Senigallia Atto

Fondo trattamento accessorio dirigenti anno 2015. Direttive per il contratto collettivo decentrato integrativo anno 2015

City government deliberation della Giunta Comunale N° S-OF/2015/2766 del 29 dicembre 2015

Presentazione
Approvazione
29.12.2015

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 291
Seduta del 29/12/2015
OGGETTO:	FONDO TRATTAMENTO ACCESSORIO DIRIGENTI ANNO 2015: LINEE DI INDIRIZZO PER STANZIAMENTO RISORSE. DIRETTIVE PER LA DELEGAZIONE TRATTANTE DI PARTE PUBBLICA PER IL CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2015

L’anno duemilaquindici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;
Viste le seguenti disposizioni contrattuali:
- art. 26 del C.C.N.L. area dirigenza del 23.12.1999 (quadriennio normativo 1998-2001)
biennio economico 1998-1999);
- art. 1, comma 3, del C.C.N.L. area dirigenza del 12.02.2002 (biennio economico 2000-2001);
- art. 23 commi 1, 3 del C.C.N.L. area dirigenza del 22.2.2006 (quadriennio normativo 2002-2005 – biennio economico 2002-2003);
- art. 4, commi 1, 4 del C.C.N.L. area dirigenza del 14.05.2007 (biennio economico 2004-2005);
- art. 16, comma 4, del C.C.N.L. area dirigenza del 22.02.2010 (biennio economico 2006-2007);
- art. 5, commi 1 e 5, del C.C.N.L. area dirigenza del 03.08.2010 (biennio economico 2008-2009);
Rilevato che, in base alle disposizioni normative e contrattuali vigenti, la retribuzione accessoria dei dirigenti è suddivisa in:
- retribuzione di posizione – art. 27 del C.C.N.L. 23.12.1999
- retribuzione di risultato – art. 28 del C.C.N.L. 23.12.1999 che prevede che al finanziamento della retribuzione di risultato sia destinata una quota delle risorse complessive in misura non inferiore al 15%, percentuale che può essere raggiunta anche progressivamente (art. 28, comma 3)
- incentivi previsti da specifiche disposizioni
Visto l’art. 40 del D.lgs. 165/2001, come modificato dal D.lgs. 150/2009, in virtù del quale gli enti locali destinano risorse aggiuntive alla contrattazione integrativa in ogni caso nel rispetto dei vincoli di bilancio e del patto di stabilità e di analoghi strumenti di contenimento della spesa;
Vista la Legge n. 296 del 27/12/2006 (Legge Finanziaria 2007) ed in particolare l’art. 1, c. 557 e s.m.i., che disciplina il concorso delle Autonomie locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica stabilendo che gli Enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale, garantendo il contenimento della dinamica retributiva e occupazionale nonché il contenimento delle dinamiche di crescita della contrattazione integrativa;
Richiamato altresì l’articolo 9, comma 2 bis, del Decreto Legge n. 78 del 31/5/2010, convertito con modificazioni dalla Legge n. 122 del 30/7/2010, e successive modifiche e integrazioni, che prevede: A decorrere dal 1° gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2014 l'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo dell'anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio. A decorrere dal 1º gennaio 2015, le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate negli anni 2011 - 2014;
Atteso che il Fondo risorse decentrate sarà dettagliatamente quantificato con atto del Dirigente dell'Area organizzazione e Risorse Finanziarie che si atterrà agli indirizzi espressi dalla Giunta con il presente atto;
Richiamata  la propria deliberazione n. 156 del 4/8/2015, con la quale si approvava il Piano Esecutivo di Gestione anno 2015 composto di Peg finanziario e Piano delle performance;
Dato atto che sono state rispettate le disposizioni del patto di stabilità interno per gli anni 2012-2014;
Dato atto che il presente provvedimento è assunto nel rispetto dei limiti previsti in tema di contenimento della spesa del personale dall’art. 1, comma 557, della legge 27/12/2006, n. 296, e s.m.i.;
Ritenuto pertanto di fornire al Dirigente dell’Area Organizzazione e risorse finanziarie, alcune linee di indirizzo circa i criteri e le modalità costitutive e procedurali relative al Fondo anno 2015, salvo diverse disposizioni normative o successive determinazioni di questo organo, come di seguito riportate:
1) confermare l’implementazione del fondo, ai sensi dell’art.26 comma 3, del CCNL 23/12/1999, che prevede che in caso di attivazione di nuovi servizi o di processi di riorganizzazione finalizzati all'accrescimento dei livelli qualitativi e quantitativi dei servizi esistenti, ai quali sia correlato un ampliamento delle competenze con incremento del grado di responsabilità e di capacità gestionale della dirigenza ovvero un incremento stabile delle relative dotazioni organiche, gli enti, nell'ambito della programmazione annuale e triennale dei fabbisogni di cui all' art. 39, comma 1, della legge 449/1998, valutano anche l'entità delle risorse necessarie per sostenere i maggiori oneri derivanti dalla rimodulazione e nuova graduazione delle funzioni dirigenziali direttamente coinvolte nelle nuove attività e ne individuano la relativa copertura nell'ambito delle capacità di bilancio con conseguente adeguamento delle disponibilità del fondo per la retribuzione di posizione e di risultato;
2) possibilità di implementare il Fondo con risorse che specifiche disposizioni di legge finalizzano all’incentivazione di prestazioni o di risultati del personale ai sensi dell’art.26, comma 1, del CCNL 23/12/1999 ( ICI)
3) le risorse destinate al finanziamento della retribuzione di risultato devono essere integralmente utilizzate nell’anno di riferimento; ove ciò non sia possibile, le eventuali risorse non spese sono destinate al finanziamento della predetta retribuzione di risultato nell’anno successivo così come previsto dall’art.28, comma 2, del CCNL 23 12 1999;
 - Dato atto che l’iter finalizzato alla stipula del CCDI relativo all’annualità 2015, avviato  con  la presente deliberazione, proseguirà come di seguito descritto:
- quantificazione dettagliata del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti con determinazione del Dirigente dell’Area Organizzazione e risorse finanziarie; 
- stipula dell'ipotesi di accordo sulla destinazione del Fondo da parte delle delegazioni trattanti per la contrattazione decentrata, che osserverà le direttive sotto  riportate;
- deliberazione della Giunta comunale con cui la delegazione trattante di parte pubblica  sarà autorizzata alla stipula dell'accordo definitivo, previo rilascio del parere del Collegio dei revisori dei conti relativo alla compatibilità dei costi con i vincoli di bilancio e la certificazione dei relativi oneri;
- stipula dell'accordo definitivo da parte delle delegazioni trattanti per la contrattazione decentrata;
- Atteso che si ritiene di esprimere alla delegazione trattante di parte pubblica il seguente indirizzo da osservare nelle trattative con la delegazione di parte pubblica finalizzate alla stipula del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo relativo al Fondo anno 2015:
-  destinazione alla Retribuzione di risultato di una quota non inferiore al 17% dell’intero fondo per la Retribuzione di posizione e di risultato;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - APPROVARE le linee di indirizzo in premessa descritte e di seguito integralmente riportate in ordine alla costituzione del Fondo per la Retribuzione di posizione e di risultato del personale con qualifica dirigenziale anno 2015:
1) confermare l’implementazione del fondo, ai sensi dell’art.26 comma 3, del CCNL 23/12/1999, che prevede che in caso di attivazione di nuovi servizi o di processi di riorganizzazione finalizzati all'accrescimento dei livelli qualitativi e quantitativi dei servizi esistenti, ai quali sia correlato un ampliamento delle competenze con incremento del grado di responsabilità e di capacità gestionale della dirigenza ovvero un incremento stabile delle relative dotazioni organiche, gli enti, nell'ambito della programmazione annuale e triennale dei fabbisogni di cui all' art. 39, comma 1, della legge 449/1998, valutano anche l'entità delle risorse necessarie per sostenere i maggiori oneri derivanti dalla rimodulazione e nuova graduazione delle funzioni dirigenziali direttamente coinvolte nelle nuove attività e ne individuano la relativa copertura nell'ambito delle capacità di bilancio con conseguente adeguamento delle disponibilità del fondo per la retribuzione di posizione e di risultato;
2) possibilità di implementare il Fondo con risorse che specifiche disposizioni di legge finalizzano all’incentivazione di prestazioni o di risultati del personale ai sensi dell’art.26, comma 1, del CCNL 23/12/1999 ( ICI)
3) le risorse destinate al finanziamento della retribuzione di risultato devono essere integralmente utilizzate nell’anno di riferimento; ove ciò non sia possibile, le eventuali risorse non spese sono destinate al finanziamento della predetta retribuzione di risultato nell’anno successivo così come previsto dall’art.28, comma 2, del CCNL 23 12 1999;
2°) - DARE MANDATO al Dirigente dell’Area Organizzazione e risorse finanziarie di procedere con propria determinazione alla quantificazione dettagliata del Fondo di cui all’art.26 del CCNL 23.12.1999, applicando le linee di indirizzo approvate al precedente  punto 1);
3°) – APPROVARE le direttive in premessa descritte e di seguito integralmente riportate, cui la delegazione trattante di parte pubblica dovrà attenersi nelle trattative con la delegazione trattante di parte sindacale finalizzate alla stipula del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo anno 2015:
- destinazione alla Retribuzione di risultato di una quota non inferiore al 17% dell’intero fondo per la Retribuzione di posizione e di risultato;
4°) - PRECISARE che, successivamente all’adozione dell’atto dirigenziale di costituzione del Fondo di cui al precedente punto 2), l’iter finalizzato alla stipula del CCDI relativo all’annualità 2015 proseguirà come di seguito riportato:
- stipula dell'ipotesi di accordo sulla destinazione del fondo da parte delle delegazioni trattanti per la contrattazione decentrata tenendo conto della direttiva espressa in premessa ed approvata al precedente punto 3);
- deliberazione della Giunta comunale di autorizzazione della delegazione trattante di parte pubblica alla stipula dell'accordo definitivo, previo rilascio del parere del Collegio dei revisori dei Conti relativo alla compatibilità dei costi con i vincoli di bilancio e la certificazione dei relativi oneri;
- stipula dell'accordo definitivo da parte delle delegazioni trattanti per la contrattazione decentrata;
5°) - DARE ATTO che le risorse autorizzate con il presente atto sono integralmente finanziate nel Bilancio di previsione 2015, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.62  del 29/7/2015;
6°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 15 marzo 2016 al 30 marzo 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 31 marzo 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 26 marzo 2016, essendo stata pubblicata il 15 marzo 2016
Lì, 29 marzo 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,