Senigallia Atto

Commissione Temporanea per affrontare la situazione attuale e futura del polo Ospedaliero e Sanitario di Senigallia

Delibera del Consiglio Comunale N° S-SG/2017/2314 del 27 settembre 2017

Presentazione
Approvazione
27.9.2017
  • 27.9.2017
  • ritirato


Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 79 
Seduta del 27/09/2017
OGGETTO:	ISTITUZIONE COMMISSIONE TEMPORANEA - PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SARTINI GIORGIO
L’anno duemiladiciassette addì ventisette del mese di settembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica-*21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Urbinati Sandro;  3° Palma Elisabetta .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ISTITUZIONE COMMISSIONE TEMPORANEA - PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SARTINI GIORGIO e concede la parola al Consigliere Sartini per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): per comprendere la richiesta di istituire una Commissione Asur vediamo prima di illustrare l’ordine del giorno quali sono le competenze della Quarta Commissione sanità del Comune di Senigallia. I servizi alla persona comprendono, alcuni, non tutti che son tanti, incontri protetti, inclusione sociale, attività di sostegno, orientamento e accompagnamento a donne che stanno subendo violenza o hanno subito violenza intrafamiliare, servizi a favore dell’integrazione, socializzazione, sostegno, orientamento, soggetti appartenenti a minoranze etniche, attività di telesorveglianza, ausilio domiciliare leggero per infermi e anziani. assistenza scolastica per alunni disabili, assistenza domiciliare, assistenza educativa domiciliare, inserimento lavorativo, trasporto sociale eccetera eccetera, poi passiamo al Settore Pubblica Istruzione che è chiaro, Politiche Giovanili e Pari Opportunità, queste sono le competenze della Quarta Commissione del Comune di Senigallia. Vediamo anche quella della Quarta Commissione regionale, Sanità e Politiche sociali: organizzazione e programmazione e controllo dei servizi sanitari, igiene e veterinaria, tutela della salute, igiene e sicurezza degli alimenti, sicurezza e tutela della salute, sicurezza e tutela della salute sui luoghi di lavoro, questi sono i primi 5, poi tutela degli utenti dei servizi sociosanitari, assistenza e servizi sociali, immigrazione, volontariato e terzo settore, previdenza complementare e integrativa. Questi due ultimi punti possono racchiudere per aree tematiche i servizi alla persona del Comune, quelli che ho citato prima. Perché ho fatto questa lunga premessa? Perché i miei colleghi commissari si sono lasciati fuorviare dal titolo della quarta Commissione sanità senza tener conto dei compiti istituzionali per cui è competente e che ho riletto durante lo svolgimento della Commissione. Abbiamo chiarito che la Quarta Commissione comunale non è competente in materia di sanità se non per le marginali competenze sanitarie previste per l’ambito territoriale 8 che attualmente ha sede a Monterado nel Comune di Trecastelli. Adesso vediamo che cosa dice l’ordine del giorno. Nelle premesse dice che nella seduta del 27 luglio 2011 il Consiglio comunale approvava la mozione per il Dipartimento dell’accettazione di primo livello presso l’ospedale di Senigallia, con la deliberazione 72/2011. Nella seduta del 24/7/2013 il Consiglio comunale approvava l’ordine del giorno relativo alla riorganizzazione del sistema socio sanitario Marche con la delibera di Consiglio 68/2013. A seguito delle notizie sulla probabile chiusura dell’UTIC dell’ospedale di Senigallia e dell’apertura dell’UTIC a Fabriano, del fatto che il laboratorio analisi di Senigallia pur avendo una potenzialità strumentale e di operatori per 300 utenti al giorno è stato gradualmente depotenziato passando dapprima a 100 poi a 40 - 60 utenti al giorno prenotabili, l’unità operativa chirurgia breve è stata chiusa per tre anni mettendo in crisi e ingolfando l’unità operativa complessa di Chirurgia, il personale tecnico in servizio è passato da 30 dipendenti a 3, che per tale motivo le manutenzioni e gli interventi vengono effettuati con personale esterno o che arriva da Jesi. La tomografia assiale della mammella non può essere eseguita perché la macchina è arrivata da anni senza software per il suo funzionamento e nessuno si preoccupa di questa anomalia, la nuova risonanza è stata ferma diciotto mesi e nel frattempo abbiamo pagato il fermo macchina lasciandolo invecchiare tecnicamente, lo stanziamento che era previsto di oltre un milione di euro dall’ASUR per la sistemazione della rianimazione istituito dopo il controllo dei NAS del 2008 è stato mantenuto fino al 2015 e cancellato nel 2016 dalle spese di previsione. Considerato che le due delibere del Consiglio comunale nei fatti non hanno ottenuto quanto era richiesto in esse, considerato che l’UTIC di Senigallia attualmente ha quattro posti riservati alla rianimazione per i motivi premessi, le unità di cardiochirurgia, cardiologia, ostetricia e ginecologia e ortopedia non possono rimanere aperte senza un reparto di rianimazione, la situazione dell’ospedale di Senigallia è sempre più a rischio chiusura per il continuo smantellamento delle unità operative semplici e complesse, le scelte operate dalla delibera la Regione Marche 1696 del 2012 non sono politiche ma solo partitiche ed economiche in quanto non tengono conto delle persone che gravitano obiettivamente nei poli ospedalieri dell’Area Vasta 2, della loro età e soprattutto non tengono in considerazione che Senigallia con il raddoppio delle persone presenti durante il periodo estivo ha da sola lo stesso numero di persone di Jesi, Fabriano e Osimo. Questi sono i punti in premessa e considerato, poi come in commissione vi presento altri spunti che sono punto uno l’ASUR e la Regione Marche non hanno redatto il nuovo Piano sanitario che è scaduto dal 2014 pertanto in Commissione ho sollevato il problema su che basi hanno lavorato per redigere la determina 361 del 2017, mi spiego meglio per chi ci ascolta. Se devo darmi una progettualità di lavoro e quindi devo fare delle modifiche in modo attuale per fornire le prestazioni sanitarie sostituendolo con uno nuovo devo sapere cosa è previsto nel Piano sanitario regionale ma senza un nuovo piano sanitario che cosa modifico? Su che base? In che modo intervengo? Questo pressappochismo operativo è incredibile e inaccettabile. Con questo modo di operare non si può parlare neanche lontanamente di buona sanità e tanto meno di eccellenza sanitaria qui quindi il ruolo della Commissione temporanea ASUR è quello di far luce su come abbiano potuto determinare di modificare le precedenti delibere regionali, la 1537, 1590 del 2012 per stravolgerle, tali delibere sono state appunto fatte per ottemperare al decreto Balduzzi e anche tenendo conto del decreto ministeriale 70/2015 che con le modifiche apportate lasciava comunque la facoltà di mantenere quanto prevedevano le due delibere regionali del 2012 cioè due presidi ospedalieri DEA di primo livello per la nostra Area Vasta 2. Il secondo spunto è che la Conferenza dei Sindaci dell’Area Vasta 2 non è stata riunita per discutere quanto previsto con la determina 361 del 2017. Allora l’ASUR quando fa delle modifiche ai servizi prestati sul territorio convoca la Conferenza dei Sindaci di cui per Area Vasta 2 è capofila il nostro Sindaco Maurizio Mangialardi e illustra e discute il piano sanitario che vuole approvare. Nella discussione potrei andare avanti così e pure ne uscirà poco da poter modificare perché se non si discute con l’Asur è impossibile. Poi ci siamo trovati con una determina ASUR che cancella la delibera del Consiglio comunale 72/2011, quella relativa all’approvazione della mozione che chiedeva di istituire il Dipartimento accettazione di primo livello presso il nostro ospedale. Un terzo punto l’Area Vasta 2 non ha convocato i comitati di partecipazione dei cittadini alla tutela della salute previsti dal Regolamento regionale deliberato con la deliberazione 127 nell’Assemblea legislativa del 9 aprile 2015, la numero 192, quindi anche il comitato di partecipazione dei cittadini alla tutela della salute dell’Area Vasta 2 deve essere convocato prima di apportare modifiche ai servizi prestati sul territorio, specifico che i comitati istituiti a livello di area vasta territoriale sono composti, come si legge nel regolamento, quindi adesso ve lo leggo, sono composti dal direttore di area vasta territoriale o suo delegato, un responsabile dell’URP  di area vasta territoriale, undici membri designati dalle associazioni di volontariato e di tutela di diritto alla salute operanti in ambito sanitario presenti a livello di area vasta territoriale, un rappresentante dei professionisti operanti nell’area vasta territoriale designato dal collegio di direzione di area vasta, un rappresentante dei direttori dei presidi ospedalieri nominato dal Direttore di area vasta territoriale, un rappresentante dei Direttori dei distretti sanitari nominato dal direttore di area vasta territoriale, il responsabile dell’area delle professioni sanitarie di area vasta territoriale, un rappresentante dei coordinatori degli ambiti territoriali sociali ricompresi nell’area vasta territoriale. Ora da quanto ho letto, cioè il regolamento che dà attuazione all’articolo 24 comma 3 della legge regionale 13, non è stato minimamente preso in considerazione, qui siamo di fronte ad un organismo deliberativo, la Regione, che delibera delle disposizioni nel 2003, da la possibilità di attuarla con il Regolamento nel 2015, dopo solo dodici anni dall’uscita della legge e dopo altri due anni nessuno se ne cura. Ora le norme non si fanno per obblighi comunitari o nazionali come le leggi quadro e poi si lasciano nel dimenticatoio, so bene che dover consultare i cittadini è scomodo e soprattutto non si possono più eseguire gli ordini di partito e/o gli eventuali interessi in gioco, le norme sono chiare, le ho appena lette. Tra le altre cose ho letto che i comitati di partecipazione dei cittadini alla tutela della salute presentano alla Giunta regionale un report annuale contenente, dovevo leggerlo ma per brevità l’ho saltato, contenente i dati sulla partecipazione dei cittadini alla tutela della salute relativi soprattutto alle attività finalizzate alla progettazione e al monitoraggio dei profili assistenziali dei piani comunitari per la salute, al monitoraggio delle attività riguardanti la carta dei servizi. In merito alla carta dei servizi vi do un’altra informazione, forse non sapete che l’ASUR è stata diffidata da un’associazione dei cittadini ACU Marche perché non ha provveduto a emettere le carte dei servizi delle Unità operative, aggiungo un’altra informazione, la redazione delle carte dei servizi per gli enti pubblici è obbligatoria dal 1995, cioè da 22 anni, quindi mi e vi chiedo ma la Regione quando nel 2015 scrive in un solo Regolamento che i comitati di partecipazione dei cittadini alla tutela della salute devono inviare alla Regione il monitoraggio dei cittadini in merito alle attività riguardanti la carta dei servizi sa che l’Asur è sprovvista di carta dei servizi oppure fa finta di non saperlo? La Costituzione stabilisce all’articolo 1 che la volontà dei cittadini è sovrana, la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione, questo recita, quindi un Presidente regionale, un direttore Asur, un Sindaco devono ascoltare la volontà dei cittadini e metterla in pratica, pertanto l’istituzione della Commissione ASUR va in tal senso cioè individuare chi e come mai non è stata data esecuzione a quanto stabilito dalla Giunta comunale e anche dallo stesso Consiglio grande che abbiamo fatto. Chi non ha tenuto in considerazione la volontà dei cittadini di Senigallia? Come mai la Quarta Commissione sanità se ha competenza sulle attività Asur non ha alzato la voce ed è rimasta zitta per tutti questi anni durante queste attività fatte senza consultare i cittadini? Come mai il nostro Sindaco che è Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Area Vasta 2 non ha detto nulla, ma soprattutto perché ha accettato di consentire la lenta distruzione del nostro ospedale anziché di potenziarlo come era stato deliberato? Il quarto punto è che l’Asur sta investendo centinaia di milioni di euro per realizzare nuovi ospedali nella regione senza avere quel famoso piano sanitario predetto che stabilisce le priorità, le esigenze dei cittadini e senza avere adeguatamente valutato la manutenzione degli stabili già esistenti, quindi quinto spunto come ho già detto l’Asur è stata diffidata per non aver redatto le carte dei servizi previsti per legge dal ’95, senza carta dei servizi non si può conoscere quali siano i servizi che ogni unità operativa deve svolgere, in che tempi e modi e le penalità da applicare a favore dei cittadini in caso di disattesa di quanto enunciato. L’ultimo punto per far riflettere sull’esigenza di questa Commissione è che l’ASUR non pubblica né i bilanci preventivi né quelli consultivi annualmente, se andiamo infatti nella sezione trasparenza del sito istituzionale siamo fermi al 2012, cioè ben cinque anni fa, quindi non è dato sapere come l’ASUR spende i suoi soldi e in che servizi quando applica sul territorio queste spese, quindi quello che chiede questo ordine del giorno di cui abbiamo discusso in Commissione è che il Consiglio comunale come stabilito dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari istituisca una Commissione temporanea denominata Commissione Asur Senigallia composta da tutti i capigruppo, cosa che ha sollevato problemi perché dice ma allora non è una Commissione ma una Conferenza Capigruppo, è una Commissione che ha la sua particolarità, può essere emendato questo punto composta da tutti i Capigruppo, comunque una Commissione temporanea denominata Commissione ASUR Senigallia per affrontare la situazione attuale e futura del polo ospedaliero e sanitario di Senigallia con l’obiettivo di discutere con la direzione ASUR e la Regione Marche delle problematiche esistenti nel nostro polo ospedaliero e sanitario fino alla loro risoluzione avendo come fine primario la tutela della salute dei cittadini di Senigallia. Questo perché come ho ribadito nella lunga premessa la nostra Quarta Commissione sanità non ha competenze in materia sanitaria.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): in Commissione, a prescindere da tutto il discorso propagandistico che ha fatto il Consigliere Sartini nella presentazione della mozione che non c’entra niente con la delibera che propone, rimanendo al discorso dell’istituzione di una Commissione temporanea, da come ho capito, i motivi che il consigliere Sartini espone che la Quarta Commissione formalmente non ha le competenze sul tema della sanità quindi l’ospedale e gli altri vari temi, però effettivamente fino ad oggi se ne è sempre occupata quindi sinceramente non vedo il problema di creare questo doppione però in Commissione ho esternato anch’io il dubbio, effettivamente non ha le competenze perché se andiamo sul sito del Comune non c’è scritto sanità però gradirei che il dottor Mirti si esprimesse con un parere almeno tecnico su questa cosa perché il parere comunque legittimo del Consigliere Sartini è un parere comunque politico quindi se il Dott. Mirti ci dà un parere tecnico sulla cosa, ovvero la Quarta Commissione ha o non ha le competenze in materia di sanità a livello tecnico? Questa è una cosa che chiedo, la seconda cosa che ho avuto modo di approfondire, è anche viziata da forma la delibera perché lo statuto e il regolamento chiariscono bene cos’è una commissione temporanea, una Commissione d’inchiesta e altri tipi di commissione. La commissione temporanea nel caso specifico può essere come propone il Consigliere Sartini composta da tutti i Capigruppo, perché bisogna specificarne anche la composizione quindi non è detto che si debba andare sullo stesso tipo di composizione delle commissioni normali però la Commissione temporanea ha un argomento specifico e bisogna specificare il tempo che durerà, questo non c’è scritto perché l’argomento commissione Asur per affrontare la situazione attuale e futura del polo ospedaliero e sanitario Senigallia quindi non è un argomento specifico, è una marea di argomenti, con l’obiettivo di discutere con la direzione ASUR e la Regione Marche le problematiche esistenti nel nostro polo ospedaliero fino alla loro soluzione cioè vuol dire che la Commissione non è temporanea ma permanente, quindi allora forse è meglio cambiare il titolo della delibera in Istituzione di una Commissione permanente, non temporanea. Altra cosa infatti se andiamo a vedere il parere del Segretario lo dice pure: parere favorevole precisando che in caso di approvazione l’atto andrà integrato con quanto previsto dall’articolo 28 dello Statuto comunale e dell’articolo 29 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni, quindi Consigliere penso sarebbe opportuno se vuole un voto favorevole anche valutando quello che dirà poi il dirigente Mirti dirci i tempi precisi e l’argomento specifico perché se no non è accoglibile perché è proprio viziata da forma.

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): come avevo già detto in Commissione e una parte mi ha anticipato il Consigliere Mandolini nel suo intervento, sul fatto che la Quarta Commissione in tutti questi anni comunque abbia lavorato e abbia trattato tutti i servizi alla persona, ci rientra anche la sanità, ma penso che non sia un problema a questo punto se proprio vogliamo puntualizzare invece di costituire una Commissione apposita scrivere nella Quarta commissione cambiando il Regolamento, scriverci anche sanità se vogliamo essere così puntigliosi anche perché la domanda che ho fatto l’altra volta in Commissione e poi alla fine non ci è stato risposto secondo noi il consigliere comunale comunque è già tutelato ed assicurato per lo svolgimento di approfondimenti e di tutto quanto vuol fare sul discorso della sanità avendo sia la Commissione Quarta sanità che noi la riconosciamo anche con questa funzione e logicamente viene convocata dal Presidente di Commissione, sono invitati tutti i commissari e il presidente o chi propone un approfondimento di Commissione può invitare tutti gli organi comunali, provinciali e regionali, chiunque, dall’altra parte invece quello che dicevamo che è composta dai capigruppo era per il fatto di non confondere le due cose perché poi la Conferenza dei Capigruppo e che ugualmente può convocare tutti gli organi superiori della sanità e può comunque convocare a quel punto tutti i capigruppo ha la facoltà di farlo in ogni momento. È stato detto perché in questi anni la Quarta Commissione non ha alzato le barricate, io penso che la Quarta Commissione come può chiederla il Presidente la può chiedere il Sindaco, la può chiedere la maggioranza ma la possono chiedere anche i componenti dell’opposizione perciò non è una colpa del Presidente perché non ha coinvolto meno vista la gravità di questi anni che poi molte volte si sono risolti ragionando e convocando nelle apposite Commissioni e non sulla stampa gli organi regionali, dall’altra parte poi se non ho capito male la Commissione dovrebbe ascoltare i cittadini, pienamente rispettabile questo però sappiamo benissimo che gli organi consiliari, Commissioni e conferenze capigruppo non possono far intervenire tranne in casi particolari ogni singolo cittadino se non rappresentato da una associazione. Io confermo quello che ho detto in Commissione se la delibera è questa per me non serve a nulla, parliamo del nulla, perché come ho detto prima abbiamo una quarta Commissione che ha quelle competenze per affrontare tutti gli argomenti che ogni qualvolta che i consiglieri lo chiedono possono affrontarle, se vogliamo fare la Conferenza dei Capigruppo rivolgiamo le richieste al Presidente del Consiglio e i Consiglieri hanno tutte le risposte necessarie.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): è una richiesta questa che è venuta in Commissione recentemente, anzi l’ho calendarizzata abbastanza celermente come celermente abbiamo ritenuto di licenziare questa pratica come approfondita perché non si riteneva, la Commissione ha ritenuto che non era più opportuno continuare a discutere dell’argomento nel senso che la richiesta che fa il consigliere Sartini a me era risultata chiara anche se durante la Commissione le cose riferite, che ha un po’ ripetuto questa sera, andavano oltre il fatto specifico, oltre la richiesta. La richiesta è chiara, cioè delibera di istituire una Commissione temporanea denominata Commissione ASUR Senigallia, questo è, poi in altra sede possiamo parlare dei problemi, dei temi eccetera eccetera e quindi io ho ritenuto di mettere ai voti questa richiesta e portarla quindi in discussione e poi ognuno avrebbe votato in Consiglio comunale come meglio avrebbe ritenuto. Mi è sembrato poi strano come proprio il consigliere Sartini d’accordo inizialmente per l’approfondimento dopo abbia votato contro l’approfondimento quindi voleva ancora evidentemente mantenere la pratica in Commissione ma questo la maggioranza anzi tutti escluso il suo voto ha ritenuto invece che dovesse essere il Consiglio ad esprimersi perché è giusto, si era astenuto il consigliere del Movimento 5 Stelle, perché la richiesta era chiara e quindi era inutile ancora continuare a discutere di questo tema in Commissione. È un tema guardate che già in Consiglio comunale, ho qui la proposta di delibera, nel 2010 sottoscritta da me e dal consigliere Roberto Mancini e da Paolo Battisti e poi nel  marzo 2012 chiedevamo un Osservatorio per la sanità. Lo chiedevamo perché quella volta avevamo ritenuto e ritengo anche oggi che una Commissione che focalizza il suo impegno per l’ospedale e per la difesa dell’ospedale sarebbe stata opportuna, lo ritenevo allora e devo dire Sartini lo ritengo anche oggi questo, lo ritengo anche oggi perché è vero che la Quarta Commissione nel corso di questi anni ha sempre affrontato il tema dell’ospedale quando ha ritenuto il presidente o i consiglieri necessario, ma io ricordo che poi la Commissione può essere anche convocata dalla richiesta dei Consiglieri, quindi non è che dobbiamo dare la colpa esclusivamente ad un Presidente, se ad un Presidente arriva la richiesta di uno o più Consiglieri il Presidente dopo deve mettere in calendario questa richiesta, quindi un’eventuale richiesta di discussione su materia dell’ospedale è sempre possibile, però ecco una Commissione che focalizza esclusivamente e quindi che non va sul sociale eccetera e su tutti gli altri temi che deve affrontare la Quarta Commissione io ritengo come ritenevo qualche anno fa sia una cosa opportuna anche se a livello istituzionale la conferenza dei sindaci senza dubbio è l’organismo che a mio avviso deve rimanere importante perché ricordo che il Sindaco è il primo responsabile della sanità per la propria città e quindi una Conferenza dei Sindaci che parla in un’area vasta certamente è la figura istituzionale che è importantissima e che deve esserci allora la Commissione dovrebbe avere il compito di consultazione oppure anche di approfondimento dei vari temi e anche di stimolo se vogliamo sulle varie questioni quindi approfondimento e stimolo sulle varie questioni che riguardano la nostra sanità e l’ospedale. Io la vedo in questi termini consigliere Sartini, come è stilata in effetti e lo ripeteva prima giustamente anche il consigliere del Movimento 5 stelle Riccardo Mandolini, così come è stilata qualche perplessità me la dà, già il nome Commissione Asur, è il Consiglio comunale sovrano a decidere l’istituzione di una Commissione ed è una Commissione comunale a tutti gli effetti che tratta dei problemi Asur, capisco che lei intendeva voler dire questo però siamo noi Comune, Consiglieri che istituiamo le Commissioni. Sulla composizione perché se si dovesse arrivare alla istituzione di una Commissione debbono essere i capigruppo? Non va bene anche questo perché in un Gruppo politico ci può essere un Consigliere che è portato di più a seguire i temi per esempio dell’ospedale, della sanità eccetera quindi anche questo sarebbe da modificare. In questo caso non ci sono i tempi come diceva anche Mandolini, quanto deve durare? Perché non mi pare che lei voglia istituire un osservatorio per la sanità, una Commissione Osservatorio cosa che a me era più gradita, però a questo punto cosa devo dire? Mi pare che dagli interventi espressi questa proposta non avrà esito positivo quindi non so se a questo punto vale la pena che io emendi la sua proposta perché la mia intenzione era di emendare questa proposta però se già vedo che la maggioranza, e come è avvenuto già nel 2010, nel 2012 poi devo dire le cose come sono, era stata poi ritirata dai proponenti perché era stato convocato il Consiglio grande e quindi poi non se ne fece più niente adesso se viene riproposta in questi termini io la emenderei come osservatorio oppure come temporanea ma con una definizione migliore nella composizione e negli obiettivi, ecco io sarei propenso anche ad emendarla e, pur con tutti questi dubbi che ho espresso, comunque la voterò a favore.

Si dà atto che esce il Consigliere Sardella: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Dottor MIRTI: brevemente rispetto al quesito del Consigliere Mandolini. L’interpretazione che possiamo dare confortata diciamo da anni di prassi è che la quarta Commissione possa legittimamente occuparsi di sanità pur diciamo in mancanza di un’espressa attribuzione nel senso di sanità perché una nozione ampia di sociale come quella che normalmente viene accolta può legittimamente ricomprendere e ha ricompreso la sanità anche perché, almeno questa è naturalmente la mia interpretazione, la sanità non rientra tra le competenze dirette del Comune e quindi questo forse ha spinto il legislatore comunale, chiamiamolo così, a parlare di sociale naturalmente dando questa accezione che ricomprende chiaramente anche la sanità. La mia risposta sull’interpretazione è si, può farlo.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): ringrazio il dottor Mirti per questo chiarimento. Sentiti anche gli interventi oltre che del collega Mandolini anche del collega Gregorini e del collega Rebecchini io proporrei al consigliere Sartini una riformulazione del suo documento anche perché noi possiamo eventualmente far inserire determinate prerogative all’interno della Quarta Commissione anche al fine di eventualmente formulare una specie di osservatorio, perché no, anche perché se è vero che il Comune da un punto di vista normativo non ha funzioni proprie in tema di sanità è anche vero che i Sindaci facenti parte della Conferenza dei Sindaci hanno sicuramente un ruolo anche di contrattazione con le politiche sanitarie dell’Asur e dell’area vasta. A questo punto anche di inserire non soltanto la questione Osservatorio Asur in generale anche perché oltre al presidio ospedaliero noi abbiamo tutta la parte dell’assistenza territoriale e anche della prevenzione che molto spesso sono considerate delle Cenerentole e quindi secondo me l’idea del consigliere Sartini è un’idea che va appoggiata, riformulata in maniera più efficace.

Si dà atto che esce il Consigliere Perini: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non ci sono altri interventi quindi chiudiamo la fase di discussione generale. 

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica):  mi era sembrato dall’intervento del Consigliere Palma che la richiesta di una riformulazione di questo documento al Consigliere Sartini quindi mi aspettavo una risposta. 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: rispetto a questo prima di dare la parola al Consigliere Sartini chiede un ritiro per riformularla successivamente, cioè per rivedere la proposta in futuro e quindi ritirarla ora? Io devo avere un riscontro dal proponente altrimenti vado avanti.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): sarei intervenuto in un altro momento per spiegare alcune cose dette che non corrispondono alla verità ma visto quanto ha sollevato adesso la consigliera Palma e come ho già detto ero disposto ad emendare sulla storia dei Capigruppo perché non è indispensabile come ho spiegato già in Commissione i Capigruppo perché rappresentavano tutto il gruppo e quindi avremmo avuto una rappresentatività di tutti e ventiquattro i Consiglieri in questa Commissione temporanea, quindi se vogliamo rivisitare e stendere magari anche a più mani questa proposta di istituzione di Commissione io sono perfettamente d’accordo anche perché come è stato fatto notare le competenze ASUR non vanno solo per l’ospedale, vanno per la prevenzione, per il territorio, sono tante e sono tanti gli aspetti che hanno le ricadute, ne abbiamo parlato anche prima con il gattile e tutto il resto che è competenza della prevenzione, quindi diciamo ci sono tanti aspetti che questa Commissione dovrebbe analizzare per inquadrare tutte le delibere. Una cosa importante che manca come anello di congiunzione è che oltre alla competenza dei sindaci della Conferenza dei Sindaci le proposte che l’Asur intende fare per modificare quello che è vigente come servizi al territorio, alla persona sanitariamente devono prima passare anche attraverso il Comitato di partecipazione dei cittadini e alla tutela della salute dell’Area Vasta 2, sono questi i cittadini di cui parlavo prima, non i cittadini di Senigallia che si rivolgono alla Commissione temporanea, commissione temporanea è una Commissione che fa il suo lavoro, deve portare avanti le esigenze della città e quindi anche delle associazioni dei cittadini, questi indicati prima che dovrebbero partecipare al comitato dei Cittadini per la tutela della salute dell’Area Vasta 2 che non è stata istituita. Questo purtroppo doveva essere fatto notare perché quando si fanno le determine dovrebbero essere state prima portate al vaglio anche di questo Comitato di Partecipazione perché è un obbligo di legge quindi volevo far notare che sono tante le cose che questa Commissione dovrebbe inquadrare e cercare di portare e di richiamare l’Asur nel ruolo normativo regionale e nazionale ovviamente, quindi io sono disponibile a ritirarla per modificarla e integrarla correttamente.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: per chiarezza consigliere Sartini e anche consigliere Palma se lei Consigliere Sartini la ritira la può ripresentare con un testo ex novo che segue il suo iter, un altro iter che però già avendo una base può capire anche che chi la valuta forse ci vorrà meno tempo per valutarla, però se lei la ritira l’iter deve iniziare da capo.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): la ritiro e poi la ripresento modificata a brevissimo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: la pratica numero 6 è ritirata.

      



Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 14 febbraio 2018 al 1 marzo 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 2 marzo 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 25 febbraio 2018, essendo stata pubblicata il 14 febbraio 2018
Lì, 26 febbraio 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,