Senigallia Atto

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2017/40 del 23 maggio 2017

Presentazione
Approvazione
23.5.2017
  • 23.5.2017
  • approvato


Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 40 
Seduta del 23/05/2017
OGGETTO:	INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE
L’anno duemiladiciassette addì ventitre del mese di maggio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo -*15 Pedroni Luana-*3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano-*17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica-*21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca-*10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro-*13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 14

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto-* Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Memè Maurizio
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 1 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari ed apre le interrogazioni ed interpellanze.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): la mia interrogazione è relativa alla riapertura di alcune parti della palazzina H dell’ospedale, nella fattispecie la riapertura dell’Aula denominata ex infermieri o aula formazione che è stata riaperta da pochi giorni, questo l’ho potuto vedere proprio con i miei occhi quindi è un dato che testimonio di persona. Dato che a suo tempo l’Asur aveva definito una chiusura in via preventiva in attesa di una ristrutturazione delle parti solide delle pareti volevo sapere se questi lavori erano stati fatti, perché da quello che mi risulta è stato solamente sistemato il tetto per delle infiltrazioni di acqua e quindi se la riapertura della palazzina è avvenuta in piena sicurezza e per gli utenti che si recano nella palazzina e anche per il personale dell’ospedale che poi usufruisce di questi spazi.

L’Assessore GIROLAMETTI: ringrazio il Consigliere Palma per l’interrogazione e provo a chiarire qual è la situazione relativa alla palazzina H. Come giustamente ricordava è stata considerata nell’ambito degli edifici che hanno subito delle lesioni durante il terremoto dell’agosto scorso, però non tutta la palazzina e purtroppo la lesione riguarda le fondamenta nella parte interessata, perché mentre la parte che è stata dedicata all’aula didattica e al bar non è stata interessata dal terremoto, tant’è che il bar è stato sempre lasciato aperto e anche l’aula didattica è stata riconsegnata da poco alla sua funzione in tutta sicurezza, la restante parte, quella verso la chiesetta per intenderci, quella che riguarda l’ufficio di prevenzione ha subito sembrerebbe, sono ancora in corso accertamenti, dei danni alle fondamenta per cui gli interventi nel momento che saranno fatti saranno degli interventi importanti che però a quanto mi è dato sapere attualmente non sono ancora stati né determinati nell’entità e tanto meno nei tempi, so che ci sono ancora studi per vedere il tipo di lesione.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): ringrazio all’Assessore per la risposta puntuale e precisa, l’unico dubbio che mi viene nel dichiararmi soddisfatta della risposta è un augurio che anche il Comune sorvegli l’iter dei lavori proprio ai sensi della sicurezza pubblica perché se i danni come lei mi dice sono nella parte lato mare quindi la parte dove c’è la formazione e la chiesa, la chiesa è sempre rimasta aperta quindi non vorrei che ci fossero pericoli per le persone che si recano lì.

      
Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): l’interrogazione è rivolta all’Assessore alla Trasparenza e prende spunto anche dalle Commissioni che si sono tenute in merito alla piattaforma Open Municipio a seguito delle quali siamo andati a controllare un pochettino l’operato di questa piattaforma. Abbiamo visto negli ultimi 15 anni una grande evoluzione del diritto a conoscere ciò che accade nelle istituzioni da parte del cittadino quindi si è formato un vero e proprio diritto a conoscere, la trasparenza come strumento atto a garantire il buon andamento e l’imparzialità delle istituzioni quindi caratterizza la pubblica amministrazione già dalla legge 241 del 1990 poi modificata nel 2005 e chiaramente pone come principio dell’attività amministrativa proprio la trasparenza accanto ai criteri di economicità, efficacia, imparzialità e pubblicità. Questo principio di trasparenza ha trovato indubbiamente un forte alleato nel web rendendo appunto l’informazione disponibile a un certo numero di soggetti indefiniti che possono in ogni momento fruire dell’informazione da luoghi diversi. Col nuovo codice dell’amministrazione digitale nel 2010 si sono ancora più ampliati gli strumenti con cui si garantisce la trasparenza e si è cercato di conferire loro maggiore effettività, poi con gli ultimi decreti legislativi del 2013 e del 2016 si è appunto proprio sancito questo vero e proprio diritto a conoscere da parte del cittadino e il Consiglio di Stato ha parlato di trasparenza reattiva e proattiva cioè quella da accesso degli atti e quella chiaramente invece che è realizzata grazie alla pubblicazione sui siti istituzionali da parte delle amministrazioni. Il Comune di Senigallia ha aderito al progetto Open Municipio, sul portale vengono pubblicate chiaramente tutte le informazioni sulle attività di Sindaco, Giunta, Consiglio, atti, delibere, mozioni e tutto il resto e riteniamo con l’intento appunto di realizzare questo diritto a conoscere del cittadino però alcuni consiglieri del Movimento 5 Stelle sono stati costretti a denunciare a Informaetica, al Sindaco, a tutti gli Assessori e anche ai Consiglieri purtroppo una grave inadempienza e omissione da parte della piattaforma Open Municipio di cui appunto chiediamo conto in primo luogo all’assessore alla trasparenza perché la trasparenza è una cosa seria e con i dati pubblici in nome della trasparenza non si può scherzare. Da un’analisi dei report abbiamo potuto notare un vistoso scostamento tra quella che è stata l’attività effettiva e quella che è stata l’attività pubblicata sul sito Open Municipio, non si tratta ovviamente di poca cosa perché avete avuto modo anche di leggere la nostra segnalazione, non sto ad entrare nel dettaglio di quanta attività sia sparita a nome delle consigliere ad esempio Stefania Martinangeli ed Elisabetta Palma, atti su atti, si parla di 13 atti completamente scomparsi dalla piattaforma, si tratta di oltre un’ora di interventi completamente scomparsi dalla piattaforma, si tratta di qualifiche come membri di Commissione errate, si tratta addirittura di essere indicate come assenti e non votanti come nel caso della collega Palma in innumerevoli votazioni, ben 35 sembrerebbero, veramente non si tratta di poca cosa e tutto ciò chiaramente poi provoca essendo una piattaforma trasparente ovviamente in inottemperanza di quella che è la legge, provoca ovviamente dei report esterni, quindi andiamo sul giornale, quindi ci sono le persone che ci criticano, ci sono le persone che ci offendono e allora io chiedo conto proprio all’Assessore alla trasparenza di questa cosa. Voglio sapere io consigliere siccome sono i miei dati che poi vengono pubblicati, il modo in cui vengono pubblicati, perché non entriamo poi nel merito dei voti ribelli cioè senza sapere la qualità e il tipo di voto, ribelli rispetto a che cosa? Poi quanti? Si dà un numero ma non si dà il totale, ribelle 10 voti su 20 sono un ammutinamento, 10 voti su 1000 sono la libertà del singolo Consigliere, ammesso quello comunque chiediamo quale sia l’iter e il metodo di aggiornamento della piattaforma, se sia il signor Marco Scaloni a noi ad esempio ci è arrivata una risposta da Informa Etica con altri nominativi, noi sapevamo che il project manager di Open Municipio era il signor Marco Scaloni e vogliamo sapere se sia Informa Etica, il project manager a non aver provveduto a inserire i dati mancanti ovvero se sia addebitabile all’Amministrazione che non li ha trasferiti questi dati. In ogni caso chiediamo se sia intenzione di codesta Amministrazione di dare pubblica notizia anche degli errori che si sono verificati perché ci aspetteremmo anche Consigliere essendo due portavoce di minoranza che tutto sommato hanno subito anche un grave danno alla propria immagine, ci aspetteremmo anche una presa di posizione pubblica da parte dell’amministrazione per in qualche modo riparare al danno che penso ingiustamente c’è stato causato. Nella lettera ci rispondono anche che tutti i Consiglieri hanno subito lo stesso trattamento, questo non è vero, noi abbiamo fatto gli screenshot dagli screenshot  risulta che qualunque altro Consigliere e stato aggiornato, i miei dati erano aggiornati a giugno, ripeto giugno del 2016, quindi chiedo cortesemente all’Assessore se si possa avere il rimedio a questa situazione.

Si dà atto che entra il Consigliere Pedroni: Presenti con diritto di voto n. 15.

L’Assessore BOMPREZZI: io vorrei partire da questo. Mi fa piacere da un lato al di là delle critiche che sono state avanzate che ci sia finalmente attenzione su questa piattaforma Open Municipio perché come ho sempre ribadito è un tipo di progetto sicuramente innovativo, praticamente unico in Italia che anche la precedente Amministrazione ha sposato con forza e che riguarda tutto il Consiglio comunale e che però è un progetto che ha visto un forte lavoro anche da parte degli uffici comunali sin dalle sue prime fasi proprio per la sua complessità e quindi cosa voglio dire? Che c’è bisogno del contributo di tutti affinché questa piattaforma sia sempre più migliorata e implementata e anche che ne siano corretti i malfunzionamenti nel caso in cui questi si verifichino. Io ho avuto modo prima di parlare con le due Consigliere e ho voluto rassicurarle sul fatto che indipendentemente da incongruenze che sono state rilevate sicuramente di una cosa sono sicura che non vi è alcun tipo di pregiudizio da parte dei gestori della piattaforma e che sicuramente non sono loro che fanno sparire i dati, semplicemente si tratta di dati poco aggiornati rispetto ai quali Informaetica ha fatto le scuse prima di tutto a me e a questa Amministrazione e che poi ha fatto le scuse anche con la risposta che vi ha dato, sono però degli aspetti che in parte e poi se mi consentite non sto qui a entrare nel dettaglio proprio sia per la risposta sicuramente più tecnica che vi è stata data sia per il fatto che abbiamo deciso insieme con il Presidente della prima Commissione Rebecchini di dare vita a una Commissione, più Commissioni che magari potrebbero essere aperte anche a tutti i Consiglieri perché quello che ci interessa, mi interessa, è quello di entrare nel merito delle singole questioni in quanto mi rendo conto che soprattutto quelli che sono i nuovi Consiglieri in alcuni casi non hanno del tutto contezza del lavoro che c’è dietro e del funzionamento. Rispetto ai ritardi molte volte discende dalla lentezza degli uffici nel mettere a disposizione quelle cartelle informatiche da cui poi la piattaforma estrae i dati, questo ovviamente non è una giustificazione, discende dal fatto che se noi avessimo un ufficio dedicato solo per trasferire i dati per Open Municipio sarebbe un conto purtroppo tra accessi agli atti, adempimenti quotidiani e adempimenti legati alla trasparenza alcuni ritardi si possono verificare. Comunque quello che volevo dire è di non porsi proprio perché altrimenti non otteniamo quello che è il risultato che vogliamo ottenere, ovvero quello di far sì che questa piattaforma sia il più perfetta e funzionante possibile, di porsi con un atteggiamento di pregiudizio perché al di là delle vostre segnalazioni nel corso di questi due anni ormai molte volte i Consiglieri mi hanno suggerito, mi hanno segnalato delle incongruenze di dati che spesso si sono risolte in un’ora di lavoro e questo mi sento di dirlo, quindi quello che io auspico è che anche per il futuro ecco al di là di Open Municipio ma per tutte le questioni che riguardano la trasparenza o i vari Assessorati l’atteggiamento non sia subito quello di gridare all’allarme o al complotto ma magari di cercare prima di capire quale è la problematica che sta dietro queste incongruenze rispetto alle quali ripeto sono arrivate le scuse dalla stessa Informaetica che comunque ha dimostrato quanto meno di rispondervi in tempi molto rapidi e sono già al lavoro, alcune questioni l’hanno già risolte, altre che richiedono un lavoro tecnico un pochino più lungo ci stanno già lavorando, quindi su questo abbiamo risposto celermente alla vostra esigenza. Spero di essere stata esaustiva e comunque auspico che questa Commissione venga convocata prima possibile proprio perché mi interessa e ci interessa molto entrare nel merito delle singole questioni e far sì che questo strumento sia veramente uno strumento a disposizione del Consiglio comunale.

Si dà atto che entra il Consigliere Perini: Presenti con diritto di voto n. 16.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): ovviamente mi ritengo soddisfatta per la gentilezza con cui è solita l’Assessore alla trasparenza approcciare alle situazioni anche più critiche. Voglio però sottolineare che è vero che il sistema Open Municipio è innovativo però non può essere un sistema dannoso, i dati sono una cosa molto delicata e siccome riguardano delle persone e quindi si rischia poi di andare a fare dei danni bisogna che risponda quantomeno a verità e quanto meno si abbiano i dati aggiornati. Comunque prendo atto del fatto che ci sarà questa Commissione e confido che sia aperta a tutti i Consiglieri perché la problematica è proprio di ogni singolo Consigliere a cui non vengono magari riconosciuti  dati o attività. Non è un pregiudizio il nostro semplicemente sono dei dati che siamo andati a controllare a seguito di parecchie polemiche che sono sorte in questo Consiglio e anche su tutti i giornali ma non certo ad opera nostra, è un semplice dire andiamo a verificare perché poi dobbiamo votare in Consiglio e purtroppo ci si è aperto un mondo, nel senso un non mondo in realtà, noi abbiamo avuto fiducia in Open Municipio fino ad oggi, pensavamo che rispettasse e rispecchiasse quello che era la nostra attività, in realtà questo non è stato, prendiamo atto delle scuse però comunque andremo anche a verificare la missiva che ci è arrivata proprio immediatamente prima del Consiglio e poi vedremo anche quello che dire e fare e anche rimediare perché comunque in Open Municipio non è cambiato nulla al momento.

      
Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): l’interrogazione riguarda alcune segnalazioni che mi hanno fatto dei cittadini che lamentano la difficoltà di transitare sui marciapiedi di via Rossini per quel tratto che va dall’ex lavatoio fino a via 20 Settembre sul lato fiume. La segnalazione riguarda appunto la ghiaia presente che non consente di procedere con passeggini e carrozzine in modo agevole quindi la domanda che voglio rivolgere all’Amministrazione e al Sindaco quindi è se è possibile l’inserimento nei piani che l’Amministrazione comunale ha di poter modificare la parte calpestabile di tale marciapiede rendendolo fruibile alle persone disabili, a passeggini e a carrozzine che vi transitano questo perché tra le varie opere non ho mai visto che sia in programma un intervento in quel tratto e allora chiedo se era possibile inserirlo.

Si dà atto che entrano i Consiglieri Beccaceci, Santarelli e Fileri: Presenti con diritto di voto n. 19.

Il SINDACO: buonasera Presidente, colleghi di Giunta, Consiglieri comunali, pubblico che ci ascolta attraverso Radio Duomo e quello che ci guarda in streaming attraverso il sistema che abbiamo attivato, saluto tutti. Consigliere Sartini i marciapiedi lungo fiume lato via Rossini sono un tratto di circa 200 chilometri di marciapiedi di questa città, quindi sì ha ragione, non c’è bisogno della sollecitazione da parte dei cittadini per capire che andrebbe realizzato un intervento diverso ma ovviamente va letto in un contesto molto particolare perché quel tratto è alberato con i pini e quindi hanno bisogno di una superficie molto drenante non compattata, quindi ahimè la soluzione della ghiaia paradossalmente è la migliore ma è anche quella meno agevole per carrozzine, biciclette e quant’altro quindi andrebbe fatto un progetto, non c’è come in altre parti della città per una situazione che conosciamo tutti che non è che viene risolta con la risposta puntuale su un tratto ben individuato, per esempio dall’altra parte lato via Portici Ercolani l’intervento che verrà realizzato con gli orti del Vescovo oltreché la demolizione della ex sede dei cacciatori prevede proprio il rifacimento del tratto e il collegamento fino a via Leopardi attraverso un percorso che è stato disegnato ma se ne potrà realizzare un brano e su questo ovviamente non è stato giustamente come detto non è stato mai inserito ad oggi dentro un piano degli interventi e vedremo se nei prossimi anni con l’allentamento della morsa rispetto agli investimenti sul titolo secondo se ci saranno le condizioni, lo valuteremo insieme, mi viene da pensare senza polemica che il problema è del ponte Garibaldi, del ponte del Corso, la frana di Roncitelli, le scuole, le palestre che vengono prima di quel tratto, perché poi sistemare quel tratto lì a occhio ci vogliono 200.000 euro perché poi vanno protette le piante, vanno fatti gli interventi ripensando anche all’utilizzo di quel camminamento e quindi per il momento può riferire ai cittadini che l’hanno sollecitata che non c’è margine in questa fase così sempre per amore di verità e di linearità, non si prendono gli impegni se uno non li può mantenere, siccome lì la vedo complicata non vorrei che magari fra sei mesi ci dovessimo ritrovare in Consiglio, non c’è un euro, non c’è la possibilità, dobbiamo fare altre cose su cui il sindaco ha preso gli impegni e quindi ci muoviamo prima su quelli e poi vedremo se c’è margine per intervenire anche su quell’area visto che tra l’altro di fronte a via Rossini abbiamo realizzato un marciapiede nuovo non più tardi del 2011, quello che gira intorno al centro per l’impiego tanto per indicare, adesso faremo un po’ di sistemazione delle strade ma questa non è stata inserita nel piano degli investimenti.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): prendo atto che non potrebbe essere oggetto di un’opera futura ma sollecito non una sistemazione così onerosa come ha detto il sindaco, qui si tratta solo di rendere calpestabile quel tratto un po’ come per Cesanella nell’ultimo Consiglio quando avevo richiesto appunto di sistemare quelle aperture nelle vie lasciate a dismisura che non consentivano minimamente alle carrozzine di poter passare, quindi si tratta solo di mettere delle mattonelle forate per consentire all’acqua di filtrare e alimentare come diceva gli alberi presenti ma rendere dall’altro lato calpestabile il suolo, non si tratta di un intervento così oneroso anche perché sarebbe l’acquisto e la posa in opera sul suolo di mattonelle da giardino bloccate con la stessa ghiaia o con la sabbia di fiume come si usa solitamente fare. Sono d’accordo che non è previsto ma non è un impegno così alto di spesa e per chi è costretto a camminare su una sedia a rotelle sicuramente è un serio problema, io non auguro a nessuno di doversi trovare su una sedia a rotelle e camminare in quel tratto tra i saliscendi dei marciapiedi e poi l’impatto con la ghiaia però chi è costretto a doverlo affrontare tutti i giorni quel tratto è in netta difficoltà, quindi sollecito se è possibile non un intervento radicale di risistemazione del tutto così oneroso come ha accennato prima lei Sindaco ma un intervento più semplice per rendere solo percorribile quel tratto, quindi senza sbancamenti, senza grosse opere ma con il posizionamento di mattonelle da giardino forate.

      
Si dà atto che entra il Consigliere Giuliani: Presenti con diritto di voto n. 20.

Il Consigliere GREGORINI (PD): faccio una interrogazione al Sindaco e all’Assessore alla Sanità in riferimento alla risonanza magnetica del nostro ospedale perché come tutti noi sappiamo da alcuni anni erano state reperite delle risorse per una nuova risonanza magnetica, erano stati costituiti dei tavoli di lavoro tecnico - sanitari dietro al progetto della ditta che si era aggiudicata la fornitura di questo nuovo macchinario e verificando questi progetti della nuova risonanza magnetica si evidenziava subito il fatto che gli spazi, sia per gli operatori che per i pazienti, erano un po’ stretti. Visto il luogo dove il nuovo macchinario viene posto, ci sono degli spazi eventuali dietro una verifica da parte del Comune di un ampliamento di questa struttura sanitaria, i tavoli tecnici e sanitari lasciavano a un certo punto il lavoro in mano all’Asur che si prendeva a carico questo progetto per far sì che poi il Comune venisse interpellato per avere una autorizzazione o meno di questa possibilità di ampliamento per il nuovo posizionamento della risonanza magnetica, pertanto ad oggi questi operatori di Senigallia che erano stati coinvolti nei tavoli tecnici sanitari non sono a conoscenza di nulla e continuamente, chi ha modo di passare in ospedale come me che ci lavoro, ci chiedono ma quando ci darà il Comune questo permesso? Quanto tempo dobbiamo ancora aspettare per avere un parere di fattibilità o meno di ampliamento della struttura per poi acquistare questa nuova risonanza magnetica? Pertanto chiedo se ci sono delle novità o meno riguardo a questa nuova risonanza che per la nostra città è molto importante.

Il SINDACO: grazie Consigliere Gregorini, avrebbe potuto rispondere l’assessore, mi sento di dire che in un percorso sempre più articolato sul piano burocratico, con difficoltà dove ovviamente si pensa più a sistemare le carte che a rendere operative le nostre azioni, dico che la risonanza magnetica è quasi un miracolo perché da quando è stata messa a bilancio a quando andremo a realizzarla l’abbiamo anche cambiata e l’abbiamo anche aggiornata e quindi non so adesso quanti Tesla siamo arrivati però siamo passati dal 2 al 3 e mezzo e lo dico con un po’ di rammarico, poi ci accorgiamo che non ci sono le condizioni urbanistiche quindi parte il percorso per avere quel tipo di autorizzazione anche se pubblico su pubblico ma poi dopo succede che se uno non lo fa proprio preciso ci sono gli accessi agli atti, ci sono gli invii alla Procura della Repubblica, c’è tutto il manicomio che colpisce ognuno di noi e quindi le procedure vengono prima della salute anche dei cittadini, prima le procedure poi tutto il resto e quindi dentro questo c’è incappata anche la nostra risonanza magnetica. È stato rilasciato il titolo unico a costruire il 15 di maggio e quindi oggi l’Asur sarà in grado di poter dar seguito a quell’impegno che si è assunta con la città e dico pure anche con grande soddisfazione perché questa Amministrazione che non si può occupare di tutto ma anche della palazzina H ma stiamo sempre attenti e vigili su quel che accade anche dentro le procedure con responsabilità puntuali diverse, siamo nelle condizioni di far eseguire quell’intervento, è ovvio lo possiamo salutare con grande soddisfazione, dico a tutti vigiliamo anche con casacche diverse in modo che quell’autorizzazione che l’Assessore Memè appena sollecitato anche da lei ha seguito con puntualità possa trovare quello che ci aspettiamo tutti, meno carta e più servizi, meno accesso agli atti e più risposte diagnostiche, oggi è una giornata così e peggio verrà e quindi ci troviamo nella possibilità di far intervenire, spero che almeno entro la fine dell’anno ci possano essere risposte diagnostiche importanti per l’intera Area Vasta 2 e non solo per Senigallia perché quello è un macchinario che serve per tutti e spero che ci siano le condizioni per farlo funzionare al meglio addirittura h 24, ma questo è un altro tema e ne riparleremo.

Il Consigliere GREGORINI (PD): grazie Sindaco per avermi fornito l’ora di questa data avvenuta da poco con una risposta non tanto per me ma per i cittadini e per gli operatori come ha detto lei. È una cosa molto importante perciò ringrazio anche l’Assessore Memè e l’Assessore Girolametti per l’impegno che stanno portando avanti come sempre su queste cose. La cosa che condivido con lei Sindaco è sempre molto difficile per la nostra struttura che lei ha continuato a salvaguardare con un ottimo standard a livello sanitario sta perdendo però campo a livello tecnico amministrativo, questo potere decisionale che è stato trasferito in questi ultimi tempi sull’Asur e sull’Area Vasta 2 su Jesi, su questo Sindaco dobbiamo vigilare perché fa sì che giornalmente l’apparato sanitario che non ha più vicino l’apparato tecnico-amministrativo prolunga la burocrazia e non dà risposte di acquisto di materiale sanitario che poi porta disagi per i nostri cittadini perciò dobbiamo vigilare come ha fatto lei benissimo con la risonanza magnetica ma puntualmente dobbiamo far sì che la nostra struttura abbia un apparato tecnico amministrativo che abbia potere decisionale, non aspettare sempre risposte da Jesi o dall’Asur.

      
Il Consigliere BEDINI (Vivi Senigallia): chiedevo al Sindaco la necessità di un impianto di telecamere nella frazione di Marzocca a sud di Senigallia per un monitoraggio del territorio sulla zona appunto a sud della città e senza voler invadere il campo di enti probabilmente anzi sicuramente più competenti di me proponevo sentendo anche un po’ il territorio un posizionamento di una telecamera zona semaforo, ci sono due banche, una al mercato che guardava anche l’ufficio postale, una nella zona Castellaro, per avere un controllo del territorio che stando agli ultimi eventi sembra anche abbastanza importante e questo serve anche per un discorso del completamento considerato già l’impianto di videosorveglianza poi vedrà lei magari con gli organi competenti qual è la procedura migliore per un controllo più puntuale sul territorio. Volevo sapere se ha in mente, se è programmato e a che punto è eventualmente un discorso di questo tipo.

Si dà atto che entra il Consigliere Brucchini: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il SINDACO: grazie Consigliere Bedini, lei ha sempre particolare attenzione e cura per la parte sud giustamente del nostro territorio, ricordo il suo intervento in fase di bilancio e se dovessi fare un computo delle richieste potrei già iniziare a spuntarle rispetto all’illuminazione pubblica, rispetto ai giochi, rispetto alla progettazione della pista ciclabile con Fano, stiamo procedendo. Giustamente tra gli elementi che lei tiene sempre sotto monitoraggio, la ringrazio anche per i feedback che ci mette a disposizione, il tema del controllo del territorio tramite telecamere è una necessità, anzi io approfitto anche se in maniera non troppo ortodossa per recuperare e sollecitare il Segretario per fornire la risposta al Consigliere Palma su un’interrogazione che mi ha fatto, sono stato redarguito pubblicamente sulla stampa, ma oltre che dire preparate le risposte, adesso tra un po’ faccio l’accesso agli atti e poi mi denuncio da solo, mando tutto in Procura, faccio tutto da solo, self made man, così Segretario siccome devo rispondere a Palma che ha fatto una interrogazione tre mesi fa e vi ho detto rispondete, non avete risposto, faccio l’accesso agli atti, voglio fare un accesso agli atti e tengo un ufficio inchiodato tutto il giorno per capire dove sono finite le telecamere della Cesanella, quelle che abbiamo messo in giro e che spero con la procedura che Bedini ha sollecitato che ovviamente coinvolge la Prefettura, coinvolge le forze dell’ordine, di poter magari trovare una posta dentro il bilancio del prossimo anno. Tra l’altro su questo stiamo lavorando appunto con la Prefettura perché in passato hanno messo a disposizione delle risorse per consentire questo tipo di intervento, c’è una dichiarazione del ministro proprio qualche giorno fa di riprendere quei capitoli e rimpinguarli per facilitare il controllo sul territorio da parte delle forze dell’ordine, noi saremo attenti in modo da poter eventualmente intercettare anche quei bandi ma insieme potremo costruire un percorso. Sono assolutamente convinto che la modalità, adesso lei ha citato dei luoghi, mi viene in mente oggi la pescheria che potrebbe essere un altro luogo e altri luoghi in città che abbisognano proprio e abbisognano anche di un progetto di gestione perché bisogna istruire il personale e dotarsi del personale che sia in grado di controllare in maniera sistematica quindi un tema che è particolarmente caro al Sindaco e a questa Amministrazione, troveremo il modo anche guardando un po’ il resto del territorio e in accordo con la Prefettura di poter arrivare ad una dotazione e a un sistema integrato di telecamere sull’intero territorio comunale.

Il Consigliere BEDINI (Vivi Senigallia): grazie Sindaco, mi scuso se i miei interventi sono particolarmente attenti in quel di Marzocca ma probabilmente un po’ di campanilismo ci sarà pure, non dimentichiamo il resto della città. Ne prendo atto in maniera positiva considerato anche che altre cose che avevo richiesto sono state come lei ha ricordato messe in atto per cui grazie mi ritengo soddisfatto della risposta.

      
Si dà atto che entra il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Consigliere DA ROS (Lega Nord): questa interrogazione è rivolta al signor Sindaco e riguarda la situazione attuale dei cimiteri sia di Senigallia che di Roncitelli. Siccome abbiamo ricevuto un po’ di segnalazioni e di lamentele da parte dei cittadini siamo andati a verificare la situazione. Riguardo al cimitero di Roncitelli abbiamo notato che ci sono i vialetti che essendo di terra sono pieni di erbacce e questo magari è facile anche da rimuovere, invece cosa importante che proprio questi vialetti sono a livelli più bassi dei marciapiedi al di sotto dei loculi, quindi se un cittadino e specialmente un anziano avesse i propri cari a livelli alti e deve utilizzare le scale il problema è anche di stabilità perché essendoci questo dislivello abbiamo visto che alcuni devono inserire dei mattoni ai due lati, e quindi sicuramente per la sicurezza non è il massimo. Altre cose che abbiamo notato è che proprio queste scale non hanno il ripiano finale per appoggiare e quindi anche in questo caso gli anziani potrebbero essere difficoltà. Cosa più importante invece che si sono lamentati per la mancanza di loculi, addirittura gli ultimi che sono rimasti ci dicevano che sono in posti un po’ vecchi e dove addirittura ci sono delle infiltrazioni all’interno proprio dei loculi stessi. A tale proposito ci hanno fatto vedere anche una sua risposta datata primo febbraio del 2016 dove lei rispondeva proprio a una domanda dei cittadini dopo credo un incontro pubblico con la cittadinanza di Roncitelli dove lei indicava che sarebbero stati stanziati 700.000 euro per ricostruire un nuovo padiglione, a tutt’oggi non mi sembra che sia stato fatto, questo a riguardo di Roncitelli. Al cimitero delle Grazie siamo andati a vedere che c’è un padiglione che è puntellato da un’impalcatura dal 2006, quindi esattamente undici anni, questa puntellatura di questa impalcatura ci han detto era per salvaguardare i cittadini per un problema di caduta di parti dell’intonaco della parete però doveva essere momentaneo invece sono passati undici anni e ancora sta lì questa impalcatura, la cosa grave che ho notato è che chi ha dei loculi al terzo - quarto livello, quindi parliamo al di sopra dell’impalcatura, non è in grado neanche di andare a portare dei fiori ai propri cari, è vero anche che ho notato che sono tutti loculi molto molto vecchi però magari ci potrebbe essere un nipote che vuole portare un fiore a un bisnonno o nonno è chiaro che impedirgli di portare dei fiori ai propri cari non è tanto bello. La mia interrogazione è sapere se questa Amministrazione ha intenzione di fare qualcosa, se questi soldi che aveva promesso per Roncitelli verranno stanziati e i tempi anche.

Il SINDACO grazie Consigliere, dovremmo ricontestualizzare i cimiteri rispetto a tutti gli interventi che sono stati realizzati negli ultimi cinque anni perché forse se dovessi ricordare cosa abbiamo fatto dal 2010 al 2015 potrei dire solo i cimiteri perché sa che il patto di stabilità ha impedito qualsiasi tipo di investimento e quindi abbiamo cercato sempre di sopperire anche con strutture prefabbricate che poi sono state rese stabili e permanenti, abbiamo cercato di arrivare sempre a soddisfare come è ovvio e  obbligo dando seguito a provvedimenti anche urgenti. Quello di Roncitelli lei l’ha articolato in diversi aspetti: quello della manutenzione ordinaria ovvio che abbiamo subito anche lì le difficoltà dei cambi normativi dell’ultimo periodo rispetto alle gare di appalto perché c’è stata una grande restrizione, fortunatamente poi il legislatore un po’ si è ravveduto e quindi eravamo veramente in condizioni di apnea totale per affidare i lavori, i dissecanti e i diserbanti non si possono adoperare più, ovviamente solo il pubblico perché poi i campi invece privati ettari e ettari tutti belli dorati li vedo, mangiamo glifosate a tonnellate ma il pubblico per carità non lo deve adoperare nemmeno dentro i cimiteri e quindi la manutenzione per quanto riguarda il verde è diventata indubbiamente complicata però vista la procedura d’appalto che abbiamo messo in campo in questi giorni dovremmo recuperare facilmente. Al cimitero di Roncitelli c’è un problema di dislivelli, le scale devono essere tutte omologate quindi chi le ha portate e non sono quelle vuol dire che ha portato le proprie perché se no non si possono adoperare strutture che non sono in sicurezza, analogo è l’intervento che lei ha citato del cimitero monumentale verso l’ingresso quindi verso la Chiesa, sì doveva essere realizzato perché per mettere a posto quella struttura bisogna spostare tutte le salme e quindi realizzare un altro pezzo di cimitero che in via temporanea consenta di ricollocarle, fare l’intervento poi riposizionarle, cosa molto complicata intanto perché c’è una norma che deve avere tutta una serie di autorizzazioni ma non abbiamo avuto proprio più le risorse per realizzare e rispondere al contingente quindi ancora più complicato realizzare un pezzo che dovrebbe essere solo bloccato e numericamente anche significativo per questo tipo di operazione, posso dire che i cimiteri sono come il resto della città, abbiamo lavorato un po’ anzi tanto con grande apnea provando a dare risposte immediate ma ovviamente poi come lei giustamente ha notato c’è una corda che finisce, quando le risorse ci sono come nel nostro caso e non si possono spendere come nel nostro caso diventa complicato ma potrei rifare l’elenco di dove mettere i cimiteri insieme a tante altre opere che magari come è successo per il marciapiede di Via Rossini prima ognuno di noi le vede e vorrebbe intervenire e sa pure che avrebbe le risorse per farlo ma prima si chiamava Patto di stabilità adesso si chiama contabilità armonizzata risultato è che non si poteva investire un euro prima e poco si può fare adesso se non lo calibriamo bene. Confidiamo ovviamente nel superamento di questa fase e come sa e come abbiamo scritto a bilancio i 700.000 euro per Roncitelli ci sono ma siccome ce l’abbiamo in imputazione in uscita ma c’è il problema della Cassa che finché non entrano tutti insieme non si può impegnare ecco che il passaggio dalla contabilità ordinaria a quella armonizzata lo scorso anno hanno bloccato anche quel tipo di intervento. Rispondiamo comunque sempre al limite ma siamo riusciti sempre e comunque a recuperare spero che in questo esercizio finanziario almeno alcune risposte che lei ha posto rispetto alla pericolosità, rispetto alla manutenzione, rispetto alla realizzazione dei loculi ci siano le condizioni per realizzarlo e comunque ci aggiorneremo nell’arco dell’anno.

Il Consigliere DA ROS (Lega Nord): spero solamente che i tempi siano abbastanza contenuti in quanto a differenza magari del problema di una strada o di un marciapiede le persone non è che possono aspettare di venire a mancare o quindi è chiaro che hanno una prevalenza magari importante anche nei confronti dei cittadini.

      
Il Presidente del Consiglio ROMANO: chiudiamo qui la fase delle interrogazioni e interpellanze.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): per fatto personale. Sono stata appena avvisata che lo streaming di Halley Media è iniziato senza la mia interrogazione quindi volevo rendere edotta l’Assemblea che lo streaming di questa seduta sarà parziale perché mancherà la prima parte, si sente soltanto la risposta dell’Assessore alla mia interrogazione, per testimoniare che c’ero, ero presente e l’interrogazione l’ho fatta. Poi una piccolissima nota ringraziando il consigliere Bedini per la sua interrogazione. Se non erro il signor Sindaco ha detto che probabilmente il Ministero ci darà dei fondi per le telecamere al porto, io mi ricordo però quando avevo fatto la mia mozione che nel settembre 2013 nell’ottobre 2014 era già stato detto che c’erano dei soldi per il progetto Mille occhi sulla città per il porto e per le telecamere [si registra un contraddittorio fuori microfono] …… ci sono, a posto.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 25 ottobre 2017 al 9 novembre 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 10 novembre 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 5 novembre 2017, essendo stata pubblicata il 25 ottobre 2017
Lì, 6 novembre 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,