Senigallia Atto

Convenzione centrale unica di committenza 30 dicembre 2014: proroga validità al 30 giugno 2018 e adeguamenti normativi

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2018/3 del 31 gennaio 2018

Presentazione
Approvazione
31.1.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 3 
Seduta del 31/01/2018
OGGETTO:	CONVENZIONE CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA 30 DICEMBRE 2014: PROROGA VALIDITA' AL 30 GIUGNO 2018 E ADEGUAMENTI NORMATIVI .
L’anno duemiladiciotto addì trentuno del mese di gennaio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Santarelli Luca;  3° Palma Elisabetta .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 3 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: CONVENZIONE CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA 30 DICEMBRE 2014: PROROGA VALIDITA' AL 30 GIUGNO 2018 E ADEGUAMENTI NORMATIVI e concede la parola all’Assessore alla pianificazione urbanistica, Maurizio Memè, per la relazione introduttiva.

L’Assessore MEMÈ: questa delibera prevede di prorogare l’efficacia della convinzione per quanto riguarda la C.U.C. il cui acronimo è la centrale unica di committenza tenendo conto che questa proroga ha efficacia fino al 30 giugno 2018. È una convenzione tra il Comune di Senigallia, Serra de’ Conti, Ostra Vetere, Ostra, Barbara e Arcevia per gestire gli appalti che per quanto riguarda le forniture e i servizi sono quelli che hanno un importo maggiore di 40.000 euro e per i lavori maggiori di 150.000 euro. Questa proroga con alcuni recepimenti dell’evoluzione della normativa e del codice degli appalti serve per mettere nelle migliori condizioni sia il nostro Comune che i comuni per eseguire le gare d’appalto. È chiaro che la giusta collocazione al termine di questa proroga sarà e dovrà essere sicuramente uno di quei servizi che ricadrà all’interno dell’Unione dei Comuni perché la stessa convenzione serve a questo territorio e giuridicamente l’Unione può ospitare la centrale unica di committenza. Gli approfondimenti tecnici sono stati fatti in Commissione, ritengo che è un atto dovuto rispetto a una convenzione già in essere e quindi io Presidente mi fermo qui e sono disponibile per eventuali domande.

Si dà atto che entra il Consigliere Da Ros ed esce il Sindaco: Presenti con diritto di voto n. 23.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): in Commissione ho avuto modo di chiedere la differenza perché il servizio quando verrà conferito all’Unione da centrale unica di committenza diventerà stazione unica appaltante, in Commissione avevo chiesto la differenza che mi è stata giustamente ben spiegata poi dall’Assessore, mentre la centrale unica di committenza una volta fatto il bando segnala il concorrente adeguato poi comunque è l’ente che conferisce e arriva al contratto, mentre invece la stazione unica appaltante può arrivare direttamente al contratto senza ritornare all’ente. Quello che non ho chiesto e che voglio chiedere adesso è il motivo per cui nell’Unione non rimane centrale unica di committenza ma diventa stazione unica appaltante, è una disposizione di legge o c’è qualche altro motivo?

L’Assessore MEMÈ: solo per dire che la normativa è in evoluzione quindi da qui a quando dovremo conferire questo incarico all’interno dell’Unione forse ci possono essere anche delle modifiche, attualmente tra i Comuni fuori da un soggetto giuridico come l’Unione si può costituire la centrale unica di committenza obbligatoriamente, poi andremo ad affrontare e magari anche approfondire in un’ulteriore Commissione, quello che diventerà e se cambierà lo stato giuridico tra stazione appaltante e centrale unica di committenza.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non vedo altri interventi quindi chiudiamo la fase di discussione generale. Dichiarazioni di voto. Non vedo alcuna dichiarazione di voto.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 3 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 21 voti favorevoli, nessuno contrario, 1 astenuto (Mandolini), 1 presente non votante (Bedini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo, che viene approvata con 21 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 2 presenti non votanti (Bedini, Mandolini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 3 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alla Pianificazione Urbanistica, Maurizio Memè;
Premesse
- con atto di convenzione n. 21.658 del 30 dicembre 2014 è stato sottoscritto un accordo consortile ex art. 30 D.Lgs n. 267/2000, tra i Comuni di Senigallia, Serra De’ Conti, Ostra Vetere, Ostra, Barbara e Arcevia per la costituzione della Centrale unica di committenza ex art. 33 comma 3/bis del D.Lgs n. 163/2006 e successive modificazioni e integrazione, iscritta all’anagrafe unica delle stazioni appaltanti --AUSA- con il n. 0000556521 (data ultimo aggiornamento 27/09/2016);
- L’art. 8 della citata convenzione prevede la durata dell’accordo consortile pari a 3 anni scadente al 31 dicembre 2017;
- Relativamente a quanto disposto dal medesimo art. 8 Gli enti aderenti si impegnano ad integrare la presente convenzione entro il 30 giugno 2015 con la previsione della Centrale unica di Committenza anche per gli affidamenti relativi ai lavori pubblici si è provveduto, attraverso deliberazioni delle Giunta comunale, a prendere atto dell’evoluzione del quadro normativo in ordine alla obbligazione di procedere ad affidamenti di lavori (di importo netto superiore a 150.000,00 euro) mediante soggetti aggregatori ed acclarare le condizioni di operatività della CUC -organizzata nella struttura amministrativa del Comune di Senigallia- così come ampliate e precisate per effetto dell’innovato quadro normativo. Gli enti aderenti alla convenzione 2014 hanno aderito a tale rinnovata condizione operativa della CUC solo in parte, (Comune di Senigallia, Serra De Conti e Arcevia)  in funzione delle opportunità che si sono presentate;
- In relazione infine all’ultimo punto dell’art. 8 (….definendo, altresì, a regime, i rapporti economici tra gli enti nell'ambito di un complessivo aggiornamento della convenzione stessa.) non sono stati prodotti atti conseguenti ma solo proposte da parte del Dirigente della Centrale di committenza con particolare riguardo al coordinamento tra Stazione appaltante e CUC e al tema dell’incentivazione del personale con rimando all’art. 113 del Codice dei contratti ;
- una ulteriore modifica strutturale intervenuta nei rapporti tra gli enti consorziati è rappresentata dalla istituzione in capo al Comune di Senigallia (Ente capofila del Consorzio) di un Ufficio organico con le funzioni di Centrale di committenza incardinato nell’Area Tecnica Territorio e Ambiente, per cui il modello organizzativo accolto con la convenzione 2014 (la funzione dirigenziale della Centrale di committenza, o CUC, è assegnata di volta in volta al Dirigente del Comune di Senigallia dell’Area di afferenza) necessità di revisione;
Considerando
- La positiva esperienza rappresentata in questi tre anni scorsi dall’ufficio comune della Centrale di committenza e i numerosi contratti affidati;
- l’imminente scadenza del contratto di convenzione del 30 dicembre 2014, che vedrebbe il mancare meno per l’intera comunità di riferimento di uno strumento essenziale per l’attività degli enti associati che, seppure sostituibile con le Stazioni uniche appaltanti individuate dalla Legge, ha rappresentato fino ad oggi un accessibile ed elastico strumento di gestione delle aggiudicazioni;
- che il Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture che ha riformato le disposizioni del citato D.Lgs 163/2006 con incidenza anche sulla formazione e funzionamento delle centrali di aggregazione degli acquisti;
- che l’art. 23-ter del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, conv. in Legge 11 agosto 2014, n. 114 prevede che:
a) le disposizioni di cui al comma 3-bis dell’articolo 33 del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, modificato da ultimo dall’articolo 23-bis del lo stesso decreto, entrano in vigore il 1° gennaio 2015, quanto all’acquisizione di beni e servizi, e il 1° luglio 2015, quanto all’acquisizione di lavori, stabilendo anche che sono fatte salve le procedure avviate alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto stesso (comma 1);
- che l’art. 37 del D.Lgs. 50/2016, dispone 1. Le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di ricorso agli strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza. (…) 2. Salvo quanto previsto al comma 1, per gli acquisti di forniture e servizi di importo superiore a 40.000 euro e inferiore alla soglia di cui all’articolo 35, nonché per gli acquisti di lavori di manutenzione ordinaria d’importo superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro le stazioni appaltanti in possesso della necessaria qualificazione di cui all’articolo 38 procedono mediante ricorso autonomo agli strumenti telematici di negoziazione messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate secondo la normativa vigente. In caso di indisponibilità di tali strumenti anche in relazione alle singole categorie merceologiche, le stazioni appaltanti ricorrono alle modalità di cui al comma 3 o procedono mediante lo svolgimento di procedura ordinaria ai sensi del presente codice. 3. Le stazioni appaltanti non in possesso della necessaria qualificazione di cui all’articolo 38 procedono all’acquisizione di forniture, servizi e lavori ricorrendo a una centrale di committenza ovvero mediante aggregazione con una o più stazioni 3 appaltanti aventi la necessaria qualifica. 4. Se la stazione appaltante è un comune non capoluogo di provincia, fermo restando quanto previsto al comma 1 e al primo periodo del comma 2, procede secondo una delle seguenti modalità: a) ricorrendo a una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati; b) mediante unioni di comuni costituite e qualificate come centrali di committenza, ovvero associandosi o consorziandosi in centrali di committenza nelle forme previste dall’ordinamento; c) ricorrendo alla stazione unica appaltante costituita presso gli enti di area vasta ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56.); 
- che il sistema di qualificazione previsto all’art. 38 del D.lgs. 50/2016 entrerà in vigore dopo l’emanazione di specifico decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e di apposite linee guida da parte di ANAC ai sensi dei commi 2 e 5 di quest’ultimo articolo;
- che nel periodo transitorio l’art. 216 c. 10 del D.Lgs.50/2016 prevede Fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'articolo 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l'iscrizione all'anagrafe di cui all'articolo 33-ter del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221. 
Considerando inoltre
- che i Comuni di Senigallia, Serra De’ Conti, Ostra Vetere, Ostra, Barbara e Arcevia (già firmatari della Convenzione 30 dicembre 2014) oltre al Comune di Trecastelli hanno istituito l’Unione dei Comuni "Le Terre della Marca Sènone" (Comuni di Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de' Conti, Trecastelli), all’interno della quale organizzare le attività di interesse comune quale, potenzialmente quelle della Centrale di committenza che nel caso assumerebbe la personalità giuridica di Stazione unica appaltante;
che in tale prospettiva  risulta necessario e opportuno non interrompere l’esperienza della CUC convenzionata il 30 dicembre 2014;
Preso atto 
- che ricorre per quanto illustrato in premessa l’opportunità di prorogare l’efficacia della convenzione per la Centrale unica di committenza tra i Comuni di Senigallia, Serra De’ Conti, Ostra Vetere, Ostra, Barbara e Arcevia;
- che in uno con al proroga suddetta ricorre anche la necessità di introdurre quegli elementi di aggiornamento necessari al corretto svolgimento delle attività e di seguito elencati:
1. Ampliamento delle competenze della Centrale di committenza alla acquisizione di lavori nell’ambito individuato dall’art. 37 del D.Lgs n. 50/2016;
2. Precisazione dei compiti della CUC in relazione alla procedura di aggiudicazione nel senso di ricomprendere la gestione di tutte le attività sino alla proposta di aggiudicazione mediante il Seggio di gara o la Commissione giudicatrice, considerando gli enti associati -l’attività della Centrale unica di committenza- concludibile con la proposta di aggiudicazione, in quanto atto non a rilevanza contabile in base all’art. 183 del d.lgs. n. 267/2000, posta la trasformazione della prenotazione di impegno al momento del riconoscimento  dell’aggiudicazione definitiva (a cura del Comune associato) in funzione della determinazione effettiva del soggetto creditore.
3. gestione degli inventivi ex art. 113 D.Lgs 50/2016;
- che tale suddetto aggiornamento può ben essere rappresentato dalla Deliberazione G.M. Comune di Senigallia n. 43 del 21 febbraio 2017 ad oggetto Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. formazione e funzionalità della centrale di committenza di cui alla convenzione n. 21.658 del 30 dicembre 2014. e dal seguente dispositivo integrativo: Per  i compiti svolti dal personale della centrale unica di committenza, nell'espletamento di procedure di acquisizione di lavori, servizi e forniture per conto degli enti associati,  richiamato il comma 5° art. 113 Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, gli Enti aderenti verseranno al Comune capofila, quale somme vincolate al riconoscimento al medesimo personale della CUC dell’incentivo ex art. 113 del Codice, una quota pari al 0,5% dell’importo netto delle forniture, servizi e lavori posti a base di gara (inferiore al 25% dell'incentivo previsto dal comma 2 del medesimo art. 113). Tali importi, accantonati attraverso il quadro economico, sono versati al Comune di Senigallia al momento della trasmissione  -da parte della CUC- della proposta di aggiudicazione, ed il medesimo ente  provvederà alla loro liquidazione in funzione dello specifico regolamento e dei soggetti che partecipano al procedimento.
Ritenuto deliberare in merito;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- del Dirigente Responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- del Dirigente Responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) – PRENDERE ATTO della evoluzione normativa inerente i soggetti aggregatori degli acquisti della P.A. e in particolare le centrali di committenza funzionali ad un consorzio tra enti locali e in particolare:
- che data l’imminente scadenza della convenzione stipulata il 30 dicembre 2014, ricorre la necessità e l’opportunità di prorogare la sua validità al 30 giugno 2018;
- che l’attuale quadro normativo impone l’aggiudicazione degli acquisti per forniture, servizi e lavori (nei limiti dell’art. 37 del D.Lgs n. 50/2016) attraverso le centrali di committenza;
- che figura giuridica della CUC -alla luce dei chiarimenti nel frattempo intervenuti- rappresenta una amministrazione aggiudicatrice che non ha soggettività giuridica e, pertanto, tutti gli elementi identificativi del Comune stesso sono utilizzati nelle procedure svolte dalla Centrale unica di committenza, con particolare riguardo:
- ai riferimenti per comunicazioni e contatti utili agli operatori economici;
- ai riferimenti per accessi, sopralluoghi e notifiche;
- ai riferimenti fiscali;
- ai riferimenti del Comune in ordine alla sua iscrizione all’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA) presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.A.C.) ed al soggetto operante come Responsabile dell’Anagrafe Unica per la Stazione Appaltante (RASA).
- che i compiti della CUC, in relazione alla procedura di aggiudicazione, ricomprendono la gestione di tutte le attività sino alla proposta di aggiudicazione mediante il Seggio di gara o la Commissione giudicatrice, considerando gli enti associati -l’attività della Centrale unica di committenza- concludibile con la proposta di aggiudicazione, in quanto atto non a rilevanza contabile in base all’art. 183 del d.lgs. n. 267/2000, posta la trasformazione della prenotazione di impegno al momento del riconoscimento  dell’aggiudicazione definitiva (a cura del Comune associato) in funzione della determinazione effettiva del soggetto creditore;
- che l’incentivo ex art. 113 del D.Lgs 50/2016 attribuibile alla Centrale di committenza, può essere definito con il presente atto in parallelo agli atti regolativi posti in essere da ogni singolo ente;
2°) - APPROVARE, nelle more della organizzazione dei servizi comuni all’interno della recentissima istituzione dell’Unione dei Comuni "Le Terre della Marca Sènone", la proroga della efficacia della convenzione sottoscritta il 30 dicembre 2014 e con scadenza al 31 dicembre 2017, fino al prossimo 30 giugno 2018, implementata dalle linee guida di cui alla Deliberazione G.M. n. 43 del 21 febbraio 2017 e dal seguente dispositivo di carattere operativo: 
Per  i compiti svolti dal personale della centrale unica di committenza, nell'espletamento di procedure di acquisizione di lavori, servizi e forniture per conto degli enti associati,  richiamato il comma 5° art. 113 Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, gli Enti aderenti verseranno al Comune capofila, quale somme vincolate al riconoscimento al medesimo personale della CUC dell’incentivo ex art. 113 del Codice, una quota pari al 0,5% dell’importo netto delle forniture, servizi e lavori posti a base di gara (inferiore al 25% dell'incentivo previsto dal comma 2 del medesimo art. 113). Tali importi, accantonati attraverso il quadro economico, sono versati al Comune di Senigallia al momento della trasmissione  -da parte della CUC- della proposta di aggiudicazione, ed il medesimo ente  provvederà alla loro liquidazione in funzione dello specifico regolamento e dei soggetti che partecipano al procedimento.
3°) – ACCLARARE le condizioni di operatività della CUC, organizzata nella struttura amministrativa del Comune di Senigallia, di cui alla citata convenzione del 30 dicembre 2014,  fino al 30 giugno 2018, così come ampliate e precisate per effetto dell’innovato quadro normativo e da quanto stabilito al precedente punto 2);
4°) - DICHIARARE, stante l’urgenza e indifferibilità di avviare le procedure di appalto giacenti presso i Comuni aderenti alla convenzione, il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 14 febbraio 2018 al 1 marzo 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 2 marzo 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 25 febbraio 2018, essendo stata pubblicata il 14 febbraio 2018
Lì, 26 febbraio 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,