Senigallia Atto

Piano di lottizzazione “Riqualificazione urbana dell’area della centrale di betonaggio e la realizzazione di un edificio commerciale”. Proponente Calcestruzzi Senigallia s.r.l.

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2016/1982 del 30 agosto 2016

Presentazione
Approvazione
30.8.2016

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 233
Seduta del 30/08/2016
OGGETTO:	Piano di  lottizzazione Riqualificazione urbana dell’area della centrale di betonaggio e la realizzazione di un edificio commerciale. Proponente "Calcestruzzi Senigallia s.r.l.". ADOZIONE ex art. 30 L.R. 34/1992

L’anno duemilasedici addì trenta del mese di agosto alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore-* Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore-* Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Memè Maurizio;

Premesse
Con lettera del 10 febbraio 2016 (prot. 2016/8916) la società Calcestruzzi Senigallia S.r.L. in qualità di proponente ha depositato il progetto di piano di  lottizzazione, denominato Progetto per la riqualificazione urbana dell’area della centrale di betonaggio e la realizzazione di un edificio commerciale. La suddetta richiesta, relativa alla formazione di un  piano convenzionato (art. 18/d NTA-PRG), è stata preceduta da una valutazione preliminare effettuata tramite il Gruppo di verifica della progettazione ai fini della validazione che con verbale del 25 novembre 2015 e successivo del 3 dicembre 2015, ha rilasciato il proprio parere favorevole in relazione al complesso delle urbanizzazioni e relative modalità attuative, poste a corredo del piano;
il piano di lottizzazione di cui sopra, a seguito del percorso istruttorio, risulta conforme con prescrizioni, alle norme di P.R.G. e norme di settore, come risulta dalla relazione di conformità dell’Ufficio programmazione del 24 agosto 2016 qui allegata. Il piano, redatto dall’ Arch. Fabio M. Ceccarelli e suoi collaboratori, risulta come di seguito  costituito ed allegato al presente atto:
ELABORATI PROGETTUALI 
-TAV.00_RELAZIONE GENERALE -  (Mitigazioni Ambientali – RIPERIMETRAZIONE P.A.)
-TAV.01_RILIEVO: INQUADRAMENTO GENERALE
-TAV.02_RILIEVO: PLANIMETRIA E PROFILI 1:500
-TAV.03_PROGETTO: PLANIMETRIA E PROFILI VIABILITA’ 1:500
-TAV.04_PROGETTO: PARAMETRI URBANISTICI ED EDILIZI INDIVIDUAZIONE AUS 1:500
-TAV.05_URBANIZZAZIONI: IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE SCHEMA DISTRIBUTIVO 1:500
-TAV.06_URBANIZZAZIONI: IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE PARTICOLARI 1:500 
-TAV.07_URBANIZZAZIONI: ACQUA NERE E BIANCHE PLANIMETRIA GENERALE 1:500
-TAV.08_URBANIZZAZIONI: RETE DEL VERDE 1:500
-TAV.09_URBANIZZAZIONI: DETTAGLI OPERE PRIVATE
PROGETTO DEFINITIVO OO.UU PRIMARIE
-TAV.10_OO.UU. PRIMARIE: RELAZIONE TECNICA 
- TAV.10.0_ OO.UU. PRIMARIE: PIANO PARTICELLARE 
-TAV.10.1_OO.UU. PRIMARIE: PLANIMETRIA
 -TAV.10.2_OO.UU. PRIMARIE:  SEZIONI E PARTICOLARI          COSTRUTTIVI 
-TAV.10.3_OO.UU. PRIMARIE: RETE FOGNARIA METEORICHE E DETTAGLI COSTRUTTIVI 
-TAV.10.4_OO.UU. PRIMARIE: VOLUME DI STERRO E RIPORTO
-TAV.10.5_ OO.UU.PRIMARIE : IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE SCHEMA DISTRIBUTIVO 1:500. 
-TAV.10.6_OO.UU.PRIMARIE: IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE PARTICOLARI 1:500. 
- TAV.10.7_OO.UU. PRIMARIE: QUADRO ECONOMICO - COMPUTO METRICO ESTIMATIVO        DETERMINAZIONE          DEL VALORE DELLA QUOTA DEL PARCHEGGIO A SCOMPUTO 
- TAV.10.8_OO.UU. PRIMARIE: ANALISI DEI COSTI 
-TAV.10.9_OO.UU. PRIMARIE: ELENCO PREZZI 
-TAV.10.10_OO.UU. PRIMARIE: DISCIPLINARE PRESTAZIONALE 


PROGETTO DEFINITIVO OO.UU SECONDARIE
-TAV.11_  OO.UU. SECONDARIE: RELAZIONE TECNICA 
-TAV.11.0_OO.UU. SECONDARIE: PIANO PARTICELLARE
-TAV.11.1_OO.UU. SECONDARIE: PLANIMETRIA E DETTAGLI
- TAV.11.2_OO.UU. SECONDARIE: QUADRO ECONOMICO –COMPUTO METRICO ESECUTIVO
- TAV.11.3_OO.UU. SECONDARIE: ANALISI DEI COSTI
-TAV.11.4_OO.UU. SECONDARIE: ELENCO PREZZI
-TAV.11.5 -OO.UU. SECONDARIE: DISCIPLINARE PRESTAZIONALE
-TAV.12_PROGETTO: INVARIANZA IDRAULICA, GESTIONE ACQUE SUPERFICIALI, RETI DI SMALTIMENTO ACQUE REFLUE DISEGNI STATO DEI SUOLI + TAVOLE STATO DEI SUOLI SDF E SDP
- TAV.12/BIS_RELAZIONE GEOLOGICA/GEOTECNICA ex art. 89 T.U. 380
-TAV.13_RELAZIONE DI VERIFICA COMPATIBILITA’ IDRAULICA
-PREVISIONE DI IMPATTO ACUSTICO aggiornato con Osservazioni Arpam (Prot.0021754 del 15.06.2016)
-RELAZIONE TECNICA di approfondimento valutativo in merito alla DPA dalla sorgente emissiva
-SCHEMA DI  CONVENZIONE

A. Considerazioni in merito alla congruità urbanistica/ambientale del piano
A.1 il progetto di piano presenta i seguenti dati tecnico-urbanistici conformemente alla Legge Regionale n° 34/92 ed al vigente P.R.G. :
Sup. TERRIT.  Sup. fondiariaSuperf. UTILI LORDE di progetto
m2DEST. D’USOATTREZZATURE PUBBLICHE  m2U.T.SUL max
m2m2 Ver. Sup. urb. primariaVer.Sup. urb. secondariaVer.      m2 parcheggi (50% SUL) m2 10.6740,454.8038.7743.800Commerciale01900  Opere realizzate scomputo oneri  (Art. 16 T.U. 380)  parcheggi obbligatori centro commerciale (D.G.R. 120/2015) percorso pedonaleЂ/m3Sistemazioni a verde aree pertinenziali stradaliЂ/m3 H. Max  m 12,50   Ђ 55.544,213,25Ђ 89.227,125,22
Relativamente all'idoneità delle aree ai sensi dell'art. 89 DPR n. 380/2001 è stata acquisita la prescritta Relazione Geologica-geotecnica a firma del Dott. G. Alessandroni di Senigallia, per la quale la Regione Marche, P.F. PRESIDIO TERRITORIALE EX GENIO CIVILE PESARO-URBINO E ANCONA, ha rilasciato l’accertamento di compatibilità geomorfologica favorevole giusta nota n. 0371019 del 06 giugno 2016;
A.2 Relativamente alla verifica di compatibilità idraulica e di invarianza idraulica, la Regione Marche, P.F. PRESIDIO TERRITORIALE EX GENIO CIVILE PESARO-URBINO E ANCONA, ha accertato positivamente la congruità degli accertamenti tecnici a firma del Dott. Gigliola Alessandroni (nota n. 56553 del 12 agosto 2016), con prescrizione di dare attuazione agli interventi di messa in sicurezza previsti per il fossato della Giustizia: 
Si richiama la verifica di compatibilità idraulica redatta dal Dott. Massimo Mosca, in data aprile 2016, per il Piano Particolareggiato Parco Cesanella Variante 2016. ……….. Al fine di mitigare il rischio potenziale il Dott. Mosca propone di intervenire sui due attraversamenti, allargandone la luce effettiva, nei seguenti modi: La mitigazione in corrispondenza del ponte di via Cellini appare abbastanza semplice dovendosi esclusivamente procedere ad una pulizia della sezione mediante asportazione di pochi mc di depositi terrigeni che il fosso stesso ha accumulato nel tempo producendo una parziale ostruzione della sezione disponibile. Più complessa appare la situazione in corrispondenza dell’attraversamento della pista ciclabile dove è, invece, necessario provvedere al rifacimento dello stesso evitando la strettoia ivi presente dovuta alla distanza non adeguata degli impalcati laterali del manufatto. 
Si invita pertanto il Comune ad eseguire i lavori finalizzati al conseguimento delle sezioni d’alveo utili in corrispondenza degli attraversamenti suddetti, per evitare che eventuali criticità legate a fenomeni di esondazione possano estendersi anche a monte e interessare l’area dell’intervento urbanistico in oggetto.

A.3 Relativamente alla procedura di verifica di assoggettabilità alla procedura di VAS, la Provincia di Ancona quale autorità ambientale ha condiviso con nota n. 73.305 del 11 agosto 2016 la dichiarazione di esenzione formulata da questo servizio;
A.4 Infine, il progetto di piano è corredato dalla Valutazione previsionale di impatto acustico (in ottemperanza alle prescrizioni ambientali di PRG) a firma del geom. Cavalletti Luca e per la quale, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale delle Marche ha espresso con nota n. 28.673 del 29 luglio 2016 le proprie valutazioni favorevoli con le seguenti prescrizioni:
	Entro 3 mesi dalla messa a regime dell’edificio commerciale….deve essere presentata (all’ARPAM –NDR)una apposita valutazione di impatto acustico post-operam redatta da un tecnico competente in acustica, che attesti il rispetto dei limiti normativi. I rilievi  dovranno essere eseguiti in conformità al DM 16/03/1998, sia ad 1 metro dalle principali fonti di disturbo, sia ai confini dell’area del sito in oggetto, sia in corrispondenza degli spazi utilizzati da persone e comunità, sia in corrispondenza degli ambienti abitativi più vicini (così come definiti all’art. 2 della Legge 447/95 in entrambi i periodi di riferimento, nelle condizioni realistiche maggiormente cautelative per i recettori, considerando il contributo contemporaneo delle sorgenti compreso il traffico indotto.  La relazione tecnica dovrà riportare il confronto con i limiti di emissione ed immissione (assoluto e differenziale) previsti dalla normativa vigente. La quantificazione del livello di immissione differenziale presso gli ambienti abitativi maggiormente esposti (o in facciata degli stessi) dovrà essere ottenuta mediante misure dirette dei livelli ambientali e residui diurni e notturni. La relazione tecnica, in caso di superamento dei limiti previsti dalla normativa, dovrà contenere la valutazione delle opere di mitigazione da realizzare per rientrare nel rispetto dei limiti. La relazione tecnica dovrà essere corredata….con indicate le relative fasce di pertinenza, e la classificazione acustica dell’area in esame.

B. Considerazioni in merito alle dotazioni urbanizzative
B.1 Il Progetto di piano prevede un complesso di opere qualificate come  Opere di urbanizzazione primaria esse ricomprendono la formazione di parcheggio pubblico, utilizzando l’area per standard in cessione gratuita della estensione di 1.900 m2 i servizi a rete relativi (pubblica illuminazione, smaltimento acque meteoriche) e un collegamento pedonale tra il medesimo parcheggio e la via Mattei, per un importo complessivo di Ђ 297.040,80. Tale importo è stato verificato giusta verbale di verifica progettuale in data 26 agosto 2016 sottoscritto dal RUP e dal progettista:
Opere urbanizzazione primaria
Lavori
1)	Parcheggio pubblico			Ђ 175.606,34
2)	Illuminazione parcheggio pubblico	Ђ   36.132,63
3)	Percorso pedonale			Ђ   25.741,30
4)	Illuminazione percorso pedonale		Ђ   34.752,73
In uno						Ђ 272.260,00
Somme a disposizione				Ђ   24.780,80 
Totale							Ђ 297.040,80 

Rispetto al programma urbanizzativo esposto l’accesso allo scomputo con il contributo di cui all’art. 16 DPR 380 è limitato alla sola quota di opere extra standard (il riferimento è allo standard per parcheggi fruibili nel contesto della attrezzatura commerciale posti dalla DGR 120/2015 pari a 2m2/m2 di superficie di vendita, pari a 5.000 m2), ne segue che dedotti i parcheggi privati pertinenziali alla attrezzatura commerciale pari a m2 3.537 la quota di parcheggi pubblici funzionali all’insediamento commerciale è pari a m2 1.463. Ora, data  l’estensione dei parcheggi pubblici realizzati in area per standard pari a m2 1.900, la quota che accede alla monetizzazione è pari a m2 437 [m2 1.900-1.463], pertanto le spese di realizzazione sono ripartite proporzionalmente come segue:
Quota percentuale ammessa allo scomputo: Ђ  297.040,80 : 1.900 * 437 = Ђ 68.319,38

B.2 Il progetto di piano prevede quali opere di urbanizzazione secondaria a scomputo oneri la riqualificazione ambientale attraverso sistemazioni e piantumazioni delle aree pertinenziali alla viabilità esterna. Tale intervento si colloca tra le opportunità di interesse generale, di allocazione delle risorse derivate dal contributo per il  permesso di costruzione e pertanto qualificabili come opera di urbanizzazione secondaria eseguita dal costruttore in luogo del comune che l’art.16 del T.U. 380/2001 ammette allo scomputo. L’importo ammesso a scomputo, a seguito della verifica progettuale (giusta verbale di verifica progettuale in data 26 agosto 2016 sottoscritto dal RUP e dal progettista) è pari ad Ђ 30.574,61  oltre alle spese tecniche e generali nella misura forfetaria del 10%:
Opere urbanizzazione secondaria
Lavori
5)	Sistemazioni a verde			Ђ  30.574,61
Somme a disposizione				Ђ    3.057,46
Totale							Ђ  33.632,07

B.3 Le suddette urbanizzazioni ricadono, integralmente le secondarie e almeno in parte le primarie, su aree pertinenziali alla viabilità realizzata dalla Società Autostrade per l’Italia S.p.A.. Di tale viabilità il Comune di Senigallia svolge il ruolo di Ente gestore ai sensi del ''NUOVO CODICE DELLA STRADA(decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 e ). Pertanto, in particolare, le opere previste dal progetto di piano ricadenti su demanio autostradale e che costituiscono accesso o diramazione ai sensi dell’art. 22 del codice stradale, sono soggette alla autorizzazione del medesimo Ente proprietario. In tale contesto il piano adottato sarà sottoposto, per le parti sopra evidenziate, alla specifica autorizzazione preventiva da rilasciarsi da parte di Autostrade per l’Italia S.P.A. ed eventualmente conformato in sede di esame delle osservazioni e controdeduzione alle istanze tecniche rappresentate dall’ente proprietario ella strada.
B.4 I costi, sopra esposti, delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria e le relative quote ammesse a scomputo del contributo per il rilascio del permesso di costruire (commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione) sono derivati dal progetto definitivo verificato ai sensi dell’art. 47, comma 2, lett. c) DPR/2010, tale rapporto di verifica rinvia le definizione di alcune componenti progettuali al livello esecutivo, ciò in particolare per quanto riguarda: la verifica geometrica/trasportistica dell’accesso in rotatoria; l’autorizzazione dell’ente proprietario della strada per il medesimo accesso alla intersezione rotatoria tra le vie Cellini/Mattei/Berardinelli; la definizione dei piani di manutenzione per le opere di sostegno al parcheggio pubblico e per l’impianto arboreo/vegetazionale. Pertanto risulta opportuno e necessario che la medesima progettazione esecutiva sia verificata e validata anteriormente alla stipula della convenzione urbanistica in modo tale, se del caso, di poter implementare integrazioni/migliorie con i relativi costi, nel programma costruttivo da convenzionare;
B.5 In sede di progettazione esecutiva saranno inoltre verificate le integrazioni richieste dalla Regione Marche, P.F. PRESIDIO TERRITORIALE EX GENIO CIVILE PESARO-URBINO E ANCONA, con la verifica di compatibilità idraulica e di invarianza idraulica, (nota n. 56553 del 12 agosto 2016);
C. Considerazioni in merito al rapporto con le disposizioni regionali sul commercio
La Regione Marche con la citata deliberazione della G.R. n. 120 del 2 marzo 2015 ha approvato il Regolamento regionale di competenza della Giunta regionale concernente: Disciplina delle attività di commercio in sede fissa, in attuazione del Titolo II°, Capo I°, della Legge regionale 10 novembre 2009, n. 27 (Testo unico in materia di commercio), che definisce all’art. 21 la classificazione e la localizzazione delle MEDIE STRUTTURE DI VENDITA (qual’è l’oggetto dell’intervento proposto). Il progetto di piano, pur confidando, in relazione alla norma citata,  su una infrastruttura primaria di recente realizzazione non documenta adeguatamente tale condizione ex comma 4 dell’art. 21 del Regolamento regionale, pertanto preventivamente alla approvazione definitiva, sarà compito del proponente predisporre la richiamata documentazione  sottoscritta da un  tecnico specialista del settore trasporti;

Visto lo schema di convenzione a disciplina del piano in oggetto e in particolare le specifiche modalità di monitoraggio ambientale derivate dalle misure di mitigazione ambientale introdotte dal PRG vigente e dall’ARPAM di cui al punto A.4) delle premesse;

Richiamata la Legge Regionale n. 34 del 05 agosto 1992 e sue modificazioni;
Richiamata la L.R. n. 22/2011, art. 11, comma 8;
Richiamato l'art. 42 del D. Lgs 18 agosto 2000, n° 267;
Su proposta del servizio Area Tecnica Territorio e Ambiente; Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
-	dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio e Ambiente;
-	Con votazione palese ed unanime:


DELIBERA

1)	Adottare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 30 e seguenti della Legge Regionale n° 34/92, il Piano di Lottizzazione convenzionato denominato Progetto per la riqualificazione urbana dell’area della centrale di betonaggio e la realizzazione di un edificio commerciale, redatto dall’ Arch. Fabio Maria Ceccarelli e collaboratori, come in premessa costituito ed allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale;
2)	Approvare espressamente siccome approva, lo schema di convenzione adeguato alle considerazioni in premessa illustrate ed allegato alla presente a formarne parte integrante e sostanziale;  
3)	Approvare ai sensi del D.Lgs n. 163/2006 come modificato dal D.Lgs n. 50/2016, i progetti definitivi delle opere di urbanizzazione; 
4)	Acquisire preventivamente alla approvazione del piano, i progetti esecutivi del complesso delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, integrati in base alle diposizioni punti B.3, B.4 e B.5 delle premesse, nonché lo studio infrastrutturale/trasportistico in relazione a quanto disposto dall’art. 21, comma 4 del Regolamento regionale ex DGR 120/2015, del quale Il responsabile del procedimento verificherà il rispetto delle condizioni previste dalla normativa regionale proponendo le eventuali osservazioni di modifica/integrazione/implementazione al piano adottato con il presente atto;
5)	Dare atto che le verifiche -ad esito positivo- richieste al punto precedente, ante approvazione del Piano, costituiscono condizione necessaria e ineludibile per l’approvazione del Piano stesso e che le integrazioni apportate con le citate verifiche determinano comunque l’adeguamento dello schema di convenzione come approvato al punto 2);
6)	Disporre il deposito degli atti presso la Segreteria Comunale in libera visione al pubblico come previsto dalla Legge Regionale n° 34/92 e s.m.
7)	Dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-




Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 03 ottobre 2016 al 18 ottobre 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 19 ottobre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 14 ottobre 2016, essendo stata pubblicata il 17 ottobre 2016
Lì, 18 ottobre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,