Senigallia Atto

Conferimento di civica benemerenza agli stabilimenti della Polizia di Stato

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° SIN/2018/320 del 20 febbraio 2018

Presentazione
Approvazione
20.2.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 25
Seduta del 20/02/2018
OGGETTO:	CONFERIMENTO DI CIVICA BENEMERENZA AGLI STABILIMENTI DELLA POLIZIA DI STATO

L’anno duemiladiciotto addì venti del mese di febbraio alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;
- Ricordato come il Centro Nazionale Recuperi di Senigallia, in seguito Stabilimenti della Polizia di Stato, sia nato nel 1948 col compito di riadattare all’uso e trasformare il materiale fuori uso di casermaggio, vestiario e armamento, nonché beni provenienti da forniture militari alleate, da sequestri o dai magazzini degli ispettorati o dei reparti di Polizia, producendo ex novo manufatti da reimpiegare per le esigenze della Direzione Generale della Pubblica Sicurezza, nonché per le necessità logistiche di protezione e soccorso pubblico per lo Stato italiano;
- Rammentato che al Centro, sorto nei pressi dello scalo ferroviario della città, arrivavano continuamente treni carichi di manufatti eterogenei quali coperte, materassi, caschi coloniali, armi dei più diversi modelli e calibri che venivano lavorati dal personale assegnato alla struttura per essere poi recuperato e riutilizzato;
- Evidenziato che il Centro disponeva di installazioni e magazzini imponenti, tanto da diventare in breve tempo un vero e proprio opificio, formato da uomini del Corpo della Guardia di Pubblica Sicurezza e da manodopera civile costituita da tanti cittadini e cittadine senigalliesi, avviati a corsi professionali svolti nelle più illustri imprese industriali dell’epoca e con visite frequenti alle più note fiere campionarie nazionali;
- Sottolineato come le maestranze svolgessero con grande passione e professionalità il lavoro di riadattamento dei materiali giudicati recuperabili all’uso col supporto delle più moderne attrezzature nei vari laboratori, con la presenza di personale selezionato in falegnameria, meccanica, sartoria, disinfestazione, materassai ed armaioli e facendo ausilio di impianti tecnici industriali moderni e funzionanti a pieno ritmo fino agli inizia degli anni duemila;
- Ritenuto dover porre l’attenzione su come l’attività condotta dal Centro Nazionale Recuperi di questa città fosse in grado di far fronte e soddisfare alle esigenze di circa 20.000 uomini accasermati, elaborando con orgoglio innovativi modelli di arredi, trasformando materiali apparentemente inservibili in mobili ed equipaggiamenti nuovi con cui furono allestiti Caserme, Scuole, camerate, aule di studio, palestre della Polizia di Stato, nonché prestando un importante supporto logistico nell’assolvimento dei compiti istituzionali di soccorso in caso di calamità prestato anche al Comune di Senigallia;
- Segnalato come nel 1959 venne istituita la Direzione degli Stabilimenti della Polizia di Stato, in cui insistono i Centri Nazionali preposti alla gestione e manutenzione dei materiali di armamento, equipaggiamento e casermaggio a supporto delle Questure di Pubblica Sicurezza e delle Specialità della Polizia di Stato e come altre al Centro Recuperi, successivamente, venne costituito il Centro Nazionale Armi deputato alla rimessa in efficienza dell’armamento della Polizia di Stato con l’ausilio di specifici strumenti diagnostici ed Officine ove svolge la propria attività personale qualificato e riveste un profilo strategico per lo stoccaggio e la custodia di armenti di diverse tipologie anche oggetto di sequestro di varie Procure della Repubblica Italiana;
- Fatto presente che gli Stabilimenti della Polizia di Stato sono per la loro caratteristica funzione, Centro Unico in Italia, nonché punto di riferimento nel sistema logistico della Polizia di Stato ed hanno convogliato centinaia di poliziotti da tutto il paese che, spesso attirati dalle meravigliose bellezze della città di Senigallia, l’hanno poi prescelta come soggiorno per le proprie ferie estive o come luogo dove stabilirsi con la propria famiglia;
- Ricordato che nel corso de settanta anni di storia, gli Stabilimenti della Polizia di Stato di Senigallia, oltre a rivestire lo storico e strategico ruolo di responsabili unici per la gestione e manutenzione dell’armamento, mobilio ed equipaggiamento della Polizia di Stato, hanno svolto una intensa attività di protezione civile, prestando la propria opera di supporto logistico nelle operazioni di soccorso in caso di pubbliche calamità, dal Polesine alluvionato alla frana della Valtellina, dal terremoto d’Abruzzo all’alluvione che ha coinvolto la stessa città di Senigallia nel 2014, anche con la partecipazione attiva di tutto il personale degli Stabilimenti nelle attività di salvataggio di tanti concittadini;
- Considerata l’attività meritoria svolta dagli Stabilimenti e come essa abbia contribuito al benessere economico dalla città attraverso l’occupazione di molti lavoratori, alla conoscenza di Senigallia in ambito nazionale, a fornire aiuto e sostegno a molte comunità italiane in occasione di calamità naturali;
- Ritenuto doveroso esprimere la riconoscenza della città agli Stabilimenti della Polizia di Stato presente a Senigallia, per le ragioni ricordate nel presente atto e nello specifico per aver concorso attraverso l’attività svolta nei settanta anni di presenza a dare lustro a questa Città elevandone il prestigio attraverso le opere realizzate;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Cultura, Comunicazione e Turismo;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI CONFERIRE agli Stabilimenti della Polizia di Stato di Senigallia in cui insiste il Centro Nazionale Recuperi in virtù della meritoria attività svolta nei settanta anni di presenza a Senigallia e per aver esso contribuito al benessere economico dalla città attraverso l’occupazione di molti lavoratori, alla conoscenza di Senigallia in ambito nazionale, a fornire aiuto e sostegno a molte comunità italiane in occasione di calamità naturali, dando in tal modo lustro a questa città ed elevandone il prestigio attraverso le opere realizzate, una civica benemerenza da consegnarsi da parte del Sindaco di Senigallia;
2°) - DI DARE ATTO che dall’adozione del presente provvedimento non deriva alcun onere a carico del bilancio comunale;
3°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 22 febbraio 2018 al 9 marzo 2018  ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 12 marzo 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 5 marzo 2018, essendo stata pubblicata il 22 febbraio 2018
Lì, 6 marzo 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,