Senigallia Atto

Autorizzazione ad introdurre ogni iniziativa giudiziale per definire la situazione relativa all’area di Via Montenero. Nomina dell’avv. Lucchetti

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-FF/2012/283 del 14 febbraio 2012

Presentazione
Approvazione
14.2.2012

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 25
Seduta del 14/02/2012
OGGETTO:	AUTORIZZAZIONE AL SINDACO AD INTRAPRENDERE OGNI INIZIATIVA GIUDIZIALE  A TUTELA DEI DIRITTI DELL’ENTE SULL'AREA DI VIA MONTENERO GIÀ DISTINTA AL NCEU ALLA SEZ. C, FG. VIII MAPP. 86 - DESIGNAZIONE LEGALI

L’anno duemiladodici addì quattordici del mese di febbraio alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Campanile GennaroAssessore*- Ceresoni SimoneAssessore-* Curzi PaolaAssessore*- Meme' MaurizioAssessore*- Paci Francesca MichelaAssessore*- Schiavoni StefanoAssessore*- Volpini FabrizioAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;

Premesso che:
- Il Comune di Senigallia, con atto del 1/06/1959 rep. 84 del dott. Giacomo Milozzi, procuratore delle Imposte Dirette, aveva acquistato dal Demanio dello Stato un lotto di terreno, contraddistinto alla sez. C foglio VIII mappale 86 sub. A della superficie di mq. 1786, meglio indicato nel tipo di frazionamento n. 51 del 1953-54. Si precisa che con precedente atto del 1954 il mappale 86 sub. B di mq. 924 era stato acquistato dal sig. Beretti Gino;
- Con successivo atto del 13/12/1968 rep. 12407 del notaio Mazzetti, il Comune cedeva parte del mappale 86 sub. A, individuato con mod. 51 del 30/03/1965 come sub. B, unitamente ad altre aree comunali, alla Provincia di Ancona, al fine di regolarizzare la costruzione già avvenuta dell’Istituto Tecnico per Geometri e Ragionieri E.F. Corinaldesi di viale Rossini; di conseguenza, dell’originaria proprietà di mq. 1786, rimaneva  in proprietà al Comune una superficie di mq. 554 contraddistinta a catasto con il mappale 86/a e successivamente individuato in mappa con il solo n. 86;
- A seguito di riordino fondiario effettuato dal Catasto in data 6/04/1998 il mappale originario n. 86 già presente in meccanografico al 29/12/1976 di mq. 554 ed intestato al Comune di Senigallia, è stato ridotto a mq. 67, come ente urbano, in quanto la restante parte è stata  accorpata d’ufficio alle strade pubbliche come risulta dalla visura storica del mappale;
- Attualmente l’aera di proprietà del Comune è interamente confluita nei mappali 272 e 1002 su cui insiste la corte comune dei due attuali edifici costruiti in forza della concessione edilizia n° 98/262 del 12/11/98 rilasciata ai Sigg.ri Beretti Bruno ed altri e Alessandroni Remo, Campolucci Giorgio & C. snc. nella loro qualità di proprietari dei mappali 272 e 1002;
- Il Comune già con raccomandata prot. n° 62456 del 18/10/07 informava l’Impresa Alessandroni Remo e Campulucci Giorgio & C. s.n.c. ed il Sig. Beretti Bruno - nella loro qualità di intestatari delle concessioni edilizie – della propria volontà di cedere loro l’area in questione;
- Stante quanto sopra, la Giunta Municipale del Comune di Senigallia, nella seduta del 17/06/2008 stabiliva il prezzo di cessione dell’area in complessivi Ђ 62.500,00 come quantificato dall’Ufficio Patrimonio con perizia di stima in data 30/05/2008, comunicato alla Impresa Alessandroni Remo e Campulucci Giorgio & C. s.n.c. ed al Sig. Beretti Bruno con raccomandata del Comune prot. n° 37447 in data 23/06/08;
- Il Consiglio Comunale con atto n° 110 del 29/10/08 deliberava di procedere alla cessione dell’area al prezzo di Ђ 62.500,00 oltre spese accessorie, alla Impresa Alessandroni Remo e Campulucci Giorgio & C. s.n.c. ed al Sig. Beretti Bruno, ed effettuava agli stessi le relative comunicazioni richiedendo loro, contestualmente, la nomina del notaio rogante;
- Successivamente veniva indicato come Notaio rogante il Dott. Cozza di Senigallia, al quale, su richiesta verbale dell’Amministratore e legale rappresentante della Impresa Sig. Alessandroni Paolo, il Comune con nota del 14/01/09 inviava la documentazione necessaria alla cessione, ma l’appuntamento fissato veniva rinviato dall’ Impresa;
- A seguito di ciò, il Comune inviava alla Impresa, con nota raccomandata in data 16/06/09, prot. 32904 espressa diffida a non rinviare più il rogito notarile per la cessione dell’area;
- A quel punto l’Impresa Alessandroni Remo e Campulucci Giorgio e C. s.n.c. (ora Alca Costruzioni srl), con raccomandata del proprio legale Avv. D. D’Adderio in data 22/01/10 addebitava ogni responsabilità, anche economica, ai venditori Sigg.ri Beretti;
- Il Comune di Senigallia con successiva comunicazione del 2/2/2010 prot. n. 5342 e del 5/2/2010 prot. n. 6219 invitava i Sigg.ri Beretti Bruno e Licia (la prima al Sig. Bruno e la seconda alla Sig.ra Licia) alla definizione bonaria della questione, i quali, e solo parzialmente non sono mai andati oltre una dichiarazione di disponibilità alla risoluzione bonaria della vicenda (nota del 19/2/2010 prot. 8812);
- Considerato che è interesse del Comune di Senigallia definire stabilmente la situazione relativa all’area di Via Montenero già distinta al NCEU alla Sez. C, Fg. VIII mapp. 86, oggi 272 e 1002, di mq. 67, con il perfezionamento del trasferimento di proprietà al fine di farlo corrispondere all’attuale stato di fatto dell’area ovvero, comunque, a recuperare, a qualunque titolo, il controvalore dell’area nei confronti degli originari intestatari dei mappali in cui la propria area è stata erroneamente accorpata e di tutti i successivi aventi causa sui medesimi nonché nei confronti degli intestatari delle concessioni edilizie;
- Atteso che il Comune ritiene opportuno nonché doveroso ribadire la propria legittimazione, quale ente esponenziale di interessi generali, a perseguire la tutela del proprio diritto di proprietà sull’area indebitamente accorpata a patrimonio di privati;
- Atteso altresì che tale valutazione induce, pertanto, l’Amministrazione Comunale stessa a ritenere necessaria la proposizione di ogni iniziativa tramite legale appositamente incaricato di far valere detto diritto in giudizio;
- Vista la nota del Responsabile dell’Ufficio Patrimonio in data 10/02/12 prot. 6656 che illustra la vicenda; 
- Considerato che la delicatezza e la complessità delle questioni sollevate, consigliano il ricorso all’opera anche di un avvocato esterno all’Amministrazione particolarmente esperto nel settore da affiancare al legale interno del Comune Avv. Laura Amaranto;
- Considerato infine che l’Ufficio Legale interno, al momento non potenziabile, è costituito da un solo Avvocato il quale è già impegnato in una quantità tale di controversie che non permette oggettivamente nei tempi brevi per la costituzione in giudizio di seguire tempestivamente l’evoluzione giurisprudenziale e dottrinale anche di singole materie specialistiche;
- Considerato, infine, che spesso la contemporaneità delle varie discussioni delle cause nelle diverse sedi di Roma, Ancona e Senigallia, comportano la necessità di una o più sostituzioni per la partecipazione alle udienze che, come nel caso di specie, necessitano di una appropriata conoscenza della questione;
- Considerato che l’esigenza rappresentata non è, allo stato, sopperibile solamente con la struttura burocratica dell’Ente dovendosi pertanto affidare la difesa in giudizio davanti al Tribunale Civile di Ancona, anche ad un professionista esterno;
- Considerato che detta figura di professionista è individuabile da parte dell’Amministrazione nell’Avv. Alessandro Lucchetti del foro di Ancona, esperto in materia e di fiducia, congiuntamente e disgiuntamente, all’Avv. Laura Amaranto dell’Ufficio Legale di questo Comune, eleggendo domicilio in Ancona, Corso Mazzini n. 156, presso lo Studio dell’Avv. Alberto Lucchetti e Associati, quale sede dell’Avv. Alessandro Lucchetti;
- Visto il preventivo di spesa dell’Avv. Alessandro Lucchetti che, in sede di prima applicazione dell’art. 9 del D.L. 1/12, è stato redatto seguendo le linee guida diramate dal locale Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ancona;
- Atteso che il giudizio può dilungarsi per più anni ed occorre dare mandato al Segretario Generale di assumere l’impegno di spesa di cui al punto successivo per quanto attiene all’acconto, nonché per gli importi che matureranno nel corso del procedimento giudiziario;
- Ritenuto di dover erogare all’Avv. Alessandro Lucchetti a titolo di acconto sugli onorari e spese la somma di Ђ. 2.500,00 (compresi CPA e IVA);
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Segretario Generale;
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - AUTORIZZARE il Sindaco ad introdurre ogni iniziativa giudiziale utile a definire stabilmente la situazione relativa all’area di Via Montenero già distinta al NCEU alla Sez. C, Fg. VIII mapp. 86, oggi 272 e 1002, di mq. 67, con il perfezionamento del trasferimento di proprietà al fine di farlo corrispondere all’attuale stato di fatto dell’area ovvero, comunque, a recuperare, a qualunque titolo, il controvalore dell’area nei confronti degli originari intestatari dei mappali in cui la propria area è stata accorpata e di tutti i successivi aventi causa sui medesimi nonché nei confronti degli intestatari delle concessioni edilizie nonché a costituirsi nel conseguente giudizio;
2°) - NOMINARE quali rappresentanti e difensori l’Avv. Alessandro Lucchetti del Foro di Ancona con studio in Ancona, Corso Mazzini n. 156, e l’Avv. Laura Amaranto dell’Ufficio Legale di questo Comune, affinché congiuntamente e disgiuntamente rappresentino e difendano questo Ente in ogni iniziativa giudiziale  ritenuta utile al perseguimento del sopra citato fine, conferendo Loro ogni più ampio potere e facoltà di legge;
3°) - RILASCIARE procura speciale ai predetti legali eleggendo domicilio in Ancona, Corso Mazzini n. 156, presso lo Studio dell’Avv. Alberto Lucchetti e Associati, quale sede professionale dell’Avv. Alessandro Lucchetti, dichiarando sin d’ora, per quanto occorrere possa, di voler ricevere al sistema fax di cui al n° 071 – 20 56 66 ed al recapito di posta elettronica  le comunicazioni nel corso del procedimento, ai sensi e per gli effetti degli Artt. 136 nonché 176 c.p.c., nella parte ritenuta applicabile al presente giudizio;
4°) - DARE ATTO che la spesa prevista di Ђ 2.500,00 inclusa I.V.A e C.P.A. a titolo di acconto sulle spese ed onorari, per quanto indicato in premessa, sarà assunta con successiva determina dirigenziale così come per le spese successive che matureranno nel corso del procedimento giudiziario;
6°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
     


Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 30 marzo 2012 al 14 aprile 2012 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 16 aprile 2012	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 10 aprile 2012, essendo stata pubblicata il 30 marzo 2012
Lì, 11 aprile 2012	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,