Senigallia Atto

Piano triennale delle azioni positive a favore delle pari opportunità

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-OF/2015/2668 del 29 dicembre 2015

Presentazione
Approvazione
29.12.2015

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 288
Seduta del 29/12/2015
OGGETTO:	APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE A FAVORE DELLE PARI OPPORTUNITA’

L’anno duemilaquindici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;

- Premesso che fra i principi fondamentali del nostro ordinamento, costituzionalmente garantiti, c'é quello della parità tra i sessi, intesa come parità di trattamento e di opportunità tra donne e uomini, che deve essere garantita in tutti i campi, compresi quello dell'occupazione, del lavoro e della retribuzione; 
- Premesso inoltre che il combinato disposto degli artt. 3 e 51 della Costituzione sancisce il principio della uguaglianza non solo formale ma anche sostanziale tra uomini e donne, da raggiungere tramite la rimozione degli ostacoli, di ordine economico e sociale, che limitano "di fatto" la libertà e l'uguaglianza dei cittadini;
- Preso atto che, a tutela di detto principio, sono state emanate numerose norme e disposizioni di legge, tra cui principalmente:
·	La L. n. 125 del 10/4/1991 "Azioni positive per la realizzazione della parità uomo - donna nel lavoro";
·	Il Decreto Legislativo n. 165/2001 Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, in particolare l’art. 57 espressamente dedicato alle Pari opportunità;
·	Il D.Lgs. n. 198 del 11/04/2006 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della L. 28 novembre 2005 n. 246" e, in particolare, l'art. 48 ("Azioni positive nelle pubbliche amministrazioni"), co. 1 stabilisce, tra l'altro, l’obbligo per le pubbliche amministrazioni di adottare il Piano delle Azioni Positive;
·	La Direttiva 23 maggio 2007 del Ministro per le Riforme e Innovazioni nella P.A. con il Ministro per i Diritti e le Pari Opportunità Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche 
·	La L. 4/11/2010 n. 183 (cd. Collegato Lavoro), art. 21 "Misure atte a garantire pari opportunità, benessere di chi lavora e assenza di discriminazioni nelle amministrazioni pubbliche";
·	La delibera della Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle Amministrazioni Pubbliche ( ex C.I.V.I.T. ora ANAC) n. 22/2011 del 22/12/2011 "Indicazioni - sottoposte a consultazione - relative allo sviluppo dell'ambito delle pari opportunità nel ciclo di gestione della performance";
- Considerato che gli atti sopra richiamati e, in particolare, il citato art. 48 del Codice delle Pari Opportunità prevedono che le pubbliche amministrazioni, anche comunali, predispongano "piani di azioni positive", di durata triennale, tendenti:
·	ad assicurare la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e, nel lavoro, tra uomini e donne;
- Richiamata la deliberazione di Giunta Comunale n. 189 del 16/10/2012 con la quale il Comune di Senigallia ha approvato il Piano triennale delle Azioni Positive 2012-2014 (PAP) documento programmatico mirato ad introdurre azioni positive volte ad integrare la dimensione di genere nell’organizzazione del lavoro e nelle politiche di gestione e sviluppo del personale e tese al superamento della disparità di genere tra i lavoratori dell’Ente;
- Confermata l’attenzione ai temi della conciliazione, del contrasto alle discriminazioni, della promozione della cultura di genere e della valorizzazione delle differenze, ponendo una particolare attenzione al benessere lavorativo;
- Considerate le azioni positive già realizzate per raggiungere tali obiettivi: istituzione di un Punto di Ascolto per i dipendenti, che intende fornire un servizio di ascolto e rilettura del disagio che si manifesta all’interno dei contesti lavorativi del Comune Senigallia; avvio del Telelavoro a favore di due dipendenti, per favorire la conciliazione dei tempi familiari con quelli lavorativi; realizzazione di focus group con tutti i dipendenti del Comune di Senigallia al fine di rilevare il clima aziendale e ascoltare le opinioni dei dipendenti; adozione di misure in materia di orario che favoriscono l’organizzazione dei/delle dipendenti, prevedendo maggiore flessibilità nella gestione del plus-minus orario; promozione della mobilità interna a vantaggio sia del dipendente che può così esprimere al meglio la propria professionalità sia dell’ente che può valorizzare al meglio l’esperienza e le attitudini del personale;
- Rilevata la necessità di precisare che nel periodo di vigenza del presente piano saranno raccolti attraverso la intranet, o altri strumenti, pareri, consigli, osservazioni e suggerimenti da parte del personale dipendente al fine di procedere alla scadenza del triennio, ad un adeguato aggiornamento del piano;
- Ritenuto di:
·	approvare il Piano di Azioni positive;
·	dare la massima pubblicità e diffusione a tale piano e alle azioni in esso previste;
·	mantenere uno stretto collegamento con la Consigliera di parità territorialmente competente al fine di assumere tutte le azioni più efficaci e innovative ed attivare gli strumenti per promuovere le reali pari opportunità, come fatto significativo di rilevanza strategica;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI APPROVARE le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto;
2°) - DI ADOTTARE con la presente deliberazione il Piano di Azioni Positive per il triennio 2015-2017, (allegato alla presente D.G.M.)
3°) - DI DARE ATTO che nessuna spesa deriverà dall'adozione del presente atto deliberativo;
4°) - DI DISPORRE che il presente provvedimento sia trasmesso alla:
- Rappresentanza Sindacale Unitaria ed alle Organizzazioni sindacali  territoriali;
- Segretario Generale e ai Dirigenti.
5°) - DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-





Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 20 gennaio 2016 al 04 febbraio 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 05 febbraio 2016                                                                                               Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 31 gennaio 2016, essendo stata pubblicata il 20 gennaio 2016
Lì, 01 febbraio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,