Senigallia Atto

Aggiornamento del "Gruppo amministrazione pubblica" del Comune di Senigallia e del perimetro di consolidamento

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-OF/2019/2669 del 13 novembre 2019

Presentazione
Approvazione
13.11.2019

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore con delega a risorse finanziarie e patrimoniali, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 253
Seduta del 13/11/2019
OGGETTO:	AGGIORNAMENTO DEL GRUPPO AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DEL COMUNE DI SENIGALLIA E DEL PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO

L’anno duemiladiciannove addì tredici del mese di novembre alle ore 15,30 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore-* Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Campanile Gennaro;
RICHIAMATO l’art. 11-bis del D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede la redazione, da parte dell’ente locale, di un bilancio consolidato con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società controllate e partecipate, secondo le modalità ed i criteri individuati nel principio applicato del bilancio consolidato di cui all’Allegato n. 4/4 al D.Lgs. n. 118/2011;
VISTO che, ai sensi dell’art. 18, comma 1, del D.Lgs. n. 118/2011, il bilancio consolidato deve essere approvato entro il 30 settembre dell’anno successivo, e che, pertanto, entro il 30 settembre 2020 dovrà essere approvato il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2019;
RICHIAMATO l’art. 233-bis del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che il bilancio consolidato di gruppo è predisposto secondo le modalità previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e successive modificazioni ed è redatto secondo lo schema previsto dall’Allegato 11 del D.Lgs. n. 118/2011;
DATO ATTO che il principio contabile 4/4, al paragrafo 3, prevede che: Al fine di consentire la predisposizione del bilancio consolidato, gli enti capogruppo predispongono due distinti elenchi concernenti:
1) gli enti, le aziende e le società che compongono il gruppo amministrazione pubblica, in applicazione dei principi indicati nel paragrafo 2, evidenziando gli enti, le aziende e le società che, a loro volta, sono a capo di un gruppo di amministrazioni pubbliche o di imprese;
2) gli enti, le aziende e le società componenti del gruppo compresi nel bilancio consolidato.;
DATO ATTO, altresì, che, ai sensi degli artt. 11-ter, 11-quater e 11-quinques del D.Lgs. n. 118/2011, nonché del citato principio contabile applicato 4/4, paragrafo 2, costituiscono componenti del Gruppo Amministrazione Pubblica:
1) gli organismi strumentali dell’amministrazione pubblica capogruppo come definiti dall’art. 1, comma 2, lettera b) del D.Lgs. n. 118/2011, in quanto trattasi delle articolazioni organizzative della capogruppo stessa e, di conseguenza, già compresi nel rendiconto consolidato della capogruppo. Rientrano all’interno di tale categoria gli organismi che sebbene dotati di una propria autonomia contabile sono privi di personalità giuridica;
2) gli enti strumentali dell’amministrazione pubblica capogruppo, intesi come soggetti, pubblici o privati, dotati di personalità giuridica e autonomia contabile. A titolo esemplificativo e non esaustivo, rientrano in tale categoria le aziende speciali, gli enti autonomi, i consorzi, le fondazioni;
2.1) gli enti strumentali controllati dell’amministrazione pubblica capogruppo, come definiti dall’art. 11-ter, comma 1, costituiti dagli enti pubblici e privati e dalle aziende nei cui confronti la capogruppo:
a) ha il possesso, diretto o indiretto, della maggioranza dei voti esercitabili nell’ente o nell’azienda;
b) ha il potere assegnato da legge, statuto o convenzione di nominare o rimuovere la maggioranza dei componenti degli organi decisionali, competenti a definire le scelte strategiche e le politiche di settore, nonché a decidere in ordine all’indirizzo, alla pianificazione ed alla programmazione dell’attività di un ente o di un’azienda;
c) esercita, direttamente o indirettamente, la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute degli organi decisionali, competenti a definire le scelte strategiche e le politiche di settore, nonché a decidere in ordine all’indirizzo, alla pianificazione ed alla programmazione dell’attività dell’ente o dell’azienda;
d) ha l’obbligo di ripianare i disavanzi nei casi consentiti dalla legge, per percentuali superiori alla quota di partecipazione;
e) esercita un’influenza dominante in virtù di contratti o clausole statutarie, nei casi in cui la legge consente tali contratti o clausole. L’influenza dominante si manifesta attraverso clausole contrattuali che incidono significativamente sulla gestione dell’altro contraente (ad esempio l’imposizione della tariffa minima, l’obbligo di fruibilità pubblica del servizio, previsione di agevolazioni o esenzioni) che svolge l’attività prevalentemente nei confronti dell’ente controllante. I contratti di servizio pubblico e di concessione stipulati con enti o aziende, che svolgono prevalentemente l’attività oggetto di tali contratti presuppongono l’esercizio di influenza dominante. L’attività si definisce prevalente se l’ente controllato abbia conseguito nell’anno precedente ricavi e proventi riconducibili all’amministrazione pubblica capogruppo superiori all’80% dei ricavi complessivi.
Non sono comprese nel perimetro di consolidamento gli enti e le aziende per i quali sia stata avviata una procedura concorsuale, mentre sono compresi gli enti in liquidazione;
2.2) gli enti strumentali partecipati di un’amministrazione pubblica, come definiti dall’art. 11-ter, comma 2, costituiti dagli enti pubblici e privati e dalle aziende nei cui confronti la capogruppo ha una partecipazione in assenza delle condizioni di cui al punto 2);
3) le società, intese come enti organizzati in una delle forme societarie previste dal codice civile Libro V, Titolo V, Capi V, VI e VII (società di capitali), o i gruppi di tali società nelle quali l’amministrazione esercita il controllo o detiene una partecipazione. In presenza di gruppi di società che redigono il bilancio consolidato, rientranti nell’area di consolidamento dell’amministrazione come di seguito descritta, oggetto del consolidamento sarà il bilancio consolidato del gruppo. Non sono comprese nel perimetro di consolidamento le società per le quali sia stata avviata una procedura concorsuale, mentre sono comprese le società in liquidazione;
3.1) le società controllate dall’amministrazione pubblica capogruppo, nei cui confronti la capogruppo:
a) ha  il possesso, diretto o indiretto, anche sulla scorta di patti parasociali, della maggioranza dei voti esercitabili nell’assemblea ordinaria o dispone di voti sufficienti per esercitare una influenza dominante sull’assemblea ordinaria; 
b) ha il diritto, in virtù di un contratto o di una clausola statutaria, di esercitare un’influenza dominante, quando la legge consente tali contratti o clausole. L’influenza dominante si manifesta attraverso clausole contrattuali che incidono significativamente sulla gestione dell’altro contraente (ad esempio l’imposizione della tariffa minima, l’obbligo di fruibilità pubblica del servizio, previsione di agevolazioni o esenzioni) che svolge l’attività prevalentemente nei confronti dell’ente controllante. I contratti di servizio pubblico e di concessione stipulati con società, che svolgono prevalentemente l’attività oggetto di tali contratti presuppongono l’esercizio di influenza dominante. 
L’attività si definisce prevalente se la società controllata abbia conseguito nell’anno precedente ricavi a favore dell’amministrazione pubblica capogruppo superiori all’80% dell’intero fatturato;
3.2) le società partecipate dell’amministrazione pubblica capogruppo, costituite dalle società a totale partecipazione pubblica affidatarie dirette di servizi pubblici locali della regione o dell’ente locale indipendentemente dalla quota di partecipazione.  A decorrere dal 2019, con riferimento all’esercizio 2018 la definizione di società partecipata è estesa alle società nelle quali la regione o l’ente locale, direttamente o indirettamente, dispone di una quota significativa di voti, esercitabili in assemblea, pari o superiore al 20 per cento, o al 10 per cento se trattasi di società quotata;
RILEVATO che, ai fini dell’inclusione nel gruppo dell’amministrazione pubblica, non rileva la forma giuridica né la differente natura dell’attività svolta dall’ente strumentale o dalla società;
RILEVATO, altresì, che il gruppo amministrazione pubblica può comprendere anche gruppi intermedi di amministrazioni pubbliche o di imprese e, in tal caso, il bilancio consolidato è predisposto aggregando anche i bilanci consolidati dei gruppi intermedi;
DATO ATTO che gli enti e le società del gruppo compresi nel Gruppo di amministrazione pubblica (di cui al primo elenco richiamato dal principio contabile n. 4/4) possono non essere inseriti nel gruppo dei componenti compresi nel bilancio consolidato (di cui al secondo elenco richiamato dal principio contabile n. 4/4) nei casi di irrilevanza e di impossibilità di reperire le informazioni necessarie al consolidamento in tempi ragionevoli e senza spese sproporzionate;
CHIARITO che si ha irrilevanza quando il bilancio di un componente del gruppo è irrilevante ai fini della rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico del gruppo. Sono considerati irrilevanti i bilanci che presentano, per ciascuno dei seguenti parametri, una incidenza inferiore al 3 per cento rispetto alla posizione patrimoniale, economico e finanziaria della capogruppo:
- totale dell’attivo,
- patrimonio netto,
- totale dei ricavi caratteristici;
DATO ATTO che in presenza di patrimonio netto negativo, l’irrilevanza è determinata con riferimento ai soli due parametri restanti;
CHIARITO che la valutazione di irrilevanza deve essere formulata sia con riferimento al singolo ente o società, sia all’insieme degli enti e delle società ritenuti scarsamente significativi, in quanto la considerazione di più situazioni modeste potrebbe rilevarsi di interesse ai fini del consolidamento, evitando che l’esclusione di tante realtà autonomamente insignificanti sottragga al bilancio di gruppo informazioni di rilievo;
SPECIFICATO che, a decorrere dall’esercizio 2018, ai fini dell’esclusione per irrilevanza, la sommatoria delle percentuali dei bilanci singolarmente considerati irrilevanti deve presentare, per ciascuno dei parametri sopra indicati, un’incidenza inferiore al 10 per cento rispetto alla posizione patrimoniale, economica e finanziaria della capogruppo;
SPECIFICATO, inoltre, che, se le predette sommatorie presentano un valore pari o superiore al 10 per cento, la capogruppo individua i bilanci degli enti singolarmente irrilevanti da inserire nel bilancio consolidato, fino a ricondurre la sommatoria delle percentuali dei bilanci esclusi per irrilevanza ad una incidenza inferiore al 10 per cento;
DATO ATTO che la percentuale di irrilevanza riferita ai ricavi caratteristici è determinata rapportando i componenti positivi di reddito che concorrono alla determinazione del valore della produzione dell’ente o società controllata o partecipata al totale dei A) Componenti positivi della gestione dell’ente;
RILEVATO che, al fine di garantire la significatività del bilancio consolidato, gli enti possono considerare non irrilevanti i bilanci degli enti e delle società che presentano percentuali inferiori a quelle sopra richiamate;
SOTTOLINEATO, tuttavia, che, a partire dall’esercizio 2017, sono considerati rilevanti gli enti e le società totalmente partecipati dalla capogruppo, le società in house e gli enti partecipati titolari di affidamento diretto da parte dei componenti del gruppo, a prescindere dalla quota di partecipazione, fermo restando l’irrilevanza delle quote di partecipazione inferiori all’1% del capitale della società partecipata, non oggetto dunque di consolidamento, salvo il caso dell’affidamento diretto;
SOTTOLINEATO che, relativamente al criterio dell’impossibilità di reperire le informazioni necessarie al consolidamento, i casi di esclusione dal consolidamento per detto motivo sono evidentemente estremamente limitati e riguardano eventi di natura straordinaria (terremoti, alluvioni e altre calamità naturali); se alle scadenze previste i bilanci dei componenti del gruppo non sono ancora stati approvati, è trasmesso il pre-consuntivo o il bilancio predisposto ai fini dell’approvazione;
RICHIAMATA la propria precedente deliberazione n. 233 del 27.11.2018, con la quale si è proceduto, sulla base dei criteri qualitativi e quantitativi sopra esposti, all’aggiornamento dell’elenco dei componenti del Gruppo Amministrazione Pubblica del Comune di Senigallia e del Perimetro di consolidamento del Comune di Senigallia, come di seguito sintetizzato:

Società/EnteGruppo Amministrazione Pubblica Comune di SenigalliaPerimetro di consolidamento Comune di Senigallia
(rif.to dati 2017)NoteA.A.T.O. n. 2 Marche Centro AnconaSINOEnte strumentale partecipatoATO 2 - Ancona (ATA rifiuti) Assemblea Territoriale d’AmbitoSISIEnte strumentale partecipatoCo.Ge.S.Co. Consorzio per la gestione dei servizi comunaliSISIEnte strumentale partecipatoZIPA – Consorzio zone imprenditoriali Provincia di AnconaSINOEnte strumentale partecipatoCONSORZIO GORGOVIVOSISIEnte strumentale partecipatoA.S.A. s.r.l. – Azienda Servizi AmbientaliSISISocietà partecipata a capitale interamente pubblicoGestiport S.p.A.SINOSocietà controllata dal Comune di SenigalliaVivaservizi S.p.A.SISISocietà partecipata a capitale interamente pubblicoAERDORICA S.p.A.NONOSocietà partecipata a capitale pubblico/privatoCONVENTION BUREAU TERRE DUCALI S.C.R.L.NONOSocietà partecipata a capitale pubblico/privatoGRUPPO AZIONE COSTIERA MARCHE NORD Società Consortile Cooperativa a Responsabilità LimitataNONOSocietà partecipata a capitale pubblico/privato


CONSIDERATO che il principio contabile applicato di cui all’allegato 4/4 del D.Lgs. n. 118/2011 prevede che il bilancio consolidato sia predisposto facendo riferimento all’area di consolidamento, individuata dall’ente capogruppo, alla data del 31 dicembre dell’esercizio di riferimento;
RITENUTO, pertanto, opportuno procedere all’aggiornamento degli elenchi approvati con la succitata deliberazione n. 233 del 27.11.2018, alla luce dei fatti gestionali intervenuti successivamente a tale data e considerati i dati contabili degli enti e del Comune di Senigallia ad oggi disponibili, aggiornati all’esercizio 2018;
DATO ATTO che il Comune di Senigallia, in seguito alla dichiarazione di indisponibilità/impossibilità ad aderire all’operazione di ricostituzione del capitale sociale esperita dalla società Aerdorica S.p.A. come risulta da verbale n. 66366 del 29.07.2019 dell’assemblea straordinaria, è uscito dalla compagine sociale della stessa perdendo lo status di socio, coerentemente con quanto stabilito con deliberazione di Consiglio comunale n. 76 del 27.09.2017 in materia di razionalizzazione delle partecipazioni societarie;
RILEVATO, pertanto, che i componenti del Gruppo Amministrazione Pubblica del Comune di Senigallia, identificati sulla base dei criteri stabiliti dagli artt. 11-ter, 11-quater e 11-quinquies del D.Lgs. n. 118/2011 e dal principio contabile 4/4 alla data del presente atto, sono i seguenti organismi partecipati:


Società/EnteNoteA.A.T.O. n. 2 Marche Centro AnconaEnte strumentale partecipatoATO 2 - Ancona (ATA rifiuti) Assemblea Territoriale d’AmbitoEnte strumentale partecipatoCo.Ge.S.Co. Consorzio per la gestione dei servizi comunaliEnte strumentale partecipatoZIPA – Consorzio zone imprenditoriali Provincia di AnconaEnte strumentale partecipatoCONSORZIO GORGOVIVOEnte strumentale partecipatoA.S.A. s.r.l. – Azienda Servizi AmbientaliSocietà partecipata a capitale interamente pubblicoGestiport S.p.A.Società controllata dal Comune di SenigalliaVivaservizi S.p.A.Società partecipata a capitale interamente pubblico
DATO ATTO, pertanto, che non entrano a far parte del Gruppo Amministrazione Pubblica del Comune di Senigallia, le seguenti società partecipate per le motivazioni a fianco di ciascuna indicate:


Società/EnteMotivo di esclusione dal GAPCONVENTION BUREAU TERRE DUCALI S.C.R.L.Società non a totale partecipazione pubblica e quota di voti esercitabili in assemblea < 20%GRUPPO AZIONE COSTIERA MARCHE NORD Società Consortile Cooperativa a Responsabilità LimitataSocietà non a totale partecipazione pubblica e quota di voti esercitabili in assemblea < 20%
DATO ATTO, altresì, che, al fine di aggiornare il Perimetro di consolidamento del Comune di Senigallia, la soglia di irrilevanza è stata determinata prendendo come riferimento i dati del rendiconto comunale dell’anno 2018 in quanto ultimo rendiconto disponibile, ed è risultata come qui di seguito indicato:

ParametriComune di Senigallia%Soglia%SogliaTotale attivo234.874.039,623%7.046.221,1910%23.487.403,96Patrimonio netto140.642.594,993%4.219.277,8510%14.064.259,50Ricavi caratteristici55.620.769,843%1.668.623,1010%5.562.076,98
STABILITO, in base alle suddette soglie di irrilevanza economica, così come previste dalle norme vigenti, e sulla base dei rispettivi bilanci d’esercizio dei soggetti partecipati riferiti all’anno 2018, in quanto ultimi bilanci disponibili, che i componenti del perimetro di consolidamento del Comune di Senigallia alla data del presente atto sono i seguenti organismi partecipati:
- ATO2 - ANCONA (ATA RIFIUTI) ASSEMBLEA TERRITORIALE D'AMBITO;
- CO.GE.S.CO. CONSORZIO PER LA GESTIONE DI SERVIZI COMUNALI
- CONSORZIO GORGOVIVO;
- A.S.A. S.R.L. AZIENDA SERVIZI AMBIENTALI S.R.L.;
- VIVA SERVIZI S.P.A.;
DATO ATTO, pertanto, che i suddetti enti e società saranno compresi nel bilancio consolidato anno 2019 del Comune di Senigallia, da approvarsi entro il 30 settembre 2020;
RITENUTO, quindi, di escludere dal perimetro di consolidamento le società e gli enti di seguito elencati per le motivazioni a fianco di ciascuno indicate: 

Società/EnteMotivo di esclusione dal perimetro di consolidamentoA.A.T.O. N. 2 MARCHE CENTRO ANCONAIrrilevanzaGESTIPORT S.p.A.IrrilevanzaZIPA CONSORZIO ZONE IMPRENDITORIALI PROVINCIA DI ANCONAPartecipazione inferiore al 1% e assenza di affidamento diretto
DATO ATTO che la valutazione di irrilevanza dei soggetti esclusi dal perimetro di consolidamento è stata effettuata:
- con riferimento ai singoli enti/società, riscontrando il mancato superamento della soglia del 3% rispetto alla posizione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Ente capogruppo;
- con riferimento all’insieme degli enti/società ritenuti singolarmente scarsamente significativi, riscontrando il mancato superamento della soglia del 10% rispetto alla posizione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Ente capogruppo;
- con riferimento ai restanti elementi previsti dal principio contabile 4/4, riscontrando che i predetti enti/società non sono totalmente partecipati dalla capogruppo, né trattasi di società in house o di enti partecipati titolari di affidamento diretto da parte dei componenti del gruppo;
TENUTO CONTO che, prima dell’avvio dell’obbligo di redazione del bilancio consolidato, l’amministrazione pubblica capogruppo: 
a) comunica agli enti, alle aziende e alle società che saranno comprese nel proprio bilancio consolidato del prossimo esercizio; 
b) trasmette a ciascuno di tali enti l’elenco degli enti compresi nel consolidato;
c) impartisce le direttive necessarie per rendere possibile la predisposizione del bilancio consolidato;
RICHIAMATO l’art. 119, comma 2, del Regolamento di contabilità comunale, il quale prevede che Con la medesima deliberazione di Giunta di aggiornamento degli elenchi relativi al GAP e al perimetro di consolidamento di cui al comma 1, sono approvate le linee guida contenenti le direttive rivolte ai soggetti inclusi nel perimetro di consolidamento, che includono le informazioni previste dal principio contabile applicato di cui all’allegato 4/4 del D.Lgs. n. 118/2011 e qualsiasi altra informazione necessaria per rendere possibile la predisposizione del bilancio consolidato, nel rispetto di quanto previsto dal presente Regolamento;
RITENUTO, pertanto, necessario impartire agli Enti/Società da consolidare le direttive specificate  nell’Allegato 1 alla presente deliberazione, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, anche al fine di richiedere alle stesse di adeguare i rispettivi bilanci, compresi i propri bilanci consolidati nel caso di gruppi intermedi, ai criteri previsti dal principio applicato n. 4/4, se non in contrasto con la disciplina civilistica, al fine di acquisire le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie necessarie per la redazione del bilancio consolidato;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI APPROVARE, per quanto esposto nelle premesse del presente provvedimento, l’elenco aggiornato dei componenti del Gruppo Amministrazione Pubblica del Comune di Senigallia, costituito dai seguenti organismi partecipati:
Società/EnteNoteA.A.T.O. n. 2 Marche Centro AnconaEnte strumentale partecipatoATO 2 - Ancona (ATA rifiuti) Assemblea Territoriale d’AmbitoEnte strumentale partecipatoCo.Ge.S.Co. Consorzio per la gestione dei servizi comunaliEnte strumentale partecipatoZIPA – Consorzio zone imprenditoriali Provincia di AnconaEnte strumentale partecipatoCONSORZIO GORGOVIVOEnte strumentale partecipatoA.S.A. s.r.l. – Azienda Servizi AmbientaliSocietà partecipata a capitale interamente pubblicoGestiport S.p.A.Società controllata dal Comune di SenigalliaVivaservizi S.p.A.Società partecipata a capitale interamente pubblico2°) - DI APPROVARE, altresì, l’elenco aggiornato dei componenti del Perimetro di consolidamento del Comune di Senigallia, composto dai seguenti organismi partecipati:
- ATO2 - ANCONA (ATA RIFIUTI) ASSEMBLEA TERRITORIALE D'AMBITO;
- CO.GE.S.CO. CONSORZIO PER LA GESTIONE DI SERVIZI COMUNALI
- CONSORZIO GORGOVIVO;
- A.S.A. S.R.L. AZIENDA SERVIZI AMBIENTALI S.R.L.;
- VIVA SERVIZI S.P.A.;
3°) - DI DARE ATTO che sono esclusi dal perimetro di consolidamento, gli organismi partecipati il cui bilancio è irrilevante in base a quanto previsto dal punto 3.1. del Principio Contabile applicato 4/4 concernente il bilancio consolidato, oltre che gli organismi nei quali il Comune di Senigallia detiene una quota di partecipazione inferiore al 1% in assenza di affidamento diretto;
4°) - DI APPROVARE le linee guida contenenti le direttive per il consolidamento dei bilanci 2019 degli enti e delle società ricompresi nel perimetro di consolidamento del Comune di Senigallia, anche al fine di acquisire le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie necessarie per la redazione del bilancio consolidato, così come indicate nell’Allegato 1, da considerarsi parte integrale e sostanziale della presente deliberazione;
5°) - DI AUTORIZZARE il Dirigente dell’Area Risorse Umane e Finanziarie ad apportare alle direttive di cui al punto precedente tutte le modifiche che dovessero rendersi necessarie in seguito a mutamenti normativi e/o regolamentari e, in ogni caso, tutte le modifiche ritenute indispensabili al fine di rendere possibile la predisposizione del bilancio consolidato 2019;
6°) - DI DEMANDARE al Dirigente dell’Area Risorse Umane e Finanziarie ogni ulteriore adempimento ai fini della predisposizione del bilancio consolidato concernente il Gruppo Comune di Senigallia;
7°) - DI TRASMETTERE copia del presente atto agli organismi partecipati facenti parte del perimetro di consolidamento del Comune di Senigallia;
8°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 25 novembre 2019 al 10 dicembre 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 11 dicembre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 6 dicembre 2019, essendo stata pubblicata il 25 novembre 2019
Lì, 9 dicembre 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,