Senigallia Atto

Schema di convenzione per la costituzione della Assemblea di Ambito territoriale ottimale Ato 2 Marche centro-Ancona

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2014/52 del 30 luglio 2014

Presentazione
Approvazione
30.7.2014

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 52 
Seduta del 30/07/2014
OGGETTO:	APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA COSTITUZIONE DELLA ASSEMBLEA DI AMBITO DELL'ATO 2 MARCHE CENTRO-ANCONA, AI SENSI DELLA L.R. 28 DICEMBRE 2011, N. 30
L’anno duemilaquattordici addì trenta del mese di luglio alle ore 16:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Allegrezza Elisabetta*-17 Marcantoni Fabrizio-*2 Angeletti Margherita *-18 Marcellini Massimo-*3 Battisti Paolo-*19 Monachesi Enzo*-4 Brucchini Adriano*-20 Papa Caterina-*5 Bucari Simonetta*-21 Paradisi Roberto*-6 Bucci Vania*-22 Pergolesi Enrico*-7 Cameruccio Gabriele*-23 Perini Maurizio*-8 Canestrari Alan-*24 Quagliarini Luciano-*9 Cicconi Massi Alessandro-*25 Ramazzotti Ilaria*-10 Donatiello Giulio*-26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Fiore Mario*-27 Rimini Enrico*-12 Giacchella Massimiliano*-28 Romano Dario*-13 Girolametti Carlo-*29 Salustri Maurizio*-14 Gregorini Mauro*-30 Sardella Simeone-*15 Mancini Roberto-*31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Md Abdur KaiumConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Ceresoni Simone, Curzi Paola, Meme' Maurizio, Paci Francesca Michela
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Bucari Simonetta; 2° Cameruccio Gabriele;  3° Bucci Vania .
Il Presidente del Consiglio MONACHESI enuncia l’argomento iscritto al punto 13 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA COSTITUZIONE DELLA ASSEMBLEA DI AMBITO DELL'ATO 2 MARCHE CENTRO-ANCONA, AI SENSI DELLA L.R. 28 DICEMBRE 2011, N. 30

Il Consigliere PARADISI (Coordinamento Civico): Per questione procedurale Presidente perché a questo punto io avevo denunciato prima la posposizione dell’ordine del giorno illecito e illegittimo perché il punto 14 all’ordine del giorno doveva essere in realtà il punto 3 all’ordine del giorno Presidente, lei illegittimamente l’ha portato al quattordicesimo punto. La diffido a mai più assumere questi atteggiamenti illeciti e a rispettare le norme di Statuto e Regolamento. Detto questo ovviamente io mi rifiuto il 31 luglio all’una e mezza di notte di parlare di una pratica così importante, di questo genere, sull’imposta comunale sulla pubblicità illegittimamente applicata dal Comune di Senigallia, per cui la parola chiesta per fatto procedurale è per denunciare ancora una volta la schematizzazione [si registra un contraddittorio fuori microfono] lei ha risposto per iscritto. Se lei scrive, a parte che non ha risposto lei personalmente, ma se lei mi scrive che era opportuno metterla dopo vista l’importanza degli altri punti all’ordine del giorno, intanto lei svilisce, evidentemente non se ne rende conto, l’importanza di un’imposta comunale non dovuta che viene fatta pagare ai cittadini, quindi secondo la sua testa che questo punto all’ordine del giorno era meno importante degli altri, questo lo dice lei, lo dice lei, ma lei non è chiamato come Presidente del Consiglio Comunale a stabilire una scaletta in ordine all’opportunità secondo quelle che sono le sue priorità politiche, lei deve applicare il Regolamento comunale, e se la deve smettere di applicare il regolamento come meglio credo, lei è un cafone politico, lei se la deve smettere di violare scientificamente il Regolamento comunale [si registra un contraddittorio fuori microfono] lo legga, legga l’articolo 35 …………

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: Io ero fuori microfono nessuno ha sentito.

Il Consigliere PARADISI (Coordinamento Civico): legga l’articolo 35, lei urlava come un venditore ambulante che c’è l’articolo 35, lo legga.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: allora se lei mi chiama venditore ambulante posso anche querelarla perché quando io la chiamai nella stessa maniera lei mi disse la querelerò, se vale nei due sensi va bene.

Il Consigliere PARADISI (Coordinamento Civico): faccia pure, ma le espressioni non erano quelle. 

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: la sola differenza tra me e lei è che lei è avvocato e le querele non gli costano niente a me invece costano.

Il Consigliere PARADISI (Coordinamento Civico):  guardi Presidente che due ore del mio tempo costano tanto. Adesso mi legga l’articolo 35.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: ma io non glielo leggo, le dico che nell’articolo 35 sta la risposta, lei lo dovrebbe conoscere.

Il Consigliere PARADISI (Coordinamento Civico): allora se lo studi meglio l’articolo 35.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: l’articolo 35 contiene la modalità con cui devono essere trattati e anche lo schema e l’ordine degli argomenti, quindi se lei lo legge parla di a) interrogazioni interpellanze, surroga Consiglieri dimissionari eccetera, eccetera, elezione presidenti vicepresidenti eccetera, eccetera, d) comunicazioni del Sindaco, e) in questo ordine proposte di deliberazione, mozioni, ordini del giorno e approvazione verbali, quindi gli ordini del giorno vanno in coda. Il suo ordine del giorno è arrivato prima di quello della consigliera Bucari e quindi è prima di quello della consigliere Bucari.

Il Consigliere PARADISI (Coordinamento Civico): allora Presidente visto che lei fa il furbetto le manderò nei prossimi giorni e le manderò anche ai giornali quali sono le norme di riferimento così imparerà magari ad applicare il Regolamento, le prossime volte lo saprà fare forse invece di rispondere sciocchezze. Bene quindi stavo dicendo che io ovviamente mi rifiuto di presentare all’una e mezzo di notte un ordine del giorno che doveva essere al punto 3 e per sua arbitraria volontà ha deciso di portare addirittura al punto 14, detto questo io abbandono il Consiglio comunale rinuncio e ritiro, per ora, ritiro ovviamente l’ordine del giorno che verrà presentato nei giorni immediatamente successivi a questo, la invito e la diffido a metterlo in ordine cronologico secondo dell’ordine di arrivo e quindi di metterlo tra i primi punti del prossimo Consiglio comunale senza furbizie, senza cercare di farlo arrivare all’una e mezzo alle due di notte per svilirne l’importanza quando si parla di tassazioni vessatorie nei confronti dei cittadini e poi ovviamente vi lascerò all’importantissimo ordine del giorno sul diritto umano alla pace internazionale che credo che sia importante per questo Consiglio Comunale. Grazie arrivederci.

Si dà atto che esce il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 20.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: prima c’è l’approvazione dello schema di convenzione, infatti stavo dando la parola al Sindaco, per la costituzione dell’assemblea dell’ambito dell’ATO 2 Marche. Prego Sindaco.

Il SINDACO: questa delibera è molto semplice. È andata in Commissione, grazie Presidente, licenziata all’unanimità con un adeguato approfondimento. È l’approvazione dello schema di convenzione per la costituzione dell’Assemblea di ambito ATO 2 che necessita la modifica visto il cambio della legge regionale quindi il successivo adeguamento. Penso che Presidente ci sia poco da aggiungere visto anche l’approfondimento che c’è stato in Commissione potremmo procedere al licenziamento della pratica. È uno schema che viene approvato da tutti i Comuni all’interno dell’ATO, non potevamo modificarla vista la legge regionale.

Si dà atto che esce il Consigliere Cameruccio che viene sostituito nella funzione di scrutatore dal Consigliere Perini: Presenti con diritto di voto n. 19.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 13 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 17 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 2 presenti non votanti (Rebecchini, Rimini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 17 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 2 presenti non votanti (Rebecchini, Rimini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 13 dei suoi lavori;
- Udita la relazione del Sindaco;
Premesso che:
- l’art. 2 – comma 186/bis della Legge 23 dicembre 2009 n. 191, (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge finanziaria 2010) ha abrogato l’art. 148 del D. Lgs. n. 152/2006 così rubricato Autorità d'ambito territoriale ottimale, prevedendo la soppressione delle autorità d’ambito territoriale e la attribuzione con legge delle Regioni delle funzioni già esercitate dalle Autorità nel rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza;
- la Legge della Regione Marche 28 dicembre 2011 n. 30 recante Disposizioni in materia di risorse idriche e di servizio idrico integrato ha previsto (art. 5) che ……le funzioni già esercitate dalle Autorità d'ambito previste dall'articolo 148 del d.lgs. 152/2006 e dalla legge regionale 22 giugno 1998, n. 18 (Disciplina delle risorse idriche), sono svolte dall'Assemblea di ambito, quale forma associativa tra Comuni e Province ricadenti in ciascun ATO, costituita mediante convenzione obbligatoria ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali), redatta in conformità della convenzione-tipo deliberata dalla Giunta regionale.;
- la deliberazione della Giunta della Regione Marche n.1692 del 16/12/2013, in attuazione dell’art. 2 comma 3 lett. a) della l. r. n. 30/2011 ha provveduto all’adozione della convenzione-tipo per la costituzione delle Assemblee di Ambito di cui all’art. 5 della medesima legge regionale;
- l’art. 12 della l.r. 30/2011 prevede che la convenzione obbligatoria tra gli enti sia stipulata, sulla base della convenzione tipo entro i sei mesi successivi e che decorso inutilmente il termine per la stipula la Giunta, previa diffida, eserciti il potere sostitutivo di cui all’art. 10 della medesima legge;
Premesso inoltre che:
- con il , convertito nella legge n. 214/11, all'Autorità per l’energia Elettrica ed il gas ed il sistema idrico(AEEGSI) sono state attribuite competenze anche in materia di servizi idrici prevedendo l'articolo 21, comma 19 che: con riguardo all'Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua, sono trasferite all'Autorità per l'energia elettrica e il gas le funzioni attinenti alla regolazione e al controllo dei servizi idrici, che vengono esercitate con i medesimi poteri attribuiti all'Autorità stessa dalla legge 14 novembre 1995, n. 481; 
- l’attività di regolazione dell’AEEGSI è intensa intervenendo già su molti aspetti della regolazione del Servizio Idrico Integrato (SII) tra i quali:
a) introduzione del metodo tariffario transitorio;
b) approvazione delle tariffe determinate dagli enti di ambito;
c) qualità del servizio; 
d) predisposizione di una o più convenzioni tipo per la regolazione dei rapporti tra enti affidanti e gestori del SII;
- l’AEEGSI nell’esercizio della attività di regolazione di sua competenza prevede il ricorso a poteri sostitutivi e forme di penalizzazione (con effetti sulle tariffe e sugli enti locali) nei confronti degli enti di ambito inadempienti nei termini e nei modi previsti dalle proprie deliberazioni;
Premesso ancora che:
- l’ATO di competenza del Comune di Senigallia è denominato, ai sensi della L.R. Marche n. 30/2011, ATO n. 2 – Marche Centro-Ancona ed è composto dalla Provincia di Ancona, dalla Provincia di Macerata e da n. 43 Comuni (tenuto conto dell’intervenuta fusione dei Comuni di Castel Colonna, Monterado e Ripe e della nuova istituzione del comune di Trecastelli ai sensi della l.r. 18/2013 Istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Castel Colonna, Monterado e Ripe, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera a, della Legge Regionale 16 gennaio 1995, n. 10 Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche);
- la deliberazione della Giunta della Regione Marche n. 1692 del 16/12/2013 contiene (Allegato 1) l’elenco degli enti convenzionati con le rispettive quote di partecipazione e le nuove tabelle sono state determinate ai sensi dell’art. 5 comma 5 della l.r. n. 30/2011 e dell’art. 2 della D.G.R. 1692/2013 nel seguente modo:
e) il 95% ai Comuni con attribuzione del 35% sulla base della superficie territoriale e del 60% sulla base della popolazione residente;
f) il 5% alle Province, ripartito con criterio analogo a quello della ripartizione dei Comuni;
alla luce di quanto sopra, il Comune di Senigallia ha una quota di partecipazione pari al 8,837% ed assume i relativi oneri finanziari in proporzione a tale quota e comunque alle condizioni (che fanno salva la possibilità che il metodo tariffario preveda modalità di riconoscimento dei costi di funzionamento dell’Assemblea di Ambito) di cui all’art. 12 della D.G.R.1692/2013;
Premesso infine che:
- le Province ed i Comuni parteciperanno all’Assemblea di ambito, per mezzo rispettivamente dei Presidenti e dei Sindaci o degli assessori loro delegati, e sarà presieduta dal Presidente eletto fra i suoi componenti cui compete la rappresentanza legale;
- in particolare, l’Assemblea di ambito ai sensi dell’art. 7 della l.r. n. 30/2011 provvede alla:
a) approvazione, ai sensi dell'articolo 149 del d.lgs. 152/2006, del piano d'ambito, costituito dalla ricognizione delle infrastrutture, dal programma degli interventi, dal modello gestionale e organizzativo e dal piano economico-finanziario, che contiene in particolare l'analisi delle criticità e dei fabbisogni dell'ATO di riferimento;
b) conclusione di accordi di programma, ai sensi dell'articolo 34 del d.lgs. 267/2000, per la definizione e la realizzazione delle opere, degli interventi o dei programmi di intervento necessari al servizio idrico integrato;
c) approvazione della convenzione per la gestione del servizio idrico integrato e del relativo disciplinare;
d) affidamento della gestione del servizio idrico integrato;
e) aggiornamento annuale del programma degli interventi e del piano economico-finanziario, sulla base di una specifica attività di controllo della gestione e della qualità del servizio privilegiando, ai fini di un uso razionale della risorsa, il risparmio idrico, la depurazione, il riuso e gli interventi di manutenzione delle reti esistenti;
f) determinazione, modulazione e aggiornamento delle tariffe, assicurando, oltre a quanto previsto dall'articolo 154, comma 6, del d.lgs. 152/2006, specifiche agevolazioni per le zone montane in rapporto alle fasce altimetriche e alla marginalità socio-economica;
g) approvazione della carta dei servizi, sentita la Consulta degli utenti di cui all'articolo 4 della l.r.30/2011;
h) promozione e coordinamento degli interventi di emergenza nel settore dell'approvvigionamento idropotabile, dell'adduzione, della distribuzione, della potabilizzazione e della depurazione delle acque, al fine di garantire la quantità e la qualità della risorsa idrica;
in generale, l’Assemblea di ambito svolge tutte le funzioni ad essa attribuite dalla legge nazionale, con particolare riferimento al d. lgs. n. 152/2006, dalla legge regionale, con particolare riferimento alla l.r. 30/2011, dalla regolazione sovraordinata, con particolare riferimento a quella dell’Autorità per l’Energia e il Gas ed il Sistema Idrico (AEEGSI), dalla Convenzione di gestione del SII e dai suoi allegati;
nello specifico caso la soppressa Autorità di Ambito alla quale subentrerà l’istituenda Assemblea di ambito dell’ATO 2 Marche Centro-Ancona, ha provveduto, nell’esercizio delle proprie funzioni, allo svolgimento delle sopraindicate attività e, ad oggi, ha già avviato anche il percorso di adeguamento alla regolazione sovraordinata dell’AEEG;

Considerato che:
- l’allegata convenzione-tipo approvata con D.G.R. n.1492/2013 dopo un processo partecipato in varie fasi e forme dagli enti locali, disciplina le modalità di funzionamento dell’Assemblea di Ambito e che l’adesione alla convenzione è obbligatoria per la gestione del servizio idrico integrato;
- il regolare avvio e funzionamento dell’Assemblea di ambito è necessario alla regolare gestione del servizio idrico integrato comprensiva anche dell’implementazione delle deliberazioni dell’AEEGSI salvo il potere sostitutivo e di penalizzazione di cui sopra;
- Ritenuto pertanto necessario approvare lo schema di convenzione allegato al presente provvedimento, in modo da garantire la regolare gestione del Servizio Idrico Integrato;

Visti:
- l’art. 2, comma 186 bis, della Legge 23 dicembre 2009 n. 191, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge finanziaria 2010;
- la Legge regionale Marche 28 dicembre 2011 n. 30 recante Disposizioni in materia di risorse idriche e di servizio idrico integrato;
- la deliberazione della Giunta Regionale n.1692 del 16/12/2013;
- il dlg.152/2006, Norme in materia ambientale;
- il decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201, come convertito nella legge 22 dicembre 2011 n. 214, in particolare l’articolo 21;
- il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 20 luglio 2012 recante Individuazione delle funzioni dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas attinenti alla regolazione e al controllo dei servizi idrici, ai sensi dell’art. 21, comma 19 del decreto legge del 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214;
- il dlg.267/2000 Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;
Tutto ciò premesso;
- Attesa la competenza del Consiglio comunale ai sensi dell’art. 42 del D. Lgs. n. 267/2000;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) – DI APPROVARE lo schema di convenzione obbligatoria per la costituzione della Assemblea di Ambito che si allega al presente provvedimento (Allegato 1);
2°) – DI DARE ATTO che dall’adesione obbligatoria del Comune all’Assemblea di Ambito dell’ATO 2 Marche Centro-Ancona derivano oneri finanziari così come previsti dall’art.12 della D.G.R. 1692/2013;
3°) – DI AUTORIZZARE il Sindaco alla sottoscrizione della Convenzione dandogli mandato, sin da ora, di accettare eventuali modifiche di carattere non sostanziale al fine di garantire il buon esito della procedura;
4°) – DI TRASMETTERE la presente deliberazione all’AATO n. 2 Marche Centro-Ancona e alla Provincia di Ancona;
5°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 26 agosto 2014 al 10 settembre 2014 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 11 settembre 2014	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 6 settembre 2014, essendo stata pubblicata il 26 agosto 2014
Lì, 8 settembre 2014	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,