Senigallia Atto

Restauro con ripristino tipologico di edificio prospiciente la via F.lli Bandiera e ristrutturazione dei restanti edifici di proprietà di M. G.

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2019/592 del 12 marzo 2019

Presentazione
Approvazione
12.3.2019

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 53
Seduta del 12/03/2019
OGGETTO:	RESTAURO CON RIPRISTINO TIPOLOGICO DELLA PORZIONE DI EDIFICIO PROSPICIENTE LA VIA F.LLI BANDIERA E RISTRUTTURAZIONE, SEMPRE CON RIPRISTINO TIPOLOGICO, DEI RESTANTI EDIFICI DI PROPRIETA’ DEL SIG. MINARDI GIOVANNI.

L’anno duemiladiciannove addì dodici del mese di marzo alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore-* Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Memè Maurizio;
Premesso che:
- in data 15.01.2019 è stata presentata da parte del sig. Minardi Giovanni istanza di permesso di costruire per il restauro con ripristino tipologico della porzione di edificio prospiciente la via F.lli Bandiera e per la ristrutturazione, sempre con ripristino tipologico dei restanti edifici in proprietà (pratica edilizia 19/5);
 attualmente l’area oggetto di intervento si compone di diversi corpi di fabbrica come di seguito indicati:
- da un edificio posto ad angolo tra le vie F.lli Bandiera e N. Sauro -contraddistinto al C.F. al foglio 9 mappale 373-  costituito da struttura portante in muratura con copertura a falde e composto da due piani fuori terra più un piano sottotetto ed un piano interrato;
- da un edificio posto in adiacenza lato via N. Sauro a quello descritto al punto precedente -contraddistinto al C.F. al foglio 9 mappale 572-  costituito da struttura portante in muratura con copertura a falde e composto da due piani fuori terra più un piano sottotetto;
- da un manufatto a due livelli con copertura ad una falda -contraddistinto al C.F. al foglio 9 mappale 373 sub 4/parte- da cui si accede dalla corte interna;
- da un manufatto ad un livello -contraddistinto al C.F. al foglio 9 mappale 697- con accesso dalla via Maierini;
Visto che:
- dall’indagine storico-filologica effettuata dai progettisti è emerso che gli edifici erano posti ad anello intorno al cortile interno ed erano costituiti da:
- due edifici principali di quattro piani  denominati Palazzo Padronale e Palazzo dell’Amministrazione; quest’ultimo non più di proprietà del sig. Minardi Giovanni;
- un edificio secondario adibito alle famiglie degli operai della adiacente conceria di pellami avente la medesima altezza di quelli principali, ma costituito da cinque piani a causa delle minori altezze di interpiano;
- la documentazione fotografica ed iconografica prodotta testimonia la consistenza dell’edificio ante terremoto del 1930 solamente per ciò che concerne il prospetto sulla via F.lli Bandiera;
- come indicato nelle NTA del PPCS, in particolare al Capitolo 3 - modalità di intervento -, l'individuazione o meno negli elaborati del PPCS della possibilità di sopraelevazione non preclude, purché in presenza di idonea documentazione, di procedere al ripristino filologico e/o tipologico, quest'ultimo ove consentito, delle unità edilizie, anche in un momento successivo all’approvazione del piano, senza che ciò comporti una variante allo strumento attuativo; fatte salve le verifiche di carattere civilistico, strutturali e di tutela di cui al D.Lgs 22.01.2004, n.42 e s.m.i. ;
- dall’esame delle tavole di progetto dei prospetti emerge che:
- nella tavola 18P Via Fratelli Bandiera Ovest/Est al posto della foto dell’edificio attuale risulta indicato l’edificio nella consistenza ante terremoto, ovvero, con i cinque piani mentre nella rappresentazione del prospetto futuro viene previsto con tre piani;
- nella tavola 29P Via Angelo Maierini – Piazza Garibaldi Nord/Sud l’edificio secondario viene previsto a due piani;
- nella tavola 30P Via Nazario Sauro Nord/Sud l’edificio secondario viene previsto a tre piani così come quello principale;
Considerato che:
- la sopraelevazione come specificato all'art. 22.1 delle NTA è stata proposta dal progettista del PPCS anche per attuare il ridisegno della scena urbana; infatti ……omissis..."Le tavole dei prospetti danno indicazione di come potrebbero essere storicizzati gli edifici che presentano codici architettonici spesso in grave contrasto con la morfologia ereditata nel passato. Per evitare che le indicazioni delle tavole restassero potenzialmente non operanti si è provveduto in alcuni casi ad un aumento di volumetria fino alla soprelevazione di un piano se e in quanto si progettino interventi tesi a storicizzare il fabbricato non tipologizzabile.Condizione per la sopraelevazione, infatti, è che il progetto esecutivo di intervento configuri un edificio che presenti le medesime caratteristiche morfologiche delle costruzioni realizzate prima del terremoto del '30 come le tavole dei prospetti indicano.";
- gli interventi sulle unità edilizie per le quali è prevista o meno già la sopraelevazione sia nella Tav. 10.P che nei prospetti devono, sempre e in ogni modo, essere supportati da un'approfondita e dettagliata documentazione e dall'analisi dello stato di fatto nonché da un altrettanto esaustivo e dettagliato progetto degli interventi;
Dato Atto che:
- l’obiettivo generale del piano particolareggiato è quello di ricostruire l’immagine urbana pre-terremoto del 1930 intervenendo sul tessuto edilizio tipologizzato con il ripristino filologico e tipologico, come desumibile dal combinato disposto delle norme tecniche di attuazione e della relazione illustrativa allegata al piano;
- per ciò che concerne il prospetto sulla via F.lli Bandiera viene attuata una ricostruzione filologica sulla base della documentazione fotografica ed iconografica reperita;
- relativamente ai prospetti sulla via N. Sauro e sulla via Maierini viene attuata una ricostruzione tipologica assumendo a modello i canoni tipologici del centro antico e le testimonianze dirette fornite dalla proprietà;
Ritenuto che:
- consentire la fedele ricostruzione dell’edificio così come risulta dalla documentazione iconografica prodotta, ancorché non rappresenti l’unica modalità di attuazione dei principi e degli obiettivi del PPCS, ne costituisce comunque una possibilità;
- la presente deliberazione non costituisce in alcun modo variante alla strumentazione urbanistica vigente, ma ne rappresenta una logica e necessaria attuazione;
- la presente soluzione non costituisce in alcun modo variante alla strumentazione urbanistica vigente, ma ne rappresenta una logica e necessaria attuazione;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI STABILIRE che la soluzione progettuale proposta, allegata alla pratica edilizia 19/5 presentata in data 15.01.2019 dal sig. Minardi Giovanni, risulta coerente con i principi e gli obiettivi del Piano Particolareggiato del Centro Storico di Senigallia;
2°) - DI ACQUISIRE il parere della Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici delle Marche stante le modifiche che l’intervento apporta alla configurazione dello spazio urbano che, definitosi da oltre settanta anni, costituisce bene culturale giuridicamente tutelato ai sensi del D.Lgs. 42/2004;
3°) - DI PRENDERE ATTO che la presente deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economica-finanziaria o sul patrimonio dell’Ente;
4°) - DI DARE ATTO che il responsabile del procedimento è l’Arch. Stefano Ciacci, dell’Ufficio Sviluppo Urbano Sostenibile;
5°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 20 marzo 2019 al 4 aprile 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 5 aprile 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 31 marzo 2019, essendo stata pubblicata il 20 marzo 2019
Lì, 1 aprile 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,