Senigallia Atto

Schema di contratto per il deposito di 22 (ventidue) opere pittoriche di Corrado Gabani di proprietà di Leo Winkler nel palazzetto comunale Baviera

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-AE/2018/2031 del 31 luglio 2018

Presentazione
Approvazione
31.7.2018

Firmatari

  • Simonetta Bucari
    Assessore con delega alla cultura e beni culturali, istruzione e politiche dell’educazione
    Monitorato da 19 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 155
Seduta del 31/07/2018
OGGETTO:	DEPOSITO DI 22 (VENTIDUE) OPERE PITTORICHE DI CORRADO GABANI DI PROPRIETÀ DI LEO WINKLER NEL PALAZZETTO COMUNALE BAVIERA - APPROVAZIONE SCHEMA DI CONTRATTO -

L’anno duemiladiciotto addì trentuno del mese di luglio alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco-* Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore-* Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Memè Maurizio nella qualità Vice Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Bucari Simonetta;
- Premesso che la città di Senigallia il 7 febbraio 1872 ha dato i natali al pittore Corrado Gabani che, finiti gli studi liceali, nel 1889 andò a Roma dove  frequentò l’Accademia di San Luca; che qui entrò in contatto con grandi maestri come Antonio Mancini (1852-1930) e Domenico Morelli (1823-1901), avendo come compagni ed amici Emidio Vangelli, Umberto Coromaldi, Silvio Galimberti, Alessandro Battaglia, Umberto Bottazzi, Ugo Eles, che furono validi pittori;
- Ricordato come a Roma vivesse lo zio Giuseppe Gabani (1846-1900), che gli fu maestro d’arte e di vita (nel 1866 aveva partecipato alla battaglia di Custoza e nel 1870 alla presa di Roma, ed era un valente pittore di soggetti militari e della campagna romana tanto da avere la medaglia d’argento all’Esposizione Universale di Melbourne nel 1880, e da esser chiamato a collaborare alla decorazione della volta del Teatro dell’Opera di Roma);
- Segnalato che Corrado Gabani si distinse anche per l’impegno civile (nel 1897, insieme ad altri senigalliesi, fu garibaldino con Ricciotti Garibaldi nella lotta per la libertà della Grecia, prendendo parte alla battaglia di Domokos);
- Avuto presente come poi in quello stesso anno 1897, in seguito alla improvvisa morte del padre, e a quella di poco successiva della madre, l’Artista tornasse a vivere a Senigallia, per poi ritirarsi a Scapezzano per occuparsi dei beni di famiglia, dove  dipinse, dai primi anni del ‘900 al 1920, e dove  visse con la sua cara moglie Anna Filipponi, di Jesi, sposata nel 1908;
- Considerato come, nonostante le difficoltà familiari, in questi anni partecipasse attivamente alla vita civile della città (nel 1904 a Senigallia fu tra i curatori del settore artistico nella Esposizione Generale Marchigiana; nel 1906 partecipò all’importantissima Esposizione Internazionale di Belle Arti di Milano, per il traforo del Sempione, e tra il 1913 - 14 partecipò ad altre esposizioni nazionali, a Genova e Milano); e come, quando già accarezzava il progetto di trasferirsi di nuovo in una grande città, e di rientrare nel giro artistico, nel febbraio 1920 la moglie morisse per la spagnola lasciandolo solo a badare a due bambini di 8 e 10 anni per cui nel 1922 si trasferì a Senigallia per gli studi dei figli; come tornasse a Roma solo nel 1928, quando seguì il figlio Aristide negli studi universitari; e come dopo che il terremoto del 1930 gli distrusse la casa, morisse a Roma l’11 febbraio 1936, dopo breve malattia;
- Ritenuto di dover segnalare che Corrado Gabani fu uomo colto, di indole aristocratica, ma senza arroganza, di grande passione civile, laico (aderì alla Giordano Bruno fino al suo scioglimento nel 1924) ma non irreligioso, di etica severa e nemico di ogni falsità e debolezza, capace di idee originali, socievole e interessato alle idee dei giovani;
- Fatto presente che il signor Leo Winkler, nato a Cavareno (Trento) il 20 dicembre 1945, e residente in Torino, Via Cardinale Maurilio Fossati 5A, insegnante in pensione, codice fiscale WNKLEO45T20C380Q in qualità di proprietario ed esecutore testamentario delle volontà di sua madre Grazia Gabani in Winkler, nata a Senigallia l’8 ottobre 1909 e qui deceduta il 13 febbraio 2005, ha manifestato la volontà di depositare temporaneamente presso il Comune di Senigallia alcune opere del pittore Corrado Gabani per evitarne la dispersione e consentirne la salvaguardia e la valorizzazione artistica, accettando la soluzione di esporre detti dipinti all’interno del Palazzetto Comunale Baviera in due sale a questo scopo allestite;
- Ritenuto di dover aderire a tale proposta per il valore culturale, artistico e storico delle opere e dell’Autore che il depositario intende consegnare al Comune di Senigallia affinché esse costituiscano una opportunità per la conoscenza dell’Artista e della sua produzione e per l’importante valenza didattica che tali opere possono avere per la scuola di Senigallia, specialmente per l' insegnamento della storia dell’arte nell'’arco di tempo della sua vita;
- Visto al riguardo lo schema di contratto di deposito all’uopo predisposto dal competente ufficio di questo comune;
- Precisato in proposito che nel suddetto contratto di deposito è previsto che il Comune di Senigallia stipulerà idonea polizza assicurativa per la copertura dei rischi derivanti da furto o eventuali danneggiamenti ai dipinti di cui all’allegato schema di contratto di deposito una volta collocati negli ambienti del Palazzetto Comunale Baviera;
- Ritenuto pertanto opportuno stipulare con il sopra citato Signor Leo Winkler il contratto di deposito suddetto per poter provvedere all’esposizione, presso il ricordato edificio comunale, dei n. 22 (ventidue) dipinti del pittore Corrado Gabani dettagliatamente elencati nell’unito schema di contratto di deposito;
- Visto l’art. 1766 e seguenti del codice civile;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Cultura, Comunicazione e Turismo;
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI APPROVARE giusto quanto premesso ed illustrato l’allegato schema di contratto di deposito relativo all’esposizione presso il Palazzetto Comunale Baviera di n. 22 (ventidue) dipinti del pittore Corrado Gabani dettagliatamente elencati nell’unito schema di contratto di deposito;
2°) - DI AUTORIZZARE il Dott. Paolo Mirti nato a Foligno il 04/09/1961 e residente  Senigallia, In Via Narente, 2, Dirigente dell’Area Cultura, Comunicazione e Turismo di questo Comune alla firma del suddetto contratto di deposito;
3°) - DI DARE ATTO che il presente provvedimento non comporta spesa;
4°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Vice Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Memè Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 6 agosto 2018 al 21 agosto 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 22 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 17 agosto 2018 essendo stata pubblicata il 6 agosto 2018
Lì, 20 agosto 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,