Senigallia Atto

Servizio distribuzione del gas naturale. Approvazione elementi programmatici di sviluppo del territorio nel periodo di durata dell’affidamento e dello stato di conservazione dell’impianto

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2016/1107 del 24 maggio 2016

Presentazione
Approvazione
24.5.2016

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 126
Seduta del 24/05/2016
OGGETTO:	SERVIZIO PUBBLICO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE NELL'AMBITO ATEM ANCONA.APPROVAZIONE DEGLI ELEMENTI PROGRAMMATICI DI SVILUPPO DEL TERRITORIO NEL PERIODO DI DURATA DELL’AFFIDAMENTO E DELLO STATO DI CONSERVAZIONE DELL’IMPIANTO.

L’anno duemilasedici addì ventiquattro del mese di maggio alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;

Premesso che:
- l'art. 14, d.lgs. n. 164/2000 ha imposto l'affidamento in concessione a terzi, mediante gara, del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale alla scadenza del periodo transitorio disciplinato dall'art. 15, D.Lgs n. 164/2000, dall'art. 1, comma 69, l. n. 239/2004 e dall'art. 23, l. n. 51/2006;
- l'art. 46 bis, d.l. n. 159/2007, introdotto in sede di conversione nella l. n. 222/2007, e successivamente modificato con l. n. 244/2007, è intervenuto in ordine alle modalità di affidamento del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale, demandando a successivi provvedimenti ministeriali:
·	la definizione di regole di gara uniformi e, segnatamente, i criteri di gara e di valutazione dell'offerta (comma 1);
·	l'introduzione di ambiti territoriali minimi di gara (secondo bacini ottimali di utenza da individuarsi in base a criteri di efficienza e riduzione dei costi), con il conseguente superamento della dimensione comunale delle gare di settore (comma 2); 
- in entrambi i casi la competenza era affidata ai Ministeri per lo sviluppo economico e per i rapporti con le Regioni, che erano tenuti ad acquisire preventivamente l'apporto consultivo dell'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas e della Conferenza Unificata di cui all'art. 8, l. n. 281/1997;
- i predetti Ministeri hanno provveduto ad emanare i provvedimenti di competenza;
- la definizione degli ambiti è stata frazionata in due decreti ministeriali:
·	il D.M. 19.1.2011 (pubblicato nella G.U. del 31.3.2011 e in vigore dall'1.4.2011) ha individuato il numero complessivo degli ambiti (n. 177), suddividendoli per ogni singola Provincia, senza ancora specificare i Comuni facenti parte di ciascun ambito;
·	il D.M. 18.10.2011 (pubblicato nella G.U. del 28.10.2011 e in vigore dal 29.10.2011) contiene l'elencazione di tutti i comuni ricompresi in ciascun ambito;
- con D.M. n. 226/2011, pubblicato in G.U. il 27.1.2012 in vigore dall'11.2.2012, e modificato dal D.M. n. 106/2015, pubblicato in G.U. il 14.7.2015, è stato, poi, emanato il Regolamento per i criteri di gara e per la valutazione dell'offerta per l'affidamento del servizio della distribuzione del gas naturale (...), contenente articolata disciplina delle nuove gare d'ambito;
- ai sensi dei citati Decreti Ministeriali 19.01.2011 e 18.10.2011, questo Comune risulta inserito nell’Ambito ATEM Ancona;
- il termine normativamente previsto per bandire la gara d'appalto per la gestione del servizio di distribuzione del gas naturale nell'ambito su indicato va attualmente individuato, ai sensi del combinato disposto dell'Allegato 1 al D.M. n. 226/2001, del DL n.69/2013 convertito con L. n.98/2013, del DL n. 145/2013 convertito con L n. 9/2014, del DL n.91/2014 convertito con L. n. 116/2014, del DL n. 192/2014 convertito con L. n. 11/2015 e del DL 201/2015 convertito con L. n. 21/2016, alla data dell’11.10.2016;
- la gestione del servizio di distribuzione del gas naturale nel territorio di questo Comune è attualmente svolta da EDMA Reti Gas srl e Sadori Reti srl, in regime di prorogatio e ordinaria amministrazione ope legis ex art. 14, comma 7, d.lgs. n. 164/2000, atteso la concessione con la medesima risulta scaduto ex lege ai sensi del combinato disposto dell'art. 15, comma 7, d.lgs. n. 164/2000 e dell'art. 23, l. n. 51/2006;
Visto che:
- la Stazione appaltante di cui all'art. 2 del D.M. n. 226/2011 e smi è individuata nel Comune di Ancona, in quanto capoluogo di Provincia, come imposto dai commi 1 e 3 del citato art. 2;
- la convenzione Convenzione ex art. 30, d.lgs. 267/2000 per la gestione del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale in forma associata dell’ambito territoriale Ancona è stata approvata con Deliberazione di Consiglio Comunale n° 102 del 29.12.2014 che sottoscritta dal Sindaco quale legale rappresentante, si richiama integralmente.
Considerato che:
- Il Comune ha acquisito dal gestore uscente le informazioni e i documenti previsti dall'art. 4 del D.M. n. 226/2011 e smi, che comprendono, tra le altre cose, lo stato di consistenza dell’impianto di distribuzione del gas naturale e la relazione sullo stato di conservazione di questo;
- Il Comune, ai sensi dell’art. 9 comma 4 del DM 226/2011, deve trasmettere alla Stazione Appaltante gli elementi programmatici di sviluppo nel periodo di durata dell’affidamento e lo stato di conservazione dell’impianto;
- la Stazione Appaltante prepara le linee guida programmatiche d’ambito (art. 9 comma 3 DM 226/2011) al fine di uniformare la preparazione, in collaborazione con il Comune, del documento guida per gli interventi di estensione, manutenzione e potenziamento (art. 9 comma 4 DM 226/2011) da allegare al bando di gara ed in base a cui i concorrenti redigono il piano di sviluppo in sede di offerta (art. 15 DM 226/2011);
- le linee guida programmatiche d’ambito comprendono le condizioni minime di sviluppo, differenziate, se necessario, rispetto al grado di metanizzazione raggiunto nel Comune, alla vetustà dell’impianto, all’espansione territoriale e alle caratteristiche territoriali, in particolare alla prevalenza orografica e alla densità abitativa;
- le condizioni minime di sviluppo e gli interventi contenuti nelle linee guida programmatiche d’ambito devono essere tali da consentire l’equilibrio economico e finanziario del gestore e devono essere giustificati da un’analisi dei benefici per i consumatori rispetto ai costi da sostenere, rispetto anche ad eventuali soluzioni alternative all’uso del gas naturale negli usi finali, come il teleriscaldamento;
- la Stazione Appaltante, ai sensi dell’art. 9 comma 2 del DM 226/2011 smi, invia all’Autorità, per osservazioni, la documentazione di gara, comprensiva del documento guida per gli interventi di estensione, manutenzione e potenziamento nei singoli Comuni, e le linee guida programmatiche d’ambito con le condizioni minime di sviluppo;
- le verifiche dell’Autorità sulle linee guida programmatiche d’ambito, ai sensi della Delibera AEEGSI 113/2013, hanno per oggetto la coerenza delle analisi costi-benefici e la congruità delle condizioni minime di sviluppo;
Ritenuta:
la necessità di approvare gli Elementi programmatici di sviluppo del proprio territorio nel pe riodo di durata dell’affidamento e lo stato del proprio impianto di distribuzione, necessari alla predisposizione della documentazione di gara da parte della Stazione Appaltante;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio e Ambiente;
- Con votazione palese ed unanime;

DELIBERA
1) Di DARE ATTO di quanto riportato nella parte narrativa quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
2) Di APPROVARE gli elementi programmatici di sviluppo del proprio territorio nel periodo di durata dell’affidamento e lo stato del proprio impianto di distribuzione di cui all’allegato 1;
3) DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs.18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-





Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 14 giugno 2016 al 29 giugno 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 30 giugno 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 25 giugno 2016, essendo stata pubblicata il 14 giugno 2016
Lì, 27 giugno 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,