Senigallia Atto

Trasformazione di porzione di p.t., in parte ad uffici ed in parte ad abitazione di fabbricato produttivo esistente in Strada della Marina. Ditta: Ventura Roberto

City government deliberation della Giunta Comunale N° S-LP/2016/1352 del 04 ottobre 2016

Presentazione
Approvazione
4.10.2016

Firmatari

  • Maurizio Memè
    First deputy mayor, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 252
Seduta del 04/10/2016
OGGETTO:	TRASFERIMENTO DI ATTIVITA' DIREZIONALE DA CASTELFIDARDO A SENIGALLIA IN FABBRICATO PRODUTTIVO ESISTENTE IN STRADA DELLA MARINA N. 20. TRASFORMAZIONE DI PORZIONE DI P.T., IN PARTE AD UFFICI (DIREZIONALE) ED IN PARTE AD ABITAZIONE. DITTA: VENTURA ROBERTO

L’anno duemilasedici addì quattro del mese di ottobre alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco-* Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Memè Maurizio nella qualità Vice Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Memè Maurizio;

Premesse.
- in data 27/11/2015 il sig. Ventura Roberto, residente a Castelfidardo (AN), via Cilea n. 39, in qualità richiedente-locatario, presentava istanza presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) di questo Comune (pratica n. 3110/2015) per la ristrutturazione edilizia di una porzione, al piano terra, di fabbricato artigianale, sita in Senigallia Strada della Marina n. 20, distinta al Catasto Fabbricati al foglio n. 2 mappale n. 662 sub. 4, e sua trasformazione in parte ad uffici (direzionale) e in parte ad abitazione, pertinenziale all’attività imprenditoriale.
- Lo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE), tenuto a pronunciarsi sull’endo - procedimento, ha approfondito gli aspetti normativi relativi alla fattibilità dell’intervento proposto.
- Al riguardo si è potuto constatare che la richiesta è perfettamente compatibile con l’attuale normativa di PRG vigente, mentre richiede un adeguata riflessione nel rapporto con la normativa del PRG in salvaguardia, adottata con D.C.C. n. 28 del 31/03/2015 e adottata definitivamente con D.C.C. n. 5 del 19/01/2016, in quanto con quest’ultimo strumento urbanistico si sono stralciate dalle NTA le prescrizioni di carattere generale che al punto 1 così recitavano:
In generale nelle zone D è consentita la realizzazione di una abitazione di pertinenza di ciascuna unità produttiva, destinata con apposita documentazione al titolare dell’azienda e suoi parenti di 1° grado, nonché all’eventuale custode, per una SUL non superiore al 20% della SUL totale dell’unità produttiva di riferimento, purché quest’ultima non sia inferiore a mq. 250.    omissis….
- Con la variante al PRG in salvaguardia denominata Misure per l’accoglienza, l’inclusione sociale e la sicurezza idrogeologica, si è deciso in generale di eliminare dalle NTA la facoltà di eseguire nuovi appartamenti residenziali pertinenziali nelle aree produttive e terziarie onde evitare eventuali interferenze qualitative di vivibilità tra le due destinazioni.
- Tuttavia ci sono anche attività nel campo imprenditoriale che vanno al di fuori dei canoni classici tradizionali legate alla produzione, alla contabilità, all’orario di lavoro e che necessariamente richiedono un alloggio a servizio dell’attività, come nel caso dell’attività svolta dal sig. Ventura. 
- Il sig. Ventura infatti, svolge una attività di consulenza e studio di strategie di marketing per aziende che operano nel campo della produzione di accessori per l’arredamento e ferramenta per la grande distribuzione. Per la peculiarità del suo lavoro (che prevede contatti telefonici e via Skipe anche con paesi con differenti fusi orari), ha la necessità di avere, oltre ad uffici dove verrà svolta prevalentemente l’attività, anche un alloggio pertinenziale in cui, per esigenze commerciali, può esplicarsi l’attività stessa (si allega la relazione integrativa 21/04/2016 dove vengono descritte più in dettaglio le attività che possono essere svolte nell’alloggio).
- Le particolari condizioni in cui vengono esplicitate determinate attività imprenditoriali permettono di inquadrare l’alloggio abitativo pertinenziale destinato al titolare dell’azienda come essenziale all’attività stessa per cui, in determinati contesti, si ritiene possibile prevedere la creazione dell’alloggio residenziale quale luogo non solo per la classica quotidiana vita familiare ma anche come luogo di lavoro, in determinate circostanze, in orari serali e notturni  imposti dall’attività stessa. Ovviamente l’alloggio dovrà essere strettamente connesso alla medesima, legata da vincolo pertinenziale.
- Va inoltre rilevato che in ambito produttivo possono sussistere destinazioni accessorie e pertinenziali diverse senza che queste modifichino complessivamente la destinazione prevalente così come sancito dal 2° comma dell’art. 23-ter del Testo Unico per l’Edilizia (DPR n. 380/2001 e s.m.i.) che recita:
La destinazione d’uso di un fabbricato o di una unità immobiliare è quella prevalente in termini di superficie utile.
- Richiamato l’art. 48 del D. Lgs 18/0/2000 n. 267 e s.m.i.;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI DICHIARARE le premesse parte integrante e sostanziale del presente atto.
2°) - DI ACCOGLIERE l’istanza del sig. Ventura Roberto per il trasferimento della sua attività direzionale da Castelfidardo a Senigallia e, conseguentemente, consentire la ristrutturazione edilizia di una porzione, al piano terra, del fabbricato artigianale sito in Senigallia Strada della Marina n. 20, distinto al Catasto Fabbricati al foglio n. 2 mappale n. 662 sub. 4, con trasformazione della suddetta pozione in parte ad uffici (direzionale) e in parte ad abitazione, pertinenziale all’attività imprenditoriale.
3°) - DI ESTENDERE il suddetto principio espresso in premessa a tutti i casi analoghi.  
4°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Vice Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Memè Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 12 ottobre 2016 al 27 ottobre 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 28 ottobre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 23 ottobre 2016, essendo stata pubblicata il 12 ottobre 2016
Lì, 24 ottobre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,