Senigallia Atto

Protocollo per la collaborazione al progetto di strategia di sviluppo per la Vallesina ed hinterland riconosciuto dal Ministero delle Infrastrutture

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2011/2514 del 03 gennaio 2012

Presentazione
Approvazione
3.1.2012

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 2
Seduta del 03/01/2012
OGGETTO:	PROTOCOLLO DI INTENTI PER L'ISTITUZIONE DEL TERRITORIAL CENTER E DEL COMITATO STRATEGICO DELLA "CITTA' SNODO ESINO" - APPROVAZIONE SCHEMA

L’anno duemiladodici addì tre del mese di gennaio alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Campanile GennaroAssessore*- Ceresoni SimoneAssessore*- Curzi PaolaAssessore*- Meme' MaurizioAssessore*- Paci Francesca MichelaAssessore*- Schiavoni StefanoAssessore*- Volpini FabrizioAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;

Premesso che:
- il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con riferimento alla politica europea dei trasporti lanciata dalla Commissione nel 2001, ha proceduto ad individuare 12 aree bersaglio, quali piattaforme territoriali strategiche per il posizionamento competitivo del sistema-Paese e per l’equilibrato sviluppo dello spazio nazionale, destinate a sperimentare metodologie innovative di pianificazione territoriale e di programmazione economica;
- nel 2004 lo stesso Ministero, con D.M. n. 988 del 10 luglio 2003, ebbe a promuovere, nell'ambito delle medesime aree, una iniziativa denominata Progetto Sistema – Complessità territoriali, con l’obiettivo di sostenere e accompagnare operazioni di programmazione e progettazione territoriale, supportando la definizione ed elaborazione di idee-programma, volte a promuovere lo sviluppo locale;
- il Comune di Jesi, in quella occasione, presentò al Ministero una proposta progettuale tendente a promuovere una strategia di sviluppo per la Vallesina, tale da trattarne le molteplici dimensioni (infrastrutturale, ambientale, economico-sociale, ecc.) secondo una logica integrata, valorizzandone i punti di forza, evidenziandone le criticità più rilevanti, e integrando le diverse prospettive di sviluppo infrastrutturale e logistico con la necessaria attenzione alla salvaguardia ambientale e alla valorizzazione degli ingenti patrimoni storico culturali locali;
- il Ministero, riconosciuta la valenza di tale area considerata strategica per lo sviluppo del sistema paese, ha inteso premiare le ipotesi formulate dal Comune di Jesi, inserendolo nel Progetto Sistema e rendendolo beneficiario di uno specifico finanziamento;
- a seguito degli esiti degli studi, delle analisi e delle attività progettuali condotte a livello nazionale nell'ambito del Progetto SISTEMA, il Ministero ha quindi definito una mappatura del sistema-Paese, individuando ambiti territoriali accomunati da una duplice caratteristica:
a) la dimostrata capacità di costruire progetti di città e di territorio in stretta coerenza con le politiche e le strategie nazionali, cogliendo opportunità per lo sviluppo locale e facendo del progetto di territorio il punto di forza della costruzione strategica di scenari futuri;
b) il loro particolare posizionamento in contesti nevralgici per il Paese;
- il Corridoio Esino è stato scelto come Territorio Snodo, quale trasversale di collegamento fra Marche e Umbria sulla direttrice longitudinale tirrenica, e quindi inserito nel novero dei contesti territoriali selezionati dal Ministero come destinatari dei finanziamenti del Programma denominato Progetti di Territorio;
- l'obiettivo del Ministero era quello di sostenere per l'appunto l’attuazione di progetti di territorio, capaci di dimostrare i benefici derivanti dal potenziamento delle reti infrastrutturali di interesse nazionale, del sistema territoriale delle città e delle aree metropolitane, in ordine allo sviluppo degli investimenti e all'incremento dei livelli di competitività e coesione;
- il passaggio dal Progetto Sistema -Corridoio Esino- al Progetto Territori Snodo è segnato da un cambio di scala, dalla necessità di fare i conti con i mutamenti di uno scenario macro economico, che ha messo in crisi le produzioni tradizionali locali (abbigliamento, calzature, mobili, elettrodomestici, ecc.) ed ha imposto la necessità ineludibile di definire una nuova strategia della qualità, quale criterio guida in base al quale selezionare, strutturare e definire i progetti per lo sviluppo futuro del territorio;
- tale cambio di scala implica automaticamente l'esigenza di individuare ed implementare nuove forme di governance multilivello, sorrette da reti di partenariato ben strutturato fra soggetti istituzionali, agenzie tecniche, operatori economici, ecc. in grado di condurre una corretta analisi dell'esistente, di individuare con lucidità linee di sviluppo per il futuro, e soprattutto di condividere scelte e priorità;
Dato atto che:
- le linee guida per il programma dei finanziamenti europei relativi al periodo 2013/2020 hanno individuato il livello di coesione dei territori destinatari dei contributi quale  elemento fondamentale  per la definizione delle premialità;
- la nuova legge regionale n. 22 del 23/11/2011, recante norme in materia di riqualificazione urbana sostenibile ed assetto idro-geologico, prevede ed incoraggia la sottoscrizione di accordi fra Comuni e con la Regione stessa, ai fini della riqualificazione ed integrazione di aree urbane di particolare rilevanza, ai fini della tutela e valorizzazione del paesaggio e delle infrastrutture a scala regionale;
- Ritenuto pertanto di dover assicurare la maggiore coesione possibile nell'ambito territoriale del Corridoio Esino, oggetto della progettazione condotta dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti denominata Territori Snodo, riconoscendone l’unitarietà e l’interdipendenza, al fine di creare le condizioni affinchè la progettualità che tale territorio è in grado di esprimere possa pervenire ad una maggiore competitività nello scenario della globalizzazione internazionale;
- Visto l'allegato Protocollo d'Intenti, da sottoscriversi sia dalle istituzioni locali (Regione Provincia, Comune di Jesi quale Comune capofila del progetto Territori Snodo, altri Comuni ricadenti nell'ambito individuato) sia dai maggiori soggetti, pubblici e privati (Porto, Aeroporto, Interporto, Camera di Commercio, Università Politecnica delle Marche, ecc.), che si occupano e gestiscono la piattaforma logistica e il tessuto infrastrutturale dell'area Territorio Snodo;
- Visto l'art. 48 del D. Lgs 267/2000, come modificato dall'art. 16 del D.L. 13/08/2011 n. 138, che definisce le competenze della Giunta comunale;
- Ritenuto di dover procedere all'approvazione del summenzionato schema di Protocollo d'Intenti, il quale è già stato sottoposto all'attenzione di tutti i soggetti coinvolti, i quali lo hanno discusso nel corso di una serie di incontri promossi dal Comune di Jesi, avendo modo di proporre modifiche ed integrazioni, tutte recepite nel testo definitivo che qui si allega a formare parte integrante e sostanziale del presente atto;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Attività Istituzionali, Cultura e Comunicazione;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI ASSUMERE la premessa narrativa quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
2°) - DI APPROVARE lo schema di Protocollo di Intenti, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale,
3°) - DI DARE ATTO che il suddetto protocollo è finalizzato:
a) alla creazione di un Territorial Center da intendersi quale struttura a sostegno della governance d'area vasta, allo scopo di facilitare la discussione, il confronto e la riflessione sulle politiche di sviluppo strategico del territorio, oltre che di fornire formazione ed informazione, anche tramite la creazione di un archivio dei vari progetti di trasformazione del territorio, già in atto od in fase di definizione;
b) alla istituzione di un Comitato Strategico dell'area denominata "Città Snodo Esino", come luogo deputato al confronto ed alla gestione dei processi decisionali inerenti le politiche dello sviluppo, con le modalità della concertazione e della sussidiarietà, e come soggetto capace di presentarsi quale interlocutore unico ed autorevole sui tavoli sovra locali, laddove viene decisa la programmazione territoriale e l'assegnazione delle risorse;
4°) - DI AUTORIZZARE il Sindaco alla sottoscrizione del Protocollo di Intenti di cui sopra;
5°) - DI ATTRIBUIRE all’Area Tecnica Territorio Ambiente la competenza delle procedure esecutive e gestionali, derivanti dall'adozione del presente atto deliberativo, in osservanza di quanto disposto dal D. Lgs. 18/08/2000 n. 267, e quindi di demandare al Dirigente della medesima Area l'assunzione di tutti gli atti conseguenti e connessi;
6°) - DI DARE ATTO che l'approvazione della presente deliberazione non comporta l'assunzione di alcun  impegno di spesa, non avendo ricadute dal punto di vista finanziario e/o contabile
7°) - DICHIARARE, stante l'urgenza a provvedere in merito, al fine di consentire la sottoscrizione dell'Accordo in oggetto nel mese di gennaio 2011, come richiesto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la conclusione del Progetto Territori Snodo 2, il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
     


Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Vice Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 19 gennaio 2012 al 3 febbraio 2012 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 6 febbraio 2012	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 30 gennaio 2012, essendo stata pubblicata il 19 gennaio 2012
Lì, 31 gennaio 2012	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,