Senigallia Atto

Nuovi termini contrattuali per la consegna delle opere di urbanizzazione secondaria nel Comparto edificatorio n.1 Parco della Cesanella

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2016/2199 del 22 novembre 2016

Presentazione
Approvazione
22.11.2016

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore alle pianificazioni urbanistiche, gestione e manutenzione del litorale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 283
Seduta del 22/11/2016
OGGETTO:	Piano Particolareggiato Parco Cesanella: attuazione Comparto edificatorio n.1. Soggetto attuatore Il parco verde-azzurro s.r.l.. Approvazione nuovi termini contrattuali per la consegna delle opere di urbanizzazione secondaria.

L’anno duemilasedici addì ventidue del mese di novembre alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore-* Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Memè Maurizio;

Premesse
l’attuale congiuntura economica vede tutt’ora il settore delle costruzioni lontano dai livelli di produzione anteriori al 2008 e contestualmente le accresciute riserve da parte degli istituti bancari a concedere credito alle famiglie, determinando, in sintesi, una condizione diffusa per cui il mercato edilizio -che nel Comune di Senigallia è rappresentato dall’edilizia residenziale- costituisce, almeno in questa fase, un elemento di stagnazione economica;
tali problematiche hanno una ricaduta diretta e indotta sui programmi costruttivi convenzionati in relazione alle obbligazioni assunte e ai termini previsti, sia per quanto riguarda l’incidenza delle spese per le urbanizzazioni sul valore complessivo dei programmi costruttivi, sia per quanto concerne i tempi di esecuzione delle medesime opere di urbanizzazione e degli interventi edificatori;
il fenomeno si manifesta con la sospensione dei programmi di realizzazione delle opere di urbanizzazione (concomitanti con i programmi costruttivi) addebitati -unilateralmente- alla non sostenibilità economica e finanziaria e con reiterate richieste di proroga dei termini in ordine alla consegna delle medesime opere di urbanizzazione pattuite;
a fronte delle criticità sopra esposte, risultano ben presenti le esigenze dei nuovi residenti ovvero i soggetti già insediati o in procinto all’interno dei comparti convenzionati per effetto di acquisizioni in corso di perfezionamento in relazione alla realizzazione/completamento in ordine alla aspettativa di adeguate oltreché prescritte opere di urbanizzazione, delle quali il titolo abilitativo rappresenta un prodromico elemento di garanzia; 
in questo contesto si colloca la richiesta del soggetto attuatore in oggetto Il parco verde-azzurro s.r.l. il quale a fronte delle reiterate sollecitazioni alla esecuzione delle opere di urbanizzazione secondaria, costituite da un sottopasso pedonale e ciclabile che collega piazzale Michelangelo (località Cesanella) con la via N.Tommaseo posta oltre la SS 16, oppone una incompatibilità, pur generica, con i programmi economici e finanziari richiedendone il suo differimento;
Considerando
l’art. 17 della L. 1150/1942 e succ. modificazioni Validità dei piani particolareggiati stabilisce che Decorso il termine stabilito per la esecuzione del piano particolareggiato questo diventa inefficace per la parte in cui non abbia avuto attuazione, rimanendo soltanto fermo a tempo indeterminato l'obbligo di osservare nella costruzione di nuovi edifici e nella modificazione di quelli esistenti gli allineamenti e le prescrizioni di zona stabiliti dal piano stesso. ;
l’art. 30, comma 3bis, della legge 9 agosto 2013, n.98 - conversione, con modificazioni, del decreto legge 21 giugno 2013, n.69 (D.L. del Fare) prevede che il termine di validità nonché il termine di inizio e fine lavori nell’ambito delle convenzioni di lottizzazione di cui all’art.28 della legge 17 agosto 1942, n.1150, ovvero degli accordi similari comunque nominati dalla legislazione regionale, stipulati sino al 31/12/2012, sono prorogati di tre anni.; 
a scomputo totale o parziale del contributo dovuto a titolo di partecipazione all’urbanizzazione territoriale, il soggetto attuatore di un piano esecutivo altrimenti denominato può obbligarsi (cosa che nella pratica attuazione equivale alla generalità dei casi) a realizzare direttamente le opere di urbanizzazione richieste dal Comune, nel rispetto della normativa in materia di contratti pubblici, ovvero, anche, costituire diritti perpetui di uso pubblico su aree, secondo le modalità e le garanzie stabilite dal Comune. Le opere realizzate o i diritti perpetui di uso pubblico sulle aree interessate sono acquisiti al patrimonio indisponibile del Comune e devono rientrare nell’aggiornamento dell’inventario. Il momento di passaggio della proprietà e della titolarità di dette opere pubbliche deve individuarsi nell’atto di collaudo e di consegna dei lavori al Comune. All’interno di questo sistema può osservarsi che, tanto alla luce di un criterio ermeneutico di tipo letterale, quanto di tipo logico - sistematico, le opere di urbanizzazione primaria e secondaria si configurano come istituti tra loro diversi e non sovrapponibili quanto a natura, funzioni e finalità. 
Rientrano, come noto, nella prima categoria: le strade locali/di quartiere, spazi di sosta e parcheggi, nuclei elementari di verde, fognature, rete idrica, illuminazione pubblica, rete di distribuzione dell’energia elettrica e del gas, cavi per il passaggio di reti di telecomunicazioni.
Appartengono alla seconda: asili nido e scuole di ogni ordine e grado, chiese, impianti sportivi di quartiere, aree verdi, impianti di smaltimento dei rifiuti, sedi locali di forze dell’ordine, vigili del fuoco, protezione civile e allacciamenti ai servizi pubblici.
Deve pertanto ritenersi che, sia di fonte statale che regionale, emerge come le opere di urbanizzazione primaria e secondaria siano considerate separatamente  dal legislatore in ragione della loro diversa funzione e che la relativa ratio debba essere rinvenuta non tanto e non solo nell’attribuire un’entrata ai Comuni, quanto piuttosto nell’assicurare l’esecuzione delle opere o in via diretta (a scomputo del contributo dovuto a titolo di permesso di costruire), ovvero mediante la corresponsione del relativo costo. Evidentemente, la mera facoltà per il Comune di ricevere opere a scomputo, non può porsi in contrasto con il preminente interesse pubblico a che l’Amministrazione comunale usufruisca delle opere di urbanizzazione, in ragione della loro diversa funzione: di rendere effettivamente edificabile l’area su cui sorgerà l’intervento edilizio, dotandola dei manufatti e dei servizi indispensabili per l’agibilità e la fruibilità del fabbricato secondo la destinazione d’uso, quanto a quelle di urbanizzazione primaria; di arricchire la comunità urbanizzata nel suo complesso di strutture e servizi a fini generali (asili, parchi, biblioteche, impianti sportivi, etc.) quanto a quelle di urbanizzazione secondaria. (cfr. determinazione AVCP n. 46/2012).
a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 5 comma 13 lettera b) della L. 12/7/2011 n. 106 di conversione del D.L. 13/5/2011 n. 70, c.d. Decreto Sviluppo, i piani attuativi, come denominati dalla legislazione regionale, sono approvati dalla Giunta Comunale e, pertanto, anche il formale provvedimento di modifica dei termini convenzionali/contrattuali, risulta di competenza della Giunta Comunale;
Atteso 
che il soggetto attuatore, da ultimo, con nota n. 63558 del 14 settembre 2016 ha proposto un  rinnovato crono-programma per l’esecuzione delle opere in oggetto articolato come segue:
·	consegna progetto esecutivo del sottopasso completo in tutte le sue parti entro dicembre 2016;
·	espletamento delle pratiche dell’appalto per la realizzazione del sottopasso entro dicembre2017;
·	inizio lavori di realizzazione del sottopasso gennaio/febbraio 2018;
·	completamento lavori e consegna del sottopasso agosto/settembre 2018.
che, per quanto illustrato, le opere in argomento (sottopasso pedonale e ciclabile) afferenti il sistema delle urbanizzazioni secondarie, non sono compensabili con gli oneri sostenuti per l’urbanizzazione primaria;
che le medesime opere rivestono una funzione di interesse generale non direttamente connessa con le esigenze funzionali dell’insediamento di riferimento;
che i termini previsti dalla convenzione rappresentano un obiettivo di carattere programmatico strettamente connesso con l’andamento economico contingente;
che sono stati valutati i contrapposti interessi: di natura privata (impresa e soggetti privati) e di natura pubblica (infrastrutture e dotazioni territoriali), derivando dalla medesima valutazione l’opportunità di modificare il termine prefissato di consegna dell’opera in oggetto dal marzo 2015 al 30 settembre 2018;
che tale variazione dei patti convenzionali richiede l’integrazione della convenzione in essere relativamente all’art. Art. 7  - Modalità di attuazione delle opere di urbanizzazione e all’ Art. 9 Garanzie finanziarie, che possono quindi assumere la seguente ri-formulazione:
Art. 7  - Modalità di attuazione delle opere di urbanizzazione
d. L’esecuzione delle opere di urbanizzazione secondaria è disciplinata come segue:
d1. Il soggetto attuatore realizzerà il 2° lotto funzionale, opere di urbanizzazione secondaria, secondo il seguente crono-programma -sostitutivo di quello allegato al progetto definitivo:
·	consegna progetto esecutivo del sottopasso completo in tutte le sue parti, idoneamente  verificato in conformità al Codice dei contratti pubblici, entro 31 gennaio 2017;
·	espletamento delle procedure di appalto - per la realizzazione del sottopasso- di cui all’art. 36 del D.Lgs n. 50/2016,  con la pubblicazione del bando di gara entro il 30 giugno 2017;
·	inizio lavori di realizzazione del sottopasso entro 15 febbraio 2018;
·	completamento lavori, collaudo statico/amministrativo e consegna del sottopasso entro 30 settembre 2018.
d2. Pertanto:
Il Soggetto attuatore o suo mandatario,  assumerà il ruolo di stazione appaltante procedendo all’affidamento delle opere in oggetto ai sensi del codice dei contratti vigente nonché secondo gli indirizzi operativi dell’A.C.;
1-nominerà a sua cura e spese il Responsabile Unico del Procedimento che provvederà alla validazione del progetto esecutivo sulla scorta della verifica progettuale attestata da organismi abilitati;
2-nominerà a sua cura e spese il direttore dei lavori che, verificate le condizioni previste dal T.U. sull’edilizia, dichiarerà –tra l’altro- l’inizio dei lavori;
3-avrà a sua cura e spese le operazioni di manutenzione delle aree di cantiere a far data dalla sottoscrizione dei presenti patti integrativi (ad oggi costituite da un’area verde lato nord di piazzale Michelangelo) di modo tale che la stessa area risulti costantemente curata, mediante lo sfalcio delle erbe infestanti con periodicità bi-settimanale nel periodo aprile-luglio e mensile per il periodo agosto-ottobre; mediante la potatura annuale delle piante di alto fusto e in generale la pulizia dell’area stessa;
4- liquiderà, a fronte di semplice richiesta dell’ente, gli oneri relativi al collaudo delle opere (amministrativo, tecnico funzionale e statico) stabiliti in euro 8.171,66 (ottomilacentosettantuno virgola sessantasei);
d3. Il Comune di Senigallia, in funzione della esecuzione delle opere di urbanizzazione secondaria, provvederà a:
- nominare il collaudatore in corso d’opera;
- esercitare la supervisione del cantiere;
- prendere in carico le opere a seguito del collaudo favorevole;


Art. 9 Garanzie finanziarie
9.1 Misura delle obbligazioni
a. Il Soggetto attuatore fornisce ampia garanzia rispetto agli impegni assunti con la sottoscrizione della presente convenzione attraverso titoli, di cui avanti, commisurati al valore del lotto funzionale di maggiore entità (1° lotto funzionale). 
b. Ove la verifica  del rispetto del crono-programma -di cui all’art. 7 per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione- accerti relativamente ad ogni singola fase operativa (manutenzione delle aree ex punto d2.3 della’rt. 7, consegna progetto esecutivo, espletamento procedure appalto, ecc..) e delle pattuizioni connesse, il discostamento tra quanto pattuito e lo stato di esecuzione del programma dei lavori e delle attività, il Comune procederà immediatamente e automaticamente ad avviare il procedimento di escussione dei titoli di garanzia senza ulteriori pre-avvisi o diffide ad adempiere.
c. Formula di rivalutazione delle opere e determinazione del valore di escussione:
omissis
d. omissis

che l’attuazione del rinnovato programma esecutivo è pertanto subordinata alla necessaria sottoscrizione dei patti integrativi/modificativi della convenzione originaria da parte del soggetto attuatore da accertarsi entro 15 giorni dalla esecutività del presente atto;
che nella seduta del 8 novembre 2016, l’assessore M. Memé coadiuvato dal responsabile del procedimento, arch. R. Serenelli, ha informato la medesima commissione consiliare permanente Urbanistica, Infrastrutture e Assetto Idrogeologico della rinnovata programmazione da parte del soggetto attuatore in ordine alla alla consegna dell’opera in oggetto, nonché della iniziativa amministrativa finalizzata alla  valutazione della medesima istanza da parte della Giunta comunale (competente per tale materia); 

Ritenuto deliberare in merito;
Richiamata la normativa vigente in materia:
la L. 1150/1942;
la L.R. 5 agosto 1992, n. 34;il T.U.E.L. n. 267/2000;
la L. 12/7/2011 n. 106 di conversione del D.L. 13/5/2011 n. 70;
lo Statuto del Comune di Senigallia;

Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
Con votazione palese ed unanime;


DELIBERA

1)	Accogliere la proposta di modifica dei termini relativi alla realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria (opere di sottopasso alla SS 16 pedonale e ciclabile), come pattuiti con la convenzione sottoscritta il 24 maggio 2012 (Repertorio n. 2092, Raccolta n. 1707, registrato a Senigallia il 01/06/2012  n. 1283 serie 1t e trascritto presso la conservatoria dei RR.II. di Ancona il 04/06/2012 al reg. gen. 10042 e al reg. part. 7155) e secondo le  rinnovate modalità esecutive di cui all’art. 7 e 9 come in premessa illustrati;
2)	Stabilire, per quanto in premessa illustrato che il termine ultimo per la consegna delle opere ultimate e funzionanti, sia differito alla data del 30 settembre 2018 con la finalità di armonizzare i programmi costruttivi ad iniziativa privata e la congiuntura economica nazionale;
3)	Approvare le seguenti modifiche alla convenzione in essere, quale patto integrativo/modificativo della convenzione originaria: 
Art. 7  - Modalità di attuazione delle opere di urbanizzazione
d. L’esecuzione delle opere di urbanizzazione secondaria è disciplinata come segue:
d1. Il soggetto attuatore realizzerà il 2° lotto funzionale, opere di urbanizzazione secondaria, secondo il seguente crono-programma -sostitutivo di quello allegato al progetto definitivo:
·	consegna progetto esecutivo del sottopasso completo in tutte le sue parti, idoneamente  verificato in conformità al Codice dei contratti pubblici, entro 31 gennaio 2017;
·	espletamento delle procedure di appalto - per la realizzazione del sottopasso- di cui all’art. 36 del D.Lgs n. 50/2016,  con la pubblicazione del bando di gara entro il 30 giugno 2017;
·	inizio lavori di realizzazione del sottopasso entro 15 febbraio 2018;
·	completamento lavori, collaudo statico/amministrativo e consegna del sottopasso entro 30 settembre 2018.
d2. Pertanto:
Il Soggetto attuatore o suo mandatario,  assumerà il ruolo di stazione appaltante procedendo all’affidamento delle opere in oggetto ai sensi del codice dei contratti vigente nonché secondo gli indirizzi operativi dell’A.C.;
1-nominerà a sua cura e spese il Responsabile Unico del Procedimento che provvederà alla validazione del progetto esecutivo sulla scorta della verifica progettuale attestata da organismi abilitati;
2-nominerà a sua cura e spese il direttore dei lavori che, verificate le condizioni previste dal T.U. sull’edilizia, dichiarerà –tra l’altro- l’inizio dei lavori;
3-avrà a sua cura e spese le operazioni di manutenzione delle aree di cantiere a far data dalla sottoscrizione dei presenti patti integrativi (ad oggi costituite da un’area verde lato nord di piazzale Michelangelo) di modo tale che la stessa area risulti costantemente curata, mediante lo sfalcio delle erbe infestanti con periodicità bi-settimanale nel periodo aprile-luglio e mensile per il periodo agosto-ottobre; mediante la potatura annuale delle piante di alto fusto e in generale la pulizia dell’area stessa;
4- liquiderà, a fronte di semplice richiesta dell’ente, gli oneri relativi al collaudo delle opere (amministrativo, tecnico funzionale e statico) stabiliti in euro 8.171,66 (ottomilacentosettantuno virgola sessantasei);
d3. Il Comune di Senigallia, in funzione della esecuzione delle opere di urbanizzazione secondaria, provvederà a:
- nominare il collaudatore in corso d’opera;
- esercitare la supervisione del cantiere;
- prendere in carico le opere a seguito del collaudo favorevole;


Art. 9 Garanzie finanziarie
9.1 Misura delle obbligazioni
a. Il Soggetto attuatore fornisce ampia garanzia rispetto agli impegni assunti con la sottoscrizione della presente convenzione attraverso titoli, di cui avanti, commisurati al valore del lotto funzionale di maggiore entità (1° lotto funzionale). 
b. Ove la verifica  del rispetto del crono-programma -di cui all’art. 7 per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione- accerti relativamente ad ogni singola fase operativa (manutenzione delle aree ex punto d2.3 della’rt. 7, consegna progetto esecutivo, espletamento procedure appalto, ecc..) e delle pattuizioni connesse, il discostamento tra quanto pattuito e lo stato di esecuzione del programma dei lavori e delle attività, il Comune procederà immediatamente e automaticamente ad avviare il procedimento di escussione dei titoli di garanzia senza ulteriori pre-avvisi o diffide ad adempiere.
c. Formula di rivalutazione delle opere e determinazione del valore di escussione:
omissis
d. omissis

4)	Stabilire che il suddetto addendum alla convenzione dovrà essere sottoscritto dal soggetto attuatore antro 15 giorni dalla esecutività del presente atto, pena la non applicabilità del dispositivo stesso e il contestuale riavvio delle procedure sanzionatorie in relazione al crono-programma vigente;
5)	Incaricare il Dirigente dell’Area Tecnica Territorio e Ambiente della attuazione del presente dispositivo;
6)	Dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.134,  del D.Lgs n.18/08/2000 n. 267, mediante separata ed unanime votazione palese.



Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Vice Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 05 dicembre 2016 al 20 dicembre 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 21 dicembre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 16 dicembre 2016, essendo stata pubblicata il 05 dicembre 2016
Lì, 19 dicembre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,