Ancona n. 238/10 depositata il 27.3.2010;
- Considerato che con DGM n. 250 del 06/12/2011 questo Comune ha deliberato  di approvare lo schema di convezione regolante le modalità attuative della sentenza della Corte di Appello di Ancona n. 238/2010 depositata il 27.3.2010; di autorizzare il Dirigente Area Tecnica Territorio e Ambiente alla sottoscrizione dello stesso; di riservarsi di procedere con proprio e separato atto all’affidamento dell’incarico per agire in giudizio avverso l’obbligato in solido di cui alla sentenza della Corte di Appello di Ancona n. 238/2010; 
- Ritenuto di affidare l’incarico, per agire in giudizio avverso l’obbligato in solido di cui alla sentenza della Corte di Appello di Ancona n. 238/2010, all’Avv. Valeria Mancinelli del Foro di Ancona con Studio in Ancona Piazza Cavour, 2, esperta in materia, congiuntamente e disgiuntamente all’Avv. Laura Amaranto dell’Ufficio Legale di questo Comune eleggendo domicilio presso lo Studio dell’Avv. Valeria Mancinelli in Ancona Piazza Cavour, 2;
- Considerato inoltre che l’Ufficio Legale interno, al momento non potenziabile, è costituito da un solo avvocato il quale è già impegnato in una quantità tale di controversie che non permette oggettivamente nei tempi brevi per la costituzione in giudizio di seguire tempestivamente l’evoluzione giurisprudenziale e dottrinale anche di singole materie specialistiche;
- Considerato infine che spesso la contemporaneità delle varie discussioni delle cause nelle diverse sedi di Roma, Ancona e Senigallia comportano la necessità di una o più sostituzioni per la partecipazione alle udienze che, come nel caso di specie, necessitano di una appropriata conoscenza della questione;
- Considerato che tale esigenza non è sopperibile con la struttura burocratica dell’Ente;
- Ritenuto di dover erogare all’Avv. Valeria Mancinelli la somma di Ђ 2.496,00 inclusa IVA e CPA, quale anticipo sulle spese ed onorari;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Segretario Generale;
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - AUTORIZZARE il Sindaco a proporre azione giudiziaria nei confronti della Società Consortile La Fenice a r.l. ed eventuali coobbligati di cui alla sentenza della Corte di Appello di Ancona n. 238/2010.
2°) - AFFIDARE l’incarico di rappresentare e difendere questo Ente nel presente giudizio all’Avv. Valeria Mancinelli del Foro di Ancona, congiuntamente e disgiuntamente all’Avv. Laura Amaranto dell’Ufficio Legale di questo Comune, attribuendo alle stesse ogni più ampia facoltà difensiva. 
3°) - RILASCIARE procura speciale ai predetti legali, eleggendo domicilio presso lo Studio dell’Avv. Valeria Mancinelli in Ancona Piazza Cavour, 2.
4°) – PREVEDERE la spesa di Ђ 2.496,00 inclusa I.V.A e C.P.A. a titolo di acconto sulle spese ed onorari per quanto indicato in premessa;
5°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
     


Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 19 dicembre 2011 al 3 gennaio 2012 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 4 gennaio 2012	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 30 dicembre 2011, essendo stata pubblicata il 19 dicembre 2011
Lì, 2 gennaio 2012	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,