Senigallia Atto

Riconoscimento del debito fuori bilancio per esclusione dallo stato passivo del fallimento della Fortezza srl

Deliberation del Consiglio Comunale N° CC/2016/109 del 30 novembre 2016

Presentazione
Approvazione
30.11.2016

Firmatari

  • Enzo Monachesi
    Assessore con delega a manutenzione e sicurezza del territorio, mobilità e trasporti, partecipazione, frazioni, politiche per lo sviluppo sostenibile, gestione dei rifiuti, nuove energie
    Monitorato da 25 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 109 
Seduta del 30/11/2016
OGGETTO:	OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO AI SENSI DEGLI ARTT. 98 e 99 LEGGE FALLIMENTARE PROMOSSA DAL COMUNE DI SENIGALLIA AVANTI AL TRIBUNALE DI ANCONA – SEZ. FALLIMENTI AVVERSO L'ESCLUSIONE DALLO STATO PASSIVO DEI CREDITI INSINUATI DALL'ENTE NEL FALLIMENTO N. 17/2015 LA FORTEZZA S.R.L. - RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO
L’anno duemilasedici addì trenta del mese di novembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma-*6 Fileri Nausicaa*-19 Rebecchini Luigi*-7 Giuliani Ludovica*-20 Romano Dario*-8 Gregorini Mauro*-21 Salustri Maurizio*-9 Mandolini Riccardo*-22 Santarelli Luca*-10 Mangialardi Maurizio-*23 Sardella Simeone*-11 Martinangeli Stefania*-24 Sartini Giorgio*-12 Messersì Daniele-*25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Giuliani Ludovica; 2° Pedroni Luana;  3° Palma Elisabetta .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO AI SENSI DEGLI ARTT. 98 e 99 LEGGE FALLIMENTARE PROMOSSA DAL COMUNE DI SENIGALLIA AVANTI AL TRIBUNALE DI ANCONA – SEZ. FALLIMENTI AVVERSO L'ESCLUSIONE DALLO STATO PASSIVO DEI CREDITI INSINUATI DALL'ENTE NEL FALLIMENTO N. 17/2015 LA FORTEZZA S.R.L. - RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): preannuncio che anche per questa voterò contrario anche perché a parte i 13.000 euro che dovremo mettere in bilancio c’è anche un’ammissione con riserva di circa 3 milioni di euro che non è detto che il Comune poi dovrà ugualmente mettere a bilancio in futuro, quindi come torno a ripetere abbiamo sempre un bilancio che deve essere aggiustato continuamente, mi auguro che poi questi 3 milioni di euro non dovremo rimborsarli nuovamente sennò dovremmo fare un bell’emendamento dal bilancio, comunque voto contrario come ho già espresso.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 14 voti favorevoli, 7 contrari (Canestrari, Mandolini, Martinangeli, Palma, Paradisi, Rebecchini, Sartini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 14 voti favorevoli, 7 contrari (Canestrari, Mandolini, Martinangeli, Palma, Paradisi, Rebecchini, Sartini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 6 dei suoi lavori;
Premesso che:
- in data 15.5.2015 il Comune di Senigallia ha presentato nei termini presso il Tribunale di Ancona Sezione Fallimentare domanda di ammissione al passivo fallimentare – Fallimento n. 17/2015 per un credito complessivo di Ђ 40.008.300,36 di cui Ђ 4.377,36,00 in prededuzione, Ђ 1.675.748,00 in privilegio ed Ђ 38.328.175,00 in chirografo;
- che a fronte della comunicazione da parte del curatore della proposta di esclusione dal progetto di stato passivo della parte dei crediti afferente l’Area Tecnica, sono state presentate nei termini osservazioni scritte ai fini dell’ammissione con riserva da sciogliersi all’esito dei giudizi pendenti;
- che tuttavia il Giudice Delegato con decreto del 2.2.2016 ha dichiarato l’esecutività dello stato passivo ammettendo il credito in prededuzione per Ђ 4.377,36, ammettendo con riserva Ђ 2.987.693,00 di cui Ђ 1.675.748,00 in privilegio ex art. 2778 grado 20 C.C. ed Ђ 1.311.945,00 in chirografo, ed escludendo Ђ 37.016.230,00:
- che con Deliberazione della Giunta Municipale n. 32 del 16.2.2016 il Comune di Senigallia, avendo a suo tempo presentato le osservazioni a detta esclusione, riteneva di dover esperire l’azione giudiziaria affinché anche il Giudice Ordinario si pronunciasse in merito e proponeva pertanto opposizione allo stato passivo del suddetto fallimento avanti al Tribunale di Ancona per il credito escluso;
- che con ordinanza/decreto n. 6969/2016 del 21.9.2016 pubblicata in data 22.9.2016 il Tribunale ha rigettato l’opposizione proposta avverso l’esclusione dei crediti del Comune di Senigallia e ha condannato l’Ente a rifondere al Fallimento La Fortezza s.r.l. in persona del Curatore le spese di giudizio liquidate in Ђ 9.000,00 oltre rimborso forfettario al 15% e accessori come per legge nonché all’ulteriore somma  pari all’importo versato a titolo di contributo unificato;
- Preso atto che l’importo complessivo da liquidare al curatore fallimentare ammonta ad Ђ     13.132,08 e che lo stesso costituisce debito fuori bilancio di cui si può riconoscere la legittimità ai sensi dell’art. 194 comma 1, lettera a) del D.Lgs. 267/2000 Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;
- Richiamato l’art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 267/2000 Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, ai sensi del quale con deliberazione consiliare gli enti locali riconoscono la legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive;
Visti, altresì, i principi contabili per gli enti locali, approvati dal Ministero dell’Interno, Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali, con particolare riferimento al principio n. 2 – punto 97 laddove prevede che: la funzione della delibera del Consiglio di riconoscimento del debito fuori bilancio è diretta ad accertare se il debito rientri in una delle tipologie individuate dall’art. 194 del Tuel e quindi ricondurre l’obbligazione all’interno della contabilità dell’Ente, individuando contestualmente le risorse effettivamente disponibili per farvi fronte e n. 101, laddove prevede che nel caso di debiti derivanti da sentenza esecutiva il significato del provvedimento del Consiglio non è quello di riconoscere la legittimità del debito che già esiste, ma di ricondurre al sistema di bilancio un fenomeno di rilevanza finanziaria che è maturato all’esterno di esso;
- Vista la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 50 del 18/05/2016, avente ad oggetto l’approvazione del bilancio di previsione 2016 e pluriennale 2016/2018;
- Visto il parere favorevole dell’organo di revisione contabile rilasciato ai sensi dell’art. 239, comma 1 lettera b) n. 6 del D.Lgs. 267/2000 allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale;
- Considerato che la pratica è stata esaminata dalla competente Commissione Consiliare;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI DICHIARARE la premessa parte integrante e sostanziale del presente atto;
2°) - DI RICONOSCERE, per quanto esposto in premessa, ai sensi dell’art. 194 comma 1, lettera a) del D.Lgs. 267/2000 Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, la legittimità del debito fuori bilancio derivante dalla ordinanza/decreto n. 6969/2016 pronunciata dal Tribunale di Ancona – sez. Fallimenti e depositata il 27.9.2016 nell’opposizione promossa dal Comune di Senigallia contro l’esclusione dei crediti vantati dall’Ente nel Fallimento n. 17/2015, con la quale il Comune di Senigallia è stato condannato a corrispondere al curatore fallimentare della società La Fortezza s.r.l. la somma di Ђ 9.000,00 per spese di giudizio, oltre rimborso spese generali, IVA e CPA come per legge per un totale di Ђ 13.132,08;
3°) - DI STABILIRE che la copertura finanziaria del debito di cui sopra avverrà con apposito stanziamento di spesa previsto nel bilancio di previsione armonizzato 2016/2018, nello specifico nell’anno 2016 e nel capitolo 1382/18;
4°) - DI DARE ATTO che, ai sensi dell’art. 23, comma 5, della Legge 27 Dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003) i provvedimenti di riconoscimento di debito posti in essere dalle Amministrazioni Pubbliche, di cui all’art. 1, comma 2 del D.Lgs. 165/2001, devono essere trasmessi agli organi di controllo ed alla competente procura della Corte dei Conti;
5°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 27 dicembre 2016 al 11 gennaio 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 12 gennaio 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 7 gennaio 2017, essendo stata pubblicata il 27 dicembre 2016
Lì, 9 gennaio 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,