Senigallia Atto

Contenzioso in Cassazione con Possenti P. per indennità di esproprio. Nomina dell’avv. Lubrano

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-FF/2011/2387 del 20 dicembre 2011

Presentazione
Approvazione
20.12.2011

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 259
Seduta del 20/12/2011
OGGETTO:	AUTORIZZAZIONE AL SINDACO A RESISTERE NEL RICORSO ALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE PROMOSSO DA POSSENTI PAOLO – DESIGNAZIONE LEGALI.

L’anno duemilaundici addì venti del mese di dicembre alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Campanile GennaroAssessore-* Ceresoni SimoneAssessore*- Curzi PaolaAssessore*- Meme' MaurizioAssessore*- Paci Francesca MichelaAssessore*- Schiavoni StefanoAssessore*- Volpini FabrizioAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;

Premesso:
- che il Sig. Possenti Paolo instaurava contro il Comune di Senigallia un primo giudizio presso il Tribunale di Ancona rubricato al n. 1685/93 avente ad oggetto il pagamento dell’indennità di esproprio relativo ad un terreno in località Saline di comproprietà sua e del fratello Pierluigi, definito con sentenza n. 1301/06;
- che il Sig. Possenti Paolo instaurava contro il Comune di Senigallia un secondo giudizio, appellando la predetta sentenza, presso la Corte di Appello di Ancona rubricato al n. 1195/07, definito con sentenza n. 679/10;
- che il Sig. Possenti Paolo notificava a questo Comune in data 06/12/2011 ricorso presso la Corte Suprema di Cassazione per la cassazione della sentenza n. 679/2010 resa in data 25/5/2010 depositata il 18/10/10 pronunciata dalla Corte di Appello di Ancona;
- Valutato che il Comune si è costituito sia nel giudizio presso il Tribunale di Ancona sia presso la Corte di Appello di Ancona per contrastare le domande formulate dal Sig. Possenti;
- Visti gli esiti positivi per il Comune dei due precedenti giudizi;
- Valutata la necessità e l’opportunità di contrastare anche le domande formulate con il citato ricorso in Cassazione mediante la costituzione in giudizio dell’Ente;
- Considerato che gli adempimenti processuali di questo Comune, per far valere le proprie ragioni, andranno a scadere il prossimo 15/01/2012;
- Viste le e-mail dell’Ufficio Legale e dell’Area Tecnica Territorio Ambiente
- Considerato che per tale causa si rende necessario avvalersi di avvocati abilitati all’esercizio della professione forense presso le Magistrature Superiori e che nel caso di specie si tratta di costituzione in giudizio presso la Corte Suprema di Cassazione in Roma;
- Considerato che detta figura di professionista è individuabile da parte dell’Amministrazione, oltre che nella persona del legale interno dell’Ente Avv. Laura Amaranto anche nella persona del Prof. Avv. Filippo Lubrano, con Studio in Roma;
- Considerato inoltre che l’Ufficio Legale interno, al momento non potenziabile, è costituito da un solo Avvocato il quale è già impegnato in una quantità tale di controversie che non permette oggettivamente nei tempi brevi per la costituzione in giudizio di seguire tempestivamente l’evoluzione giurisprudenziale e dottrinale anche di singole materie specialistiche;
- Considerato infine che spesso la contemporaneità delle varie discussioni delle cause, nelle diverse sedi di Roma, Ancona e Senigallia, comportano la necessità di una o più sostituzioni per la partecipazione alle udienze che, come nel caso di specie, necessitano di una appropriata conoscenza della questione;
- Considerato che tale esigenza non è sopperibile con la struttura burocratica dell’Ente;
- Valutato altresì che questo Ente si avvale di detto professionista proprio per le cause che debbono essere discusse in Roma le quali possono essere così seguite da un professionista che ha lo Studio in Roma e presso il quale può essere eletto domicilio comportando tale scelta per l’Ente un evidente contenimento di spesa;
- Ritenuto, pertanto, di affidare la difesa del giudizio d’appello presso la Corte Suprema di Cassazione, proprio per la particolarità dell’oggetto della causa e per quanto già esposto, al Prof. Avv. Filippo Lubrano, congiuntamente e disgiuntamente all’Avv. Laura Amaranto dell’Ufficio Legale di questo Comune, eleggendo domicilio presso lo Studio del primo in Roma, Via Flaminia n. 79;
- Ritenuto di dover erogare al Prof. Avv. Filippo Lubrano la somma di Ђ 2.496,00 inclusa IVA e CPA, quale anticipo sulle spese ed onorari;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Segretario Generale;
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - AUTORIZZARE il Sindaco a costituirsi in giudizio innanzi alla Corte Suprema di Cassazione nell’azione promossa dal Sig. Possenti Paolo, così come esposto e precisato in premessa;
2°) - NOMINARE quale difensore il Prof. Avv. Filippo Lubrano con Studio in Roma, via Flaminia n. 79 congiuntamente e disgiuntamente all’Avv. Laura Amaranto dell’Ufficio Legale di questo Comune, affinché rappresentino e difendano questo Ente nel presente giudizio dinanzi alla Corte Suprema di Cassazione conferendo Loro ogni più ampia facoltà difensiva per la tutela di ogni diritto e ragione dell’Ente compreso l’eventuale ricorso incidentale ex art. 371 c.p.c., inclusa quella di farsi sostituire; 
3°) - AUTORIZZARE il Sindaco a rilasciare procura speciale, congiunta e disgiunta ai predetti legali, eleggendo domicilio presso lo Studio del Prof. Avv. Filippo Lubrano in Roma, via Flaminia n. 79;
4°) - PREVEDERE la spesa di Ђ 2.496,00 inclusa I.V.A e C.P.A. a titolo di acconto sulle spese ed onorari per quanto indicato in premessa;
5°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
     


Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Vice Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 22 dicembre 2011 al 6 gennaio 2012 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 9 gennaio 2012	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 2 gennaio 2012, essendo stata pubblicata il 22 dicembre 2011
Lì, 3 gennaio 2012	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,