Senigallia Atto

Modalità e criteri di ripartizione del fondo per incentivi funzioni tecniche. Linee di indirizzo ai fini della contrattazione e successiva approvazione del Regolamento

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-OF/2019/156 del 22 gennaio 2019

Presentazione
Approvazione
22.1.2019

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 7
Seduta del 22/01/2019
OGGETTO:	MODALITÀ E CRITERI DI RIPARTIZIONE DEL FONDO PER INCENTIVI FUNZIONI TECNICHE DI CUI ALL'ART.113, COMMA 2 E SEGUENTI D.LGS.N.50/2016. LINEE DI INDIRIZZO AI FINI DELLA CONTRATTAZIONE E SUCCESSIVA APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO

L’anno duemiladiciannove addì ventidue del mese di gennaio alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore-* Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore-* Memè MaurizioAssessore-* Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;
RICHIAMATA la deliberazione di Giunta Comunale n. 76 del 5/04/2016, ad oggetto: "REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DEI FONDI PER LA PROGETTAZIONE E L’INNOVAZIONE E DEFINIZIONE DEI CRITERI DI RIPARTO ", adottato ai sensi del d.lgs.163/2006 come modificato dala legge 11 agosto 2014, n. 114, che ha, tra l'altro, istituito il Fondo per la progettazione e l'innovazione, stabilendo una graduazione dell'incentivo in rapporto all'entità e complessità dell'opera, ha abrogato gli incentivi per gli atti di pianificazione urbanistica ed escluso i dirigenti dalla ripartizione dell'incentivo;
ATTESO che successivamente è intervenuto in materia il D.Lgs. 50/2016, che ha escluso gli incentivi per l'attività di progettazione, di cui all’art.93 comma 7 ter d.lgs.163/2006, sostituendo ad essi nuove forme di incentivazione per le funzioni tecniche espletate da personale interno;
PRECISATO che l’art.113 costituisce attuazione del criterio direttivo di delega (art. 1, lett. rr) contenuto nella legge n. 11/2016 per il quale il compenso incentivante da poter riconoscere a particolari categorie di dipendenti pubblici doveva riguardare determinate e specifiche attività di natura tecnica, non più legate alla fase propedeutica alla realizzazione di opere pubbliche, quali ad esempio la progettazione, quanto piuttosto a quelle della programmazione, predisposizione e controllo delle procedure di gara e dell’esecuzione del contratto;
RICHIAMATO in particolare l’art.113, comma  3. L'ottanta per cento delle risorse finanziarie del fondo costituito ai sensi del comma 2 è ripartito, per ciascuna opera o lavoro, servizio, fornitura con le modalità e i criteri previsti in sede di contrattazione decentrata integrativa del personale, sulla base di apposito regolamento adottato dalle amministrazioni secondo i rispettivi ordinamenti...
EVIDENZIATO che, ai sensi del citato art.113:
1. Gli oneri inerenti alla progettazione, alla direzione dei lavori ovvero al direttore dell'esecuzione, alla vigilanza, ai collaudi tecnici e amministrativi ovvero alle verifiche di conformità, al collaudo statico, agli studi e alle ricerche connessi, alla progettazione dei piani di sicurezza e di coordinamento e al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione quando previsti ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, alle prestazioni professionali e specialistiche necessari per la redazione di un progetto esecutivo completo in ogni dettaglio fanno carico agli stanziamenti previsti per i singoli appalti di lavori, servizi e forniture negli stati di previsione della spesa o nei bilanci delle stazioni appaltanti.
2. A valere sugli stanziamenti di cui al comma 1, le amministrazioni aggiudicatrici destinano ad un apposito fondo risorse finanziarie in misura non superiore al 2 per cento modulate sull'importo dei lavori, servizi e forniture, posti a base di gara per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti delle stesse esclusivamente per le attività di programmazione della spesa per investimenti, di valutazione preventiva dei progetti, di predisposizione e di controllo delle procedure di gara e di esecuzione dei contratti pubblici, di RUP, di direzione dei lavori ovvero direzione dell'esecuzione e di collaudo tecnico amministrativo ovvero di verifica di conformità, di collaudatore statico ove necessario per consentire l'esecuzione del contratto nel rispetto dei documenti a base di gara, del progetto, dei tempi e costi prestabiliti. Tale fondo non è previsto da parte di quelle amministrazioni aggiudicatrici per le quali sono in essere contratti o convenzioni che prevedono modalità diverse per la retribuzione delle funzioni tecniche svolte dai propri dipendenti. Gli enti che costituiscono o si avvalgono di una centrale di committenza possono destinare il fondo o parte di esso ai dipendenti di tale centrale. La disposizione di cui al presente comma si applica agli appalti relativi a servizi o forniture nel caso in cui è nominato il direttore dell'esecuzione.
3. L'ottanta per cento delle risorse finanziarie del fondo costituito ai sensi del comma 2 è ripartito, per ciascuna opera o lavoro, servizio, fornitura con le modalità e i criteri previsti in sede di contrattazione decentrata integrativa del personale, sulla base di apposito regolamento adottato dalle amministrazioni secondo i rispettivi ordinamenti, tra il responsabile unico del procedimento e i soggetti che svolgono le funzioni tecniche indicate al comma 2 nonché tra i loro collaboratori. Gli importi sono comprensivi anche degli oneri previdenziali e assistenziali a carico dell'amministrazione. L'amministrazione aggiudicatrice o l'ente aggiudicatore stabilisce i criteri e le modalità per la riduzione delle risorse finanziarie connesse alla singola opera o lavoro a fronte di eventuali incrementi dei tempi o dei costi non conformi alle norme del presente decreto. La corresponsione dell'incentivo è disposta dal dirigente o dal responsabile di servizio preposto alla struttura competente, previo accertamento delle specifiche attività svolte dai predetti dipendenti. Gli incentivi complessivamente corrisposti nel corso dell'anno al singolo dipendente, anche da diverse amministrazioni, non possono superare   l'importo del 50 per cento del trattamento economico complessivo annuo lordo. Le quote parti dell'incentivo corrispondenti a prestazioni non svolte dai medesimi dipendenti, in quanto affidate a personale esterno all'organico dell'amministrazione medesima, ovvero prive del   predetto accertamento, incrementano la quota del fondo di cui al comma 2. Il presente comma non si applica al personale con qualifica dirigenziale.
4. Il restante 20 per cento delle risorse finanziarie del fondo di cui al comma 2 ad esclusione di risorse derivanti da finanziamenti europei o da altri finanziamenti a destinazione vincolata è destinato all'acquisto da parte dell'ente di beni, strumentazioni e tecnologie funzionali a progetti di innovazione anche per il progressivo uso di metodi e strumenti elettronici specifici di modellazione elettronica informativa per l'edilizia e le infrastrutture, di implementazione delle banche dati per il controllo e il miglioramento della capacità di spesa e di efficientamento informatico, con particolare riferimento alle metodologie e strumentazioni elettroniche per i controlli. Una parte delle risorse può essere utilizzato per l'attivazione presso le amministrazioni aggiudicatrici di tirocini formativi e di orientamento di cui all'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196 o per lo svolgimento di dottorati di ricerca di alta qualificazione nel settore dei contratti pubblici previa sottoscrizione di apposite convenzioni con le Università e gli istituti scolastici superiori.
5. Per i compiti svolti dal personale di una centrale unica di committenza nell'espletamento di procedure di acquisizione di lavori, servizi e forniture per conto di altri enti, può essere riconosciuta, su richiesta della centrale unica di committenza, una quota parte, non superiore ad un quarto, dell'incentivo previsto dal comma 2.i proposta di Regolamento elaborato dal Dirigente Area Tecnica in collaborazione con il Dirigente Area Risorse Umane e Finanziarie;
CONSIDERATO che per poter procedere alla corresponsione degli incentivi tecnici in favore del personale dell’Ente è necessario procedere all’approvazione di specifico Regolamento, previa contrattazione decentrata su modalità e criteri per la ripartizione degli incentivi, con le forme e le procedure previste in via generale per la contrattazione decentrata;
ATTESO che pertanto con il presente atto è necessario anzitutto fornire alla delegazione di parte pubblica le linee di indirizzo alle quali la delegazione trattante di parte pubblica dovrà attenersi nella conduzione della trattativa per la contrattazione decentrata con la parte sindacale;
RITENUTO di fornire alla delegazione trattante di parte pubblica l’indirizzo di utilizzare quale piattaforma di trattativa le seguenti parti della proposta di regolamento, contenenti i criteri e le modalità di ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche: Capi II Fondo per lavori, III Fondo per acquisizione servizi e forniture, e IV norme comuni, limitatamente agli artt.19, 20, 23, 24, 25 e 26;
RICHIAMATE :
la Deliberazione del Consiglio Comunale  n. 123 del 20/12/2018, avente ad oggetto: Approvazione del Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 di cui all’allegato 9 al D.Lgs. n. 118/2011;
le deliberazioni di Giunta n. 267 del 27/12/2018, avente ad oggetto " Approvazione del Piano Esecutivo di Gestione del triennio 2019/2021" ;
PRECISATO che l’iter finalizzato alla stipula del CCI relativo a modalità e criteri per la ripartizione dell’incentivo proseguirà come di seguito riportato:
- stipulazione dell'ipotesi di accordo;
- deliberazione di Giunta di autorizzazione della delegazione trattante di parte pubblica alla stipula dell'accordo definitivo, previo rilascio del parere del Collegio dei revisori dei conti;
- stipula dell'accordo definitivo da parte delle delegazioni trattanti per la contrattazione decentrata;
DATO ATTO che successivamente all’adozione del presente atto seguirà la trattativa fra le delegazioni trattanti per la contrattazione decentrata e la stipula della preintesa sulle modalità e criteri di ripartizione dell’incentivo; 
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI FORNIRE alla delegazione trattante di parte pubblica, ai fini della contrattazione decentrata su criteri e modalità di ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche di cui all'art. 113 c. 3 del D.lgs 50/2016, propedeutica all'approvazione del regolamento sulla disciplina di tali incentivi, il seguente indirizzo al quale la delegazione trattante di parte pubblica dovrà attenersi nella conduzione della trattativa con la parte sindacale:
-  utilizzare quale piattaforma di trattativa le seguenti parti della proposta di regolamento di cui in premessa, allegata al presente atto quale sua parte integrante e sostanziale, contenenti i criteri e le modalità di ripartizione degli incentivi per funzioni tecniche: Capi II Fondo per lavori, III Fondo per acquisizione servizi e forniture, e IV norme comuni, limitatamente agli artt.19, 20, 23, 24, 25 e 26;
2°) - DI PRECISARE che l’iter finalizzato alla stipula del CCI relativo a modalità e criteri per la ripartizione dell’incentivo proseguirà come di seguito riportato:
- stipulazione dell'ipotesi di accordo;
- deliberazione di Giunta di autorizzazione della delegazione trattante di parte pubblica alla stipula dell'accordo definitivo, previo rilascio del parere del Collegio dei revisori dei conti;
- stipula dell'accordo definitivo da parte delle delegazioni trattanti per la contrattazione decentrata;
3°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 25 gennaio 2019 al 9 febbraio 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 11 febbraio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 5 febbraio 2019, essendo stata pubblicata il 25 gennaio 2019
Lì, 6 febbraio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,