Senigallia Atto

Regolamento per la disciplina delle spese di rappresentanza

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2016/75 del 27 luglio 2016

Presentazione
Approvazione
27.7.2016

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 75 
Seduta del 27/07/2016
OGGETTO:	APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA
L’anno duemilasedici addì ventisette del mese di luglio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio-*4 Bozzi Marco-*17 Pierfederici Mauro*-5 Brucchini Adriano*-18 Profili Vilma*-6 Canestrari Alan-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Messersì Daniele-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 19

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Brucchini Adriano; 2° Gregorini Mauro;  3° Rebecchini Luigi .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 11 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA e concede la parola al Sindaco per la relazione introduttiva.

Il SINDACO: so che la proposta è andata in prima Commissione ed è stata anche analizzata, io ritengo questo un atto formale nella maniera più assoluta visto che le spese di rappresentanza del nostro Comune sono ridotte a zero, dico pure che gran parte delle ospitalità, anche quelle istituzionali, le paga direttamente il sindaco o l’Assessore con soldi propri e penso che non ci sia un’amministrazione più parca della nostra. C’è questa norma che impone di approvare un Regolamento, mi sembra che ci sia stata anche una piena condivisione in Commissione, visto che era stata preparata dal Segretario per qualche elemento tecnico penso che il Segretario possa essere disponibile.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): chiaramente d’accordo su questa pratica, però mi premeva dire che questa norma che impone una percentuale di taglio uguale per tutti i Comuni d’Italia non la trovo giusta perché ci sono comuni che hanno una gestione assai allegra, comuni che hanno una gestione allegra, comuni invece che hanno stretto la cinghia e io devo dire che noi siamo tra questi e non da adesso, forse adesso ancora di più. Non sono solito osannare il Sindaco Luana Angeloni, però già da quella volta io ricordo molto bene sulle spese di rappresentanza era stato effettuato un taglio drastico. Gli autobus pieno di parenti e amici, non dico di giovani che giustamente andavano a gareggiare eccetera che è giusto, ma gli autobus di parenti e amici che andavano nelle città gemellate non è più accaduto dalla gestione Angeloni in poi, quindi questo per onestà intellettuale mi corre l’obbligo dirlo. Non trovo giusta questa norma perché quei Comuni che hanno una gestione assai allegra con questo taglio continuano ad avere una gestione allegra, chi aveva una gestione allegra con il taglio comincia ad avere una gestione così così, chi aveva invece tirato la cinghia come noi con questo taglio si trova ridotto a zero e non mi pare questo giusto, comunque voterò a favore della pratica perché credo sia giusto.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non vedo altri interventi quindi chiudiamo la fase di discussione generale. Dichiarazioni di voto.

Il SINDACO: non so chi sia passato di qua però ringrazio volutamente, ringrazio il consigliere Luigi Rebecchini, lo faccio formalmente perché non avevo nemmeno più voglia di far polemica, non ho più voglia nemmeno di dirlo, quando è arrivata l’anno scorso la ricognizione sui beni in possesso del Sindaco avevo messo la mia bicicletta, ho la macchina, la Multipla, poi la bicicletta,  dopo il Ministero lo prende come un’offesa ma se mi chiedi lo stato patrimoniale io c’ho solo la bicicletta, se il cellulare, questo è il numero del Sindaco e il Sindaco come gli assessori si pagano il cellulare con i soldi propri, non c’è il cellulare di servizio, ce lo vogliamo dire oppure siamo tutti uguali? Che non c’abbiamo un parcheggio riservato, i miei colleghi di tutto il mondo tutto, dov’è il parcheggio? Noi non c’abbiamo il parcheggio riservato, diamo l’esempio. Che noi guidiamo la macchina nostra senza prendere un euro di rimborso, e questo lo devo estendere anche ai consiglieri comunali che mi vanno a rappresentare, lo devo dire, tutti, quelli che mi hanno rappresentato in giro, l’ultima volta bandiera blu Pedroni, l’ultima volta è stata Giuliani a San Benedetto con la macchina sua, Rimini, trasferte di questo tipo se le  pagano loro. Lo devono sapere i cittadini perché se no dopo scrivono su Facebook le cose che non devono scrivere, lo faccio per loro che non le possono scrivere, meglio che non lo scrivano, però dico che non le possono scrivere, meglio per loro che non le scrivano perché quando il Sindaco si allontana perché c’è un’iniziativa non è che c’è il messo sotto, come tutti gli altri Sindaci pari ed equipollenti che ha il messo sotto e la macchina che l’aspetta, che potrebbe essere una cosa anche normale perché magari uno in macchina fa qualcosa che serve per la comunità, io ho il grande autista che è Memè con la macchina sua e quando non c’è lui c’è qualcuno di loro e quando non ci sono loro guido da solo e porto anche gli altri. Qui Rebecchini ringrazio perché almeno riportiamo un po’ di verità. Quando mi hanno scritto tagliate le macchine blu io dovevo tagliare la Punto di sotto a metà perché dovevamo chiudere del 50% rispetto alla dotazione, una Punto del 1986 con le fascette che tengono le borchie, non scherzo le fascette le ho messe io, poi c’abbiamo tutti un po’ di dignità e quindi facciamo finta di essere normali, anzi siamo anche meglio degli altri, però la condizione è esattamente quella che dice Rebecchini, che io oggi son costretto a votare un Regolamento che mi dice come sono le spese di rappresentanza e io penso che come siamo noi che siamo un Comune di 45.000 abitanti col Presidente anche dell’ANCI, tante volte ce lo fossimo dimenticato, noi paghiamo tutto del nostro ed è anche imbarazzante perché magari arriva il Prefetto, il Questore, prendiamo il caffè, prendiamo il caffè di sotto, ho comprato le tazzine e ce lo facciamo così. E non va nemmeno bene perché c’è uno svilimento dell’istituzione che parte anche da questo e quando l’istituzione è svilita uno si può permettere su Facebook di scrivere quel che vuole. È così perché i ruoli contano e non è vero che siamo tutti uguali, i ruoli contano e poi pagano gli insegnanti, pagano i presidi, pagano i medici e giù giù tutti. E allora votiamo quest’atto che lo volevo buttare dalla finestra ma per rispetto istituzionale che per me vale prima di tutto questo, ringrazio Rebecchini perché almeno ha ridato un po’ di dignità e ha anche riconosciuto il valore della sobrietà che noi abbiamo introdotto molto prima di tutti gli altri. Guardo loro, guardo la Bucari, la guardo anche con un po’ di difficoltà perché l’Assessore alla cultura si è fatto l’abbonamento al teatro e ritengo che anche questo non sia giusto perché a me, a noi ci chiamano per esserci, sottolineano pure quando c’è la sedia vuota che non ci sei andato, io poi non sono uno che manca, non dormo mai quindi arrivo dappertutto, però quasi ti senti in imbarazzo perché qualcuno diche sei privilegiato perché sei andato a mangiare alla festa come se io fossi l’uomo più felice del mondo, non ci andrei mai, ci vado perché devo rendere onore a quelli che ha lavorato gratuitamente e ci andiamo con la macchina nostra e paghiamo. Chiaro? Lo dico perché se no questo popolo qua, qualche volta un branco di storditi, poi possono pensare che tu sei come gli altri, che hai 15.000 euro di indennità mensile, che ti puoi permettere la villa, chissà dove abita, la buca più grande di Senigallia è davanti a casa del Sindaco perché da l’esempio, buche per tutti, città di tutti buche per tutti, e anche per me. E allora siccome non le avrei dette tutte queste cose, però Rebecchini me l’ha permesso, mi conosce, sa che siamo così e sa che forse siamo l’unico Comune in Italia che l’ha fatto perché l’unico Sindaco che va in giro con la macchina propria, nonostante tutto, sono sempre io. 

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): solamente due parole per precisare la posizione. Va bene la giurisprudenza della Corte dei Conti è abbastanza chiara sulle spese di rappresentanza, però mi sembra che manca un elenco delle spese ammissibili che quanto meno mi sembra piuttosto vago, avrei preferito che si elencassero quanto meno una serie di spese e non sono nemmeno d’accordo sul fatto che il taglio delle spese di rappresentanza svilisca diciamo l’ente o chi lo rappresenta, anzi penso che sia un segno di vicinanza e di sobrietà che comunque è necessario per qualunque tipo di Amministrazione, diciamo che quello che avveniva prima non è normale, quello che avviene adesso va bene, quindi mi asterrò.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 11 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 18 voti favorevoli, nessuno contrario, 1 astenuto (Martinangeli), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 18 voti favorevoli, nessuno contrario, 1 astenuto (Martinangeli), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 11 dei suoi lavori;
- Udita la relazione del Sindaco;
- Premesso che nel novero della spesa pubblica rientrano anche le spese di rappresentanza intese come tutte quelle spese necessarie a mantenere o ad accrescere il prestigio dell’Ente all’esterno in occasione di visite, manifestazioni, ricorrenze, ecc…;
- Premesso altresì che il quadro normativo in materia di spese di rappresentanza è variegato e prevede una serie di obblighi e limitazioni disciplinati da:
- art. 6 comma 8 del D.Lgs. n. 78 del 31.05.2010 (conv. con modificazioni dalla Legge n.122/2010) il quale obbliga tutte le amministrazioni pubbliche a ridurre dal 1 gennaio 2011 dell’80% le spese per le relazioni pubbliche,convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza rispetto a quanto sostenuto nell’anno 2009;
- art.16 comma 26 del D.Lgs. n. 138 del 13.08.2011 (conv. con modificazioni dalla Legge 148/2011) il quale prevede che gli enti locali rendicontino le spese di rappresentanza in apposito prospetto che deve essere pubblicato sul sito internet dell’Ente e trasmesso alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti entro 10 giorni dalla approvazione;
- Ricordato che secondo i principi elaborati dalla giurisprudenza contabile, le spese di rappresentanza, nonché quelle per pubblicità, convegni e mostre possano essere legittimamente sostenute dagli enti, è necessario il verificarsi delle seguenti condizioni:
1) la stretta correlazione tra le finalità istituzionali dell’ente;
2) necessità della Pubblica Amministrazione a una proiezione esterna ovvero a intrattenere pubbliche relazioni con soggetti estranei, diretta a mantenere o accrescere il prestigio dell’Ente, inteso quale elevata considerazione, anche sul piano formale, del suo ruolo e della sua presenza nel contesto sociale, interno e internazionale per il miglior perseguimento dei suoi fini istituzionali;
3) previsione della spesa in uno specifico stanziamento di bilancio;
4) eventuale determinazione delle fattispecie ammissibili con specifici atti amministrativi;
- Riscontrato che nonostante le norme sopra richiamate, manca nell’ordinamento una disciplina legislativa specifica che individui quali sono le spese di rappresentanza, nonché quali tipologie ricondurre a tale ambito;
- Tenuto conto che la sostanziale carenza normativa provoca uno stato di incertezza in ordine alla valutazione dei singoli casi e alla loro riconducibilità o meno al concetto di spese di rappresentanza;
- Premesso che da parte del Comune di Senigallia non è stata ancora disciplinata la specifica materia riguardante le modalità di effettuazione delle spese di rappresentanza;
- Ritenuto di provvedere in merito proponendo lo schema del regolamento predisposto da questo Servizio competente, che si allega al presente documento sotto la lettera A
- Atteso che con l’approvazione di tale regolamento si intende:
- garantire il contenimento delle spesa pubblica;
- uniformare la gestione al rispetto della normativa vigente,
- semplificare le procedure amministrative e contabili dell’attività propedeutica e consequenziale delle spese di rappresentanza;
- Richiamato l’art. 42, comma 2 lett. a) del D.Lgs. n. 267/2000 che attribuisce al Consiglio la competenza in materia di regolamenti;
- Rilevata la necessità di approvare lo schema di regolamento così elaborato, che si allega a formare parte integrante e sostanziale al presente atto (All. A);
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Attività Istituzionali, Cultura e Comunicazione;
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese  che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI DARE ATTO che la premessa narrativa forma parte integrante e sostanziale del presente atto che si intende qui richiamata;
2°) - DI APPROVARE il Regolamento per la disciplina delle spese di rappresentanza, ai sensi degli artt. 147 e seguenti del D.Lgs. n. 267/2000, allegato alla presente deliberazione (all. A). 
3°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 23 agosto 2016 al 7 settembre 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 8 settembre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 3 settembre 2016, essendo stata pubblicata il 23 agosto 2016
Lì, 5 settembre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,