Senigallia Atto

Determinazione del prezzo di cessione delle aree da destinare a residenza e alle attività produttive terziarie. Anno 2018

Deliberation del Consiglio Comunale N° CC/2017/115 del 21 dicembre 2017

Presentazione
Approvazione
21.12.2017

Firmatari

  • Maurizio Memè
    First deputy mayor, Assessore con delega a pianificazione urbanistica e progettazione ambientale, gestione e manutenzione del litorale, area portuale, Suap
    Monitorato da 20 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 115 
Seduta del 21/12/2017
OGGETTO:	DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI CESSIONE DELLE AREE DA DESTINARE A RESIDENZA E ALLE ATTIVITÀ' PRODUTTIVE TERZIARIE – ANNO 2018
L’anno duemiladiciassette addì ventuno del mese di dicembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro-*16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 22

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Profili Vilma;  3° Palma Elisabetta .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI CESSIONE DELLE AREE DA DESTINARE A RESIDENZA E ALLE ATTIVITÀ' PRODUTTIVE TERZIARIE – ANNO 2018.
Comunica che c’è un emendamento del consigliere Sartini, il numero 2.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): l’emendamento è molto chiaro, chiede praticamente di ridurre, non di mantenere come lo scorso anno 70 euro al metro quadro le aree per le attività produttive al fine di poter incentivare l’insediamento di nuove realtà imprenditoriali in questo tempo in cui le nostre aziende cercano altri spazi in altri Comuni per poter sopravvivere per i costi che nel nostro Comune sono più alti rispetto ad altri potrebbe essere un segno di inizio di una volontà di andare incontro anche alle aziende per invogliarle a non spostarsi ma di investire sul nostro territorio e per mantenere l’occupazione, quindi propongo di emendare la parte che dice ritenuto che il Comune possa contribuire al riavvio delle attività produttive e favorire l’occupazione praticando prezzi di cessione delle aree in euro 70 al metro quadro con una riduzione di 17,65% rispetto alla quota di 85 euro al metro quadro determinata per l’anno 2015 sostituendola con ritenuto che il Comune possa e debba contribuire al riavvio delle attività produttive e favorire l’occupazione praticando prezzi di cessione delle aree in euro 60 al metro quadro con una riduzione del 29,41% rispetto alla quota di 85 euro al metro quadro determinata per l’anno 2015.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: intervento a favore e intervento contro.

Il SINDACO: il Sindaco è concettualmente a favore ma formalmente contro perché inevitabilmente siamo tenuti ad applicare delle procedure, guardo il parere che ha dato il tecnico e che ovviamente non è rassicurante per il Consiglio comunale perché comunque la procedura è bando – riduzione, bando – riduzione, alla fine chiuderemo son convinto sulla cifra che dice Sartini perdendo un sacco di tempo ma penso che sia inevitabile seguire questa modalità. Anche altri consiglieri avevano posto in passato questo tema e purtroppo non siamo riusciti mai a scardinarlo se non con questa modalità, quindi io dico per il Consiglio per prudenza conviene adeguarsi alla stima che perviene dall’ufficio e magari capire se ci sono accelerazioni e quindi i bandi uno dietro l’altro con i tempi più serrati possibili, comunque rispetto al valore io son convinto che alla fine si chiuderà più o meno sulla cifra che Sartini propone ma le stime che invece ci vengono proposte dall’ufficio inevitabilmente devono tener conto di quel tipo di indagine.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  l’emendamento n. 2 che viene respinto con 1 voto favorevole, 15 contrari (Angeletti, Beccaceci, Brucchini, Fileri, Giuliani, Gregorini, Mangialardi, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Sardella, Urbinati), 6 astenuti (Canestrari, Da Ros, Mandolini, Martinangeli, Palma, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 15 voti favorevoli, 4 contrari (Da Ros, Martinangeli, Palma, Sartini), 3 astenuti (Canestrari, Mandolini, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 15 voti favorevoli, 4 contrari (Da Ros, Martinangeli, Palma, Sartini), 3 astenuti (Canestrari, Mandolini, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 5 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alle Risorse Finanziarie, Gennaro Campanile;
Premesse:
1. AREE DESTINATE ALLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - P.I.P.
L'art 172 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18/08/2000 n°267 e s.m.i., prevede che al bilancio di previsione sia allegata la deliberazione, da adottarsi annualmente prima dell'approvazione del bilancio stesso, con la quale i comuni verificano la quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza e alle attività produttive e terziarie, ai sensi delle Leggi 18/04/1962 n°167 e s.m.i. - 22/10/1971 n°865 e s.m.i. - e 05/08/1978 n°457 e s.m.i., che potranno essere cedute in proprietà o concesse in diritto di superficie e ne stabiliscono, inoltre, il prezzo di cessione per ciascun tipo di area o di fabbricato.
L’art. 35 comma 12 della Legge 22 ottobre 1971 n°865 e s.m.i.  recita:
omissis …. 12. I corrispettivi della concessione in superficie, di cui all'ottavo comma, lettera a), ed i prezzi delle aree cedute in proprietà devono, nel loro insieme, assicurare la copertura delle spese sostenute dal Comune o dal consorzio per l'acquisizione delle aree comprese in ciascun piano approvato a norma della legge 18 aprile 1962, n. 167; i corrispettivi della concessione in superficie riferiti al metro cubo edificabile non possono essere superiori al 60 per cento dei prezzi di cessione riferiti allo stesso volume ed il loro versamento può essere dilazionato in un massimo di quindici annualità, di importo costante o crescente, ad un tasso annuo non superiore alla media mensile dei rendimenti lordi dei titoli pubblici soggetti a tassazione (Rendistato) accertata dalla Banca d'Italia per il secondo mese precedente a quello di stipulazione della convenzione di cui al settimo comma. Il corrispettivo delle opere di urbanizzazione, sia per le aree concesse in superficie che per quelle cedute in proprietà, è determinato in misura pari al costo di realizzazione in proporzione al volume edificabile entro il limite di quanto dovuto ai sensi della legge 28 gennaio 1977, n. 10, e successive modificazioni. omissis……
Fino al 2006 il prezzo di cessione riferito alle aree P.I.P era stato definito in virtù di quanto stabilito negli anni precedenti (D.G.M. n°1913 del 30/09/1991), infatti quello approvato con D.C.C. n°9 del 30/01/2007 pari a totali Ђ/m2 23,488 (riferito alla fine del mese di novembre 2006), dei quali il costo della sola area era pari ad Ђ/m2 7,266.
Nel tempo l’evoluzione è stata la seguente:
annodeliberaSpese per acquisizione aree - Ђ/m2.Spese per OO.UU. 1° - Ђ/m2Spese per OO.UU. 2° - Ђ/m2Totale - Ђ/m2GM 19.02.1996, n°1997,2612,270,5520,08GM 18.02.1997, n°2647,2612,590,5620,412001CC 14.02.2001, n°157,2612,780,5620,602002CC 20.12.2001, n°14321,782003CC 19.12.2002, n°1087,2614,300,6522,202004CC 22.12.2003, n°1237,2614,700,6522,622005CC 21.12.2004, n°1087,2614,910,6422,832006CC 22.12.2005, n°1157,2614,910,6422,832007CC 30.01.2007, n°97,2615,550,6723,492008CC 20.12.2007, n°14474,6215,850,6891,162009CC 17.02.2009, n°1290,0419,130,83110,002010CC 21.12.2009, n°11990,0419,130,83110,002011CC 22.12.2010, n°14190,0419,130,83110,002012CC 20.12.2011, n°12570,0419,130,8390,002013CC 18.07.2013, n°6270,0419,130,8390,002014CC 30.07.2014, n°4970,0419,130,8390,002015CC 29.07.2015, n° 5785,002016CC 26.05.2016  n° 4870,002017CC 30.01.2017 n° 770,00Tutte le somme, per espressa previsione nella delibera, fino al 2002 erano da intendersi salvo conguaglio
Motivazione incremento DCC – 144/2007
In virtù di quanto stabilito negli anni precedenti (D.G.M. n°1913 del 30/09/1991) il prezzo di cessione, riferito alle aree P.I.P, in vigore nell’anno duemilasette è stato quello approvato con D.C.C. n°9 del 30/01/2007 pari a totali Ђ/m2 23,488 (riferito alla fine del mese di novembre 2006), dei quali il costo della sola area era pari ad Ђ/m2 7,266. Relativamente a detto prezzo è doveroso considerare che lo stesso non tiene alcun conto della evoluzione socio-economica della realtà senigalliese, che si è trasposta in un notevolissimo incremento del valore delle aree fabbricabili in genere e di quelle produttive in particolare. Nella fattispecie concorre a tale incremento anche la carenza di disponibilità sul mercato. Per quanto sopra, previa indagine di mercato ed esame di atti di compravendita di aree simili, è stato individuato all’attualità, in maniera univoca per entrambi i P.I.P. di Cesanella e Marzocca, il prezzo di cessione, della sola area, in Ђ/m2 74,622 oltre all’importo relativo alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria pari ad Ђ/m2 16,538 per un totale quindi di Ђ/m2 91,16.
Motivazione incremento DCC – 12/2009
Il prezzo di cessione di Ђ/m2 91,160 stabilito con D.C.C. n°144 del 20/12/2007, allegata al Bilancio di Previsione per l’anno 2008, era stato determinato sulla base di una indagine sommaria che faceva riferimento ad una tipologia di opifici con superfici medio-alte. La realtà produttiva senigalliese, stante anche l’attuale consistenza delle aree in disponibilità, si caratterizza per tagli di opifici di piccole dimensioni e pertanto appare opportuno rivedere le stime tenendo anche presente che il costo dell’area, comprensivo delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, incide per circa il 20% sul costo a m2 di opificio finito, per cui si ritiene congruo, al fine dell’applicazione di un prezzo rispondente alla realtà locale, stabilire, per le aree sopra indicate, un prezzo di cessione pari ad Ђ/m2 110,00 del quale Ђ/m2 90,04 rappresentano il costo dell’area mentre Ђ/m2 19,96 rappresentano il costo delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Le aree di cui al punto precedente, in disponibilità dell’Amministrazione Comunale, saranno oggetto di assegnazione a seguito di emanazione di apposito bando nel quale sarà stabilita la dislocazione dei lotti e la relativa superficie fondiaria.
Motivazione decremento DCC – 125/2011
- Ritenuto che, in considerazione della gravissima crisi finanziaria ed economica nonché delle reiterate aste pubbliche esperite per la vendita dei terreni ricompresi nei comparti P.I.P. di Cesanella e Marzocca, andate deserte, si rende necessario, per l’anno 2012, ridurre il prezzo relativo al solo costo dell’area da 90,04 Ђ/m2 a 70,04 Ђ/m2 al fine di favorirne l’alienazione e lo sviluppo delle attività produttive.
Motivazione decremento DCC – 57/2015
- Considerato che nel corso dell'anno 2013 sono pervenute, da parte di alcuni imprenditori, sporadiche richieste non andate a buon fine, anche per mancanza di requisiti essenziali da parte dei richiedenti, non essendovi altra disponibilità di aree da destinare alla stessa previsione di P.R.G, considerata la perdurante crisi economica di mercato che ha colpito anche l’edilizia, si ritiene di definire, per l'anno 2015, in Ђ/ m2 85,00 il prezzo di cessione delle aree produttive -PIP.
Motivazione decremento DCC – 48/2016
Considerato che la gravissima crisi economica ha comportato la cessazione di numerose attività economiche e produttive anche nella realtà senigalliese e pertanto si rende indispensabile promuovere con tutti gli strumenti necessari il riavvio delle attività e favorire l’occupazione;
Considerato altresì che il P.I.P. Piano per gli Insediamenti Produttivi così come previsto dalla Legge n°765 del 06.08.1967 aveva lo scopo di rendere disponibili aree per insediare attività produttive e dunque favorire l’occupazione;
Ritenuto che i valori fino ad oggi applicati per la cessione delle aree produttive erano basati su valori di mercato che a tutt’oggi hanno registrato un crollo determinato dalla mancanza di domanda a fronte di un enorme aumento dell’offerta per la chiusura delle attività;
Ritenuto che il Comune possa contribuire al riavvio delle attività produttive e favorire l’occupazione praticando prezzi di cessione delle aree in Ђ 70,00 al m2 con una riduzione del 17,65% rispetto alla quota di Ђ 85.00 al m2 determinata per l’anno 2015.
1.1 Individuazione aree in disponibilità
A tutt’oggi dalla ricognizione catastale effettuata a seguito del frazionamento resosi necessario per la regolarizzazione di alcuni confini e per la più esatta definizione dei lotti, e con l’approvazione del progetto del nuovo centro ambiente di Marzocca, con l’utilizzazione dei lotti n. 4 e 14 del PIP di Marzocca, giusta delibera di Giunta Municipale n. 225 del 3/11/2015, si è rilevato che le aree attualmente in disponibilità nell'ambito dei Piani per Insediamenti Produttivi, a seguito dell’espletamento del bando di vendita di cui alla determinazione dirigenziale n. 854 del 20/06/2017 e dell’atto di cessione del notaio Campodonico del 2/11/2017, con il quale è stato aggiudicato il lotto 1 di m2. 2.913,00 al prezzo di Ђ 134.000, sono esclusivamente quelle ricomprese nel - P.I.P. Cesanella: contraddistinte al foglio 3 mappali 1474, 1476, 1480, 1481, 1514, 1516, 1518, per un totale complessivo di m2 4.604,00.
1.2 Determinazione del prezzo di cessione
Si rileva che il valore di mercato dei fabbricati determinato dall’osservatorio del mercato immobiliare - OMI per la Fascia/zona: Periferica/PERIFERIA NORD – CESANO – in cui è ricompreso il PIP – Cesanella - aggiornato al 1° semestre 2016 prevedeva:
TipologiaStato conservativoValore Mercato (Ђ/m2)Superficie (L/N)Valori Locazione (Ђ/m2 x mese)Superficie (L/N)MinMaxMinMaxCapannoni tipici Normale 375500L 2,003,00N Laboratori Normale 8801350L 4,66,9N 
aggiornato al 1° semestre 2017 prevede:
TipologiaStato conservativoValore Mercato (Ђ/m2)Superficie (L/N)Valori Locazione (Ђ/m2 x mese)Superficie (L/N)MinMaxMinMaxCapannoni tipici Normale 300415L 1,62,4N Laboratori Normale 7101050L 3,75,5N Per cui considerando l’incidenza del terreno pari al 20% del valore dell’immobile realizzato si ha:
LOCALIZZAZZIONETIPOLOGIAStato conservativoValore immobile
Min
Ђ/m2Valore immobile
Max
Ђ/m2Incidenza al 20% del terreno
Min – Ђ/m2Incidenza al 20% del terreno
Max Ђ/m2CesanellaCapannoni tipici Normale 3004156083CesanellaLaboratori Normale 7101050142210
Considerato che la gravissima crisi economica ha comportato la cessazione di numerose attività economiche e produttive anche nella realtà senigalliese e pertanto si rende indispensabile promuovere con tutti gli strumenti necessari il riavvio delle attività e favorire l’occupazione;
Considerato altresì che il P.I.P. Piano per gli Insediamenti Produttivi così come previsto dalla Legge n°765 del 06.08.1967 aveva lo scopo di rendere disponibili aree per insediare attività produttive e dunque favorire l’occupazione;
Ritenuto che i valori fino ad oggi applicati per la cessione delle aree produttive erano basati su valori di mercato che a tutt’oggi hanno registrato un crollo determinato dalla mancanza di domanda a fronte di un enorme aumento dell’offerta per la chiusura delle attività;
Ritenuto che il Comune possa contribuire al riavvio delle attività produttive e favorire l’occupazione praticando prezzi di cessione delle aree sensibilmente ridotti a quelli a tutt’oggi praticati.
Ritenuto peraltro di determinare il prezzo di cessione delle aree in Ђ 70,00 al m2 quale mantenimento dei prezzi fissati per l’anno 2017, in quanto già ridotto consistentemente con le delibere 57/2015 e 48/2016.
2. AREE DA DESTINARE ALL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA - P.E.E.P.
2.1 Individuazione aree da cedere
Allo stato attuale il Comune non dispone di nuove aree da destinare all'Edilizia Residenziale Pubblica, istituite ai sensi delle Leggi 18/04/1962 n°167 e s.m.i. - 22/10/1971 n°865 e s.m.i. - 05/08/1978 n°457 e s.m.i. o ad esse riconducibili, che possono essere cedute in proprietà o concesse in diritto di superficie.
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- dal Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI STABILIRE, per le motivazioni esposte in premessa, che anche per l'anno 2018, per le aree in disponibilità dell'Amministrazione Comunale comprese nei P.I.P. di cui alle Leggi 167/62 e s.m.i. –e 865/71 e s.m.i., presenti nel Comune di Senigallia, sia confermato il prezzo di cessione, Ђ 70,00 al m2;
2°) - DI DARE ATTO che a tutt'oggi sono disponibili le seguenti aree nei Piani per Insediamenti Produttivi:
P.I.P. Cesanella: contraddistinte al foglio 3 mappali 1474, 1476, 1480, 1481, 1514, 1516, 1518, per un totale complessivo di m2 4.604,00.
3°) - DI DARE ATTO che allo stato attuale il Comune non dispone di nuove aree da destinare all'Edilizia Residenziale Pubblica, istituite ai sensi delle Leggi 18/04/1962 n°167 e s.m.i. - 22/10/1971 n°865 e s.m.i. - 05/08/1978 n°457 e s.m.i. o ad esse riconducibili, che possono essere cedute in proprietà o concesse in diritto di superficie pertanto non ritiene opportuno determinarne il prezzo di cessione.
4°) - DI DARE ATTO che il responsabile del procedimento è l’Arch. Stefano Ciacci.
5°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 23 gennaio 2018 al 7 febbraio 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 8 febbraio 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 3 febbraio 2018, essendo stata pubblicata il 23 gennaio 2018
Lì, 5 febbraio 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,