Senigallia Atto

Modifiche e integrazioni al Regolamento dei Centri civici

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2016/74 del 27 luglio 2016

Presentazione
Approvazione
27.7.2016

Firmatari

  • Enzo Monachesi
    Assessore con delega a manutenzione e sicurezza del territorio, mobilità e trasporti, partecipazione, frazioni, politiche per lo sviluppo sostenibile, gestione dei rifiuti, nuove energie
    Monitorato da 25 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 74 
Seduta del 27/07/2016
OGGETTO:	REGOLAMENTO DEI CENTRI CIVICI DEL COMUNE DI SENIGALLIA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 108 DEL 29 DICEMBRE 2014 – MODIFICHE E INTEGRAZIONI
L’anno duemilasedici addì ventisette del mese di luglio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio-*4 Bozzi Marco-*17 Pierfederici Mauro*-5 Brucchini Adriano*-18 Profili Vilma*-6 Canestrari Alan-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Messersì Daniele-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 19

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Brucchini Adriano; 2° Gregorini Mauro;  3° Rebecchini Luigi .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al  punto 10 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: REGOLAMENTO DEI CENTRI CIVICI DEL COMUNE DI SENIGALLIA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 108 DEL 29 DICEMBRE 2014 – MODIFICHE E INTEGRAZIONI e concede la parola all’Assessore alla Partecipazione, Enzo Monachesi, per la relazione introduttiva.

L’Assessore MONACHESI: cercherò di essere rapido, salterò tutto quello che è lo storico dei centri civici, ricordiamo magari solo che sono stati istituiti dal Consiglio comunale ad aprile del 2014 e che in maniera successiva nel dicembre del 2014 è stato approvato il regolamento dei centri civici. Che cosa andiamo a fare? Andiamo, nel momento in cui gli uffici, l’Assessorato, hanno cominciato a ipotizzare il momento del voto, quindi l’appuntamento elettivo, ci siamo resi immediatamente conto che il Regolamento aveva la necessità di inserire delle disposizioni per declamare meglio, per dettare meglio le norme che disciplinano la consultazione popolare, quindi io vado a leggerle in maniera rapida, ricordo che sono state oggetto di attenta analisi all’interno della Commissione presieduta dal Presidente Rebecchini e che tra l’altro questo confronto in seno alla commissione ha scaturito un emendamento che poi presenterà penso il Presidente della Commissione perché mi risulta sia stato firmato da tutti i componenti della Commissione. Approfitto per ringraziare la dottoressa Cecilia Marchetti che  è stata un importante supporto non solo per le modifiche ma anche per la stesura dell’emendamento. Diciamo che nel dettaglio inseriamo la causa di incandidabilità per condanne penali, ed è questo uno dei temi che vengono affrontati nell’emendamento, quindi non mi soffermo più di tanto perché lo presenterà poi il Presidente; inseriamo delle semplici precisazioni tipo il requisito della maggiore età, il requisito della residenza negli ambiti territoriali del centro civico che  devono sussistere in capo ai candidati alla data di indizione della consultazione. Aggiungiamo inoltre il requisito della maggiore età, deve sussistere anche per i sottoscrittori delle liste, sempre alla data di indizione della consultazione. Ciascun residente del singolo ambito territoriale non può sottoscrivere più di una lista e per ciascun candidato è necessario indicare oltre al cognome e nome, luogo e data di nascita anche la residenza. Come vedete sono tutte questioni molto tecniche legate esclusivamente alla consultazione. Terzo punto introduciamo le seguenti previsioni: i candidati alle cariche di Presidente e componente devono presentare la dichiarazione di accettazione della candidatura con allegato documento di identità; ciascuna lista deve indicare due volontari scrutatori da individuarsi tra i maggiorenni residenti nel relativo ambito territoriale alla data di indizione della consultazione, che non siano naturalmente candidati ne sottoscrittori per alcuna lista. Ciascuna lista deve essere contraddistinta da un proprio nome identificativo ed essere redatta utilizzando esclusivamente i modelli predisposti dal Comune. Quarto ed ultimo argomento introduciamo un articolo che è il 6 bis che ci permette di disciplinare la indizione delle consultazioni e la costituzione dei seggi elettorali, però anche qui salto a piè pari come si suol dire perché questo è un altro tema dell’emendamento che presenterà il presidente della Commissione. Introduciamo altresì l’articolo 6 ter per disciplinare la presentazione delle liste e le operazioni di voto, inseriamo quindi la previsione per cui in caso di parità di voti ottenuti dalle diverse liste presentate vince la lista con il Presidente più giovane di età e la previsione per cui i componenti del comitato di gestione entrano in carica il giorno successivo all’emanazione del decreto di proclamazione degli eletti. Come vedete è un mero intervento tecnico per declamare meglio il momento della consultazione, non ci sono aspetti particolari legati al Regolamento che è stato votato dal Consiglio allora e quindi non viene assolutamente preso in considerazione, non è più un’anteprima perché me l’ha bruciata l’assessore Campanile, ma per quello che riguarda la consultazione stiamo valutando la possibilità, visto che è possibile, abbiamo verificato essere possibile, la possibilità di accorpare il voto dei centri civici insieme a quello del referendum relativo all’accorpamento per fusione del comune di Morro d’Alba e comune di Senigallia. Presidente ho finito, penso che la cosa più importante sia la presentazione dell’emendamento che mi risulta essere un emendamento condiviso da tutta la Commissione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale. Come avete visto siamo in presenza di due emendamenti e anche di subemendamenti, poi li consegneranno.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): io inizio ringraziando pubblicamente l’Assessore Monachesi perché alla fine ha tenuto fede alla promessa fatta in sede di Commissione di un approfondimento di uno dei due emendamenti che sono stati ora consegnati. Mi corre l’obbligo ringraziare anche il Consigliere Profili in merito all’emendamento da me proposto e mi corre l’obbligo di ringraziare anche il Consigliere Sardella per la prima parte dell’emendamento che è quello che adesso vi dirò e che è stato da lui proposto e accolto già in sede di Commissione alla unanimità. Ringrazio tutti i commissari che in ogni modo hanno contribuito alla discussione, devo dire la verità è stata una discussione per certi versi anche a volte animata, aspra, però alla fine siamo arrivati a questo risultato che io considero un buon risultato, e cioè l’emendamento proposto e firmato da tutti i Consiglieri della Commissione è quello proposto in Commissione dal Consigliere Sardella che dice non può candidarsi alla carica di presidente o componente del Centro Civico chi ricopre un incarico politico nelle istituzioni locali o nazionali, né chi versi nelle condizioni di incandidabilità di cui all’articolo 10 della legge 31 dicembre 2012 numero 235, la cosiddetta legge Severino se non erro. E questo già diciamo era stato approfondito e discusso in Commissione e approvato già in quella sede, però per renderlo valido a tutti gli affetti lo votiamo questa sera in consiglio comunale, però era giusto dare la paternità al Consigliere che per primo l’aveva proposto e poi fatto proprio da tutti noi. Poi c’era l’altra proposta partita da me, nella proposta di delibera si dice che il Sindaco indice le elezioni quarantacinque giorni prima e poi le liste vanno presentate trenta giorni prima, quindi i cittadini avrebbero avuto tempo solo quindici giorni, allora la proposta che è stata fatta ed è stata fatta propria poi da tutti i commissari è quella di dare più tempo ai cittadini per preparare la lista e quindi da quindici in pratica si passa a trenta giorni, perché il Sindaco indirà le elezioni sessanta giorni prima, non quarantacinque, e le liste andranno presentate sempre trenta giorni prima, quindi c’è un lasso di tempo di trenta giorni per poter presentare queste liste e io penso che questa sia una cosa di buonsenso. Questo è il tenore dei due emendamenti presentati che secondo me migliorano senz’altro il Regolamento che era mancante nei punti in cui diceva prima l’Assessore. Non entro nel merito dei centri civici perché i centri civici sono stati frutto di discussione ampia, io stesso non l’avevo nemmeno approvato l’anno scorso però adesso il centro civico c’è per cui dobbiamo dare il Regolamento e qui sul Regolamento è giusto esprimersi. I due emendamenti che diventa unico, non so se poi ne votiamo uno solo come abbiamo fatto prima nel bilancio, quindi un nuovo emendamento che si compone di due parti. Posso preannunciare così non intervengo più dopo, come avevo detto in Commissione, se questi emendamenti dovessero andare in porto, il mio voto alla pratica sarà senz’altro positivo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: con l’occasione specifico per chi ha gli emendamenti alla mano, quello appena illustrato dal consigliere Rebecchini a firma di tutta la Commissione è l’emendamento numero 1 e lo votiamo in un unico emendamento. poi confrontandomi col Segretario,, lo dico anche al consigliere Mandolini, più che subemendamenti quelli che ha presentato sono veri e propri emendamenti, quindi la seconda parte presentata dal Consigliere Mandolini è l’emendamento numero 2 che si divide in tre parti, il 2.a  è il subemendamento 1, 2.b è subemendamento 2 e il 2.c è l’emendamento 2, quindi se volete correggere almeno riuscite a seguire meglio.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): per chiedere l’idea era quella di votare separatamente le tre proposte che faccio, questo era l’intento, perché magari una può essere condivisa e una no.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: allora voteremo 2.a, 2.b, 2.c. Non ci sono altri interventi quindi chiudiamo la fase di discussione generale, entriamo nella fase degli emendamenti. L’emendamento numero 1 lo diamo per presentato, interventi a favore o contro.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 1 che viene approvato con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: emendamento n. 2.a.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): il primo emendamento praticamente corre dietro a quello che propose Sardella in Commissione, visto che andiamo a costituire un organo comunale effettivamente, a mio parere dovrebbero valere per chi si presenta alle elezioni di tale organo, le stesse regole che valgono per consiglieri comunali e sindaco, quindi oltre alla incandidabilità dell’articolo 10 della legge 235 del 2012 ho inserito con questo emendamento che alla carica di presidente o componente del Centro Civico vengano attribuiti gli stessi criteri di incompatibilità che vengono attribuiti all’elezione di Sindaco e di Consigliere comunale, quindi ad esempio chi ha un rapporto economico con il comune, chi ha una causa con il Comune, ecco tutti questi criteri che sono previsti dal TUEL inserirli come incompatibilità nel testo dei centri civici perché mi sembra una cosa coerente con la costituzione di un organo comunale.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 2.a che viene respinto con 5 voti favorevoli, 12 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Giuliani, Gregorini, Pedroni, Profili, Romano, Salustri, Sartini, Urbinati), 2 asstenuti (Mangialardi, Pierfederici), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: emendamento 2.b.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): questo è un ulteriore emendamento che proponevo in quanto sollevai in Commissione un problema che potrebbe sopraggiungere nelle elezioni, ovvero quello che si possono politicizzare i centri civici perché dall’articolo 1 il centro civico è un organo trasversale che serve alla partecipazione per cui qui si rivolge il cittadino e poi dopo i componenti avranno i rapporti con l’Amministrazione, magari in una frazione c’è l’erba alta nei giardini allora il Centro Civico segnala la problematica all’amministrazione e può anche proporre una soluzione magari, quindi serve un po’ a questo il centro civico, diciamo è un organo trasversale politicizzato, non solo a questo ovviamente, ha tutta una serie di competenze, è un organo trasversale, è scritto sull’articolo 1, e non c’è niente nel Regolamento a mio parere che limiti, perché di fatto non si può arginare e fermare, perché ognuno è indirizzato secondo il proprio credo politico ma almeno limitarlo, chiesi in Commissione a tutti i presenti di ragionare su una possibile norma che possa in qualche modo limitare questo fenomeno di politicizzazione che magari potrebbe venire sia da parte della maggioranza che anche da parte dell’opposizione e allora la benedetta trasversalità e partecipazione non esiste più e diventa un organo politico. Quello che mi è venuto in mente è di non permettere a chi si è presentato alle ultime elezioni amministrative comunali e regionali e nazionali la candidatura come componente o Presidente del Centro Civico.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): non me ne voglia il Consigliere Mandolini, spesso ci troviamo d’accordo, anzi in questi ultimi tempi su molte pratiche quasi sempre col Consigliere Mandolini, però su questo subemendamento non concordo. Capisco lo spirito del Consigliere Mandolini, dice non politicizzare, non vuole i partiti dentro i centri civici, quindi questo è il senso della sua proposta forse, però io penso, poi io sono senza partito quindi potrei essere ancora più d’accordo, però io penso che chi aderisce ad una candidatura di un partito mica commette un reato, mica si deve vergognare, mica bisogna punirlo anzi bisogna premiarlo, quindi se c’è una persona che si è candidata in qualsiasi partito, o in una lista civica, per me può fare benissimo il Consigliere o il Presidente in un centro civico, mi sembrerebbe dire non puoi partecipare perché ti sei candidato alle elezioni, quasi spingiamo i cittadini a dire quella è una cosa brutta che non si deve fare, non me ne abbia a male consigliere Mandolini però sono proprio totalmente contrario anche se io non ho partito ripeto, quindi dovrei essere quello più d’accordo però non mi trovo d’accordo per i motivi che ho detto.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): la mia è solo per un chiarimento perché sull’emendamento c’è  scritto precedenti invece il consigliere ha detto nelle ultime votazioni, chiedo di specificare che cosa intendeva anche per capire perché precedenti vuol dire anche quelle di vent’anni prima, non le ultime come detto adesso, quindi per capire prima di tutto il significato dell’emendamento anche se poi sono contrario come detto da Rebecchini, ma per capire a che lasso di tempo ti riferisci.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): per chiarire, intendo le ultime, non le elezioni precedenti fatte dieci anni fa, le ultime.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle) andrebbe variato perché è diverso, andrebbe specificato le ultime elezioni.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: se va bene al Consigliere Mandolini possiamo mettere nelle ultime come suggerito dal Consigliere Martinangeli. Per il Consigliere Mandolini va bene quindi il Segretario corregge da precedenti diventa ultime. Votiamo l’emendamento 2.b quindi aggiungere comma 4 non è consentito candidarsi come presidente o componente del Centro Civico coloro che si siano candidati nelle ultime elezioni comunali, regionali o nazionali.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 2.b che viene respinto con 2 voti favorevoli, 17 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Giuliani, Gregorini, Mangialardi, Pedroni, Pierfederici, Profili, Rebecchini, Romano,Salustri, Santarelli, Sardella, Sartini, Urbinati), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: emendamento 2.c.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): l’emendamento come scritto sembra un po’ complicato ma è semplicissimo. In pratica al Centro Civico per l’elezione la lista è bloccata, a me questa cosa non piace perché ritengo che almeno sui centri civici perché non si deve esprimere la preferenza sui candidati delle liste? Per un motivo di complicare la cosa non penso perché si fa per le elezioni si può fare anche per queste cose qui, quindi l’emendamento introduce anziché le liste bloccate le preferenze, ovviamente poi vengono modificati tutti gli articoli che parlano di lista bloccata.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento 2.c che viene respinto con 4 voti favorevoli, 13 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Giuliani, Gregorini, Mangialardi, Pedroni, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Urbinati), 2 astenuti (Pierfederici, Sardella), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: siamo alle dichiarazioni di voto sulla pratica così come emendata.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): era solo per specificare con due parole che ovviamente io sono favorevole alla partecipazione più estesa possibile di tutti i cittadini però possibilmente, proprio in nome della democrazia diretta che noi agoniamo si ampli sempre più senza ulteriori mediazioni quali potrebbero essere i centri civici che ritengo siano una notevole sovrastruttura, avrei magari preferito il reinserimento delle proposte dei cittadini, ma come giustamente diceva il consigliere Rebecchini i centri civici ormai ci sono e anzi a questo punto spero proprio che i cittadini partecipino, specialmente i cittadini non politicizzati, che partecipino e formino le liste in modo da trasformarli in un organismo di massima partecipazione e il meno possibile politicizzato.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  la proposta iscritta al punto 10 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 18 voti favorevoli, 1 contrario (Mandolini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 18 voti favorevoli, 1 contrario (Mandolini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 11 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alla Partecipazione, Enzo Monachesi;
Premesse:
- Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 21 del 16 aprile 2014, venivano istituiti i Centri Civici del Comune di Senigallia, quali organismi di partecipazione popolare all’amministrazione locale;
- Con il sopra richiamato atto, veniva altresì adottato il regolamento dei Centri Civici e veniva contestualmente avviato un percorso partecipativo per consentire a chiunque ne avesse interesse di presentare osservazioni in funzione dell’approvazione definitiva del regolamento stesso;
- Con successiva deliberazione del Consiglio Comunale n. 108 del 29 dicembre 2014, il regolamento dei Centri Civici veniva approvato in via definitiva, nel testo modificato per effetto delle controdeduzioni alle osservazioni presentate;
- Visto il testo del regolamento attualmente vigente;
- Visti, in particolare, gli articoli 4 e 6 del regolamento, ai sensi dei quali gli organi dei Centri Civici sono scelti attraverso apposita consultazione della popolazione, che viene promossa e avviata dal Comune; 
- Ritenuto di apportare al regolamento le modifiche e le integrazioni necessarie a dettare la disciplina puntuale della consultazione popolare da avviare per la elezione dei presidenti e dei componenti dei Comitati di Gestione dei Centri Civici;
- Visto l’articolo 42, comma 2, lett. d) del d.lgs. n. 267/2000, ai sensi del quale il Consiglio Comunale è competente in materia di istituzione, compiti e norme sul funzionamento degli organismi di partecipazione;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Attività Istituzionali, Cultura e Comunicazione;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI MODIFICARE E INTEGRARE il regolamento dei Centri Civici approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 108 del 29 dicembre 2014 come segue:
- integrare l’articolo 5, comma 2, come segue:
2. Non può candidarsi alla carica di Presidente o componente del Centro Civico chi ricopra un incarico politico nelle istituzioni locali o nazionali, né chi versi nelle condizioni di incandidabilità di cui all’articolo 10 della legge 31 dicembre 2012, n. 235.;

- sostituire l’articolo 6 come segue:
1. La consultazione della popolazione residente negli ambiti territoriali dei Centri Civici viene organizzata dal Comune, che invita gli interessati a presentare per ciascun Centro Civico liste di tredici candidati, scelti tra i maggiorenni residenti negli ambiti territoriali dei Centri Civici alla data di indizione della consultazione. I candidati stranieri extra comunitari devono inoltre risultare residenti nel Comune di Senigallia nel triennio precedente la data di indizione della consultazione.
2. Ciascuna lista deve essere sottoscritta da maggiorenni residenti nell’ambito territoriale del Centro Civico alla data di indizione della consultazione, esclusi i candidati, nella seguente misura:
a) non meno di 20 e non più di 30 residenti del Centro Civico con popolazione fino a 5.000 abitanti;
b) non meno di 30 e non più di 40 residenti del Centro Civico con popolazione da 5.001 a 10.000 abitanti;
c) non meno di 40 e non più di 50 residenti del Centro Civico con popolazione  superiore a 10.000 abitanti.
Ciascun residente nel singolo ambito territoriale non può sottoscrivere più di una lista. 
3. Ciascuna lista deve indicare il candidato alla carica di Presidente del Centro Civico e dodici candidati alla carica di componente del Comitato di Gestione con l’indicazione, per ciascun candidato, del cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza. I candidati alla carica di componente devono essere contrassegnati con un numero d’ordine progressivo. I candidati alle cariche di presidente e componente devono presentare la dichiarazione di accettazione della candidatura con allegato documento di identità. Ciascuna lista dovrà essere corredata da un programma di attività comprensivo delle relative modalità di attuazione finalizzate alla più ampia partecipazione diretta dei cittadini nell’ambito territoriale di riferimento. Ciascuna lista dovrà inoltre indicare due volontari scrutatori, da individuarsi tra i maggiorenni residenti nel relativo ambito territoriale alla data di indizione della consultazione, che non siano candidati né sottoscrittori per alcuna lista. Ciascuna lista dovrà essere contraddistinta da un proprio nome identificativo ed essere redatta utilizzando esclusivamente i modelli predisposti dal Comune.. 

- inserire, dopo l’articolo 6, i seguenti articoli 6-bis e 6-ter:
Articolo 6-bis
INDIZIONE DELLA CONSULTAZIONE E COSTITUZIONE DEI SEGGI ELETTORALI 
1. La data della consultazione della popolazione viene fissata con decreto del Sindaco, che provvede anche a darne avviso alla cittadinanza mediante manifesti da pubblicarsi il sessantesimo giorno antecedente la data stabilita per le elezioni. 
2. Sono costituiti appositi seggi elettorali composti da un presidente, da due scrutatori e da un segretario. I seggi possono essere costituiti in modo da accorpare le elezioni dei Comitati di Gestione di più Centri Civici. Il presidente ed il segretario sono nominati tra i dipendenti comunali, gli scrutatori sono sorteggiati tra tutti quelli indicati nelle liste presentate per tutti gli ambiti territoriali. Agli scrutatori non verrà riconosciuta alcuna indennità.

Articolo 6-ter
PRESENTAZIONE DELLE LISTE E OPERAZIONI DI VOTO
1. Le liste sono presentate al Segretario Comunale il trentesimo giorno antecedente la data fissata per la consultazione, negli orari stabiliti dal decreto di indizione della consultazione.
2. Le operazioni di verifica della ammissibilità delle liste presentate sono svolte a cura del Segretario Comunale entro i due giorni lavorativi successivi alla scadenza del termine di presentazione. Eventuali ricorsi possono essere presentati al Segretario Comunale entro quarantotto ore e sono decisi in via definitiva dal Segretario Comunale nelle successive quarantotto ore.
3. Le operazioni di voto si tengono nel giorno fissato dal decreto sindacale di indizione della consultazione, negli orari ivi indicati. L’elettore deve esibire al seggio un documento di identità in corso di validità. 
4. Gli elettori esprimono il proprio voto mediante apposizione di un segno a matita sul nome di una delle liste stampate sulla scheda. Ciascun elettore può votare per una sola lista, a pena di annullamento della scheda.
5. Alle operazioni di voto e di scrutinio potrà assistere un rappresentante per ciascuna lista partecipante alla consultazione elettorale, nominato entro le ore 13.00 del venerdì antecedente la votazione. La nomina dovrà pervenire entro tale termine al Segretario Comunale che provvederà a comunicarla al presidente di seggio interessato.
6. Le operazioni di scrutinio si svolgono immediatamente dopo la chiusura dei seggi. Al termine delle operazioni elettorali i presidenti di seggio procedono al computo dei voti riportati dalle liste presentate per ciascun Centro Civico compreso nel seggio. I verbali sono trasmessi al Sindaco, che provvede con proprio decreto alla proclamazione degli eletti. Eventuali ricorsi possono essere presentati al Segretario Comunale entro i due giorni lavorativi successivi alla proclamazione.

- all’articolo 7, inserire, dopo il comma 2, i seguenti commi 3 e 4:
3. In caso di parità di voti ottenuti dalle diverse liste presentate, vince la lista con il Presidente più giovane di età.;
4. I componenti del Comitato di Gestione entrano in carica il giorno successivo alla emanazione del decreto di proclamazione degli eletti.;
2°) - DI DARE ATTO che le presenti modifiche e integrazioni del regolamento dei Centri Civici del Comune di Senigallia entreranno in vigore con l’intervenuta eseguibilità del presente atto;
3°) - DI DARE ATTO che il regolamento dei Centri Civici del Comune di Senigallia, nel testo risultante dalle presenti modifiche e integrazioni, viene allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale;
4°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 23 agosto 2016 al 7 settembre 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 8 settembre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 3 settembre 2016, essendo stata pubblicata il 23 agosto 2016
Lì, 5 settembre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,