Senigallia Atto

Adesione come socio ordinario all’associazione senza fini di lucro “Sprecozero.net”

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2016/51 del 26 maggio 2016

Presentazione
Approvazione
26.5.2016

Firmatari

  • Ilaria Ramazzotti
    Assessore con delega a pari opportunità, gemellaggi
    Monitorato da 8 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 51 
Seduta del 26/05/2016
OGGETTO:	APPROVAZIONE ADESIONE COME SOCIO ORDINARIO ALL’ASSOCIAZIONE SENZA FINI DI LUCRO SPRECOZERO.NET
L’anno duemilasedici addì ventisei del mese di maggio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Bozzi Marco*-17 Pierfederici Mauro*-5 Brucchini Adriano*-18 Profili Vilma*-6 Canestrari Alan*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Messersì Daniele*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 24

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Urbinati Sandro; 2° Profili Vilma;  3° Sartini Giorgio .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: APPROVAZIONE ADESIONE COME SOCIO ORDINARIO ALL’ASSOCIAZIONE SENZA FINI DI LUCRO SPRECOZERO.NET e concede la parola all’Assessore alla gestione dei rifiuti, Ilaria Ramazzotti, per la relazione introduttiva.

L’Assessore RAMAZZOTTI: la pratica è stata approfondita in Commissione e si tratta dell’adesione a una associazione senza ai fini di lucro Sprecozero.net, associazione che ha come scopo e come finalità quello di combattere, di diminuire, io mi augurerei di eliminare completamente gli sprechi alimentari che rappresentano uno scandalo, una vergogna, dell’uomo e della società rispetto a tante altre realtà. L’adesione a questa associazione nasce in realtà da un percorso che abbiamo cercato di fare come Amministrazione già iniziando quest’anno durante la settimana europea per la riduzione dei rifiuti alla quale il nostro Comune ha aderito e nell’ambito di questa settimana due erano state le azioni programmate da portare avanti nel nostro Comune, una quella della riduzione dei rifiuti favorendo l’utilizzo dei pannolini lavabili e l’altra quella di rimuovere e eliminare lo spreco alimentare. Riguardo allo spreco alimentare la prima azione che propongo all’Amministrazione è proprio l’adesione a questa associazione Sprecozero che è un’associazione che ha avuto origine a Bologna da due fondatori, uno è professor Segrè, professore di agroalimentare dell’università di Bologna e l’altro il Sindaco Mazzetti di Sasso Marconi. Questa associazione oggi ha l’adesione di centinaia di comuni in tutta Italia e lo scopo dell’associazione, il cui costo è semplicemente per il mantenimento dell’associazione stessa, promuove attraverso la cittadinanza comportamenti e stili di vita sostenibili ispirati in modo particolare alla sobrietà, solidarietà, partecipazione e condivisione, in quanto scopo dell’associazione è anche quello di mettere gli associati a conoscenza delle best practices che vengono adottate da tutti i Comuni che ovviamente prendono l’impegno di favorire nel proprio ambito tutte quelle attività o quelle possibilità di progetti che siano in contrasto agli sprechi e fornire anche relazione delle attività svolte. La proposta è quella di chiedere l’adesione a questa associazione che ha un costo per il nostro Comune di 150 euro annue, costo che come avevamo enunciato in Commissione praticamente il bilancio dell’associazione è costituito da un rendiconto finanziario che certifica il motivo per cui questi costi vengono sostenuti dall’associazione, costi che sono appunto semplicemente per il mantenimento dell’associazione stessa. Che cos’è lo spreco di cibo? Lo spreco di cibo, lo spreco alimentare l’ho chiamato prima vergogna lo definisco come tale in quanto innanzitutto si tratta di un atto immorale rispetto a quello che è lo stile che stiamo acquisendo dove lo spreco diventa quasi una modalità, direi forse una necessità per favorire un consumismo sempre più sfrenato. Uno spreco domestico che oggi soltanto per il nostro Paese equivale a circa quattrocento euro a famiglia, uno spreco domestico che vale l’8% dei nostri costi alimentari, uno spreco domestico che equivale a 108 kg. di cibo all’anno per ogni italiano, quindi si tratta di dati, di numeri che rappresentano il 3% dell’intera produzione agricola nazionale, quindi si tratta di dati che soltanto ascoltarli fanno male e ovviamente vanno contrastati. In che modo si possono contrastare? Si possono contrastare ovviamente favorendo politiche, per questo chiedo l’adesione di questa amministrazione favorendo politiche che possano portare tutti noi, i nostri giovani, le persone nel nostro Comune a una modalità, a uno stile di vita che possa eliminare direi speriamo del tutto questo tipo di ingiustizia, la definirei proprio così. La prima proposta che attueremo nel nostro territorio è anche un convegno che presenterà una delle prime iniziative che questa Amministrazione vorrà attivare nel nostro territorio, questo convegno era stato sollecitato, avevo detto che era già programmato, prevede la presenza del fondatore di questo spin-off Last Minute Market, professor Andrea Segrè, che verrà a Senigallia il 14 giugno, convegno al quale ovviamente siamo tutti invitati a partecipare, che vedrà protagonista la nostra amministrazione della prima iniziativa con la quale cercheremo di ostacolare e rimuovere lo spreco per lo meno dei nostri ristoranti. Iniziativa appunto concordata nell’ambito della Serr e che trova la prima applicazione, quindi da questo punto di vista penso di aver illustrato la proposta e l’adesione a quest’associazione.

Si dà atto che esce il Consigliere Perini: Presenti con diritto di voto n. 23.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): a proposito dei risparmi, non l’ho fatto prima perché si stava votando il Bilancio, ma risparmiare la metà su quell’iniziativa Festa della musica mi trova perfettamente d’accordo, però mi permetta Consigliere Beccaceci, se un consigliere legge un post, legge certe cose, ha chiesto dei chiarimenti, tutto qui, quindi non penso sia una cosa grave, anzi a questo punto mi fa piacere che ci sia una nuova formula, anzi mi auguro e ripeto quanto detto in Commissione cultura, e questa mia proposta ha trovato l’adesione dell’assessore che si è impegnata a studiare per i prossimi anni, di trasformare questa Festa della musica in una settimana di un altro tipo di musica che non è vero che non è amata dei giovani, ma molto amata, riempire le nostre piazze di giovani che suonano musica classica. Ne è un esempio la città di Cortona, anche quest’anno organizzerà il mix Festival dal 30 luglio al 7 agosto e poi chiude o durante le giornate di festa c’è un maestro importante, quest’anno verrà dal Giappone un violinista importante, ricordo nel 2012, basta andare su YouTube e vi piacerà senz’altro, cliccate Città di Cortona Provincia di Arezzo, un famoso e poliedrico violinista di fama mondiale, i biglietti vengono prenotati anni prima dove lui va a suonare, e vedrete che tipo di musica e come viene accolto dalla città. Mi auguro Assessore che questa mia proposta, visto che l’opposizione deve fare pure delle proposte, è giusto che faccia delle proposte come ho detto in Commissione, possa essere accolta e sicuramente andrà nella direzione di connotare ancora di più culturalmente la città, quindi io la ringrazio anche per come mi ha risposto in Commissione. Sprecozero, andiamo sul punto, l’adesione a questa associazione io penso che sprecare zero sia un fatto di educazione prima di tutto, personale, di famiglia e anche di natura politica per chi fa politica e per chi amministra. Io sinceramente non penso che dobbiamo aderire ad un’associazione per favorire questa buona pratica, però questa associazione evidentemente vuole lavorare in questo senso io però non la considero oggi un fattore determinante anche perché ha proposito dello spreco zero c’è lo spreco che effettivamente i dati statistici ci dicono è enorme, è enorme lo spreco di beni, di alimenti, eccetera e questo dobbiamo chiaramente cercare di ridurlo anche nelle nostre condotte di vita, è meglio andare qualche volta di più a fare la spesa che riempire una volta al mese quei carrelli che dopo buona parte di quel materiale va nella spazzatura, però c’è un altro tipo a cui bisogna prestare attenzione, penso per esempio a quei prodotti non raccolti nelle nostre campagne, nelle campagne italiane perché non sono più remunerativi, e allora vediamo, l’ho visto personalmente quando sono andato un paio d’anni fa in Calabria d’inverno, aranceti con la frutta sull’albero e basta, nessuno raccoglie, oppure c’è lo sfruttamento forte dei lavoratori che vengono pagati a pochissimi euro al giorno per riempire casse e casse di frutta, così accade per i pomodori, così accade in tutta Italia per le verdure, non solo al Sud ma anche al nord. Allora anche qui dobbiamo prestare attenzione, non basta solo quel tipo di spreco ma bisogna anche favorire che gli agricoltori abbiano la giusta remunerazione, è necessaria una giusta remunerazione per chi produce, oggi poi che abbiamo molti giovani che si stanno riavvicinando alla agricoltura. Chiaramente questo è compito delle politiche del Governo nazionale, non nostre, però visto che si parla di spreco zero è necessario anche qui prestare questa attenzione. Su questa pratica sinceramente la spesa sono 150 euro, alla fine non è una cifra enorme, però penso di astenermi pur essendo d’accordo che sia necessario per tutti prestare molta ma molta attenzione al non sprecare i nostri beni.

Il Consigliere BOZZI (Movimento 5 Stelle): se posso intervenire per un fatto personale, non è nel merito della proposta, ma solo per rispondere un attimo al Consigliere Beccaceci. Per ribadire il fatto che siccome è stato detto che io leggo troppo velocemente, mi si è dato un po’ del superficiale, non mi piace molto francamente, beh io ho inteso così, quindi volevo un attimo ribadire questa mia posizione. Adesso capendo meglio le cose la Festa della musica con il suo circuito internazionale non c’è, c’è un surrogato e son contento che ci sia perché comunque anche io sono un musicista quindi sono contentissimo che a Senigallia ci sia, però bisogna dire anche le cose come stanno, per cui mi dispiace che ho avuto quasi un po’ il sentore che mi si dicesse che ero frettolose e avessi detto il falso, è sicuramente una perdita per il Comune di Senigallia perché l’indotto che crea la Festa della Musica Internazionale è diverso da un indotto che viene creato da una organizzazione locale, non c’è niente di male, sono contentissimo però volevo ribadire solo questa mia posizione ed essere chiaro su questo.

Si dà atto che esce il Consigliere Messersì: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Consigliere BECCACECI (Vivi Senigallia): solo per rispondere al consigliere Bozzi. Anzitutto non ho assolutamente detto che legge troppo anzi magari sempre, dico semplicemente che io personalmente con ventimila euro chiamo i Led Zeppelin, credo che sia sufficientemente giusto quello che è stato fatto quest’anno, poi comunque con il dottor Staccioli abbiamo degli ottimi rapporti e sono sicurissimo che riprenderemo il discorso Festa della Musica Internazionale anche il prossimo anno. Sicuramente anche quest’anno ci sarà una band europea e quindi credo che comunque il discorso di internazionalizzazione non verrà abbandonato.

Il SINDACO: intanto per ringraziare l’assessore Ramazzotti per questa proposta che si ancora dentro una esperienza già importante messa in campo da questo Comune, ricordo il 2010 il Catterraduno, i mille pasti contro lo spreco sempre con il professor Segrè e una adesione formale o sostanziale rispetto alle iniziative che poi vennero messe in campo. Io dico che abbiamo bisogno di momenti di riflessione e abbiamo bisogno di creare controtendenze anche se è decisamente complicato, questa non è più una società capitalistica da tempo, è diventata consumistica, continuo a dire che ci invitavano a consumare il più possibile per far girare l’economia, poi io non solo leggo ma approfondisco e parlo e ricordo quando ci dicevano e ce lo ribadisco riprendono i consumi, e quindi dobbiamo salutare con grande positività la ripresa dei consumi, ma se consumi sprechi, è inevitabile su tutti i fronti. Lo facciamo per i nostri abiti e almeno una volta c’era il tema della moda, lo facciamo nelle nostre abitudini con le nostre macchine, con i nostri cellulari, con i nostri comportamenti, sprechiamo tutto, sprechiamo anche tempo potrei anche dire. Sprechiamo gli alimenti perché poi sprecare l’alimento è come si diceva un tempo status symbol, più uno spreca e più è  accreditato in questa società, noi lo perdiamo di vista, noi i nostri figli gli insegniamo a sprecare perché se risparmia, se mette da parte creiamo una società di disadattati perché tutti sprecano, una volta le scarpe che non andavano più a un figlio si davano all’altro e non solo, esatto c’era la rete parentale e quella amicale, adesso è un’umiliazione, è umiliante. Quando sei umiliato allora per accreditarti nella società continui a consumare, il dramma è che consumano quelli che non se lo possono permettere perché se consumassero quelli che ne hanno disponibilità e noi abbiamo creato una società che si è posizionata a un livello dove si poteva permettere di stare. Una sorta Rebecchini di comunismo aberrante perché tutti hanno fatto tutto e tutti non lo potevano fare e abbiamo sprecato. Abbiamo sprecato una generazione, abbiamo sprecato nello studio, abbiamo sprecato nel cervello e quindi oggi ci riproviamo. Vedete per rispetto del Sindaco l’Assessore Ramazzotti non si è permessa di anticipare le iniziative, ma noi proviamo a controvertire, porteremo Segrè e ne parleremo e poi proveremo a dire ai nostri ristoranti ritorniamo a una vecchia modalità, quando si portava via la gluppa e non sentiva nessuno umiliato quando chiedeva non lo buttate via, lo riporto io a casa, l’ho anche pagato, è un segno, non lo voglio far diventare una moda, vogliamo provare a farlo diventare una consuetudine perché io delle mode non ci faccio niente, non ce la faccio per i regali, non ce la faccio per i macrobiotici, non ce la faccio per gli ambientalisti, per gli animalisti, quelli che lo fanno solo per un periodo della loro vita, solo per un periodo, che diventa moda e poi lasciano tragedie perché non si accorgono che la luna è sempre più grande del dito e allora ci proviamo. Ci proviamo in modo da non far sentire il bambino che porta il panino da casa umiliato davanti agli altri, non voglio far sentire il bambino che ha dodici anni e non ha il cellulare diverso perché non omologato. Serve? Io dico di sì, come dicevamo prima con Rebecchini, se nelle cose ci crediamo insieme e allora pensare che comperiamo e i nostri frigoriferi sono pieni di cose mentre altri muoiono perché non ce l’hanno ci dovrebbe far riflettere, e allora com’è che si chiama? Educazione civica, educazione civica che abbiamo tolta dalle nostre scuole perché tanto è trasversale, talmente trasversale che tutti sprecano, tutti sporcano, tutti imbrattano, tutti rompono, sempre le cose degli altri. E allora io sono contento che il 14 l’assessore Ramazzotti abbia organizzato questa iniziativa a cui aderiamo non con convinzione, con l’esempio e spero che questo esempio possa transitare nelle nostre mense, nei nostri ristoranti, pensando anche a quelli che non è che non ce l’hanno là di là dal mare, ma che non ce l’hanno qui e allora penso che siano 150 euro ben investiti.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): esprimo subito il mio voto che è favorevole, ho accolto già in Commissione con gioia questa proposta non tanto per i 150 euro che è una quota minima di appartenenza che dobbiamo versare annualmente perché quello è una cosa scontata per entrare in una organizzazione, ma per la ricaduta che può avere sul territorio. Lo spreco come diceva il Sindaco, e anche qui mi trovo d’accordo su quello che diceva, va eliminato perché per quanto è possibile ogni cosa che viene prodotta è una ricchezza, è frutto di lavoro e ha consumato energia e l’energia chiaramente è sempre una fonte di inquinamento e di conseguenza non possiamo permetterci più di sprecare, quindi condivido perfettamente questa posizione ma come ho già detto in Commissione e ho già fatto un paio di proposte, dovremmo anche cercare di andare a dare delle risposte ai cittadini, dirette, tipo quella di attivare un banco alimentare all’interno della nostra città per aiutare quelli che già qui nel nostro Comune sono in difficoltà, che non ce la fanno ad arrivare a fine mese e anche poi vedere come riutilizzare tutto ciò che organico per non buttarlo o trasformarlo anche per produrre energia per poi buttare quello che resta in discarica, per eliminare anche quello spreco ma per creare condizioni nell’attività agricola rurale migliori attraverso l’utilizzo di questa sostanza organica che abbiamo in grande quantità in città. Sono due progetti che possono essere percorsi attraverso questa iniziativa, dovremo chiaramente farci aiutare da altri Comuni che già hanno iniziato queste iniziative e di cui già ho dato informativa durante la Commissione e su cui mi troverò disposto anche a collaborare pienamente con l’Assessore.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): la mia dichiarazione di voto è a favore, a favore perché non so se il Sindaco ricorda poi, anche il Sindaco aveva già firmato un anno contro lo spreco zero, una carta contro lo spreco zero nel 2013, e quello tra l’altro era su sollecitazione ricordo e penso che anche l’Assessore Campanile lo ricorda, su sollecitazione di un gruppo di cittadini dell’allora nascente Movimento 5 Stelle, quindi a livello di sensibilità proprio per i risvolti anche educativi, ambientalistici e solidaristici di questa iniziativa, esprimo la mia dichiarazione di voto favorevole.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): preannuncio l’astensione perché non mi convince troppo aderire all’associazione con spreco zero ma con il quale si chiede di sprecare 150 euro, comincia con un passo un po’ sbagliato. Proprio ieri ascoltavo i colleghi della maggioranza che pontificavano sul fatto che un avvocato nominato dal Consiglio dell’Ordine debba fare un ruolo a livello onorifico senza percepire un euro e chiedendogli poi di fare una prestazione professionale, oggi noi andiamo a dare 150 euro a un’associazione che parla di spreco zero ma chiede i soldi all’amministrazione pubblica, sarebbe stato più elegante chiedere un’adesione a titolo onorifico e quindi ritengo che bisognerebbe spiegare anche che cosa ci fa con questi 150 euro. Non tanto per i 150 euro ma noi diamo 150 euro per un’adesione formale ad un ente che non è che ci dà un servizio, siccome immagino che centinaia di Comuni aderiranno facendo due conti questa associazione per il solo fatto di chiedere un’adesione incasserà qualche migliaio di euro, quindi vorrei prima capire che cosa ci fa. Onde però non dare una risposta negativa all’Assessore Ramazzotti che è sempre così galante e disponibile diamo un’astensione con un’apertura di fiducia, vediamo che cosa succede quest’anno, vediamo che cosa succede con questa associazione, come spenderà i soldi e il prossimo anno, se ci avrà convinto voteremo a favore anche essendo magari stati felici di pagare 150 euro, se non ci avrà convinto questi 150 euro direi che per un anno si possono dare, per il secondo anno sarebbe eventualmente auspicabile di no, quindi apriamo un credito di fiducia per un anno per questa pratica ma non arrivando al punto di votare a favore.

Il Consigliere ANGELETTI (PD): la mia è una dichiarazione a favore. L’associazione Spreco Zero è un’associazione tra mille comuni italiani, ormai più di mille Comuni italiani che hanno costituito una rete con l’obiettivo di dimezzare gli sprechi, non solo alimentari ma tutti gli sprechi, anche gli sprechi idrici, anche gli sprechi farmaceutici, attraverso la sensibilizzazione dei cittadini, l’organizzazione di progetti e campagne nazionali, corsi di formazione, progetti di solidarietà e cooperazione internazionale. Oggi come non mai l’obiettivo spreco zero è di fondamentale importanza. Finisco questo mio intervento con delle cifre. Nell’Unione europea ottantotto milioni di tonnellate di cibo vengono gettate ogni anno per un valore di 143 miliardi. Ogni cittadino spreca 108 chili di cibo l’anno, il 20% del cibo prodotto diventa spreco alimentare che porta con sé gli impatti legati al consumo di acqua e di energia per eliminare chiaramente la quantità ingente di rifiuti e di scarti e quindi non è solo alimentare, ma anche acqua e energia. E c’è anche un gran spreco farmaceutico. Io da professionista nella sanità lo posso ben dire, è una cattiva educazione, ora che ci sia un’associazione che favorisce, promuove, cerca una buona educazione per me ben venga e 150 euro non sono niente.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, 2 astenuti (Paradisi, Rebecchini), 1 presente non votante (Pierfederici), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, 2 astenuti (Paradisi, Rebecchini), 1 presente non votante (Pierfederici), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 7 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alla gestione dei rifiuti, Ilaria Ramazzotti;
- Premesso che da anni questo Comune é impegnato a mettere in campo azioni e servizi con i quali:
- pervenire ad una ottimale gestione del territorio, all’insegna del principio ispiratore dello spreco zero;
- promuovere una corretta gestione dei rifiuti, visti non più come problema ma come risorsa, attraverso la raccolta differenziata porta a porta e l’attivazione di progetti concreti tesi alla riduzione dello spreco alimentare, ambientale e comunque di qualsiasi forma;
- incentivare nuovi stili di vita negli Enti locali e nelle loro comunità, con l’obiettivo di ridurre e possibilmente eliminare ogni forma di spreco;
- Preso atto che fra la società Last Minute Market srl con sede in Bologna e il Comune di Sasso Marconi si è costituita, a tempo indeterminato, una associazione senza scopo di lucro denominata: "Sprecozero.net", Rete Nazionale degli Enti Territoriali contro lo spreco, nata per promuovere un progetto contro gli sprechi e creare una forte sinergia tra realtà anche molto diverse tra loro, ma dalla cui relazione può emergere un forte impulso all’affermazione di scelte e stili di vita attenti alla riduzione dei consumi e degli sprechi. Detta associazione si ispira ai principi ed agli intenti della Carta per una rete territoriale a spreco zero, sottoscritta il 7.12.2012, e mira a promuovere verso le Pubbliche Amministrazioni un modello di crescita che tiene responsabilmente conto delle risorse disponibili, che possa essere sostenuto nel tempo e quindi durevole, ponendo al centro dell’azione politica e amministrativa la riduzione degli sprechi. Essa intende attuare concretamente i propri scopi soprattutto attraverso:
- l'organizzazione di progetti e campagne nazionali, corsi di formazione, progetti di solidarietà e cooperazione internazionale, convegni, tavole rotonde, inchieste;
- la collaborazione e l'organizzazione di iniziative comuni con altri enti ed associazioni che abbiano fini in armonia con quelli dell'Associazione;
- la promozione, in conformità delle esigenze degli associati e nel rispetto della normativa vigente e del presente Statuto, di ogni altra attività culturale tesa a favorire il raggiungimento delle finalità istituzionali, e a diffondere e far conoscere la propria attività.
- Esaminati lo statuto e l’atto costitutivo dell’associazione (atto a ministero notaio Antonacci rep. n. 38.362 del 17.12.2013) da cui si rilevano i seguenti punti salienti:
a) fanno parte dell’Associazione, in qualità di Soci ordinari, tutti gli Enti Pubblici Territoriali di qualsiasi Nazione che, condividendo le finalità dello Statuto, sottoscrivono la Carta per una rete di enti territoriali a Spreco zero e aderiscono all’Associazione, secondo le modalità stabilite dallo statuto e dall’eventuale Regolamento e versano annualmente la quota associativa;
b) gli organi dell'Associazione sono:
L’Assemblea degli Associati;
Il Presidente/Coordinatore della rete;
Il Comitato direttivo;
Il Comitato Scientifico;
Il Coordinatore Scientifico;
il Collegio dei Revisori.
c) i mezzi finanziari sono costituti da quote annuali e contributi straordinari degli enti aderenti, sovvenzioni pubbliche, contributi di privati;
- Preso atto degli obiettivi e degli impegni contenuti nella Carta per una rete territoriale a spreco zero;
- Considerato che per promuovere la cultura contro lo spreco occorre coinvolgere la comunità intera e proporre il Comune quale punto di riferimento, puntando sulle risorse migliori: la qualità della vita, del paesaggio e dell’ambiente, della storia e della cultura di ogni luogo. Occorre consumare meno territorio, meno energia e meno risorse per ottenere risultati concreti, senza abbassare il livello delle garanzie sociali e ambientali;
- Fatto presente che il progetto costituisce una inedita sinergia tra attività di Comuni anche lontani tra loro;
- Preso atto che la quota annuale di adesione per questo Comune, che ha una popolazione di 45.254 abitanti al 31/12/2015, ammonta ad euro 150,00 (euro centocinquanta);
- Constatato che l’adozione del presente atto rientra, sulla base delle previsioni del vigente Statuto comunale, tra le competenze del Consiglio Comunale, in conformità a quanto disposto dall’art. 1 comma 683 della Legge 147/2013;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI ADERIRE come socio ordinario all'Associazione senza fini di lucro "Sprecozero.net" con sede legale in Sasso Marconi, Piazza dei Martiri n. 6;
2°) - DI APPROVARE lo Statuto dell’Associazione e la Carta per una rete territoriale a spreco zero, che si allegano alla presente deliberazione come parte integrante e sostanziale;
3°) - DI ASSUMERE formalmente gli impegni previsti dall’art.6 dello statuto;
4°) - DI DARE MANDATO al sindaco o suo delegato a compiere gli atti necessari all’adesione a detta associazione, autorizzando il versamento della quota annua di adesione di euro 150,00 (euro centocinquanta).
5°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 21 giugno 2016 al 6 luglio 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 7 luglio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 2 luglio 2016, essendo stata pubblicata il 21 giugno 2016
Lì, 4 luglio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,