Senigallia Atto

Piano di informatizzazione comunale

City government deliberation della Giunta Comunale N° S-OF/2015/860 del 28 aprile 2015

Presentazione
Approvazione
28.4.2015

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 96
Seduta del 28/04/2015
OGGETTO:	PIANO DI INFORMATIZZAZIONE COMUNALE(art. 24 co. 3-bis DL 90/2014 convertito nella Legge 114/2014)

L’anno duemilaquindici addì ventotto del mese di aprile alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Campanile GennaroAssessore*- Ceresoni SimoneAssessore*- Curzi PaolaAssessore*- Meme' MaurizioAssessore*- Paci Francesca MichelaAssessore*- Schiavoni StefanoAssessore*- Volpini FabrizioAssessore-* 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;

RICHIAMATI:
i principi di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità, trasparenza dell’azione amministrativa di cui all’articolo 1, comma 1, della Legge 7 agosto 1990 numero 241 e smi;
l’articolo 48 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 (TUEL) e smi;

PREMESSO che il comma 3-bis dell’art. 24 del D.L. 90/2014 (comma inserito dalla legge 114/2014 di conversione del decreto) dispone che entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, le amministrazioni di cui ai commi 2 e 3 approvano un Piano di Informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni che permetta la compilazione on line con procedure guidate accessibili tramite autenticazione con il Sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale di cittadini e imprese. Le procedure devono permettere il completamento della procedura, il tracciamento dell'istanza con individuazione del responsabile del procedimento e, ove applicabile, l'indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta. Il piano deve prevedere una completa informatizzazione;

RILEVATO che:
·	l’informatizzazione deve riguardare tutte le procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni da parte di cittadini e imprese e deve consentire la compilazione online delle richieste, con procedure guidate accessibili tramite autenticazione con il Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale (SPID);  
·	le procedure informatizzate dovranno consentire il completamento e la conclusione del procedimento, il tracciamento dell'istanza, l’individuazione del responsabile e, ove applicabile, l'indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta; 
·	il piano deve prevedere la completa informatizzazione delle procedure;  

RICORDATO che:
·	il Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale (SPID) ha trovato concreta attuazione nel DPCM 9 dicembre 2014 n. 285; 
·	il DPCM 285/2014 ha il suo fondamento nel d.lgs. 82/2005 il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD);  
·	il CAD individua la carta d’identità elettronica e la carta nazionale dei servizi quali strumenti per l’accesso ai servizi in rete delle PA;
·	ciò nonostante, le singole PA hanno facoltà di consentire l’accesso ai loro servizi web anche con strumenti diversi purché questi permettano di identificare il soggetto richiedente il servizio;
·	proprio questa è la funzione del sistema SPID; 
·	pertanto, le PA potranno consentire l'accesso in rete ai propri servizi, oltre che mediante la carta d'identità elettronica e la carta nazionale dei servizi, anche attraverso il sistema SPID; 

ATTESO, inoltre, che:
	il DPCM 13 novembre 2014 detta le regole tecniche per la formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni;  
	il provvedimento normativo suddetto permette di avviare il processo di dematerializzazione delle procedure e dell’intera gestione documentale delle PA; 
	il DPCM 13 novembre 2014 (art. 17 co. 2) impone la dematerializzazione di documenti e processi entro 18 mesi dall’entrata in vigore, quindi entro l’11 agosto 2016, salvo eventuali proroghe; 


RITENUTO, pertanto, di approvare il seguente Piano di informatizzazione definito nei suoi contenuti essenziali in appresso:




Piano di Informatizzazione Comunale
L’informatizzazione dell’ente deve riguardare tutte le procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni da parte di cittadini e imprese.   
Il processo di informatizzazione deve consentire la compilazione online delle richieste, con procedure guidate accessibili tramite autenticazione con il Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale (SPID).
Le procedure informatizzate dovranno consentire il completamento e la conclusione del procedimento, il tracciamento dell'istanza, l’individuazione del responsabile e, ove applicabile, l'indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto ad ottenere una risposta.  
È prevista la completa informatizzazione delle procedure.   
Contestualmente, a norma del DPCM 13 novembre 2014 (art. 17 co. 2), si avvia il processo di  dematerializzazione di documenti e procedimenti. 
L’informatizzazione delle procedure attivabili su istanza di parte e la dematerializzazione di documenti e processi deve concludersi entro l’11 agosto 2016, fatte salva eventuali proroghe concesse dal legislatore.   

RILEVATO che l’attuazione del Piano di informatizzazione comunale oggetto di approvazione comporta la necessità che tutti i dirigenti comunali e i dipendenti da loro individuati collaborino con l’Ufficio Sistemi informativi al fine di realizzare quanto in esso contenuto entro i termini di legge;
PRESO ATTO del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 sull’Ordinamento degli Enti locali;
 -dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e risorse finanziarie;
-Con votazione palese ed unanime

DELIBERA

1) DI APPROVARE le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto; 

2) DI APPROVARE  l’essenziale Piano di Informatizzazione comunale esposto in premessa, ai sensi e per gli effetti dell’art. 24 co. 3 bis del D.L. 90/2014 convertito nella Legge 114/2014 e del DPCM 13/11/2014;

3) DI IMPEGNARE tutti i dirigenti comunali e i dipendenti da loro individuati a collaborare con l’Ufficio Sistemi informativi al fine di realizzare entro i termini di legge quanto previsto dal Piano di informatizzazione comunale oggetto di approvazione;

4) DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 mediante separata ed unanime votazione palese.




Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 11 maggio 2015 al 26 maggio 2015 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 27 maggio 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 22 maggio 2015, essendo stata pubblicata il 11 maggio 2015
Lì, 25 maggio 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,