Senigallia Atto

Contenzioso civile con D. S. riconoscimento debito fuori bilancio per condanna

Deliberation del Consiglio Comunale N° CC/2016/89 del 28 settembre 2016

Presentazione
Approvazione
28.9.2016

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 89 
Seduta del 28/09/2016
OGGETTO:	CAUSA N. 551/2014 RG AVANTI AL TRIBUNALE CIVILE DI ANCONA – SEZIONE LAVORO PROMOSSA DAL SIG. SERVADIO DAVIDE CONTRO IL COMUNE DI SENIGALLIA - RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO
L’anno duemilasedici addì ventotto del mese di settembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Bozzi Marco-*17 Pierfederici Mauro*-5 Brucchini Adriano*-18 Profili Vilma*-6 Canestrari Alan*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Messersì Daniele-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Pierfederici Mauro;  3° Mandolini Riccardo .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 9 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: CAUSA N. 551/2014 RG AVANTI AL TRIBUNALE CIVILE DI ANCONA – SEZIONE LAVORO PROMOSSA DAL SIG. SERVADIO DAVIDE CONTRO IL COMUNE DI SENIGALLIA - RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 9 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 18 voti favorevoli, nessuno contrario, 4 astenuti (Mandolini, Martinangeli, Paradisi, Rebecchini), 1 presente non votante (Canestrari), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 18 voti favorevoli, nessuno contrario, 4 astenuti (Mandolini, Martinangeli, Paradisi, Rebecchini), 1 presente non votante (Canestrari), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 9 dei suoi lavori;
- Udita la relazione del Sindaco;
- Atteso che con ricorso n. 551/2014 il dipendente sig. Servadio Davide, inquadrato in cat. B3 presentava ricorso al Tribunale Civile di Ancona – sezione lavoro contro il Comune di Senigallia per:
- l’accertamento e la dichiarazione dello svolgimento di mansioni superiori, proprie della categoria professionale D del CCNL 31/3/1999 nel periodo dal 20/9/2006 al 30/9/2012 e la condanna al pagamento delle differenze retributive per il periodo sopra indicato;
- la condanna al pagamento, previa disapplicazione del regolamento comunale di cui alla  DDC n. 11 del 16/1/2013 e relativa DGM 25  del 12/02/2013, di somme ulteriori a titolo di incentivo ICI;
- l’accertamento e la dichiarazione che le mansioni attribuite dal 1°/10/2012 costituiscono svuotamento di mansioni e la condanna alla reintegrazione nelle funzioni precedentemente svolte nonché al risarcimento del danno da demansionamento;
- Atteso che il Tribunale civile di Ancona - Sezione Lavoro, con la sentenza n. 504/2015 del 18/1/2016,  pubblicata in data 25/2/2016 e notificata al Comune di Senigallia in data 10/3/2016, esecutiva ai sensi dell’art. 431 del c.p.c. ha accolto parzialmente il ricorso dichiarando lo svolgimento, da parte del ricorrente, di mansioni superiori alla sua categoria  B3, proprie della superiore categoria D, con la condanna del Comune di Senigallia al pagamento, a titolo di differenze retributive, della somma di Ђ. 19.199,00, oltre interessi e rivalutazioni decorrenti da ciascuna mensilità sino all’effettivo soddisfo e rigettando invece le altre richieste;
- Visti i conteggi effettuati dall’Ufficio Organizzazione e Risorse Umane per la quantificazione delle differenze retributive, rivalutazione ed interessi, e regolarizzazione previdenziale ed assicurativa e dall’Ufficio Legale per le spese legali;
- Atteso che dai conteggi di cui al cpv precedente risulta che, per dare esecuzione alla sentenza n. 504/2015 sopra richiamata, risultano dovuti dal Comune di Senigallia i seguenti importi:
- Ђ 19.199,00 per differenze retributive;
- Ђ 4.191,95 per interessi e rivalutazione a decorrere dalle singole mensilità sino al soddisfo  (31/10/2016);
- Ђ  9.675,96 per regolarizzazione previdenziale ed e assicurativa;
- Ђ  2.480,50 per spese legali 
- Richiamato l’articolo 194 - lettera a) del D.Lgs. 18/08/2000 n° 267, il quale prevede che gli Enti Locali con deliberazione consiliare riconoscano la legittimità dei debiti fuori bilancio, derivanti da sentenze esecutive;
- Visti, altresì, i Principi Contabili per gli Enti Locali, approvati dal Ministero dell’Interno, Osservatorio per la Finanza e Contabilità degli Enti Locali, con riferimento al principio n. 2 – punto 97 laddove prevede che: la funzione della delibera del Consi-glio di riconoscimento del debito fuori bilancio è diretta ad accertare se il debito rientri in una delle tipologie individuate dall’art. 194 del Tuel e quindi ricondurre l’obbligazione all’interno della contabilità dell’Ente, individuando contestualmente le risorse effettivamente disponibili per farvi fronte e n. 101, laddove prevede che nel caso di debiti derivanti da sentenza esecutiva il significato del provvedimento del Con-siglio non è quello di riconoscere la legittimità del debito che già esiste, ma di ricondurre al sistema di bilancio un fenomeno di rilevanza che è maturato all’esterno di es-so. 
- Atteso che pertanto occorre sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale il riconoscimento del debito fuori bilancio derivato dalla predetta sentenza per l’importo di Ђ  35.547,41;
- Dato atto che il debito fuori bilancio in argomento è finanziato con apposito stanziamento di spesa previsto nel Bilancio di previsione 2016 al  cap. d’uscita n.1171/20;  
- Visto il parere favorevole dell’organo di revisione contabile rilasciato ai sensi dell’art. 239, comma 1, lettera b) n. 6 del D.Lgs. 267/2000 allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale. 
- Considerato che la pratica è stata esaminata dalla competente Commissione Consiliare. 
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese  che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI DICHIARARE la premessa parte integrante e sostanziale del presente atto; 
2°) - DI RICONOSCERE la legittimità del debito fuori bilancio, ai sensi dell’art.194, comma 1, lett.a) del d.lgs.267/2000, per l’importo complessivo di 35.547,41 da liquidarsi, in esecuzione della sentenza del Tribunale civile di Ancona – sez. Lavoro, n.504/2015, pronunciata nel ricorso n.551/2014 promosso dal dipendente sig. SERVADIO DAVIDE,  a titolo di differenze retributive per mansioni superiori oltre ad interessi legali, rivalutazione, regolarizzazione previdenziale ed assicurativa e spese legali (quantificate in Ђ 2.480,50),  come riportato in premessa;
3°) - DI DARE ATTO che il debito fuori bilancio di cui al punto 2) è finanziato con apposito stanziamento di spesa previsto nel Bilancio di previsione 2016 al  cap. d’uscita n. 1171/20;  
4°) - DI DARE ATTO che, ai sensi dell’art. 23, comma 5, della legge 27 Dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003) i provvedimenti di riconoscimento di debito posti in essere dalle Amministrazioni Pubbliche, di cui all’art. 1, comma 2 del D.Lgs. 165/2001, devono essere trasmessi agli organi di controllo ed alla compe-tente procura della Corte dei Conti; 
5°) - DI DARE ATTO che all’impegno e alla successiva liquidazione della somma di Ђ 35.547,41 si provvederà con successiva determinazione dirigenziale;
6°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dall’11 ottobre 2016 al 26 ottobre 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 27 ottobre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 22 ottobre 2016, essendo stata pubblicata l’11 ottobre 2016
Lì, 24 ottobre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,