Senigallia Atto

Adesione all'iniziativa "La salute nelle città: bene comune" per il miglioramento dello stato di salute della collettività

City government deliberation della Giunta Comunale N° SIN/2019/1816 del 23 luglio 2019

Presentazione
Approvazione
23.7.2019

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 156
Seduta del 23/07/2019
OGGETTO:	ADESIONE ALL'INIZIATIVA "LA SALUTE NELLE CITTÀ: BENE COMUNE" PER IL MIGLIORAMENTO DELLO STATO DI SALUTE DELLA COLLETTIVITÀ IN TERMINI DI PREVENZIONE DELLE MALATTIE CRONICHE NON TRASMISSIBILI DERIVANTI DAI NON CORRETTI STILI DI VITA

L’anno duemiladiciannove addì ventitre del mese di luglio alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore-* Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;
- PREMESSO che nel corso dello svolgimento della XXXIV Assemblea Nazionale ANCI veniva affrontata la tematica legata alla promozione della salute nelle città quale bene comune e contestualmente presentata una lettera aperta ai Sindaci;
- ATTESO che detta iniziativa, promossa nello specifico dal gruppo di lavoro ANCI sull’URBAN HEALTH è dunque rivolta ai sindaci italiani al fine di sensibilizzare e richiamare la necessità di adottare misure specifiche per la salute in ambiente urbano, quale bene comune, tali da assurgere a priorità nelle agende e nelle strategie del buon vivere posto che l'organizzazione della città e più in generale dei contesti sociali e ambientali, è in grado di condizionare e modificare i bisogni emergenti, gli stili di vita e le aspettative dell'individuo;
- DATO ATTO, al riguardo, che ad oggi la metà della popolazione mondiale vive in città e con l’urbanizzazione, anche a causa di stili di vita non sempre salutari, si registra un sensibile aumento delle malattie croniche non Trasmissibili (NCDs) - un fenomeno che  l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente definito la nuova epidemia urbana, tale da compromettere la qualità della vita delle generazioni future così come lo sviluppo economico e la prosperità delle città, come si evince dal progressivo sviluppo delle patologie diabetiche anche nel nostro Paese alla luce delle rilevazioni del Ministero della Salute e dell’ISTAT, posto che due terzi degli ammalati vivono appunto nelle città;
- APPURATO come nel corso dei prossimi decenni la popolazione urbana è, infatti, destinata ad incrementarsi e a rappresentare ben il 70% della popolazione globale mentre in Italia il 37% della popolazione risiede nelle 14 Città Metropolitane, tanto da determinare il tema della salute quale priorità di azione amministrativa da parte dei Sindaci;
- CONSIDERATO dunque come occorra sperimentare nuove azioni e modalità per la  progettazione, costruzione e gestione delle città, con l’obiettivo prioritario di aiutare le persone a vivere una vita sana, perseguibile mediante:
- una maggiore attenzione alla prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili, in termini di valutazione dei rischi derivanti dai non corretti stili di vita nelle città e, dunque, alla realizzazione di sistemi sanitari non incentrati esclusivamente sull’aspetto del trattamento terapeutico conseguente alla diagnosi di dette patologie;
- politiche aventi appunto quale priorità la salute nelle città ed attuabili con riguardo alla strategia urbana dei trasporti, al verde cittadino, alle politiche sull’ambiente e dello sport, tenuto conto che l’urbanizzazione e la configurazione attuale degli ambiti cittadini offrono per la salute pubblica e individuale sia rischi che opportunità ove le città risultino pianificate, ben organizzate ed amministrate coscientemente;
- nuovi modelli di collaborazione che possano preludere alla formazione di nuove partnership con il coinvolgimento di organizzazioni pubbliche e private, creando sinergie tra Governo, Regioni, Amministrazioni comunali, CONI, urbanisti, personale ed aziende sanitarie, imprese e comunità in generale;
- RILEVATO che l’iniziativa promossa dal gruppo di lavoro ANCI sull’URBAN HEALTH intende pertanto sostenere e promuovere l’adesione al Manifesto della Salute nelle Città, quale strumento per migliorare appunto la qualità, gli stili di vita e lo stato di salute di tutti i cittadini ed in particolare delle generazioni future, nell’ambito di una healthy city intesa quale città consapevole dell’importanza della salute come bene collettivo e dell’opportunità di mettere in atto delle politiche chiare per tutelarla e migliorarla;
- RITENUTO quindi di formalizzare l’adesione, mediante attribuzione del relativo patrocinio comunale a detta iniziativa volta a promuovere, attraverso un’effettiva alleanza tra Comuni, Università, Aziende sanitarie, Centri di ricerca, industria e professionisti, il Manifesto della Salute nelle Città quale strumento per il miglioramento degli stili di vita e dello stato di salute di tutti i cittadini, in particolare delle generazioni future, nell’ambito di una vera e propria healthy city;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Cultura, Comunicazione e Turismo;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - LA PREMESSA forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, costituendone integrazione motivazionale.
2°) - DI ADERIRE, in termini di attribuzione del patrocinio comunale, all’iniziativa volta a promuovere il Manifesto La salute nelle città: bene comune quale strumento volto al miglioramento della qualità di vita e dello stato di salute della collettività nonché delle generazioni future, con  particolare attenzione alla prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili derivanti da non corretti stili di vita.
3°) - DI DARE ATTO che il presente provvedimento non comporta spesa;
4°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Vice Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 2 agosto 2019 al 17 agosto 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 19 agosto 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 13 agosto 2019, essendo stata pubblicata il 2 agosto 2019
Lì, 14 agosto 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,