Senigallia Atto

Affidamento all’agenzia per il risparmio energetico s.r.l. delle attività di verifica ed ispezione degli impianti termici degli edifici di competenza comunale per il periodo 2015-2018

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2015/461 del 17 marzo 2015

Presentazione
Approvazione
17.3.2015

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore con delega a: Ambiente, Mobilità, Trasporto Pubblico, Sport, Politiche Giovanili, Frazioni
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 45
Seduta del 17/03/2015
OGGETTO:	ATTO DI INDIRIZZO PER AFFIDAMENTO ALL’AGENZIA PER IL RISPARMIO ENERGATICO S.R.L. DELLE ATTIVITA’ DI VERIFICA ED ISPEZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI DEGLI EDIFICI DI COMPETENZA COMUNALE PER IL PERIODO 2015-2018, APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE TRA COMUNE DI SENIGALLIA ED AGENZIA PER IL RISPARMIO ENERGETICO

L’anno duemilaquindici addì diciassette del mese di marzo alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Campanile GennaroAssessore*- Ceresoni SimoneAssessore*- Curzi PaolaAssessore*- Meme' MaurizioAssessore*- Paci Francesca MichelaAssessore*- Schiavoni StefanoAssessore-* Volpini FabrizioAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Campanile Gennaro;

Visti i seguenti riferimenti normativi in materia di controlli e verifiche degli impianti termici degli edifici:
1.	Legge 9 gennaio 1991 n. 10;
2.	D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412;
3.	Decreto Legislativo 19 agosto 2005 n. 192;
4.	Decreto Legislativo 29 dicembre 2006  n. 311;
5.	L.R. n. 9 del 27 Maggio 2008;
6.	D.G.R.M. n. 1837 del 15/12/2008;
7.	D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74 (ancora in fase di recepimento da parte della Regione Marche);
8.	D.G.R. 99 del 23/02/2015 Proposta di legge regionale concernente Norme in materia di esercizio e controllo degli impianti termici degli edifici

Richiamata la D.C.C. n. 63 del 25/06/2009 avente ad oggetto Adesione alla Società Agenzia per il Risparmio Energetico  S.r.l. (A.R.E. S.r.l.) con la quale si approvava l’adesione alla Società ARE con quota sociale pari a Ђ 5.000,00, e con la quale si dava mandato alla Giunta Municipale di recepire le procedure regolamentari definite dalla Provincia di Ancona, per l’espletamento delle attività legate ai controlli del rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici, garantendo, in questo modo, uniformità territoriale e privilegiando, inoltre, accordi tra gli Enti locali, come normativamente espresso dal D.Lgs. 192/05 e s.m.i.

Richiamata la Delibera G.M. n. 161 del 22/07/2009 avente ad oggetto Approvazione procedure operative per l’esecuzione degli accertamenti e ispezioni di cui alla L.R. 9/08 del D.Lgs. 192/05 e s.m.i. sugli impianti termici ed approvazione schema di convenzione tra Comune di Senigallia ed Agenzia per il Risparmio Energetico con la quale si dava mandato  al Dirigente competente di procedere all’affidamento all’Agenzia per il Risparmio Energetico S.r.l., società a totale capitale pubblico, della funzione amministrativa di controllo degli impianti termici sul territorio comunale, nonché alla stipula della Convenzione tra Comune di Senigallia ed Agenzia per il Risparmio Energetico, Allegato C al suddetto atto;

Richiamata la Determinazione Dirigenziale n. 855 del 28/07/2009 con la quale si provvedeva all’affidamento della funzione amministrativa di competenza di questo Ente in materia di controlli degli impianti termici degli edifici all’Agenzia per il Risparmio Energetico;

Considerato che la suddetta convenzione, stipulata nell’agosto del 2009, contemplava la gestione delle Campagne Bollino Verde, da parte dell’Agenzia per il Risparmio Energetico, di 3 bienni (2009/10; 2011/12; 2013/14) e che, pertanto, la stessa risulta conclusa con il termine del biennio 2013/14, fatto salvo il completamento delle ispezioni relative al medesimo biennio;

Considerato che a seguito di successivi approfondimenti conseguenti all’entrata in vigore dell’art. 23 bis del D.L. 112/2008, convertito con modificazione nella L. 133/2008, è stata effettuata un’analisi del vigente quadro normativo, anche alla luce della recente giurisprudenza, finalizzato anche a delineare la natura giuridica dei servizi locali al fine di individuare la normativa applicabile;

Tenuto presente che nella questione in oggetto deve farsi riferimento all’art. 13 del D.L. 4/7/2006 n. 223 (cosiddetto decreto Bersani), convertito, con modifiche, nella Legge 4 agosto 2006 n. 248 e non già agli art. 112, 113  e 113/bis del T.U.EE.LL. nonché all’art. 23/bis del D.L. n.112 in quanto nella fattispecie non trattasi di servizio pubblico locale;

Considerato in proposito che: 
-	l’art. 23 bis del D.L. 112/2008, convertito con modificazione nella L. 133 del 2008 ad oggetto Servizi pubblici locali a rilevanza economica ha, tra l’altro, disposto al comma 11 l’abrogazione dell’art. 113 del T.U.EE.LL. di cui al D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 nelle parti incompatibili con le disposizioni di cui al presente articolo;
-	il citato articolo 23/bis ha dettato una nuova normativa per l’affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in applicazione della disciplina comunitaria;
-	la disciplina dei servizi pubblici locali è attualmente contenuta negli artt. n. 112 (servizi pubblici locali), n. 113 (gestione delle reti ed erogazione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica), nelle parti non abrogate dal citato articolo 23/bis del D.L. 112/2008 e n. 113/bis (gestione dei servizi pubblici locali privi di rilevanza economica);
-	l’art. 113/bis del T.U.EE.LL. è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo dalla Corte Costituzionale con sentenza 13-27 luglio 2004, n. 272, per cui allo stato attuale è venuta meno la disciplina di riferimento in materia di affidamento in concessione di servizi pubblici locali privi di rilevanza economica ad un soggetto economico (la società a capitale interamente pubblico) senza ricorrere a procedure ad evidenza pubblica ed indipendentemente all’operatività o meno di norme o principi comunitari (Cons.di Stato, sez. V, 3 marzo 2006 n. 5072);

Visto che successivamente alla Sentenza della Corte Costituzionale n. 272/2004 è stato emanato il D.L. 4 luglio 2006 n. 223, convertito, con modificazioni, nella L. 4 agosto 2006 n. 248, come modificato dall’art. 1, comma 720, della L.  27.12.2006 n. 296 e dall’art. 4, comma 7, del D.L. 3 giugno 2008, n. 97, convertito, con modificazioni, nella L. 2 agosto 2008 n. 129, il cui art. 13 ad oggetto norme per la riduzione dei costi degli apparati pubblici regionali e locali e a tutela della concorrenza ha testualmente statuito quanto segue: Al fine di evitare alterazioni o distorsioni della concorrenza e del mercato e di assicurare la parità degli operatori, le società, a capitale interamente pubblico o misto, costituite o partecipate dalle amministrazioni pubbliche regionali e locali per la produzione di beni e servizi strumentali all'attività di tali enti in funzione della loro attività, con esclusione dei servizi pubblici locali, nonchè, nei casi consentiti dalla legge, per lo svolgimento esternalizzato di funzioni amministrative di loro competenza, devono operare esclusivamente con gli enti costituenti o partecipanti o affidanti, non possono svolgere prestazioni a favore di altri soggetti pubblici o privati, nè in affidamento diretto nè con gara, e non possono partecipare ad altre società o enti. Le società che svolgono l'attività di intermediazione finanziaria prevista dal testo unico di cui al D. Lgs. 1° settembre 1993 n. 385, sono escluse dal divieto di partecipazione ad altre società o enti;

Considerato che, come sopra detto, questo Ente è socio di una società a totale capitale pubblico denominata Agenzia per il Risparmio Energetico S.r.l. (ARE), di cui fanno parte la Provincia di Ancona in qualità di socio di maggioranza, il Comune di Ancona, il Comune di Jesi, il Comune di Camerano, il Comune di Camerata Picena;

Tenuto presente che, in base allo statuto, l’ARE ha come scopo sociale, tra l’altro, l’affidamento del servizio di verifica e controllo degli impianti termici e ha già esercitato per questo Ente l’attività di gestione dell'iniziativa Bollino Verde e le attività di controllo degli impianti termici degli edifici, ivi compreso la costituzione e l’aggiornamento del catasto termico;

Ritenuto di voler nuovamente affidare all’ARE lo svolgimento esternalizzato della funzione amministrativa di competenza di questo Ente in materia di controlli degli impianti termici degli edifici, ai sensi delle norme sopra citate, anche al fine di garantire un’uniformità territoriale (in quanto il medesimo affidamento è in corso da parte della Provincia di Ancona, del Comune di Ancona e del Comune di Jesi), e privilegiando, inoltre, accordi tra gli Enti locali, come normativamente espresso dal D.Lgs. 192/05 e s.m.i.;

Visto il D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74 Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, che introduce modifiche alle norme precedenti;

Considerato che in data 21 ottobre 2014, presso la Regione Marche, si è tenuta la riunione del Tavolo Tecnico di cui alla Legge Regionale n. 9 del 27 maggio 2008 e alla DGR n. 1837 del 15/12/2008, convocata per discutere dell’adeguamento della normativa regionale al DPR 74/2013 in materia di controllo ed ispezione degli impianti termici degli edifici e che ai convocati era stata preliminarmente inviata una prima bozza della nuova normativa e del regolamento;

Vista la D.G.R. 99 del 23/02/2015, con la quale viene approvata la Proposta di legge regionale concernente Norme in materia di esercizio e controllo degli impianti termici degli edifici 

Considerato che, fino all’emanazione della normativa regionale ed all’abrogazione di quella attualmente vigente, non si è nelle condizioni di poter attuare il  D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74;

Richiamate le procedure e la modulistica già approvata con D.G.M. n. 161 del 22/07/2009, che rimangono in vigore fino all’emanazione della nuova normativa regionale, ma che dovranno essere soggette a successiva approvazione alla luce delle imminenti modifiche normative;

Ritenuto che il Comune di Senigallia, in questa fase di passaggio normativo nel quale la Regione Marche deve provvedere all’emanazione delle norme applicative del D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74, debba, nella gestione delle attività in materia di controlli degli impianti termici degli edifici, coordinarsi con gli altri Enti del territorio per una gestione univoca ed uniforme;

Preso atto che per la presente proposta non necessita acquisire il parere di regolarità contabile in quanto il servizio viene svolto dall’ARE senza oneri per il Comune, ritenendosi compensata l’attività con le entrate derivanti dalla vendita del bollino verde e dalle altre attività di verifica;

- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio e Ambiente;
- Con votazione palese ed unanime;


DELIBERA

1)	di autorizzare l’affidamento ai sensi dell’art. 13 del D.L. 4 luglio 2006 n. 223, convertito, con modificazioni, nella Legge 4 agosto 2006 n. 248, come modificato dall’art. 1, comma 720, della Legge 27/12/2006 n. 296 e dall’art. 4, comma 7, del D.L. 3 giugno 2008, n. 97, convertito, con modificazioni, nella Legge 2 agosto 2008 n. 129, all’Agenzia per il Risparmio Energetico S.r.l., società a totale capitale pubblico, della funzione amministrativa di verifica e controllo degli impianti termici sul territorio comunale per il periodo 2015-2018;
2)	di richiamare le procedure operative di cui alla D.G.M.  161 del 22/07/2009 in attesa dell’emanazione della nuova normativa Regionale;
3)	di approvare lo Schema di Convenzione allegato, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, tra il Comune di Senigallia e l'Agenzia per il Risparmio Energetico s.r.l.  per la gestione dell’iniziativa Bollino Verde e per le attività di verifica e ispezione sugli impianti termici di competenza del Comune  di Senigallia, convenzione che dovrà essere integrata successivamente dell’emanazione della nuova normativa Regionale;
4)	di demandare al Dirigente competente in materia la stipula della Convenzione il cui schema è allegato al presente atto e tutti gli Atti ad essa conseguenti e successivi.
5) – dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-

Allegato alla D. G. M.
 n. _______   del  _____      



Schema di Convenzione per la gestione dell’iniziativa Bollino Verde e per le attività di verifica e ispezione sugli impianti termici di competenza del Comune di Senigallia

TRA

L'Amministrazione Comunale di Senigallia (in seguito denominata "Comune"), con sede in Piazza Roma 8 ‑ 60019 Senigallia C.F. 00332510429, nella persona del dirigente dell’Area Tecnica Territorio Ambiente, Dott. Ing. Roccato Gianni

E

L'Agenzia per il Risparmio Energetico S.r.l. di Ancona (in seguito denominata "ARE"), con sede in Ancona via dell’Artigianato 9 ‑ P.I. 02022390427 nella persona del ……………………

PREMESSA

Visti  i seguenti riferimenti normativi in materia di controlli e verifiche degli impianti termici degli edifici:
1)	Legge 9 gennaio 1991 n. 10;
2)	D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412;
3)	Decreto Legislativo 19 agosto 2005 n. 192;
4)	Decreto Legislativo 29 dicembre 2006  n. 311;
5)	L.R. n. 9 del 27 Maggio 2008;
6)	D.G.R.M. n. 1837 del 15/12/2008;
7)	D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74 (ancora in fase di recepimento da parte della Regione Marche);

Vista la D.G.M. n. 28 del 17/02/2009 con la quale si approvavano gli allegati di cui alla D.G.R.M. n 1837 del 15/12/2008 e con la quale si dava indirizzo di procedere all’adesione alla Società ARE allo scopo di affidare alla medesima società le funzioni amministrative in materia di controllo degli impianti termici, così da uniformarsi all’iter procedurale tenuto dalla Provincia di Ancona;	

Vista la D.C.C. n. 63 del 25/06/2009 con la quale si approvava l’adesione alla Società ARE con quota sociale pari a Ђ 5.000,00, e con la quale si dava mandato alla Giunta Municipale di recepire le procedure regolamentari definite dalla Provincia di Ancona, per l’espletamento delle attività legate ai controlli del rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici, garantendo, in questo modo, uniformità territoriale e privilegiando, inoltre, accordi tra gli Enti locali, come normativamente espresso dal D.Lgs. 192/05 e s.m.i.;

Richiamata la Deliberazione di Giunta Municipale D.G.M. n. 161 del 22/07/2009 avente per oggetto: Approvazione Procedure operative per l'esecuzione degli accertamenti e ispezioni di cui alla L.R. 9/08 e del D.Lgs. 192/05 e s.m.i. sugli impianti termici con le modalità concordate tra la Provincia di Ancona e il Comune di Senigallia ed approvazione schema di convenzione tra Comune di Senigallia ed Agenzia per il Risparmio Energetico;
Vista la Deliberazione di Giunta Municipale D.G.M. …. del ………… avente ad oggetto: Atto di indirizzo per l’affidamento all’Agenzia per il Risparmio Energetico S.r.l. delle attività di verifica ed ispezione degli impianti termici degli edifici di competenza comunale per il periodo 2015-2018, approvazione schema di convenzione tra Comune di Senigallia ed Agenzia per il Risparmio Energetico;
	
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:

CAPO I ‑ NORME GENERALI

Art. 1 ‑ Oggetto della Convenzione
Quanto esposto nella premessa è da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente atto.
Oggetto della convenzione è la gestione delle attività in materia di controlli ed ispezioni degli impianti termici degli edifici in applicazione della L. R. 9/2008 e definita nell’allegato A1 del  DGRM n. 1837 del 15/12/2008, in attesa del recepimento da parte della Regione Marche del D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74.
Per le attività si richiama in toto quanto stabilito con la precedente convenzione sottoscritta in data 06/08/2009, allegata alla presente, in attesa del recepimento da parte della Regione Marche del D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74. 

Art. 2 ‑ Durata della Convenzione
La presente convenzione, avrà validità a decorrere dalla data della sua stipulazione, per una durata di 4 anni, salvo modificazioni alla normativa vigente e successive proroghe.

Art. 3 ‑ Liquidazione dei compensi
Le attività previste dalla presente convenzione sono finanziate dal costo del bollino verde che  i manutentori aderenti al protocollo d’intesa acquisiranno direttamente dall’ARE, e dai proventi delle ispezioni degli impianti non autocertificati, fatte salve le modifiche che verranno introdotte con l’emanazione della nuova normativa regionale di recepimento del D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74. 
Per l’effettuazione delle ispezioni degli impianti non autocertificati, con onere a carico del soggetto responsabile, saranno applicate gli importi così come stabilite all’Allegato B alla Delibera di Giunta n. 161 del 22/07/2009.
Nessun costo è a carico del Comune di Senigallia.

Art. 4 ‑ Documenti che regolano le attività
Le attività saranno disciplinate dalla presente convenzione, dal disciplinare contenente le procedure operative e dalla tabella riepilogativa degli importi (Allegati A e B alla delibera di Giunta n 161 del 22/07/2009), dalla vigente legislazione e dalle norme tecniche di riferimento applicabili alle attività in oggetto, agli impianti e relativi componenti, per quanto riguarda il contenimento dei consumi energetici e la salvaguardia ambientale. Le attività verranno poi aggiornate con il recepimento, da parte della Regione Marche, del D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74.

Art. 5 ‑ Adempimenti a carico del Comune di Senigallia
L'esecuzione delle attività ed il regolare adempimento di tutte le prescrizioni dettate dalla presente convenzione saranno seguite e verificate dall’Area Tecnica Territorio e Ambiente del Comune tramite il Dirigente del medesimo settore che svolge il ruolo di Responsabile del procedimento.
Il Responsabile del procedimento curerà i rapporti con il Responsabile del Servizio dell’ARE di cui all'art. 6, ed avrà il compito di:
8)	controllare che le attività siano espletate secondo i tempi e le modalità stabilite nella presente convenzione;
9)	controllare che tutti gli atti amministrativi inerenti le attività siano corretti e comunque conformi alle norme della presente convenzione.
Saranno del tutto escluse dai compiti del Responsabile del procedimento le incombenze relative alla organizzazione del lavoro ed alla sorveglianza del personale che effettua le attività; incombenze che sono di esclusiva competenza e responsabilità dell'ARE.
Il Comune provvede ad emettere sanzione amministrative nei casi segnalati nei verbali di ispezione dell’ARE come previsto dalle norme regionali e nazionali.
Il Comune dovrà attivare le procedure previste dall'art. 16 comma 6 del decreto Legislativo n. 164 del 23 maggio 2000, relativamente alle ispezioni non effettuate per cause non imputabili all'ARE, dopo reiterato avviso all’utente.

Art. 6 ‑ Adempimenti a carico dell'ARE
L'ARE S.r.l. si impegna a nominare una persona Responsabile del servizio di controllo degli impianti termici (di seguito Responsabile del servizio) espressamente a ciò delegata il cui nominativo sarà comunicato per iscritto al Comune entro 30 giorni dalla firma della presente convenzione.
Pertanto l’ARE provvederà:
10)	all'individuazione del Responsabile del servizio, tra i cui compiti rientrano, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
11)	organizzare, programmare, coordinare e dirigere le attività conformemente ai contenuti della presente convenzione e delle eventuali richieste del Comune;
12)	controllare che le attività siano espletate secondo i tempi e le modalità stabilite nella presente convenzione;
13)	provvedere, in generale, a tutte le incombenze relative alla sorveglianza ed esecuzione delle attività, alla disciplina del personale ed al buon funzionamento  delle attrezzature, di qualsiasi genere, in possesso dell'ARE per l'espletamento delle attività previste nella presente convenzione;
14)	controllare che tutti gli atti amministrativi e contabili siano corretti e comunque conformi alle norme della presente convenzione;
15)	curare l'osservanza, direttamente o delegando persona di idonea capacità professionale, di tutte le disposizioni di legge vigenti in materia di lavoro, di sicurezza sul lavoro e prevenzione degli infortuni emanando disposizioni per l'attuazione delle attività in condizioni sicure, vigilando altresì che le disposizioni vengano rispettate.
Per le suddette funzioni dovrà provvedere a nominare un sostituto del Responsabile del servizio per i casi di assenza.
L’ARE dovrà trasmettere al Comune con cadenza trimestrale una relazione dettagliata delle attività svolte, dettagliando nello specifico gli introiti derivanti dal bollino verde, dai controlli a pagamento, i costi sostenuti per i controlli effettuati ed il numero dei controlli fatti.

Art. 7 ‑ Personale addetto alle attività di ispezione
L'ARE deve assicurare lo svolgimento delle attività con personale proprio ovvero avvalendosi di professionalità esterne in possesso dei requisiti tecnico-professionali minimi richiesti dall'allegato I al DPR 412/93 e s.m.i. come previsto dall'art. 11, comma 19, del DPR 412/93, modificato DPR 551/99. 
L'ARE  si obbliga ad adottare procedure che assicurino la formazione continua, teorica e pratica del personale, con particolare riguardo ai lavoratori di prima esperienza curando, nel contempo, l'aggiornamento dello stesso su disposizioni legislative e regolamentari afferenti le attività di ispezione e su quelle eventualmente emanate in periodi successivi e comunque nel periodo di validità della convenzione.
L'ARE dovrà garantire che il personale utilizzato nelle ispezioni si attenga alle regole specificate nel disciplinare delle procedure operative (Allegato A alla Delibera di Giunta n 161 del 22/07/2009).
Tale personale dovrà operare sotto la diretta sorveglianza del Responsabile del Servizio.
L'ARE dovrà provvedere a dare comunicazione al Comune di Senigallia dei corsi di formazione/aggiornamento organizzati per il proprio personale ed a far partecipare gratuitamente ai suddetti corsi personale dell'amministrazione comunale fino ad un massimo di 2 unità, su indicazione del Dirigente dell’Area Tecnica Territorio e Ambiente del Comune.
L'ARE dovrà comunicare al Comune di Senigallia i nominativi del personale  impiegato, corredando la comunicazione della copia della carta d'identità ovvero di altro documento di riconoscimento idoneo, di due foto tessera e provvederà, altresì, alla tempestiva comunicazione scritta di ogni sua variazione.
Il Comune a seguito di detta comunicazione provvederà a rilasciare appositi tesserini di riconoscimento da utilizzare durante le attività esterne.
L'ARE, sotto la propria responsabilità, si impegna a far osservare al personale impiegato per l'esecuzione delle ispezioni, anche se non direttamente dipendente dalla stessa, le disposizioni che regolano l'accesso presso civili abitazioni, nonché norme comportamentali consone alla delicatezza della funzione di ispezione, anche in relazione alla tutela dell'immagine del Comune. In particolare avrà l'obbligo di presentarsi con il documento di riconoscimento in posizione ben visibile.
L’ARE dovrà garantire che l’Ispettore non si trovi nella condizione di essere stato direttamente o indirettamente partecipe ad una fase realizzativa e/o gestionale dell'impianto (progettazione, installazione, esercizio e manutenzione) sottoposto a controllo.

Art. 8 ‑ Responsabilità dell’ARE
L'ARE è ritenuta responsabile civilmente e penalmente di qualunque fatto doloso o colposo prodotto dal personale nel corso dell'espletamento delle ispezioni, o per cause riconducibili allo stesso, che cagioni danni e/o infortuni a terzi o a cose di terzi e si impegna conseguentemente al risarcimento dei relativi danni e/o infortuni.
Sarà cura ed impegno dell'ARE assumere ogni iniziativa e/o provvedimento idoneo ad evitare danni ed infortuni.
L'ARE esonera il Comune da ogni responsabilità penale, civile ed amministrativa verso dipendenti ed operatori o chiunque altro, per infortuni o danni che si dovessero verificare in dipendenza delle operazioni di controllo, qualunque ne sia la natura o la causa.
L'ARE è altresì direttamente responsabile dei possibili danni derivanti all'utenza o a terzi da eventuale errata rilevazione o determinazione dei dati risultanti dalle operazioni di ispezioni.
A garanzia di quanto sopra ARE dovrà stipulare adeguata polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi, con massimale di copertura comunque non inferiore a 1.500.000,00 (diconsi unmilionecinquecentomila) Euro. Copia di tale polizza dovrà essere trasmessa al Comune in data antecedente l'inizio delle ispezioni.


Art. 9 ‑ Sospensione delle attività ed inadempienze
Nei casi di sospensione arbitraria e non giustificata delle attività svolte da ARE, il Comune avrà piena facoltà di ritenere la convenzione immediatamente risolta con le modalità e conseguenze previste dall'art. 10.
Qualora si verificassero inadempienze nell'esercizio delle attività oggetto della presente convenzione nei confronti dell'utenza, comportanti illeciti di natura penale, il Comune potrà a proprio insindacabile giudizio considerare risolta di diritto la convenzione.

Art. 10 ‑ Risoluzione della convenzione
La convenzione sarà immediatamente risolta nei casi di mancato rispetto di quanto previsto dall’art.6 ed inoltre nei seguenti casi:
a) cattiva condotta mediante falsa dichiarazione;
b) frode dell'ARE;

Art. 11 ‑ Sorveglianza del Comune 
Il Comune potrà esercitare la facoltà di sindacare l'operato tecnico dell'ARE anche non applicando o annullando gli effetti degli atti esibiti, qualora i dati forniti risultino manifestamente imprecisi e non veritieri.
Il Comune avrà la facoltà di eseguire, anche direttamente con propri mezzi e personale, in qualsiasi momento, tutte le prove ed i controlli che riterrà opportuni; inoltre il Comune si riserva la facoltà di fare intervenire in qualunque momento ed a proprio insindacabile giudizio anche esperti esterni.

CAPO II – ORGANIZZAZIONE

Art. 12– Campagna promozionale e tavolo tecnico di verifica
L’ARE  parteciperà agli incontri con il Comune, con le Associazioni di Categoria e quelle dei Consumatori e si impegna a partecipare alle riunioni eventualmente organizzate dalla Commissione Tecnica per il monitoraggio e la perfetta applicazione le cui principali attività saranno:
5)	controllo e gestione degli elenchi delle imprese aderenti all’iniziativa; 
6)	gestione delle inadempienze e/o delle interpretazioni non corrette da parte dei soggetti firmatari;
7)	informazione e proposte sulla campagna informativa;
8)	agevolazione, nell’interesse dei cittadini, del rapporto tra imprese abilitate e verificatori;
9)	eventuali proposte di modifica della Legge regionale n.9/08;

Art. 13 ‑ Aggiornamento dell'archivio impianti
L’ARE provvederà all’aggiornamento dell’archivio impianti costituito dall’ARE sulla base delle autodichiarazioni pervenute durante il periodo di autocertificazione.
L’ARE si impegna ad utilizzare i dati personali degli utenti esclusivamente ai fini dell'applicazione della presente convenzione garantendo il rispetto e la tutela dei predetti dati così come previsto dalle leggi in materia.

Art. 14 ‑ Norme finali
Eventuali fondi stanziati dalla Regione Marche per attività inerenti gli adempimenti previsti dalla L.R. 9/2008 e/o fondi derivanti dagli introiti delle sanzioni che il Comune notificherà agli utenti sulla base dei verbali trasmessi dall’ARE, saranno destinati ad interventi in materia, definiti nel dettaglio con successivi atti dirigenziali. 
Il Comune e l’ARE potranno di comune accordo apportare tutte le modifiche alla presente convenzione che si rendessero necessarie al fine di migliorare e rendere più efficace il contenuto della presente convenzione e contemporaneamente soddisfare eventuali esigenze e/o richieste degli utenti.
La presente convenzione verrà rivista nei suoi contenuti tecnici sulla base dell’emanazione della nuova normativa regionale di recepimento del D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74.

CAPO III -  SPESE CONTRATTUALI E FORO COMPETENTE

Art. 15 ‑ Spese contrattuali
Sono a carico dell'ARE le spese di bollo nonché le imposte e tasse nascenti dalle vigenti legge.
Le spese relative al presente atto, che sarà registrato solo in caso d’uso, sono a carico della parte che ne farà richiesta.

Art. 16 - Foro competente
Per tutte le controversie nascenti dal presente contratto è competente esclusivamente il Foro di Ancona.

Letto, confermato e sottoscritto.

Senigallia, lì __________________




                  ARE S.r.l.	                                                            COMUNE DI SENIGALLIA
______________________________  	      	     ______________________________  




Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 31 marzo 2015 al 15 aprile 2015ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 16 aprile 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 11 aprile 2015, essendo stata pubblicata il 31 marzo 2015
Lì, 13 aprile 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,