Senigallia Atto

Aggiornamento 2017 della programmazione delle attività per l'adozione del nuovo Piano comunale di protezione civile e approvazione in via transitoria del Piano comunale di emergenza per il rischio idrogeologico

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2017/2717 del 14 novembre 2017

Presentazione
Approvazione
14.11.2017

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 249
Seduta del 14/11/2017
OGGETTO:	PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA' FINALIZZATE ALL'ADOZIONE DEL NUOVO PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE E APPROVAZIONE IN VIA TRANSITORIA DEL PIANO COMUNALE DI EMERGENZA PER IL RISCHIO IDROGEOLOGICO - AGGIORNAMENTO 2017.

L’anno duemiladiciassette addì quattordici del mese di novembre alle ore 12,45 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore-* Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Mangialardi Maurizio;

Premesse
- La Regione Marche con D.G.R. n.233/2015, ha emanato le Disposizioni Operative e le Linee Guida per la predisposizione dei piani comunali e intercomunali di protezione civile per gli eventi di natura imprevedibile con particolare riferimento al rischio sismico.
- Si rende necessario adeguare a tali Linee Guida e alle nuove disposizioni in materia di Protezione Civile (D.P.G.R. n.160 del 19.12.2016 in materia di Allertamento e Circolare 7 giugno 2017 n. 555/OP/0001991/2017/1 Circolare Gabrielli in materia di sicurezza degli eventi) i Piani d’Emergenza di Protezione Civile Comunali al fine avere un unico Piano di Protezione Civile che affronti con le stesse modalità i diversi rischi di cui può essere investito il territorio comunale, organizzando un sistema articolato di attivazione di uomini e mezzi, secondo procedure condivise e coordinate tra gli enti e i soggetti coinvolti.
- Con Deliberazione n. 68 del 8 agosto 2016 il Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino della Regione Marche ha adottato una nuova perimetrazione della zona ad elevato rischio idrogeologico (R4) prevista dal Piano di Assetto Idrogeologico. Il nuovo perimetro, ancora in fase di salvaguardia in quanto oggetto di controdeduzioni, coinvolge tutta l’area colpita dall’evento alluvionale del 3 maggio 2014 e classifica ad elevato rischio di esondazione ampie zone della città, indipendentemente dalla vicinanza con l’alveo fluviale o dalla gravità dei danni subiti, con criteri che esulano da quelli di individuazione delle aree a maggior rischio, essendo l’alluvione dovuta alla rottura arginale in sponda destra del Misa, e non all’esondazione del fiume. 
- Pur non condividendo i criteri adottati in relazione al Rischio, si rende necessario un aggiornamento del Piano di Emergenza del Comune, in relazione alle nuove aree R4.
- In data 30/11/2016 con decreto del Sindaco n. 698 è stato conferito l’incarico dirigenziale per le competenze in materia di protezione civile al Dirigente Area Tecnica Territorio Ambiente, ing. Gianni Roccato, e successivamente, con DD n. 328 del 17/03/2017 è stato costituito il nuovo Ufficio Governo del Territorio e Protezione Civile, all’interno dell’Area Tecnica Territorio Ambiente.
- In data 24.05.2017 con Decreto del Sindaco n. 203 sono stati incaricati i nuovi responsabili delle Funzioni del COC, secondo il Metodo Augustus.
In data 02/03/2017 con Determinazione Dirigenziale n. 262 è stato dato l’incarico a Società SEA Gruppo srl,  di una ricognizione e una sistematizzazione dei molteplici piani di emergenza esistenti, al fine di un loro coordinamento e di finalizzata a costituire la base per il nuovo Piano di Protezione Civile. In data 9/05/2017 (prot. n. 32762) è stata consegnata una prima stesura del nuovo Piano, che può essere ora oggetto di condivisione interistituzionale e tecnica.
Iter di approvazione del nuovo Piano di Protezione Civile Comunale
- Il sistema di protezione civile così come definito dalle norme di settore e codificato in questi ultimi anni, è un sistema integrato che vede il coinvolgimento secondo funzioni gerarchiche, ma integrate, di numerosi soggetti.
- Per l’efficacia del piano e la sua operatività in tempo di emergenza è necessario che la sua adozione sia condivisa in tavoli di lavoro dove tali soggetti possano portare conoscenze e innovazione, ma anche evidenziare criticità e proporre soluzioni operative.
- L’ufficio Governo del Territorio e protezione Civile dovrà pertanto indire e coordinare i seguenti tavoli tematici finalizzati all’adozione del Piano:
- tavolo interistituzionale: composto dai responsabili di Protezione Civile di Comune, Regione Marche, Provincia di Ancona e Prefettura. La finalità specifica di questo tavolo è verificare le responsabilità nelle varie fasi di allerta, la congruità dei Piani di Protezione Civile a tutti i livelli e le modalità di trasmissione delle informazioni sia in tempo di pace che in emergenza;
- tavolo tecnico: composto dai responsabili delle Funzioni del COC. La finalità specifica di questo tavolo è coordinare il Piano con le strutture operative comunali già esistenti per una sua più rapida e efficace applicazione. Sarà necessario anche coinvolgere i tecnici dell’Autorità di bacino che hanno redatto la nuova area R4, al fine di un supporto nell’individuare strategie e priorità di allertamento, vista la vastità, la forte antropizzazione e la disomogenità dell’area perimetrata in relazione al rischio, e ai tempi di ritorno alluvionali.
- tavolo operativo: composto dai rappresentanti delle associazioni dei volontari di protezione civile e dai rappresentanti dei reperibili comunali (area tecnica, Polizia locale, Sala operativa). La finalità specifica di questo tavolo è verificare la rispondenza tra il piano e la macchina operativa in fase di emergenza.
- tavolo scientifico: composto da enti di ricerca e università. La finalità specifica di questo tavolo è implementare il Piano con le tecnologie e le conoscenze più evolute in campo di allertamento, prevenzione, gestione dei rischi connesse alle tematiche di protezione civile. 
I tavoli, finalizzati in questa prima fase all’adozione del nuovo Piano, potranno permanere a seguito dell’adozione dello stesso, come luoghi sistematici di verifica, implementazione e aggiornamento.
Fase Transitoria
- Come già ricordato è ad oggi vigente una nuova perimetrazione in salvaguardia delle zone ad elevato rischio idrogeologico (R4), in attesa della definitiva perimetrazione che sarà approvata dal Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino della Regione Marche a seguito della presentazione delle osservazioni da parte degli Enti e dei cittadini interessati.
- Nelle more della perimetrazione definitiva, è necessario estendere l’attuale Piano Comunale di Emergenza per il Rischio Idrogeologico all’intera area R4 individuata dal Piano d’Assetto Idrogeologico nell’agosto 2016, individuando le nuove aree di attesa, i nuovi centri di accoglienza, le nuove aree di ammassamento dimensionate secondo i residenti della vigente zona R4 del PAI.
- Sulla base di tale aggiornamento è possibile avviare sin da subito le attività di informazione della popolazione inserita nei nuovi perimetri PAI, ivi compresa l’attività di raccolta dei contatti telefonici per l’allertamento via sms.
Tutto ciò premesso 
Si ritiene opportuno
- Indire tavoli tecnici tematici finalizzati alla condivisione del nuovo Piano Comunale di Protezione Civile prima dell’approvazione in Consiglio Comunale così da ottenere uno strumento operativo che affronti ogni rischio dal punto di vista programmatico, tecnico e operativo;
Si ritiene necessario
- estendere l’attuale Piano Comunale di Emergenza per il Rischio Idrogeologico all’intera nuova perimetrazione individuata dal Piano d’Assetto Idrogeologico nell’agosto 2016 in attesa della perimetrazione definitiva e fino all’approvazione del nuovo Piano Comunale Generale di Protezione Civile che rivedrà anche la sezione dedicata al rischio idrogeologico;
- approvare la tavola Esondazione zona H del rischio idrogeologico, allegata alla presente deliberazione, in cui vengono individuati gli edifici in aree alluvionabili (R4) e di frana (P4), i cancelli, le nuove aree di attesa, i nuovi centri di accoglienza, le nuove aree di ammassamento dimensionate secondo i residenti della vigente zona R4 del PAI;
- avviare la necessaria informazione della popolazione residente nelle nuove aree sondabili secondo modelli e schemi già divulgati nelle zone già in R4.
Visti
- Il vigente statuto comunale;
- Il d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI INCARICARE l’ufficio governo del territorio e protezione civile di Indire tavoli tecnici tematici finalizzati alla condivisione del nuovo Piano Comunale di Protezione Civile prima dell’approvazione in Consiglio Comunale così da ottenere uno strumento operativo che affronti ogni rischio dal punto di vista programmatico, tecnico e operativo;
2°) - DI ESTENDERE in via transitoria l’attuale Piano Comunale di Emergenza per il Rischio Idrogeologico all’intera nuova perimetrazione individuata dal Piano d’Assetto Idrogeologico nell’agosto 2016 in attesa della perimetrazione definitiva e fino all’approvazione del nuovo Piano Comunale Generale di Protezione Civile che rivedrà anche la sezione dedicata al rischio idrogeologico;
3°) - DI APPROVARE la carta del modello di intervento del rischio idrogeologico, allegata alla presente deliberazione, in cui vengono individuati gli edifici in aree alluvionabili (R4) e di frana (P4), i cancelli, le nuove aree di attesa, i nuovi centri di accoglienza, le nuove aree di ammassamento dimensionate secondo i residenti della vigente zona R4 del PAI;
4°) - DI AVVIARE la necessaria informazione della popolazione residente nelle nuove aree sondabili secondo modelli e schemi già divulgati nelle zone già in R4.
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 28 novembre 2017 al 13 dicembre 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 14 dicembre 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 9 dicembre 2017, essendo stata pubblicata il 28 novembre 2017
Lì, 11 dicembre 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,