Senigallia Atto

Direttive per la delegazione trattante di parte pubblica per il contratto collettivo decentrato integrativo anno 2015

City government deliberation della Giunta Comunale N° S-OF/2015/2582 del 29 dicembre 2015

Presentazione
Approvazione
29.12.2015

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 290
Seduta del 29/12/2015
OGGETTO:	FONDO RISORSE DECENTRATE ANNO 2015: LINEE DI INDIRIZZO PER LO STANZIAMENTO DELLE RISORSE VARIABILI. DIRETTIVE PER LA DELEGAZIONE TRATTANTE DI PARTE PUBBLICA PER IL CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2015

L’anno duemilaquindici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;
Premesso che:
o	le risorse per le politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività (Fondo per le risorse decentrate) sono annualmente determinate sulla base delle disposizioni contrattuali e legislative vigenti tenendo conto delle disponibilità economiche-finanziarie dell’ente nonché dei nuovi servizi o dei processi di riorganizzazione finalizzati ad un accrescimento di quelli esistenti che si intendono attivare nel corso dell’anno, e che in tale contesto spetta alla Giunta Comunale definire indirizzi e limiti per la quantificazione delle risorse complessivamente a disposizione per il salario accessorio;
o	le modalità di determinazione delle risorse per le politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività (Fondo per le risorse decentrate) sono attualmente regolate dagli articoli 31 e 32 del C.C.N.L. del 22/01/2004 che suddividono tali risorse in:
- risorse stabili, che presentano la caratteristica di certezza, stabilità e continuità, e che quindi restano acquisite al Fondo anche per il futuro;
- risorse variabili, che presentano la caratteristica della eventualità e di variabilità e che quindi hanno validità esclusivamente per l’anno in cui vengono definite e messe a disposizione del Fondo;
o	la disciplina specifica delle diverse voci che compongono il predetto Fondo è fornita dall’art.15 del C.C.N.L. 1/4/1999;
o	le predette norme contrattuali sono integrate dalle disposizioni dei diversi C.C.N.L. che sono stati successivamente sottoscritti;
Visto l’art. 40 del D.lgs. 165/2001, come modificato dal D.lgs. 150/2009, in virtù del quale gli enti locali destinano risorse aggiuntive alla contrattazione integrativa in ogni caso nel rispetto dei vincoli di bilancio e del patto di stabilità e di analoghi strumenti di contenimento della spesa;
Vista la Legge n. 296 del 27/12/2006 (Legge Finanziaria 2007) ed in particolare l’art. 1, c. 557 e s.m.i., che disciplina il concorso delle Autonomie locali al rispetto degli obbiettivi di finanza pubblica stabilendo che gli Enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale, garantendo il contenimento della dinamica retributiva e occupazionale nonché il contenimento delle dinamiche di crescita della contrattazione integrativa;
Richiamato altresì l’articolo 9, comma 2 bis, del Decreto Legge n. 78 del 31/5/2010, convertito con modificazioni dalla Legge n. 122 del 30/7/2010, e successive modifiche e integrazioni, che prevede: A decorrere dal 1° gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2014 l'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo dell'anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio. A decorrere dal 1º gennaio 2015, le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate per effetto del precedente periodo;
Atteso che il Fondo risorse decentrate sarà dettagliatamente quantificato con atto del Dirigente dell'Area organizzazione e Risorse Finanziarie che, per quanto riguarda la parte variabile del fondo, si atterrà agli indirizzi espressi dalla Giunta con il presente atto;
Richiamate:
- la propria deliberazione n. 156 del 4/8/2015, con la quale si approvava il Piano Esecutivo di Gestione anno 2015 composto di Peg finanziario e Piano delle performance;
 - la propria deliberazione n.133 del 16/7/2015, con la quale si approvava il  Progetto Sicurezza Estate (Pro.Sicur.Est) _ Potenziamento del servizio della polizia municipale per il triennio 2015-2017 finalizzato alla realizzazione di maggiori controlli in materia di sicurezza stradale e urbana,
Dato atto che sono state rispettate le disposizioni del patto di stabilità interno per gli anni 2012-2014;
Dato atto che il presente provvedimento è assunto nel rispetto dei limiti previsti in tema di contenimento della spesa del personale dall’art. 1, comma 557, della legge 27/12/2006, n. 296, e s.m.i.;
- Ritenuto pertanto necessario fornire al Dirigente dell’Area Organizzazione e risorse finanziarie,  alcune linee di indirizzo per lo stanziamento delle risorse variabili del fondo risorse decentrate anno 2015, ad integrazione della parte stabile del fondo stesso:
1) autorizzazione all’integrazione di cui all’art. 15, comma 2 del CCNL 01/04/1999 nella misura massima prevista da tale disposizione (1,2% su base annua, del monte salari 1997 esclusa la quota relativa alla dirigenza), dando atto che, ai sensi della medesima norma, tale integrazione potrà essere effettivamente resa disponibile previo accertamento da parte dei competenti organi di controllo delle effettive disponibilità di bilancio a seguito di processi di razionalizzazione e riorganizzazione delle attività ovvero espressamente destinate dall’Ente al raggiungimento di specifici obiettivi di produttività e di qualità;
2) possibilità di implementare il Fondo con risorse che specifiche disposizioni di legge finalizzano all’incentivazione di prestazioni o di risultati del personale ai sensi dell’art.15, comma 1, lettera k) del CCNL 1/4/1999 (Incentivo progettazione, Istat, ICI);
3) possibilità di implementare il Fondo ai sensi dell’art.15, comma 1, lettera d) del CCNL 1/4/1999, in presenza di contratti di sponsorizzazione e fornitura di consulenze e servizi aggiuntivi, contributi dell’utenza per servizi pubblici non essenziali, nella misura e con le modalità eventualmente indicate negli atti disciplinatori di riferimento;
4)  implementazione del fondo ex art.15 comma 5 per il Progetto Sicurezza Estate (Pro.Sicur.Est) approvato con la deliberazione n.133 del 16/7/2015, sopra citata, finanziato, come previsto nella medesima deliberazione, con le risorse derivanti dai proventi di cui all’articolo 208 del Codice della Strada; 
Dato atto che l’iter finalizzato alla stipula del CCDI relativo all’annualità 2015, iniziato  con  la presente deliberazione, proseguirà come di seguito descritto:
- quantificazione del Fondo risorse decentrate  (risorse stabili e variabili) con determinazione del Dirigente dell’Area Organizzazione e risorse finanziarie; 
- stipula dell'ipotesi di accordo sulla destinazione del Fondo da parte delle delegazioni trattanti per la contrattazione decentrata, che osserverà le direttive sotto  riportate;
- deliberazione della Giunta comunale con cui la delegazione trattante di parte pubblica  sarà autorizzata alla stipula dell'accordo definitivo, previo rilascio del parere del Collegio dei revisori dei conti relativo alla compatibilità dei costi con i vincoli di bilancio e la certificazione dei relativi oneri;
- stipula dell'accordo definitivo da parte delle delegazioni trattanti per la contrattazione decentrata;
Atteso che si ritiene di esprimere alla delegazione trattante di parte pubblica le seguenti direttive da osservare nelle trattative con la delegazione di parte sindacale finalizzate alla stipula del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo relativo al Fondo anno 2015:
A) mantenimento dell’Area delle Posizioni organizzative, di cui agli artt.8 e segg. del CCNL 31/3/1999 e 17,  comma 2, lett. c) CCNL 01/04/1999, considerate dall’Ente come indispensabile strumento per un’organizzazione moderna ed efficiente e del relativo finanziamento consolidato;
B) destinazione delle eventuali risorse disponibili del fondo risorse decentrate al premio di produttività di cui all’art. 17, comma 1, lett. a);
C) subordinazione dell’erogazione del compenso di produttività subordinatamente alla verifica del raggiungimento degli obiettivi assegnati e del livello delle prestazioni rese secondo il sistema di valutazione vigente;
Dato atto:
o	che sono state rispettate le disposizioni del patto di stabilità interno per gli anni 2012-2014;
o	che il presente provvedimento è assunto nel rispetto dei limiti previsti in tema di contenimento della spesa del personale dall’art. 1, comma 557, della legge 27/12/2006, n. 296, e s.m.i.;
Dato altresì  atto che le risorse autorizzate con il presente provvedimento sono integralmente finanziate nel Bilancio di previsione 2015, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.62  del 29/7/2015;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - APPROVARE le linee di indirizzo in premessa descritte e di seguito integralmente riportate in ordine alla costituzione della parte variabile del Fondo risorse decentrate anno 2015:
1) autorizzazione all’integrazione di cui all’art. 15, comma 2 del CCNL 01/04/1999 nella misura massima prevista da tale disposizione (1,2% su base annua, del monte salari 1997 esclusa la quota relativa alla dirigenza), dando atto che, ai sensi della medesima norma, tale integrazione potrà essere effettivamente resa disponibile previo accertamento da parte dei competenti organi di controllo delle effettive disponibilità di bilancio a seguito di processi di razionalizzazione e riorganizzazione delle attività ovvero espressamente destinate dall’Ente al raggiungimento di specifici obiettivi di produttività e di qualità;
2) possibilità di implementare il Fondo con risorse che specifiche disposizioni di legge finalizzano all’incentivazione di prestazioni o di risultati del personale ai sensi dell’art.15, comma 1, lettera k) del CCNL 1/4/1999 (Incentivo progettazione, Istat, ICI);
3) possibilità di implementare il Fondo ai sensi dell’art.15, comma 1, lettera d) del CCNL 1/4/1999, in presenza di contratti di sponsorizzazione e fornitura di consulenze e servizi aggiuntivi, contributi dell’utenza per servizi pubblici non essenziali, nella misura e con le modalità eventualmente indicate negli atti disciplinatori di riferimento;
4) implementazione del fondo ex art.15 comma 5 per il Progetto Sicurezza Estate (Pro.Sicur.Est) approvato con la deliberazione n.133 del 16/7/2015, sopra citata, finanziato, come previsto nella medesima deliberazione, con le risorse derivanti dai proventi di cui all’articolo 208 del Codice della Strada; 
2°) - DARE MANDATO al Dirigente dell’Area Organizzazione e risorse finanziarie di procedere con propria determinazione alla quantificazione dettagliata del Fondo risorse decentrate di cui all’art.31 del CCNL 22.1.2004, in applicazione, riguardo la parte variabile del fondo stesso,  delle linee di indirizzo approvate al precedente  punto 1);
3°) - APPROVARE le direttive in premessa descritte e di seguito integralmente riportate, cui la delegazione trattante di parte pubblica dovrà attenersi nelle trattative con la delegazione trattante di parte sindacale finalizzate alla stipula del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo anno 2015:
A) mantenimento dell’Area delle Posizioni organizzative, di cui agli artt.8 e segg. del CCNL 31/3/1999 e 17,  comma 2, lett. c) CCNL 01/04/1999, considerate dall’Ente come indispensabile strumento per un’organizzazione moderna ed efficiente e del relativo finanziamento consolidato;
B) destinazione delle eventuali risorse disponibili del fondo risorse decentrate al premio di produttività di cui all’art. 17, comma 1, lett. a);
C) subordinazione dell’erogazione del compenso di produttività subordinatamente alla verifica del raggiungimento degli obiettivi assegnati e del livello delle prestazioni rese secondo il sistema di valutazione vigente;
4°) - PRECISARE che, successivamente all’adozione dell’atto dirigenziale di costituzione del Fondo di cui al precedente punto 2), l’iter finalizzato alla stipula del CCDI relativo all’annualità 2015 proseguirà come di seguito riportato:
-  stipula dell'ipotesi di accordo sulla destinazione del fondo da parte delle delegazioni trattanti per la contrattazione decentrata tenendo conto delle direttive espresse in premessa ed approvate al precedente punto 3);
- deliberazione della Giunta comunale di autorizzazione della delegazione trattante di parte pubblica alla stipula dell'accordo definitivo, previo rilascio del parere del Collegio dei revisori dei Conti relativo alla compatibilità dei costi con i vincoli di bilancio e la certificazione dei relativi oneri;
- stipula dell'accordo definitivo da parte delle delegazioni trattanti per la contrattazione decentrata;
5°) - DARE ATTO che le risorse autorizzate con il presente atto sono integralmente finanziate nel Bilancio di previsione 2015, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.62  del 29/7/2015;
6°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 09 febbraio 2016 al 24 febbraio 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 25 febbraio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 20 febbraio 2016, essendo stata pubblicata il 09 febbraio 2016
Lì, 22 febbraio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,