Senigallia Atto

Modifiche ed integrazioni al Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei servizi: 1) Allegato A - Struttura organizzativa e principali attribuzioni degli Uffici; 2) Relazioni sindacali; 3) Procedure e prove selettive

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-FF/2018/2864 del 06 novembre 2018

Presentazione
Approvazione
6.11.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 213
Seduta del 06/11/2018
OGGETTO:	MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO SULL’ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI: 1) ALLEGATO A - STRUTTURA ORGANIZZATIVA E PRINCIPALI ATTRIBUZIONI DEGLI UFFICI; 2) RELAZIONI SINDACALI; 3) PROCEDURE E PROVE SELETTIVE.

L’anno duemiladiciotto addì sei del mese di novembre alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore-* Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;
PREMESSO che con Deliberazione di Giunta Municipale n. 110 del 06/03/2001 veniva approvato il Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi (di seguito denominato ROUS) e che successivamente sono state ad esso apportate varie modifiche ed integrazioni;
RICHIAMATA in particolare la Deliberazione  di Giunta Municipale n. 255 dell’11/10/2016, con la quale è stata approvata la nuova struttura organizzativa dell’Ente, con l’individuazione delle nuove strutture di massima dimensione (Aree ed Unità organizzative autonome) e sono state apportate modifiche a vari articoli del ROUS;
ATTESO che è necessario ora provvedere ad apportare al ROUS ulteriori modifiche ed integrazioni concernenti:
a)	l’Allegato A) Struttura organizzativa Principali Attribuzioni delle Aree Funzionali, Servizi specifici e Uffici;
b)	il Paragrafo VIII Relazioni Sindacali del capitolo I Principi Generali, Organizzazione e Sistema Gestionale;
c)	il Paragrafo IV Procedure e  prove selettive del capitolo IV Reclutamento, Selezioni e Progressioni;
PRECISATO che trattasi delle seguenti modifiche ed integrazioni:
·	MODIFICHE/INTEGRAZIONI  di cui alla lettera a):
-	VISTA la richiesta della Dirigente dell’Area Risorse Umane e Finanziarie di modificare alcune attribuzioni dell’Ufficio Patrimonio e dell’Ufficio Economato, al fine di ottimizzare l’organizzazione e la funzionalità di entrambi uffici, come di seguito riportato (*)
Ufficio Patrimonio
-	Predisposizione e manutenzione dell’inventario dei beni immobili e mobili comunali, con determinazione degli ammortamenti;
-	Gestione economica ed amministrativa dei beni immobili e delle locazioni attive e passive, mediante predisposizione degli atti preordinati alla formalizzazione contrattuale dei rapporti con i terzi;
-	Gestione delle procedure di alienazione e di acquisto, valutazioni di convenienza, e procedure tecnico amministrative, stime e computi relative ad affitti attivi e passivi stime immobili e relative procedure tecnico-amministrative; 
-	Gestione ed esecuzione di frazionamenti ed accatastamenti di beni di proprietà comunali in procinto di diventare di proprietà comunali   di pratiche tecnico-catastali relative agli immobili di proprietà comunale, quali frazionamenti, accatastamenti, volture, rilievi e confinazioni. 
Ufficio Economato
-	Programmazione e gestione centralizzata degli acquisti di beni e servizi, ad uso dei diversi Servizi dell’Ente;
-	Servizio di cassa economale;
-	Organizzazione e gestione dei magazzini di beni, ad uso dei diversi Servizi dell’Ente;
-	Gestione dei servizi cimiteriali, effettuati direttamente dall’Ente o affidati a ditte esterne, e degli atti amministrativi attinenti a loculi e tombe;
-	Gestione economica ed amministrativa del Mattatoio, effettuata direttamente dall’Ente o affidata a ditte esterne;
-	Predisposizione e manutenzione dell’inventario dei beni mobili del Comune, con determinazione degli ammortamenti.

(*) il testo aggiunto è evidenziato in grassetto, il testo eliminato è evidenziato con il carattere barrato:

- RITENUTO di accogliere la suddetta proposta e pertanto di apportare all’Allegato A) Struttura Organizzativa del ROUS  le  modifiche di cui al precedente capoverso;
·	MODIFICHE/INTEGRAZIONI di cui alla lettera b) :
-	RICHIAMATO l’art. 40 del D.Lgs. n. 165/2001, che dispone che la contrattazione collettiva integrativa si svolga nelle materie e nei limiti stabiliti dai contratti collettivi nazionali tra i soggetti e con le procedure negoziali che questi prevedono;
-	RICHIAMATI , altresì:
-	l’art. 4 del  CCNL  dell’Area Dirigenza del Comparto Regioni ed Autonomie Locali sottoscritto il 22/02/2006;
-	l’art. 7 comma 3 del CCNL 2016-2018 Funzioni Locali, sottoscritto in data 21 maggio 2018;	
-	RITENUTO di apportare le seguenti modifiche agli artt. 47  e 49 del Capitolo I  Paragrafo VIII del ROUS  sulle  modalità di costituzione della delegazione trattante di parte pubblica,  e di introdurre l’art. 49 bis Costituzione delegazione trattante di parte pubblica del personale dirigente come  di seguito indicato:
-	art. 47 Competenze negoziali (modifica del comma 1):
1.	Il Sindaco nomina quale Presidente della delegazione trattante per la contrattazione decentrata di parte pubblica:
-	per il personale del comparto il Responsabile dell’Ufficio organizzazione e gestione delle risorse umane Dirigente dell’Ufficio Risorse umane, fatto salvo l’assolvimento delle relative funzioni vicarie ad opera del Segretario Generale o di altro Dirigente designato come organo temporaneamente sostitutivo della Presidenza di delegazione in caso di assenza o impedimento temporaneo. 
-	per il personale dirigenziale il Segretario Generale, fatto salvo l’assolvimento delle relative funzioni vicarie ad opera del Vice Segretario Generale o di altro Dirigente designato come organo temporaneamente sostitutivo della Presidenza di delegazione in caso di assenza o impedimento temporaneo.
2.	La nomina di cui trattasi deve essere operata con atto scritto recante eventuali elementi d'indirizzo, di coordinamento e di direttiva, cui il soggetto designato ed il sostituto sono tenuti a conformarsi. 
-	l’art. 49 Costituzione delegazione trattante di parte pubblica del personale del comparto (modifica rubrica e sostituzione dei commi da 1 a 5):
1.	La delegazione trattante di parte pubblica, abilitata a svolgere la contrattazione collettiva integrativa in sede decentrata, è costituita con apposito atto di competenza del Presidente della stessa. 
2.	I componenti della delegazione trattante, non possono delegare altri dipendenti ad intervenire in loro rappresentanza o sostituzione.
3.	Agli incontri della delegazione trattante possono essere convocati anche i Dirigenti preposti alle strutture di massima dimensione, tenuto conto delle materie rimesse a contrattazione, avendo dato comunque comunicazione al Segretario Generale.
4.	La delegazione negoziale di cui al comma 1 opera con criteri di collegialità, nell'osservanza delle direttive e degli indirizzi ricevuti dalla Giunta. La condotta contrattuale dell'organo si conforma agli orientamenti, alle strategie ed agli indirizzi espressi dal Presidente. In caso di conflitto di posizioni prevalgono le determinazioni assunte dal Presidente quale organo autorizzato ed abilitato alla sottoscrizione negoziale, fatta salva, comunque, la facoltà, rimessa ad ogni componente di delegazione, di far constare, a verbale di seduta, il proprio motivato dissenso; tale dichiarazione è allegata, a richiesta del componente dissenziente, al contratto collettivo decentrato integrativo.
5.	L'eventuale accordo è comunque sottoscritto da ciascun componente la delegazione trattante di parte pubblica, fermo restando, in ogni caso, l'esercizio della facoltà di dissenso nei termini di cui sopra.
1.	La delegazione trattante di parte pubblica del personale di comparto è presieduta, a norma dell’art. 47, dal Dirigente dell’Ufficio Risorse umane. Il Presidente ha la responsabilità di condurre le trattative e di sottoscrivere i contratti collettivi decentrati integrativi secondo la procedura formalmente prevista.
2.	Qualora gli argomenti da trattare avessero rilevanza particolare, la delegazione trattante di parte pubblica potrà essere integrata dal Segretario Generale o dai  Dirigenti responsabili dei settori interessati per materia, su convocazione del Presidente della Delegazione stessa.
3.	I componenti della delegazione trattante di parte pubblica rappresentano l’Amministrazione Comunale al tavolo del confronto per le materie previste dalla normativa vigente.
4.	La delegazione trattante di parte pubblica opera nell’osservanza delle direttive e degli indirizzi ricevuti dalla Giunta.
5.	Degli incontri della delegazione trattante di parte pubblica viene sempre data comunicazione preventiva al Segretario generale.
6.	L'Amministrazione Comunale, su richiesta motivata del Presidente della delegazione, può avvalersi dell'attività di rappresentanza e di assistenza condotta dall'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (A.RA.N.), ai sensi delle disposizioni di legge nel tempo in vigore.
7.	La composizione della delegazione trattante è trasmessa a fini informativi, ove possibile, alle competenti istanze sindacali, almeno due giorni prima della data stabilita per l'avvio della trattativa decentrata, a cura del Presidente della delegazione medesima.
8.	L’autorizzazione alla sottoscrizione del contratto collettivo integrativo a livello decentrato è rilasciata, in osservanza delle vigenti disposizioni contrattuali, dalla Giunta con apposito atto, ed è diretta al Presidente della delegazione trattante di parte pubblica abilitato alla stipulazione pattizia. L’autorizzazione è adottata previa verifica della compatibilità e della conformità dell’ipotesi contrattuale, denominata, ai presenti fini, «preintesa integrativa», alle direttive ed agli indirizzi preliminarmente forniti dal competente organo di governo ai sensi del comma 4 e previa acquisizione di parere del Collegio dei Revisori.
9.	Qualora la Giunta intenda negare l’autorizzazione deve adottare apposito atto in cui sia indicato in modo puntuale l’inosservanza delle direttive e degli atti d’indirizzo preventivamente adottati, con eventuale delineazione dei correttivi e/o delle integrazioni da apportare in sede di contrattazione collettiva integrativa.
-	art. 49 bis Costituzione delegazione trattante di parte pubblica del personale dirigenziale
1.	La delegazione trattante di parte pubblica per il personale dirigente è composta dal Segretario Generale, che la presiede,  a norma dell’art. 47, e dal Dirigente dell’Ufficio risorse umane (componente). Il Presidente ha la responsabilità di condurre le trattative e di sottoscrivere i contratti collettivi decentrati integrativi secondo la procedura formalmente prevista.
2.	I componenti della delegazione trattante di parte pubblica rappresentano l’Amministrazione Comunale al tavolo del confronto per le materie previste dalla normativa vigente.
3.	La delegazione trattante di parte pubblica opera nell’osservanza delle direttive e degli indirizzi ricevuti dalla Giunta.
4.	L'Amministrazione Comunale, su richiesta motivata del Presidente della delegazione, può avvalersi dell'attività di rappresentanza e di assistenza condotta dall'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (A.RA.N.), ai sensi delle disposizioni di legge nel tempo in vigore.
5.	La composizione della delegazione trattante è trasmessa a fini informativi, ove possibile, alle competenti istanze sindacali, almeno due giorni prima della data stabilita per l'avvio della trattativa decentrata, a cura del Presidente della delegazione medesima.
6.	L’autorizzazione alla sottoscrizione del contratto collettivo integrativo a livello decentrato è rilasciata, in osservanza delle vigenti disposizioni contrattuali, dalla Giunta con apposito atto, ed è diretta al Presidente della delegazione trattante di parte pubblica abilitato alla stipulazione pattizia. L’autorizzazione è adottata previa verifica della compatibilità e della conformità dell’ipotesi contrattuale, denominata, ai presenti fini, «preintesa integrativa», alle direttive ed agli indirizzi preliminarmente forniti dal competente organo di governo ai sensi del comma 4 e previa acquisizione di parere del Collegio dei Revisori.
7.	Qualora la Giunta intenda negare l’autorizzazione deve adottare apposito atto in cui sia indicato in modo puntuale l’inosservanza delle direttive e degli atti d’indirizzo preventivamente adottati, con eventuale delineazione dei correttivi e/o delle integrazioni da apportare in sede di contrattazione collettiva integrativa.
·	MODIFICHE/INTEGRAZIONI di cui alla lettera c):
-	RITENUTO di prevedere la possibilità di effettuare, nell’ambito delle procedure di reclutamento del personale,  in conformità all’art. 35 comma 3 lett. b) del D.Lgs n. 165/2001, la verifica delle attitudini dei candidati a ricoprire le posizioni di lavoro oggetto della selezione, modificando a tal fine, gli artt.91 Modalità di copertura dei posti mediante selezioni esternee 98 Commissioni giudicatrici (Capitolo IV del Rous: Reclutamento, Selezioni e Progressioni) come di seguito riportato  :
Art. 91 Modalità di copertura dei posti mediante selezioni esterne (introduzione comma 10 - immutati i commi precedenti da 1 a 9):

10.	L’avviso di selezione può prevedere che nell’ambito della procedura selettiva sia effettuata una valutazione attitudinale e/o psico-attitudinale in relazione alla copertura delle posizioni di lavoro poste a selezione. Tale valutazione può essere effettuata con la somministrazione di questionari o test e/o colloqui Il bando può prevedere che il  mancato superamento della verifica attitudinale e/o psicoattitudinale determini l’inidoneità del candidato.

Art. 98 Commissioni giudicatrici (modifica del comma 8 - immutati gli altri commi):

8.	Possono essere chiamati a far parte della Commissione componenti aggiuntivi per le eventuali prove di lingua straniera, per materie speciali, per le prove preselettive ove previste, nonché per l’eventuale verifica delle attitudini di cui all’art. 91, comma 10.  
VISTO l’art.141, comma 2 ROUS, che prevede la competenza del Segretario Generale in merito alla formulazione delle proposte di modifica/integrazione del presente Regolamento;
PRESO ATTO che l’art. 48, comma 3, del D.Lgs. n. 267/2000 individua nella Giunta  Municipale l’organo deputato all’adozione e alla modifica del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Segretario Generale;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - APPORTARE al Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi (di seguito denominato ROUS) le seguenti modifiche  ed integrazioni:
a)	MODIFICHE ED INTEGRAZIONI concernenti l’Allegato A) Struttura organizzativa Principali Attribuzioni delle Aree Funzionali, Servizi specifici e Uffici:
modifica di alcune attribuzioni dell’Ufficio Patrimonio e dell’Ufficio Economato dell’Area Risorse Umane e Finanziarie, come di seguito indicato:
Ufficio Patrimonio

o	Predisposizione e manutenzione dell’inventario dei beni immobili e mobili comunali, con determinazione degli ammortamenti;
o	Gestione economica ed amministrativa dei beni immobili e delle locazioni attive e passive, mediante predisposizione degli atti preordinati alla formalizzazione contrattuale dei rapporti con i terzi;
o	Gestione delle procedure di alienazione e di acquisto, valutazioni di convenienza, e procedure tecnico amministrative, stime e computi relative ad affitti attivi e passivi stime immobili e relative procedure tecnico-amministrative; 
o	Gestione ed esecuzione di frazionamenti ed accatastamenti di beni di proprietà comunali in procinto di diventare di proprietà comunali  di pratiche tecnico-catastali relative agli immobili di proprietà comunali, quali frazionamenti, accatastamenti, volture, rilievi e confinazioni. 
Ufficio Economato
o	Programmazione e gestione centralizzata degli acquisti di beni e servizi, ad uso dei diversi Servizi dell’Ente;
o	Servizio di cassa economale;
o	Organizzazione e gestione dei magazzini di beni, ad uso dei diversi Servizi dell’Ente;
o	Gestione dei servizi cimiteriali, effettuati direttamente dall’Ente o affidati a ditte esterne, e degli atti amministrativi attinenti a loculi e tombe;
o	Gestione economica ed amministrativa del Mattatoio, effettuata direttamente dall’Ente o affidata a ditte esterne;
o	Predisposizione e manutenzione dell’inventario dei beni mobili del Comune, con determinazione degli ammortamenti.
b)	MODIFICHE ED INTEGRAZIONI concernenti il capitolo I Principi Generali, Organizzazione e Sistema Gestionale, Paragrafo VIII Relazioni Sindacali:
	modifica ed integrazione  degli artt. 47 e 49  del Capitolo I, paragrafo VIII del ROUS, ed INTRODUZIONE dell’art. 49 bis come di seguito indicato: 
-	art. 47 Competenze negoziali (modifica del comma 1):
1.	Il Sindaco nomina quale Presidente della delegazione trattante per la contrattazione decentrata di parte pubblica:
-	per il personale del comparto il Responsabile dell’Ufficio organizzazione e gestione delle risorse umane Dirigente dell’Ufficio Risorse umane, fatto salvo l’assolvimento delle relative funzioni vicarie ad opera del Segretario Generale o di altro Dirigente designato come organo temporaneamente sostitutivo della Presidenza di delegazione in caso di assenza o impedimento temporaneo. 
-	per il personale dirigenziale il Segretario Generale, fatto salvo l’assolvimento delle relative funzioni vicarie ad opera del Vice Segretario Generale o di altro Dirigente designato come organo temporaneamente sostitutivo della Presidenza di delegazione in caso di assenza o impedimento temporaneo.
2.	La nomina di cui trattasi deve essere operata con atto scritto recante eventuali elementi d'indirizzo, di coordinamento e di direttiva, cui il soggetto designato ed il sostituto sono tenuti a conformarsi. 
-	art. 49 Costituzione delegazione trattante di parte pubblica del personale del comparto (modifica rubrica e sostituzione dei commi da 1 a 5):
1.	La delegazione trattante di parte pubblica, abilitata a svolgere la contrattazione collettiva integrativa in sede decentrata, è costituita con apposito atto di competenza del Presidente della stessa. 
2.	I componenti della delegazione trattante, non possono delegare altri dipendenti ad intervenire in loro rappresentanza o sostituzione.
3.	Agli incontri della delegazione trattante possono essere convocati anche i Dirigenti preposti alle strutture di massima dimensione, tenuto conto delle materie rimesse a contrattazione, avendo dato comunque comunicazione al Segretario Generale.
4.	La delegazione negoziale di cui al comma 1 opera con criteri di collegialità, nell'osservanza delle direttive e degli indirizzi ricevuti dalla Giunta. La condotta contrattuale dell'organo si conforma agli orientamenti, alle strategie ed agli indirizzi espressi dal Presidente. In caso di conflitto di posizioni prevalgono le determinazioni assunte dal Presidente quale organo autorizzato ed abilitato alla sottoscrizione negoziale, fatta salva, comunque, la facoltà, rimessa ad ogni componente di delegazione, di far constare, a verbale di seduta, il proprio motivato dissenso; tale dichiarazione è allegata, a richiesta del componente dissenziente, al contratto collettivo decentrato integrativo.
5.	L'eventuale accordo è comunque sottoscritto da ciascun componente la delegazione trattante di parte pubblica, fermo restando, in ogni caso, l'esercizio della facoltà di dissenso nei termini di cui sopra.

1.	La delegazione trattante di parte pubblica del personale di comparto è presieduta, a norma dell’art. 47, dal Dirigente dell’Ufficio Risorse umane. Il Presidente ha la responsabilità di condurre le trattative e di sottoscrivere i contratti collettivi decentrati integrativi secondo la procedura formalmente prevista.
2.	Qualora gli argomenti da trattare avessero rilevanza particolare, la delegazione trattante di parte pubblica potrà essere integrata dal Segretario Generale o dai  Dirigenti responsabili dei settori interessati per materia, su convocazione del Presidente della Delegazione stessa.
3.	I componenti della delegazione trattante di parte pubblica rappresentano l’Amministrazione Comunale al tavolo del confronto per le materie previste dalla normativa vigente.
4.	La delegazione trattante di parte pubblica opera nell’osservanza delle direttive e degli indirizzi ricevuti dalla Giunta.
5.	Degli incontri della delegazione trattante di parte pubblica viene sempre data comunicazione preventiva al Segretario generale.
6.	L'Amministrazione Comunale, su richiesta motivata del Presidente della delegazione, può avvalersi dell'attività di rappresentanza e di assistenza condotta dall'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (A.RA.N.), ai sensi delle disposizioni di legge nel tempo in vigore.
7.	La composizione della delegazione trattante è trasmessa a fini informativi, ove possibile, alle competenti istanze sindacali, almeno due giorni prima della data stabilita per l'avvio della trattativa decentrata, a cura del Presidente della delegazione medesima.
8.	L’autorizzazione alla sottoscrizione del contratto collettivo integrativo a livello decentrato è rilasciata, in osservanza delle vigenti disposizioni contrattuali, dalla Giunta con apposito atto, ed è diretta al Presidente della delegazione trattante di parte pubblica abilitato alla stipulazione pattizia. L’autorizzazione è adottata previa verifica della compatibilità e della conformità dell’ipotesi contrattuale, denominata, ai presenti fini, «preintesa integrativa», alle direttive ed agli indirizzi preliminarmente forniti dal competente organo di governo ai sensi del comma 4 e previa acquisizione di parere del Collegio dei Revisori.
9.	Qualora la Giunta intenda negare l’autorizzazione deve adottare apposito atto in cui sia indicato in modo puntuale l’inosservanza delle direttive e degli atti d’indirizzo preventivamente adottati, con eventuale delineazione dei correttivi e/o delle integrazioni da apportare in sede di contrattazione collettiva integrativa.

-	art. 49 bis Costituzione delegazione trattante di parte pubblica del personale dirigenziale

1.	La delegazione trattante di parte pubblica per il personale dirigente è composta dal Segretario Generale, che la presiede,  a norma dell’art. 47,  e dal Dirigente dell’Ufficio Risorse Umane (componente). Il Presidente ha la responsabilità di condurre le trattative e di sottoscrivere i contratti collettivi decentrati integrativi secondo la procedura formalmente prevista.
2.	I componenti della delegazione trattante di parte pubblica rappresentano l’Amministrazione Comunale al tavolo del confronto per le materie previste dalla normativa vigente.
3.	La delegazione trattante di parte pubblica opera nell’osservanza delle direttive e degli indirizzi ricevuti dalla Giunta.
4.	L'Amministrazione Comunale, su richiesta motivata del Presidente della delegazione, può avvalersi dell'attività di rappresentanza e di assistenza condotta dall'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (A.RA.N.), ai sensi delle disposizioni di legge nel tempo in vigore.
5.	La composizione della delegazione trattante è trasmessa a fini informativi, ove possibile, alle competenti istanze sindacali, almeno due giorni prima della data stabilita per l'avvio della trattativa decentrata, a cura del Presidente della delegazione medesima.
6.	L’autorizzazione alla sottoscrizione del contratto collettivo integrativo a livello decentrato è rilasciata, in osservanza delle vigenti disposizioni contrattuali, dalla Giunta con apposito atto, ed è diretta al Presidente della delegazione trattante di parte pubblica abilitato alla stipulazione pattizia. L’autorizzazione è adottata previa verifica della compatibilità e della conformità dell’ipotesi contrattuale, denominata, ai presenti fini, «preintesa integrativa», alle direttive ed agli indirizzi preliminarmente forniti dal competente organo di governo ai sensi del comma 4 e previa acquisizione di parere del Collegio dei Revisori.
7.	Qualora la Giunta intenda negare l’autorizzazione deve adottare apposito atto in cui sia indicato in modo puntuale l’inosservanza delle direttive e degli atti d’indirizzo preventivamente adottati, con eventuale delineazione dei correttivi e/o delle integrazioni da apportare in sede di contrattazione collettiva integrativa.
c)	MODIFICHE ED INTEGRAZIONI concernenti il capitolo IV Reclutamento, Selezioni e Progressioni del Paragrafo IV Procedure e  prove selettive:
modifica ed integrazione  degli  artt.91 Modalità di copertura dei posti mediante selezioni esterne e 98 Commissioni giudicatrici come di seguito indicato:
Art. 91 Modalità di copertura dei posti mediante selezioni esterne (introduzione comma 10 - immutati i commi precedenti da 1 a 9):

10.  L’avviso di selezione può prevedere che nell’ambito della procedura selettiva sia effettuata una valutazione attitudinale e/o psico-attitudinale in relazione alla copertura delle posizioni di lavoro poste a selezione. Tale valutazione può essere effettuata con la somministrazione di questionari o test e/o colloqui Il bando può prevedere che il  mancato superamento della verifica attitudinale e/o psicoattitudinale determini l’inidoneità del candidato.

      	  Art. 98 Commissioni giudicatrici (modifica del comma 8 - immutati gli altri commi):

8.	Possono essere chiamati a far parte della Commissione componenti aggiuntivi per le eventuali prove di lingua straniera, per materie speciali, per le prove preselettive ove previste, nonché per l’eventuale verifica delle attitudini di cui all’art. 91, comma 10.  

2°) - RIAPPROVARE il Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, così come risultante dalle modifiche descritte al  precedente punto 1);
3°) - INCARICARE il Dirigente dell’Ufficio Risorse Umane di apportare alla vigente  stesura del Regolamento sull’Ordinamento degli uffici e dei Servizi le modifiche ed integrazioni approvate con il  presente atto;
4°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-

      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 28 maggio 2019 al 12 giugno 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 13 giugno 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 8 giugno 2019, essendo stata pubblicata il 28 maggio 2019
Lì, 10 giugno 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,