Senigallia Atto

Riaccertamento parziale dei residui attivi e passivi

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-OF/2016/414 del 01 marzo 2016

Presentazione
Approvazione
1.3.2016

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore con delega a risorse finanziarie e patrimoniali, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 49
Seduta del 01/03/2016
OGGETTO:	RIACCERTAMENTO PARZIALE DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI AI SENSI DELL’ART. 3, COMMA 4, DEL D.LGS. N. 118/2011, DEL PRINCIPIO CONTABILE CONCERNENTE LA CONTABILITÀ FINANZIARIA ALLEGATO N. 4/2 AL D.LGS. N. 118/2011 

L’anno duemilasedici addì uno del mese di marzo alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco-* Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Memè Maurizio nella qualità di Vice Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Campanile Gennaro;


PREMESSO che con D.Lgs. n. 118/2011, come corretto e integrato dal D.Lgs. n. 126/2014, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, sono stati individuati i principi contabili fondamentali del coordinamento della finanza pubblica ai sensi dell’art. 117, comma 3 della Costituzione; 

CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del D.Lgs. n. 118/2011, le Amministrazioni pubbliche devono conformare la propria gestione ai principi contabili generali e ai principi contabili applicati allegati al decreto che sono i seguenti: principio contabile della programmazione (Allegato 4/1), principio contabile della contabilità finanziaria (Allegato 4/2), principio contabile della contabilità economico-patrimoniale (Allegato 4/3) e principio del bilancio consolidato (Allegato 4/4); 
RICHIAMATO l’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede: Al fine di dare attuazione al principio contabile generale della competenza finanziaria enunciato nell'allegato 1, gli enti di cui al comma 1 provvedono, annualmente, al riaccertamento dei residui attivi e passivi, verificando, ai fini del rendiconto, le ragioni del loro mantenimento.;
 
RICHIAMATO, altresì, il punto 9.1 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede che:
·	tutte le amministrazioni pubbliche effettuano annualmente, e in ogni caso prima della predisposizione del rendiconto con effetti sul medesimo, una ricognizione dei residui attivi e passivi;
·	il riaccertamento ordinario dei residui trova specifica evidenza nel rendiconto finanziario, ed è effettuato annualmente, con un’unica deliberazione della giunta, previa acquisizione del parere dell’organo di revisione, in vista dell’approvazione del rendiconto;

VISTA la propria deliberazione n. 41 del 23.02.2016 avente ad oggetto Esercizio provvisorio 2016. Determinazione delle direttive gestionali e assegnazione ai dirigenti dell’ente del Piano Esecutivo di Gestione (PEG) provvisorio 2016, di assegnazione ai dirigenti dell’ente dei rispettivi PEG provvisori 2016 limitatamente alla parte relativa alle risorse finanziarie e di definizione delle direttive gestionali a cui devono attenersi;
RICHIAMATO l’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede: Il riaccertamento ordinario dei residui è effettuato anche nel corso dell'esercizio provvisorio o della gestione provvisoria.;

RICHIAMATO, altresì, il punto 8.10 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede che:
·	è possibile procedere al riaccertamento ordinario dei residui anche nel corso dell’esercizio provvisorio, entro i termini previsti per l’approvazione del rendiconto; 
·	la conseguente variazione di bilancio necessaria alla reimputazione degli impegni e degli accertamenti all’esercizio in cui le obbligazioni sono esigibili è effettuata, con delibera di Giunta, dopo aver acquisito il parere dell’organo di revisione, a valere dell’ultimo bilancio di previsione approvato; 
·	alla delibera di Giunta è allegato il prospetto previsto dall’art. 10, comma 4 del D.Lgs. n. 118/2011, da trasmettere al tesoriere unitamente all’atto di approvazione del riaccertamento dei residui;

CONSIDERATO, infine, che il punto 9.1 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 prevede che:
·	al solo fine di consentire una corretta reimputazione all’esercizio in corso di obbligazioni da incassare o pagare necessariamente prima del riaccertamento ordinario, è possibile, con provvedimento del responsabile del servizio finanziario, previa acquisizione del parere dell’organo di revisione, effettuare un riaccertamento parziale di tali residui. La successiva delibera della giunta di riaccertamento dei residui prende atto e recepisce gli effetti degli eventuali riaccertamenti parziali;
·	il riaccertamento dei residui, essendo un’attività di natura gestionale, può essere effettuata anche nel corso dell’esercizio provvisorio, entro i termini previsti per l’approvazione del rendiconto e, in tal caso, la variazione di bilancio necessaria alla reimputazione degli impegni e degli accertamenti all’esercizio in cui le obbligazioni sono esigibili, è effettuata, con delibera di Giunta, a valere dell’ultimo bilancio di previsione approvato;
·	la delibera di Giunta è trasmessa al tesoriere;

PRESO ATTO che il predetto punto 9.1 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 prevede che la variazione di bilancio necessaria alla reimputazione degli impegni e degli accertamenti all’esercizio in cui le obbligazioni sono esigibili, se effettuata durante l’esercizio provvisorio, sia di competenza della Giunta;

VALUTATO di estendere tale previsione anche al riaccertamento parziale e dunque ritenere questa Giunta competente in tale senso;

VISTI i residui attivi e passivi riportati nell’Allegato A al presente a formarne parte integrante e sostanziale del presente atto, per i quali l’Ufficio Progettazione opere pubbliche chiede il riaccertamento parziale, in quanto non maturata l’esigibilità nel corso del 2015, anticipando pertanto il riaccertamento ordinario;

VALUTATE positivamente le motivazioni d’urgenza riportate nel medesimo allegato alla base della necessità di procedere al riaccertamento parziale e alla conseguente variazione del bilancio di previsione 2015/2017, esercizio 2016;

VISTI:
·	l’Allegato B riportante la variazione del bilancio di previsione 2015/2017, esercizio 2016 ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, del principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, dell’art. 163, comma 7 e dell’art. 175, comma 5-bis, lett. e), del D.Lgs. n. 267/2000 allegato a formarne parte integrante e sostanziale del presente atto; 
·	l’Allegato C (ex Allegato 8/1 al D.Lgs. n. 118/2011), l’Allegato D (ex Allegato 8/2 al D.Lgs. n. 118/2011) riportanti i dati di interesse del tesoriere, entrambi allegati a formarne parte integrante e sostanziale del presente atto; 

VISTO il parere favorevole dell’organo di revisione, così come previsto dall’art. 3 comma 4 del decreto correttivo e integrativo del D.Lgs. 118/2011; 
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime 


DELIBERA


1) DI CONSIDERARE le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;

2) DI APPROVARE, per le motivazioni di cui in premessa, il riaccertamento parziale dei residui attivi e passivi di cui all’Allegato A ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011 e del principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011; 

3) DI APPROVARE, altresì, la variazione di bilancio 2015/2017, esercizio 2016, di cui agli Allegati B,  C e D ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, del principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, dell’art. 163, comma 7 e dell’art. 175, comma 5-bis, lett. e), del D.Lgs. n. 267/2000; 

4) DI TRASMETTERE copia della presente al Tesoriere, in ossequio rispettivamente al comma 9-bis dell’art. 175 del D.Lgs. n. 267/2000 e del punto 8.10 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011;

5) DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 mediante separata ed unanime votazione palese.

Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Vice Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Memè Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 05 maggio 2016 al 20 maggio 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 23 maggio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 16 maggio 2016, essendo stata pubblicata il 05 maggio 2016
Lì, 17 maggio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,