Senigallia Atto

Approvazione schema di convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Marche, e il comune di Senigallia e altri per interventi di dragaggio della Struttura portuale

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2019/585 del 07 marzo 2019

Presentazione
Approvazione
7.3.2019

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 49
Seduta del 07/03/2019
OGGETTO:	DELIBERA CIPE DEL 01/12/2016 N. 54, DELIBERA CIPE DEL 22/12/2017 N. 98. APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE TRA IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, LA REGIONE MARCHE, E I COMUNI DI FANO, SENIGALLIA, NUMANA, CIVITANOVA MARCHE, PORTO S. GIORGIO E S. BENEDETTO DEL TRONTO, REGOLANTE IL FINANZIAMENTO PER INTERVENTI PREVISTI NELL’AMBITO DEL PIANO OPERATIVO DEL FONDO SVILUPPO E COESIONE INFRASTRUTTURE 2014/2020

L’anno duemiladiciannove addì sette del mese di marzo alle ore 18,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore-* Girolametti CarloAssessore-* Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Memè Maurizio;
- Vista la seguente normativa di riferimento:
- D.Lgs. 31 maggio 2011 n. 88, Disposizioni in materia di risorse aggiuntive ed interventi speciali per la rimozione di squilibri economici e sociali, a norma dell'articolo 16 della legge 5 maggio 2009, n. 42%;
- D.L. 31 maggio 2010 n. 78, Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica;
- L. 27 dicembre 2013 n. 147 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2014);
- L. 23 dicembre 2014 n. 190 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)";
- DPCM 25 febbraio 2016 Istituzione Cabina di regia, Fondo sviluppo e coesione 2014-2020";
- Delibera C.I.P.E. 10 agosto 2016 n. 25 "Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 - aree tematiche nazionali e obiettivi strategici - ripartizione ai sensi dell'articolo 1, comma 703, lettere b) e c) della legge n. 190/2014";
- Delibera C.I.P.E. 1 dicembre 2016 n. 54 Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. Piano operativo infrastrutture (art. 1, comma 703, lettera c) della legge n. 190/2014;
- Delibera C.I.P.E. 22 dicembre 2017 n.98 Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. Addendum Piano operativo infrastrutture (art. 1, comma 703, lettera c) della legge n. 190/2014;
- Delibera C.I.P.E. 28 febbraio 2018 n.12 Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. Secondo Addendum Piano operativo infrastrutture (art. 1, comma 703, lettera c) della legge n. 190/2014;
- Delibera C.I.P.E. 28 febbraio 2018 n. 26 Fondo sviluppo e coesione 2014-2020. Ridefinizione del quadro finanziario e programmatorio complessivo
- che l'art. 4 del decreto legislativo 31 maggio 2011 n. 88 ha disposto che il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) di cui all'art. 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge di stabilità 2003) sia denominato Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) e sia finalizzato a finanziare gli interventi aggiuntivi a finanziamento nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese ;
- che la gestione del predetto Fondo è attribuita ai sensi del D.L. n. 78/2010, al Presidente del Consiglio dei Ministri che a tale scopo si avvale del Dipartimento per le Politiche di Coesione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Considerato che la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) all'art. 1, comma 703, detta ulteriori disposizioni per l'utilizzo delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione assegnate per il periodo di programmazione 2014 - 2020 prevedendo che:
- l'Autorità politica per la coesione individui le Aree tematiche nazionali e i relativi Obiettivi strategici;
- il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) con propria delibera ripartisca tra le predette aree tematiche nazionali la dotazione del Fondo medesimo;
- siano definiti dalla Cabina di Regia, composta da rappresentanti delle amministrazioni interessate e del- le regioni e province autonome di Trento e Bolzano, i Piani Operativi da sottoporre al CIPE per la rela- tiva approvazione;
- che il CIPE, con delibera n. 25 del 10 agosto 2016, ha approvato l'individuazione delle aree tematiche e dei relativi obiettivi strategici su cui impiegare la dotazione finanziaria del Fondo Sviluppo e coesione, proposta dall'Autorità politica per la coesione, tra le quali è prevista l’area tematica Infrastrutture;
- che con la stessa Delibera n. 25/2016 il CIPE ripartisce tra le aree tematiche le risorse FSC disponibili, individua i principi di funzionamento e di utilizzo delle risorse stesse e stabilisce che per ogni Area dovrà essere predisposto un Piano Operativo da sottoporre all'approvazione del CIPE;
- che la dotazione finanziaria dell'Area tematica Infrastrutture, come previsto dalla sopracitata delibera CIPE 25/2016, è pari a 11.500 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo.
- che Il CIPE con delibera del 1° dicembre 2016 n. 54 ha approvato il Piano Operativo Infrastrutture FSC 2014- 2020 adottato, ai sensi della legge n. 190 / 2014, dalla Cabina di Regia istituita con DPCM del 25 febbraio 2016, su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
- che il CIPE con delibera del 22 dicembre 2017 n. 98 ha approvato l’Addendum a tale Piano Operativo Infrastrutture FSC 2014-2020;
- che detto Piano Operativo è ripartito in sei Assi di Intervento (A Interventi stradali; B Interventi nel settore ferroviario; C interventi per il trasporto urbano e metropolitano; D messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale esistente; E altri interventi; F rinnovo materiale trasporto pubblico locale-piano sicurezza ferroviaria);
- che per quanto riguarda la Regione Marche con la Delibera CIPE del 22 dicembre 2017 n. 98 sono stati finanziati interventi per un importo complessivo di 4,00 milioni di euro nell’ambito dell’asse tematico E alla linea d’azione Miglioramento sicurezza infrastrutture;
- che di seguito si riporta il quadro complessivo degli interventi finanziati nell’ambito della predetta Delibera CIPE del 22 dicembre 2017 n. 98:
- Porto di Fano dragaggio e manutenzione straordinaria delle strutture portuali (MLЂ 1,03);
- Porto di Senigallia dragaggio della Struttura portuale (MLЂ 0,85);
- Porto di Numana dragaggio e manutenzione straordinaria della struttura portuale (MLЂ 0,93);
- Porto di Civitanova Marche dragaggio e manutenzione straordinaria della struttura portuale (MLЂ 0,82);
- Porto di Porto San Giorgio dragaggio della struttura portuale (MLЂ 0,25);
- Porto di San Benedetto del Tronto manutenzione straordinaria della struttura portuale di competenza regionale (MLЂ 0,12).
- che si precisa, inoltre, che l’art. 2, lettera a) della delibera CIPE n.25/2016 prevede che le linee d’intervento previste nella programmazione FSC sono attuate direttamente dall’amministrazione di riferimento destinataria delle risorse o, in alternativa, mediante Accordi di programma quadro rafforzati ovvero attraverso convenzioni e/o contratti con i soggetti attuatori, valutando necessaria/opportuna o comunque maggiormente efficace una modalità attuativa basata su un forte coordinamento multilivello;
- che al fine di assicurare il sollecito utilizzo delle risorse disponibili è necessario sottoscrivere una Convenzione tra il Ministero, la Regione Marche quale soggetto coordinatore e i singoli Comuni quali soggetti attuatori degli interventi;
- che tale Convenzione disciplina i tempi, le modalità e gli obblighi relativi all’attuazione degli interventi previsti, anche allo scopo di evitare qualunque criticità procedurale che possa ritardare l’attuazione medesima, inoltre la Regione si riserva, con apposito provvedimento, di regolare i rapporti con i Soggetti Attuatori dei singoli interventi;
- che pertanto si rende necessario approvare lo schema di Convenzione di cui all’ Allegato A al presente atto, a nominare il Dott. Ing. Roccato Gianni, Dirigente dell’Area Tecnica Territorio Ambiente  di questo Comune per procedere a sottoscrivere tale convenzione, apportando le modifiche non sostanziali che  si rendessero necessarie alla sottoscrizione ;
- visto il vigente statuto comunale ;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) – DI APPROVARE lo schema di Convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Marche, il Comune di Fano, il Comune di Senigallia, il Comune di Numana, il Comune di Civitanova Marche, il Comune di Porto San Giorgio, il Comune di San Benedetto del Tronto; regolante il finanziamento per assicurare la realizzazione di interventi volti alla sicurezza delle infrastrutture, alla mobilità multimodale e sostenibile in ambito regionale ed in ambito urbano, all’accessibilità ai nodi urbani, al rafforzamento dei collegamenti dei nodi secondari alla rete TEN-T per le isole maggiori (Asse Tematico E – Altri interventi – Linea d’azione Miglioramento sicurezza infrastrutture) nell’ambito del Piano Operativo del Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014/2020, di cui all’allegato A  alla presente proposta per farne parte integrante ;
2°) – DI INCARICARE il Dott. Ing. Roccato Gianni, Dirigente dell’Area Tecnica Territorio Ambiente di questo Ente a sottoscrivere la Convenzione di cui all’ Allegato A, autorizzandolo ad apportare le modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie ai fini della sottoscrizione ;
3°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 12 marzo 2019 al 27 marzo 2019ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 28 marzo 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 23 marzo 2019, essendo stata pubblicata il 12 marzo 2019
Lì, 25 marzo 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,