Senigallia Atto

Elezione dei componenti della commissione elettorale comunale

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2015/42 del 22 giugno 2015

Presentazione
Approvazione
22.6.2015

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 42 
Seduta del 22/06/2015
OGGETTO:	ELEZIONE COMPONENTI COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE
L’anno duemilaquindici addì ventidue del mese di giugno alle ore 18:00  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Martinangeli Stefania*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Memè Maurizio*-3 Bomprezzi Chantal*-16 Messersì Daniele*-4 Bozzi Marco*-17 Monachesi Enzo*-5 Brucchini Adriano*-18 Paradisi Roberto*-6 Bucari Simonetta*-19 Perini Maurizio*-7 Campanile Gennaro*-20 Ramazzotti Ilaria*-8 Canestrari Alan*-21 Rebecchini Luigi*-9 Girolametti Carlo*-22 Romano Dario*-10 Giuliani Ludovica*-23 Santarelli Luca*-11 Gregorini Mauro*-24 Sardella Simeone*-12 Mandolini Riccardo*-25 Sartini Giorgio*-13 Mangialardi Maurizio*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 25

 Rahman AminurConsigliere Straniero Aggiunto*- Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*-
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1° Santarelli Luca; 2° Sardella Simeone;  3° Canestrari Alan.

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ELEZIONE COMPONENTI COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): la commissione elettorale è una commissione importantissima nel Comune di Senigallia ed è per questo che vi voglio spiegare qual è l’idea dell’opposizione anche rispetto alla nomina degli assessori che è strettamente correlata alla Commissione elettorale. E allora caro Sindaco, ricordo sempre Presidente che i minuti sono quindici e non dieci, quindi già sbagliato col timer, e allora caro Sindaco a proposito di Commissione elettorale lei oggi ha citato i nomi degli Assessori. Finalmente, le faccio i miei complimenti, è riuscito là dove nemmeno Luana Angeloni era riuscita, lei finalmente ha fatto una Giunta di tecnici, e io la ringrazio. La ringrazio perché da anni si diceva e si pensava ma forse i tecnici in politica contano di più, forse i tecnici in politica possono contare di più nelle dinamiche civiche perché non arrivano dall’esperienza del cursus honorum del partito, perché hanno magari un’esperienza civica, hanno un lavoro, hanno un’attività e quindi vengono da un’esperienza diversa che è quella del cursus honorum del partito, e lei finalmente oggi indicando uno stuolo di Assessori con nessuna competenza ha dato il potere politico in mano ai tecnici, cioè in mano ai dirigenti. E allora noi abbiamo un Assessore al Bilancio e al patrimonio inesistente, per cui abbiamo un ottimo assessore a mio avviso che è la Dottoressa Laura Filonzi, perché il vero Assessore al Bilancio non sarà Campanile, sarà Laura Filonzi, non Campanile che ha competenza zero su questo settore, quindi ha affidato l’incarico alla dottoressa Filonzi,  di questo signor Sindaco, non sono sempre polemico, le faccio i complimenti, stimo la Dottoressa Filonzi. Sono un po’ più preoccupato di quando affida i lavori pubblici all’ingegner Roccato, perché lei mette Enzo Monachesi ai lavori pubblici, lei fa una deflagrazione di questo sistema, cioè l’incompetenza politica e tecnica in quell’assessorato determinerà ad interim la presa in possesso di Gianni Roccato come Assessore ai lavori pubblici. Solo parole di simpatia per Chantal Bomprezzi, auguri, vedremo nel proseguo, non l’attacco assolutamente, auguri, poi si moderi quando farà l’assessore, cerchi di prendere le distanze da troppe pressioni indebite, la valuteremo nel corso d’opera. Girolametti, dovevo arrivare a Girolametti, è abbastanza appropriato, il capo del centro sociale Arvoltura ai servizi sociali, lei ha scelto il capo indiscusso del centro sociale e l’ha messo ai servizi sociali, dimenticando Sindaco che c’è un po’ di differenza tra i giovani di Arvoltura che tirano le pigne in piazza e gli interventi sociali reali del Comune di Senigallia, poi ovviamente il dottor Girolametti è anche un medico, mi auguro che sulla sanità possa fare sicuramente meglio che in altri settori della politica, sulla sanità, per quanto riguarda le politiche sociali a tutto tondo ho i miei dubbi della capacità di questo Assessore. Simonetta Bucari, anche questo signor Sindaco è un assessorato a mio avviso generoso, molto generoso, certo dovessi dare una fotografia di quello che sono i motivi di certi assessorati mi pare di capire Sindaco che ci sia più un premio alla fedeltà che non a quello che realmente nel merito certi attuali assessori già consiglieri comunali sono riusciti a fare nel corso del tempo. L’Assessore Bucari ormai lo devo dire, non comincia bene l’Assessorato alla Pubblica Istruzione quando in campagna elettorale utilizza la mailing list dell’Associazione Genitori della Scuola Marchetti per farsi campagna elettorale, non si utilizzano questi strumenti a fini politico partitici elettoralistici ………………………… 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: mi scusi Consigliere ……………

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): no no no lei mi fa parlare …………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: assolutamente, le volevo chiedere semplicemente che cosa c’entra tutto questo con la la commissione elettorale.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): non mi vorrà anche censurare …………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: assolutamente no, la invito a rimanere molto più attinente ………………

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica) cosa c’entra la Commissione elettorale lo capirà ……………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: lei sta parlando della Giunta in questo momento, le ricordo di questa cosa.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica):  lei mi sta interrompendo, io sono in sede di dibattito, ho quindici minuti, posso parlare anche del pesce azzurro in questi quindici minuti, lei taccia, poi saranno i cittadini che valuteranno il fatto che ho parlato del pesce azzurro, non lei. Stavo dicendo [si registra un contraddittorio fuori microfono] hanno scelto, infatti hanno scelto caro Monachesi, assessore ai lavori pubblici, hanno scelto caro Monachesi che noi siamo l’opposizione [si registra un contraddittorio fuori microfono] e dobbiamo farla opposizione, caro Monachesi, quindi noi facciamo opposizione [si registra un contraddittorio fuori microfono]  si è dimenticato che non è più Presidente ma è Assessore ai lavori pubblici quindi continua a intervenire, questa è l’educazione dei soggetti, di certi soggetti, che sono seduti al di là dei nostri banchi. E allora stavo dicendo non è il miglior modo Assessore Bucari l’aver cominciato con questa iniziativa devo dire piuttosto scorretta nei confronti del mondo della scuola. L’assessore Memé è un collaudato amico del Sindaco, devo dire che tra i vari nomi mi pare quello che almeno un minimo di coscienza politica della città l’abbia, sbagliata, ma ce l’ha, ritengo però in definitiva che questa Giunta Sindaco sia veramente una delle peggiori degli ultimi anni, lei si è fatto una giunta a sua immagine e somiglianza, di persone non libere che dipendono esclusivamente da lei, si è creato un cordone ombelicale, prima con Dario Romano che ha già dimostrato purtroppo chi e quando, chi andrà a difendere e garantire quando, cioè sempre, ha già dato dimostrazione di come non si debba condurre un Consiglio Comunale, peraltro ricordo Presidente Romano che la nostra Polizia municipale è sull’attenti da più di un’ora e mezzo, di solito si congeda dopo un certo momento. Commissione Elettorale, così capisce anche Romano. Perché arrivo alla commissione elettorale che ritengo strategica e importante. Perché in queste elezioni gli assessori premiati sono quelli eletti, come dicevo prima non ci sono stati assessori esterni, tra quelli eletti quelli più vicino a Mangialardi, quelli con meno senso critico e credo che la commissione elettorale questa volta dovrà funzionare in modo diverso proprio perché in questa tornata elettorale purtroppo, e lo dico preannunciando un esposto alla Magistratura su questo, non per ribaltare l’esito del voto che naturalmente rispettiamo, ma perché molte preferenze caro Sindaco sono scomparse. Ridete, ridete, ci sono i tuoi cittadini che sorridono, quelli che hai portato per la claque. Sono scomparsi Sindaco voti regolarmente dati, tra cui il mio, sono scomparse le preferenze. Credo quindi che la Commissione elettorale dovrà fare una seria analisi di quello che è successo anche e soprattutto in riferimento alla trasmissione dei verbali, e su questo la Commissione Elettorale dovrà lavorare, la trasmissione dei verbali dalle singole sezioni al centro elaborazione dati del Comune, oltre alla singola verbalizzazione. Credo che su questo bisogna lavorare perché non credo che siano state truccate le schede durante lo spoglio, non lo credo perché ho parlato anche con il vostro rappresentante di lista che era una persona seria in quella Sezione, mi ha assicurato che le schede erano state correttamente valutate, quindi le credo, il problema non è quello, il problema è la verbalizzazione e la trasmissione successiva perché è quella che fa fede, e in alcune sezioni sono sparite le preferenze, e questo è un dato certo, perché io non mi sbaglio a votare Sindaco, si può sbagliare qualche altro concittadino, io non mi sbaglio, stia tranquillo che lei non l’ho votata. I miei voti in quella sezione non c’erano pure essendo la mia scheda regolare e regolarmente messa nell’urna, i miei voti non c’erano, e questo è molto grave. Ecco perché allora io credo, così capisce anche Dario Romano, io credo che il discorso delle preferenze da qui a cinque anni vada affrontato, perché errori di questo genere, voglio parlare di errori, ripeto errori di questo genere sono gravissimi. Sindaco la differenza di preferenze può voler dire l’elezione di un Consigliere o l’elezione di un altro e quindi anche la delega a un Assessore piuttosto che ad un altro. Ecco allora che io credo, e vado a concludere, noi non dovremo dare alla Commissione elettorale il significato che si dato fino ad oggi, un significato di mera formalizzazione degli atti, cioè un recepimento semplicemente di modifiche tecniche, di numero degli elettori e quant’altro, ma dovremo dare una valenza politica alla commissione elettorale che credo che si dovrà far carico di questo problema enorme che c’è stato di cui dobbiamo capire le ragioni e dobbiamo fare in modo che ciò non avvenga, perché nemmeno un voto di un cittadino può essere andato disperso perché in democrazia la preferenza che un cittadino da se la da correttamente la deve ritrovare, non può sparire signor Sindaco. Vado alla conclusione, questa opposizione lei ha interpretato Sindaco il volere dei cittadini, i cittadini gli hanno chiesto di governare, no, i cittadini hanno chiesto a lei di governare e a noi  di fare opposizione, e noi faremo opposizione. Abbiamo cominciato da stasera, continueremo a fare opposizione e faremo opposizione intelligente, non opposizione costruttiva come la vorreste chiamare voi, l’opposizione costruttiva è l’accordo tra la maggioranza e l’opposizione, tipo quello che avete fatto voi con i 5 Stelle votando il loro rappresentante, sentivo prima Sindaco, l’ho sentita Sindaco passando, ecco l’opposizione intelligente è quella che non fa accordi con la maggioranza, è quella che si schiera nei confronti della maggioranza, che laddove ci siano e laddove vi fossero proposte che a nostro avviso vanno verso il bene della città le appoggeremo, laddove queste proposte non ci saranno faremo opposizione dura, durissima, implacabile, perché questo è il nostro ruolo, perché così funziona la democrazia. Una democrazia funziona laddove c’è una maggioranza che governa e l’opposizione che controlla, controlla se occorre sbattendo i pugni sul tavolo, senza raccontare bugie Sindaco, perché non abbiamo raccontato mai nessuna bugia, qualche bugia magari l’ha detta lei in campagna elettorale, certamente non noi, certamente non noi, e quando parla di bugie in modo generico ci dica anche quali sono, entri nel merito perché quando si ventilano queste parole bisogna avere anche la responsabilità di quello che si dice, per cui se lei pensa che qualcuno di noi abbia detto una bugia o una menzogna dica a quale bugia e menzogna si riferisce, lo dica però in modo esplicito, lo dica in modo esplicito. Faccio gli auguri a tutti gli assessori, all’assessore Roccato, all’Assessore Filonzi, all’Assessore Bomprezzi, all’Assessore Memè, all’Assessore Bucari, all’Assessore Ramazzotti che ho risparmiato perché comunque è una persona che stimo e che come la Bomprezzi attenderemo al varco. Signor Sindaco faccio gli auguri a lei sicuramente ma soprattutto alla città, noi ci saremo, saremo qui Sindaco, saremo a fare opposizione anche se c’è qualcuno che cercherà sempre di impedircelo come ha visto, non ci facciamo impedire nulla da nessuno tanto meno dal signor Dario Romano. Grazie e auguri di buon lavoro sindaco.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: la ringrazio Consigliere Paradisi per le precisazioni.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): non sarei dovuta intervenire chiaramente sulla Commissione elettorale però penso che il consigliere di minoranza Paradisi ci abbia tirato in ballo in maniera veramente ingiusta direi, proprio per fare un complimento e per non entrare nel modo muscolare di fare politica che assolutamente non appartiene al Movimento 5 Stelle, noi ne prendiamo grandemente distanza da subito per far capire che il Movimento 5 Stelle le battaglie non le farà chiaramente per fare pubblicità personale, per farsi una campagna elettorale extra, ma come il Movimento 5 Stelle ha fatto anche durante la campagna elettorale ci concentreremo sempre sui contenuti, però nel ribadire che questo tipo di politica muscolare non ci appartiene e spero vivamente di non dover assistere a tutti i Consigli a questo modo di fare politica, purtroppo temo che dovrò, voglio ribadire che le illazioni del consigliere Paradisi sono assolutamente infondate ed è indegno ciò che ha detto proprio in virtù dei principi per i quali i consiglieri del Movimento 5 Stelle sono stati eletti, si sono battuti sempre in campagna elettorale, prima della campagna elettorale come cittadini, si battono in Parlamento, sono i primi in Italia ad aver portato la questione morale fino a coinvolgere più gente possibile a livello parlamentare, siamo in Regione con gli stessi principi e non accetto assolutamente, siccome i nostri principi sono onestà, trasparenza, legalità, coerenza, partecipazione, solidarietà, che voi avete cominciato ad ascoltare solo nel momento in cui il Movimento 5 Stelle si è fatto vivo da fuori anche come cittadini semplici, quindi le consiglio di moderare i termini, di non offendere perché le sarà sempre risposto Consigliere Paradisi, mi dispiace, le sarà sempre risposto. Gli accordi tra maggioranza e 5 Stelle sono una sua invenzione, una sua bugia, una grande bugia, capito, perché lei accusa tutti ma le bugie che dice lei bisogna a un certo punto anche scoprirle, consigliere Paradisi, ha capito. Siamo stati i primi, i primi dico in assoluto ad intervenire, mi sono meravigliata perché non ci capisco niente ancora con questa cosa, mi sono meravigliata di come sia arrivato immediatamente il mio intervento per perorare la nomina del nostro consigliere anziano Marco Bozzi a Presidente del Consiglio, perché ritenevamo che ne fosse all’altezza e l’avevo proposto a maggioranza e minoranza, e la Vice Presidenza del consigliere Marco Bozzi. Se lei sa fare di conto, consigliere Paradisi, se lei sa fare di conto noi abbiamo votato, tre voti per Marco Bozzi come Presidente, quindi a quale accordo lei si riferisce con la maggioranza. Il Movimento 5 Stelle vota i suoi candidati e non fa accordi con nessuno, potremo convergere come l’abbiamo sempre detto sui contenuti, punto. Non voglio andare avanti con la polemica, non la volevo fare però dovevo assolutamente prendere posizione di fronte a una menzogna manifestata da lei in maniera indegna. Mi scusi.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): per quanto riguarda la Commissione elettorale penso anche io che sia estremamente importante e che chi verrà eletto dovrà partecipare. Certamente non mettiamo in dubbio il risultato, è chiaro, avete avuto il 51,62% e ripeto il 48,38% dei cittadini non si riconosce in voi. In democrazia per l’essenza stessa del sistema democratico e per la sua natura di fronte al gruppo o ai gruppi che governano deve esistere una forte e combattiva opposizione che se viene affievolita o addirittura appoggia la maggioranza la democrazia cessa di esistere e si precipita in una pseudo democrazia, una democrazia malata che è anticamera di governi autoritari anche nelle comunità locali. Perché dico questo? Lo dico perché negli anni del recentissimo passato, e anche stasera, mi è parso di assistere ad una sorta di insofferenza e fastidio da parte della maggioranza nei confronti dell’opposizione, e lo dico perché non si abbiano a ripetere questi atti di insofferenza e fastidio che vorrebbero una muta opposizione, secondo una certa visione di falsa democrazia l’opposizione dovrebbe solo in alcuni casi denunciare o forse mai, secondo la visione della falsa democrazia dovremmo, come ha detto prima il Sindaco o vorrebbe il Sindaco dovremmo confrontarci e interagire con la maggioranza in modo collaborativo per cercare di non disturbare perché altrimenti verremmo additati come facinorosi e addirittura nemici dalla città, addirittura nemici della città, la vera opposizione è costruttiva cari signori Consiglieri e caro Sindaco e quando l’opposizione fa il suo dovere fino in fondo, quando non fa sconti, quando denuncia politicamente, quando è combattiva, quando sa dire i suoi no in modo serio e motivato, quando non cerca inciuci con la maggioranza. Certo che di fronte ad alcune pratiche, poche pratiche di natura non politiche che andranno verso il soddisfacimento di bisogni dei cittadini sapremo anche dire di sì, ma questo nulla toglie e toglierà alla nostra ferma e dura opposizione. Come anche la maggioranza a mio avviso dovrebbe a volte ascoltare quanto proviene dai banchi dell’opposizione, cosa che nel recente passato non è mai avvenuto. Mi auguro che i consiglieri di maggioranza di fronte ad alcune questioni sensate provenienti da questi banchi sappiano ascoltare e non siano sempre degli yes man delle proposte della Giunta. Vi ricordate quando ad esempio il 30 luglio dell’anno passato in quest’Aula meno di un anno fa avevamo proposto al Consiglio di soprassedere all’approvazione del project financing della CPL Concordia, di congelare quel progetto della CPL Concordia e avevamo proposto la sospensione di quell’approvazione leggendo in Consiglio articoli di alcuni giornali che riportavano l’indagine aperta dalla magistratura sulla presunta collusione tra CPL Concordia e la camorra, anzi con quella parte più pericolosa della camorra, quella della terra dei fuochi. I consiglieri di maggioranza di allora e alcuni siedono ancora qui non vollero sentir ragione, e al di fuori del Consigliere Sardella che non partecipò alla votazione, si comportarono, e mi dispiace dirlo, come degli yes man votando ciecamente la proposta della Giunta e quindi anche il progetto della CPL concordia. Oggi a quasi un anno di distanza e precisamente in data 8 giugno, il dirigente ingegner Roccato è costretto con una determina a revocare tutto. Ecco perché chiedo alla maggioranza di saper ascoltare e saper considerare i gruppi di opposizione perché maggioranza e opposizione rappresentano poi il sale della democrazia. Credo di essere stato chiaro in questo mio breve intervento, era obbligo, nostro obbligo da subito chiarire qual è e sarà il nostro atteggiamento di opposizione, quello almeno di Unione Civica che riteniamo importante e fondamentale e che ci sforzeremo di assolvere fino in fondo.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): per fatto personale. Penso di aver già subito, io e la mia famiglia, fin troppi insulti dai signori dei 5 Stelle, c’è un momento in cui l’ora basta va detta, cara Martinangeli. Nei vostri siti avete insultato la mia compagna, mio figlio neonato, non erano di Senigallia, non me ne frega niente erano del Movimento 5 Stelle, voi di Senigallia non avete preso le distanze, avete dato del venduto a mio figlio neonato, i vostri simpatizzanti, vergognatevi, e oggi lei viene qui, mio figlio di quarantacinque giorni si è preso del venduto da questi signori su Facebook, e oggi lei viene qui, sto procedendo alle querele naturalmente, lei oggi viene qui, onde soprassedere poi su quello detto sulla mia compagna e mamma di mio figlio, viene qui a dire che io dico cose indegne, dico menzogne. In tre abbiamo ascoltato il colloquio tra lei e il Sindaco Mangialardi, testuali parole del Sindaco: se ci asteniamo poi non viene eletto il vostro [si registra un contraddittorio fuori microfono] abbiamo tre testimoni, ma non importa, noi abbiamo dieci voti della maggioranza dati al vostro candidato, cioè la maggioranza oggi ha scelto anche il candidato della minoranza, l’opposizione è composta spero da nove persone, spero da nove e non da sei, da nove persone, la maggioranza dell’opposizione si espressa in un modo, la maggioranza del Consiglio comunale con dieci voti espressi dalle forze del Sindaco hanno fatto una conversione sul candidato 5 Stelle, legittimo è la democrazia, ci mancherebbe altro, è l’accordo che si può fare tra una parte dell’opposizione e la maggioranza. È indegno quello che ho detto? Ma politicamente è indegno quello che avete fatto, non quello che ho detto io. E guardate non mi spaventa la claque che dimostra peraltro che la claque di Mangialardi applaude il 5 Stelle a suggello di questo accordo, non mi spaventate, cioè non è che siccome arrivate, applaudite, che non si può fare peraltro, in una sala del Consiglio comunale non si può applaudire, ho visto anche Consiglieri nuovi e vecchi, Margherita tu quoque, che si spellavano le mani, il Regolamento lo impedisce Presidente, quindi lo devi richiamare, chi vuole ascoltare può ascoltare, chi vuole uscire può uscire, capisco l’applauso al giuramento del Sindaco che non sarebbe ammesso ma ho applaudito anch’io perché lo ritengo un momento comunque importante poi basta, poi gli strappi basta, quindi le claque si tacciano, perché i voti li ho presi, non i vostri forse, voi siete la claque del Sindaco, bravi, bis, però un po’ di contegno ci vuole, siamo sempre in democrazia, qui c’è l’opposizione, in democrazia l’opposizione ha un ruolo sacro, portate rispetto se siete in grado, parlo con quelli che ha portato il Sindaco, non con tutti, se non siete in grado tacete. A Martinangeli che mi dice risponderò punto per punto, è il sale della democrazia, risponda punto per punto ma senza insultare perché la campagna elettorale è finita e se vuole insultare qualcuno insulti me e non prendete esempio dei vostri amici del 5 Stelle che su Facebook hanno insultato mio figlio e la mia compagna, dignità e rispetto. Queste sono le parole d’ordine quando si fa politica, dignità e rispetto, si può attaccare politicamente, si può fare ironia, si può essere duri, ma il rispetto alle persone e soprattutto ai loro familiari è sacro, si ricordi, non ve lo concederò più.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: prima di fare intervenire il Consigliere Brozzi vorrei riportare un attimo nei binari questa querelle anche perché non mi pare il caso di portare questioni pregresse all’ordine del giorno su una cosa che non è attinente assolutamente a quella discussione, quindi per cui Consigliere Bozzi se parliamo dell’argomento in discussione bene.

Il Consigliere BOZZI (Movimento 5 Stelle): solamente un appunto a quello che è stato detto da Paradisi che riguarda solamente il tipo di politica che io non vorrei più vedere in questa sala, scusatemi ma proprio mi viene dal cuore questa cosa qui. Per cui il fatto che ci sia stato un preaccordo, sono cose che a noi non capitano, proprio non girano minimamente in testa queste cose perché siamo cittadini, quindi come cittadino è una cosa che non voglio più vedere, la politica delle polemiche deve essere lasciata in piazza, nei bar, ma non qui perché qui si parla di cose che interessano la cittadinanza, per me questo voglio dire e questo mantengo sempre come idea per il Movimento 5 Stelle e per portare avanti le nostre battaglie.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): chiedo scusa, il momento dell’applauso al Sindaco c’è stato, lei come Presidente deve invitare il pubblico a un comportamento congruo, non è ammissibile che in maniera dispregiativa dei presenti, in maniera dispregiativa, rivolgendosi all’opposizione continuano a battere le mani …………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: sono d’accordo con lei faremo in modo che non accada più.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): richiami e pretenda il silenzio, per il rispetto di quell’opposizione che dicevo prima.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: grazie consigliere Rebecchini. Se non ci sono altri interventi allora possiamo proseguire con le modalità di voto che ci spiegherà il Segretario comunale.

Il Segretario MORGANTI: dobbiamo eleggere la Commissione elettorale comunale, tre componenti effettivi e tre componenti supplenti. Il Sindaco non partecipa al voto perché è presidente di diritto della Commissione elettorale, deve essere rappresentata la minoranza, quindi qualora risultino eletti tutti i componenti della maggioranza l’ultimo cede il posto al primo degli eletti della minoranza, si può esprimere un solo voto nella scheda. Poi procederemo anche per i supplenti con le stesse modalità e gli eletti debbono ottenere almeno tre voti.

Si procede quindi alla votazione – per schede segrete - dei componenti effettivi della commissione in oggetto. Effettuato lo spoglio delle schede tramite gli scrutatori il Presidente proclama il seguente risultato:
Consiglieri presenti                     n. 25
Consiglieri votanti	n. 24
Schede nell’urna	n. 24
Voti per:
Giuliani Ludovica	n. 6
Sartini Giorgio	n. 6
Beccacceci Lorenzo	n. 6 
Sardella Simeone	n. 2
Martinangeli Stefania	n. 2
Bozzi Marco	n. 1
Santarelli Luca	n. 1

Alla luce del risultato sopra riportato il Presidente del Consiglio proclama eletti componenti effettivi della Commissione Elettorale Comunale i Consiglieri
Giuliani Ludovica
Sartini Giorgio
Beccaceci Lorenzo

Con la stessa procedura – votazione per scheda segreta – il Presidente invita i presenti ad eleggere i componenti supplenti della Commissione in oggetto. Al termine dello spoglio effettuato dagli scrutatori, il Presidente proclama il seguente risultato:
         Consiglieri presenti                     n. 25          Consiglieri votanti	n. 24
Schede nell’urna	n. 24
Voti per:
Sardella Simeone	n. 8
Santarelli Luca	n. 7
Bomprezzi Chantal	n. 5
Bozzi Marco	n. 2
Martinangeli Stefania	n. 1
Canestrari Alan	n. 1

Il Presidente del Consiglio ROMANO comunica che il consigliere di minoranza non ha ottenuto almeno tre voti e pertanto occorre ripetere la votazione.

Si procede quindi alla seconda votazione – per schede segrete - dei componenti supplenti della commissione in oggetto. Effettuato lo spoglio delle schede tramite gli scrutatori il Presidente proclama il seguente risultato:

         Consiglieri presenti                     n. 25         Consiglieri votanti	n. 24
Schede nell’urna	n. 24
Schede bianche	n. 1
Voti per:
Sardella Simeone	n. 7
Santarelli Luca	n. 6
Bomprezzi Chantal	n. 5
Bozzi Marco	n. 3
Rebecchini Luigi	n. 1
Martinangeli Stefania	n. 1

Alla luce del risultato sopra riportato il Presidente del Consiglio proclama eletti componenti supplenti della Commissione Elettorale Comunale i Consiglieri:
Sardella Simeone
Santarelli Luca
Bozzi Marco.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone quindi in votazione, palese con modalità elettronica,  la proposta iscritta al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 24 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 1 presente non votante (Mangialardi) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone poi in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 24 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 1 presente non votante (Mangialardi) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 6 dei suoi lavori;
- Udita la relazione del Presidente;
- Visti gli articoli 12, 13 e 14 delle leggi per la disciplina dell’elettorato attivo e per la tenuta e revisione delle liste elettorali approvato con D.P.R. 20/03/1967 n. 223;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Segretario Generale;
- Visto l’esito delle votazioni segrete intervenute e sopra riportate;
D E L I B E R A
1°) - NOMINARE la Commissione Elettorale Comunale nelle persone dei seguenti consiglieri:
COMPONENTI EFFETTIVI
Giuliani Ludovica – consigliere di maggioranza consiliare
Sartini Giorgio– consigliere di minoranza consiliare
Beccaceci Lorenzo– consigliere di maggioranza consiliare
COMPONENTI SUPPLENTI
Sardella Simeone – consigliere di maggioranza consiliare
Santarelli Luca – consigliere di maggioranza consiliare
Bozzi Marco – consigliere di minoranza consiliare
2°) - DARE ATTO che a norma delle vigenti disposizioni di legge la Presidenza della Commissione compete, di diritto, al Sindaco;
3°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 19 agosto 2015  al 3 settembre 2015 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 4 settembre 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 30 agosto 2015, essendo stata pubblicata il 19 agosto 2015
Lì, 31 agosto 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,