Senigallia Atto

Partecipazione del Comune di Senigallia al Bando nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2015/2390 del 24 novembre 2015

Presentazione
Approvazione
24.11.2015

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 244
Seduta del 24/11/2015
OGGETTO:	Partecipazione del Comune di Senigallia al Bando nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate.

L’anno duemilaquindici addì ventiquattro del mese di novembre alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore-* Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Memè Maurizio;

Premesso che
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 ottobre 2015 Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate è stato indetto un bando, destinato ai Comuni che hanno al loro interno aree urbane degradate, così come individuate dal bando stesso, per le quali è possibile presentare progetti di riqualificazione urbana e sociale;
Oggetto del bando è la presentazione, da parte dei comuni, di progetti di riqualificazione, costituiti da un insieme coordinato di interventi diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale (cfr. art. 1 del bando allegato alla presente);
Per Aree Urbane Degradate si intendono quelle sezioni censuarie (una o più sezioni contermini ai sensi del censimento 2011) che presentino un indice di disagio sociale (IDS) e un indice di disagio edilizio (IDE) pari o superiore all’unità, per il calcolo dei quali si fa riferimento al foglio appositamente predisposto dall’Anci, disponibile al seguente Link:
 
E che ha permesso di individuare, per il territorio del Comune di Senigallia, 16 aree rispondenti ai requisiti richiesti dal bando, visionabili sulla cartografia appositamente predisposta dalla Provincia di Ancona, al seguente link:

I progetti devono avere ad oggetto (cfr. art. 3 del bando allegato alla presente) la qualificazione delle aree urbane degradate, devono essere costituiti da un insieme coordinato di interventi diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità urbana e alla riqualificazione del tessuto sociale, alla riqualificazione ambientale, mediante attivazione di servizi e interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione e rigenerazione urbana con particolare riferimento allo
sviluppo dei servizi sociali ed educativi e alla promozione delle attività culturali, didattiche e sportive, senza ulteriore consumo di suolo

I criteri di valutazione dei progetti (cfr. art. 6 del bando allegato alla presente), con i relativi punteggi,  sono i seguenti:
A- Riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale. (Legge 190/2014, articolo 1, comma 432, lett. d , punto 1)-  max 30 punti
B- Miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali ed educativi e alla promozione delle attività culturali, didattiche e sportive e alla tutela di minori e adulti, vittime di violenza, tratta, sfruttamento e abusi sessuali. (Legge 190/2014, articolo 1, comma 432, lett. d , punto 2)- max 30 punti
C- Tempestiva esecutività degli interventi. (Legge 190/2014, articolo 1, comma 432, lett. D, punto 3)- max  15 punti 
D- Capacità di coinvolgimento di soggetti e finanziamenti pubblici (nazionali ed europei) e privati e di attivazione di un effetto moltiplicatore del finanziamento pubblico nei confronti degli investimenti privati. (Legge 190/2014, articolo 1, comma 432, lett. d , punto 4)- max  25 punti 
Preso atto che
Tra le sezioni censuarie rispondenti ai requisiti del bando è presente l’area relativa alla ex Italcementi (sezione 57), che risulta più delle altre adatta ad accogliere le progettualità integrate aventi ad oggetto la riqualificazione urbana e sociale dell’area.
Tale ambito è infatti caratterizzato dalla presenza di un’area (ex Sacelit- Italcementi) con passata vocazione industriale e che successivamente ha vissuto prima  i problemi legati alla dismissione di un sito industriale inquinato e poi quello legato alla crisi del mercato edilizio che ha fermato l’intervento di riqualificazione urbana previsto in quell’area
Altre caratteristica importante dell’area, a fronte della sua indubbia potenzialità, è quella relativa all’insufficienza nel sistema delle connessioni  con il resto della città e tra le sue parti  ( i due lungomari).
A ciò si lega la contrazione del sistema economico legato alla pesca, e la contemporanea presenza di sacche di marginalità sociale essenzialmente legate alla manodopera del settore.
Dato atto che
L’area è considerata strategica dall’Amministrazione Comunale, che per la stessa ha investito ingenti risorse e ha attivato o collaborato a politiche sia pubbliche che private finalizzate ad eliminare importanti fattori di degrado.
Tra gli interventi realizzati si ricordano la creazione della nuova darsena, la bonifica dell’ area ex industriale,  la rimozione delle  navi con la successiva demolizione del Navalmeccanico;
La valenza strategica dell’area e l’importanza data alla stessa da parte dell’Amministrazione Comunale nel processo di rigenerazione dell’intero territorio comunale,  è altresì dimostrata dalla presentazione del progetto di riqualificazione complessivo dell’area Porto- Sacelit e Italcementi sia al bando del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 2012 (c.d. Piano Città) che tra i progetti strategici per la costruzione della strategia territoriale integrata dell'Area Metropolitana Medio- Adriatica  (c.d. AMMA);
Gli obiettivi del progetto di riqualificazione urbana e sociale dell’area sono i seguenti:
-	Migliorare le relazioni dell’area con il resto della città
-	Dotare l’area di luoghi per la socializzazione ed eliminare il degrado infrastrutturale 
-	Potenziare le funzioni del porto dal punto di vista economico e turistico 
-	Recuperare il tessuto socio-culturale e inserire o potenziare attività che riducano la marginalizzazione sociale 
Si è costituito un gruppo di lavoro interno all’Area Tecnica Territorio Ambiente, che ha redatto il Piano di riqualificazione sociale e culturale del porto Della Rovere, progetto costituito da un insieme coordinato di interventi diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale, allegato alla presente, con il quale l‘amministrazione comunale si candida a partecipare al bando nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate
Il Piano per la riqualificazione sociale e culturale del porto Della Rovere ha un costo complessivo di Ђ14.805.726,42 , come dettagliato nel quadro economico inserito nella Relazione Descrittiva allegata alla presente, dei quali Ђ 1.958.126,42 costituiscono la richiesta di finanziamento mediante il bando in oggetto, e i restanti  Ђ 12.847.600,00  sono invece frutto di finanziamenti di altri soggetti pubblici e privati, che hanno manifestato la propria volontà di mettere a disposizione tali somme per interventi costitutivi del piano, così come dagli atti di intesa che costituiscono parte integrante della documentazione allegata al Piano;
Atteso che
il piano in oggetto ha tutte le caratteristiche per essere valutato positivamente, in quanto riferito ad un ambito strategico, con ricadute in termini economici e sociali, e costituito da un insieme coordinato di interventi diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale;
Il piano risulta completo in ogni sua parte ai fini della partecipazione al suddetto bando, e quindi risulta meritevole di approvazione in linea tecnica;
Il presente provvedimento non ha riflessi diretti o indiretti  sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell’ente, non comportando impegno di spesa;
Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull’Ordinamento degli enti Locali:
-	Dal Segretario Generale
Con votazione palese ed unanime;

DELIBERA
1.	DI APPROVARE in linea tecnica il Piano di riqualificazione sociale e culturale del porto Della Rovere, e finalizzato alla partecipazione al Bando Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate allegato alla presente
2.	DI NOMINARE quale Responsabile Unico del Procedimento l’arch. Daniela Giuliani, staff al Dirigente del Dirigente dell’Area Tecnica Territorio e Ambiente 
3.	DI INSERIRE gli interventi facenti parte del Piano di riqualificazione sociale e culturale del porto Della Rovere  all’interno degli atti di programmazione dell’ente (bilanci di previsione pluriennali e programma triennale delle opere pubbliche) nel caso in cui il Piano stesso venga finanziato attraverso il bando in oggetto;
4.	DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 30 novembre 2015 al 15 dicembre 2015 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 16 dicembre 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 11 dicembre 2015, essendo stata pubblicata il 30 novembre 2015
Lì, 14 dicembre 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,