Senigallia Atto

Attuazione del progetto pilota “Senigallia città dog friendly” in collaborazione con l’associazione “sguinzagliati”

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2015/640 del 07 aprile 2015

Presentazione
Approvazione
7.4.2015

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore con delega a: Ambiente, Mobilità, Trasporto Pubblico, Sport, Politiche Giovanili, Frazioni
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 68
Seduta del 07/04/2015
OGGETTO:	ATTUAZIONE DEL PROGETTO PILOTA SENIGALLIA CITTA’ DOG FRIENDLY IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE SGUINZAGLIATI DI SENIGALLIA

L’anno duemilaquindici addì sette del mese di aprile alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Campanile GennaroAssessore*- Ceresoni SimoneAssessore*- Curzi PaolaAssessore-* Meme' MaurizioAssessore*- Paci Francesca MichelaAssessore*- Schiavoni StefanoAssessore*- Volpini FabrizioAssessore-* 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Campanile Gennaro;

Premesso che:
la città di Senigallia esprime correntemente un notevole livello di cultura e di attenzione per i problemi degli animali presenti nel suo territorio, in consonanza con l'emergente senso di rispetto e di tolleranza verso questi esseri viventi già diffuso in ampi strati della società civile italiana ed europea;
questa sensibilità si è esplicata, ad esempio, con la deliberazione di un Regolamento per la tutela degli animali, con l’apertura, in due stabilimenti balneari, di aree attrezzate nelle quali sono ammessi i cani, con la gestione, unitamente ad associazioni volontaristiche, di due oasi feline, con l’attivazione di due aree free dog, con il prolungamento a tutto il mese di aprile del periodo in cui si possono portare i cani in spiaggia, infine con l’emanazione del divieto di vendita degli animali per le attività ambulanti;

 -   dai dati forniti dall’anagrafe canina della Regione Marche risulta che a Senigallia vive un cane ogni 5,5 abitanti, dato in linea con la media nazionale e regionale;
Senigallia è, inoltre, una città a forte vocazione turistica, con un sistema di accoglienza molto sviluppato;

-  l’Associazione Sguinzagliàti di Senigallia ha collaborato con l’Amministrazione Comunale per redigere il progetto Senigallia città dog friendlycon la finalità di rendere la nostra città capace di migliorare la qualità delle interazioni tra l’ambiente urbano ed i cani, attraverso le seguenti quattro linee di azione portanti, in collaborazione con varie organizzazioni pubbliche e del privato sociale, nonché con le organizzazioni di categoria, in relazione alle diverse azioni che si andranno a realizzare:
·	Educazione cinofila nelle scuole 
·	Interventi sugli operatori privati (gestori di alberghi, ristoranti, bar, stabilimenti balneari, musei, in primo luogo) per promuovere l’accoglienza turistica cinofila 
·	Educazione degli animali d’affezione attraverso la responsabilizzazione dei loro padroni
·	Interventi sugli spazi del tempo libero (parchi, piazze, trasporti…);

·	al fine di garantire la corretta progettazione operativa e la sua attuazione, è previsto un Comitato Scientifico di norma composto come segue:
·	due rappresentanti dell’associazione cinofila Sguinzagliàti Senigallia
·	un rappresentante di ciascuna organizzazione partner
·	un rappresentante dell’Amministrazione Comunale
con la facoltà, da parte del Comitato, di coinvolgere altri soggetti tecnicamente competenti per pareri e consulenze.
Il Comitato è coordinato dall’associazione Sguinzagliàti. 

Di seguito vengono esplicitate le azioni che si intendono attivare:

Azione a: Educazione cinofila nelle scuole di Senigallia 
Obiettivi
Il progetto è rivolto ai bambini delle scuole elementari e medie ed ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza del cane e della sua relazione con l’uomo.
Si tratta di un format di complessive 10 ore, articolato in 4 incontri in aula, con un evento pubblico conclusivo che coinvolge anche le principali tipologie di organizzazioni che si occupano di cani (allevatori, educatori, veterinari, toelettatori, venditori di cibo e prodotti per cani, gestori di pensioni per cani e canili, dogsitter, concessionari delle spiagge per cani…) affinché gli studenti abbiano una ampia visione delle diverse dimensioni della cinofilia.
Contenuti
Durante gli incontri verranno discussi  i seguenti contenuti:
il linguaggio del corpo del cane
il corretto approccio con il cane
le regole del mondo del cane (la vita nel branco, il gioco) 
condotte sicure per la prevenzione al morso 
come educare un cane (nozioni di base)
preparazione per la ricerca di un cane e per l’ingresso in famiglia 
responsabilità, cura e gestione del cane in casa e nei luoghi pubblici
aspetti normativi
le funzioni sociali del cane da lavoro (protezione civile, forze dell’ordine, pet therapy, assistenza disabili)
Spazi specifici interattivi sono dedicati a giochi a squadre ed individuali con simulazioni; è, infine, previsto un incontro con i genitori per presentare il programma svolto con i figli e per i principali consigli sulla eventuale intenzione di accogliere un cane in famiglia.
Collaborazioni
L’intervento viene realizzato in collaborazione con l’associazione Legambiente di Senigallia.

Azione b: Interventi per l’accoglienza turistica cinofila
Obiettivi
L’intervento è finalizzato a sviluppare un modello di accoglienza turistica che includa anche il cane. Un modello maturo, responsabile e sostenibile in cui l’animale domestico sia accolto quale componente di una famiglia allargata e messo nella condizione di poter interagire positivamente con il contesto urbano e con le esigenze turistiche del luogo di soggiorno. Ci si propone di generare un incremento di visitatori, che oggi trovano difficoltà a muoversi con gli animali al seguito.
L’attenzione dell’intervento è rivolta ad un prodotto turistico innovativo con interventi organizzativi e gestionali necessari affinché imprese ed enti pubblici del territorio possano diventare più accoglienti ed attrattivi per questo target dalle ottime potenzialità di crescita. Si tratta di sensibilizzare imprese ed istituzioni rispetto a questa opportunità, creando una vera e propria alleanza strategica, un network territoriale specializzato nell’accoglienza di animali domestici e contraddistinto da un marchio di accreditamento e di qualità dell’accoglienza dog friendly che verrà assegnato a coloro che desiderano aderire, in base ad un criterio classificatorio regolato da un apposito disciplinare. Il livello di accreditamento sarà assegnato alle strutture in base a parametri oggettivi relativi alle loro caratteristiche ed alla qualità dei servizi erogati.
Sostenibilità economica e sociale
In termini di sostenibilità, l’intervento mira ad agire sia su quella economica, garantendo la soddisfazione del cliente e dunque la fidelizzazione (competitività nel tempo), sia su quella sociale. Da un punto di vista di sostenibilità sociale l’azione si propone di facilitare gli spostamenti dell’intera famiglia, spesso costretta a disaggregarsi nei periodi di vacanza per garantire la presenza di qualche membro dedito alla cura dell’animale domestico. 

Impatto economico
L’intervento si propone, altresì, di contribuire alla destagionalizzazione del turismo, attraverso l’intercettazione di nuovi target e la creazione di eventi ad essi  dedicati in periodi di bassa stagione. Infine, il progetto potrebbe creare i presupposti per un potenziale incremento occupazionale, sia nel campo della formazione (nuovi educatori in tema cinofilo), sia nel campo della consulenza specifica rivolta agli operatori turistici e ai possessori di animali.  

Tutela del paesaggio urbano
L’azione può contribuire a far maturare una maggiore attenzione verso gli animali, nonché una consapevolezza dei corretti comportamenti da tenere nei luoghi privati e pubblici, anche attraverso un’adeguata formazione in modo da contribuire alla tutela dell’ambiente, del patrimonio architettonico e dell’arredo urbanistico, talvolta messi a repentaglio da comportamenti sbagliati. 

Disciplinare
Gli imprenditori che aderiscono all’intervento adottano il disciplinare comunale per il conferimento di Locale Sguinzagliàto, che prevede:
un kit di accoglienza alberghiera per i proprietari di cani;
la doggy bag per ristoranti, alberghi e bar ( );
un breve training informativo obbligatorio a favore degli esercenti, curato dell’Associazione Sguinzagliàti, per favorire la conoscenza di semplici consigli per una buona accoglienza degli ospiti con cane, nonché per la cura dell’igiene dei locali.  
I Locali Sguinzagliàti sono segnalati con relativo link nel sito web dell’associazione Sguinzagliàti, dove sono indicati anche tutti i servizi dog-utility (veterinari, toelettature, centri educativi cinofili, spiagge e bagni dog friendly, commercianti di prodotti per cani, canili, …). Opportuni link sono previsti con il portale ufficiale del Comune di Senigallia, così come presso l’info point turistico sarà disponibile del materiale informativo sul progetto e sui servizi dog friendly offerti dal territorio.

Fasi dell’intervento 
L’intervento prevede una prima fase sperimentale ed una di consolidamento.
Fase sperimentale (febbraio 2015 – settembre 2015)
Ricognizione di alcuni dati sul fenomeno turismo dog friendly nelle Marche
Condivisione dell’intervento con le associazioni di categoria
Definizione del disciplinare e degli accordi di collaborazione
Presentazione ai media
Percorsi di informazione/formazione a favore degli aderenti
Ricognizione dei feedback degli aderenti e del livello di gradimento degli ospiti
Presentazione dei risultati

Fase di consolidamento (ottobre 2015 – marzo 2016)
Valutazione dei risultati con i portatori d’interesse
Correzione/implementazione di un modello di offerta 
Definizione del piano di comunicazione
Presentazione capillare del modello 



Rete
L’intervento viene realizzato anche con le associazioni di categoria (alberghi, bar, ristoranti, bagni, altri esercenti commerciali). La rete di collaborazioni coinvolgerà musei, veterinari, associazioni, commercianti di prodotti per cani, toelettature, ed ogni altra organizzazione ritenuta d’interesse.

Azione c: Educazione degli animali d’affezione attraverso la responsabilizzazione dei loro padroni
Questa azione è finalizzata alla sensibilizzazione degli adulti possessori di cani sul tema della civile convivenza con essi, nel rispetto delle semplici norme di base. L’intervento è rivolto anche a chi non possiede un cane ma sta valutando di accoglierne uno attraverso allevatori, canili, privati o circuiti di adozione.
Nel corso del corrente anno saranno organizzati alcuni eventi pubblici (dog party, sfilate, esibizioni di abilità, …) nei luoghi più belli della città, durante i quali verranno raccolte le adesioni a brevi seminari di sensibilizzazione che si terranno nel corso del 2016.
I seminari consentiranno anche di diffondere informazioni sul progetto Senigallia città dog friendly.  

Azione d: Interventi sugli spazi del tempo libero (parchi, piazze, trasporti…)
Una città accogliente per i cani dovrebbe offrire anche spazi pubblici adeguati, attrezzati e ben segnalati.
Per questo si ritiene opportuno lavorare per migliorare la fruibilità di questi luoghi, a cominciare dalla segnaletica che dovrebbe subire un progressivo processo di trasformazione orientato all’accoglienza e non ai divieti. Saranno studiati e proposti interventi nel centro storico, nel lungomare, ma anche in luoghi al momento sottoutilizzati potenzialmente fruibili dai cani. Tali spazi potrebbero essere utilizzati anche per attività cinofile educative o dimostrative all’aperto, nonché come spazi di socializzazione assistita e sicura tra bambini e cani addestrati.  
Questa azione si svilupperà nel corso del 2016.

4. Piano economico del progetto
Il piano economico complessivo del progetto sarà definito nel dettaglio in relazione agli impegni ed agli obiettivi che si vorranno assumere nel biennio 2015-2016.
I principali centri di costo previsti sono comunque i seguenti:
·	consulenza e organizzazione
·	materiale informativo
·	comunicazione

DELIBERA

1)	DI DICHIARARE la suesposta premessa parte integrante e sostanziale della presente proposta;
2)	DI ATTUARE il progetto Senigallia città dog friendly così come illustrato;
3)	DI DARE ATTO che le spese necessarie per l’attuazione del progetto saranno impegnate con separati e successivi atti;

      4) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-




Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Vice Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 15 aprile 2015 al 30 aprile 2015 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 04 maggio 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 26 aprile 2015, essendo stata pubblicata il 15 aprile 2015
Lì, 27 aprile 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,