Senigallia Atto

Schema di convenzione conferimento all’Unione dei comuni denominata “Le Terre della Marca Sènone” della funzione fondamentale di progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2018/31 del 09 aprile 2018

Presentazione
Approvazione
9.4.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 31 
Seduta del 09/04/2018
OGGETTO:	CONFERIMENTO ALL’UNIONE DEI COMUNI DENOMINATA LE TERRE DELLA MARCA SÈNONE DELLA FUNZIONE FONDAMENTALE DI PROGETTAZIONE E GESTIONE DEL SISTEMA LOCALE DEI SERVIZI SOCIALI ED EROGAZIONE DELLE RELATIVE PRESTAZIONI AI CITTADINI (ART. 14, COMMA 27, LETTERA G, DEL D.L.78/2010, ART. 32 DEL D.LGS. 267/2000). APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE
L’anno duemiladiciotto addì nove del mese di aprile alle ore 16:00  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio-*9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 24

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Bedini Mauro; 2° Giuliani Ludovica;  3° Rebecchini Luigi .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: CONFERIMENTO ALL’UNIONE DEI COMUNI DENOMINATA LE TERRE DELLA MARCA SÈNONE DELLA FUNZIONE FONDAMENTALE DI PROGETTAZIONE E GESTIONE DEL SISTEMA LOCALE DEI SERVIZI SOCIALI ED EROGAZIONE DELLE RELATIVE PRESTAZIONI AI CITTADINI (ART. 14, COMMA 27, LETTERA G, DEL D.L.78/2010, ART. 32 DEL D.LGS. 267/2000). APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE.

(La discussione generale è riportata nel verbale di cui alla delibera n. 30 di questa stessa data)

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): la nostra posizione è stata chiara fin dall’inizio della discussione sull’Unione dei Comuni, abbiamo espresso in linea di principio un parere favorevole, anzi fortemente favorevole all’Unione dei Comuni ma abbiamo espresso delle criticità nel merito di come è stata configurata ad oggi l’Unione dei Comuni anche in riferimento allo Statuto, e ricordo che abbiamo presentato otto emendamenti estremamente articolati proprio per contribuire a modificare l’assetto statutario dell’Unione dei Comuni ma questi 8 emendamenti sono stati tutti bocciati. Tra questi emendamenti ve ne erano in particolare due particolarmente significativi e che in qualche modo oggi a cascata finiscono negli atti che oggi andiamo a discutere e ad approvare e a votare in qualche modo e che riguardano la dotazione di personale e riguardano anche il tetto massimo che noi chiedevamo per quanto riguardava gli incarichi dirigenziali, ricordo che chiedevamo da una parte che i dirigenti per Statuto fossero contrattualizzati al minimo del contratto collettivo nazionale di categoria e chiedevamo anche che vi fosse un divieto espresso di assunzione di nuovo personale, ovviamente a cascata nemmeno nelle bozze di convenzioni che oggi noi andiamo a votare sono state recepite queste nostre indicazioni. Aggiungo altre due criticità e anche queste due valgono sia per la bozza di convenzione del SUAP che per quella dei servizi sociali e che attengono una l’articolo 6 e l’altra l’articolo 11. All’articolo 6 vi è un passaggio in cui vi è scritto che a seguito di specifici atti adottati dagli organi competenti dei Comuni conferenti dell’Unione può essere trasferita all’Unione a titolo gratuito o a titolo oneroso la titolarità dei beni immobili e mobili. Esprimiamo criticità rispetto a questo passaggio, una criticità tecnica fondamentalmente perché noi riteniamo che il trasferimento dei beni mobili e immobili deve avvenire, l’utilizzo anzi meglio dei beni mobili e immobili deve avvenire come correttamente scritto sopra perché in realtà poi la convenzione è scritta anche bene ma deve avvenire sempre e solo tramite acquisizione in comodato gratuito perché pensare che l’Unione possa acquistare a titolo oneroso un bene immobile da un Comune non è che c’è semplicemente un passaggio di denaro pubblico ad un ente altro ente pubblico, il Comune vende e l’Unione dei Comuni acquista sempre con i soldi pubblici conferiti dai Comuni, ma acquisire un immobile significa pagare il notaio, significa pagare le tasse, quindi ci domandiamo che senso ha che l’Unione dei Comuni possa acquisire in termini onerosi un immobile per esempio, credo che sia stata fatta da chi ha scritto questo in termini non lasciamoci nulla di precluso, non credo ci sia un’intenzione di acquistare, però credo anche che invece un limite vada posto, probabilmente è difficile oggi modificare questo passaggio ma credo che all’interno dell’Unione dei Comuni sarà una delle prime battaglie da fare, questa è una criticità, ripeto non ha senso che l’Unione dei Comuni possa dire acquisisco l’immobile a titolo oneroso e pago le spese, quelli sono soldi pubblici buttati via, ci deve essere un accordo tra i comuni e l’Unione dei Comuni ovviamente per azzerare le spese anche perché questo va in contraddizione con le premesse iniziali quando si dice quali sono le finalità dell’Unione dei Comuni? Intanto razionalizzare la spesa. Se poi ci scriviamo questo, questo non è un passaggio che in qualche modo indica una razionalizzazione della spesa, spero di essere stato chiaro anche se è un passaggio tecnico. La seconda cosa è prettamente giuridica, l’articolo 11 di entrambe le convenzioni non so se anche l’altra è l’articolo 11, son tutte due  l’articolo 11, sono le controversie, la risoluzione di eventuali controversie che possono sorgere tra i comuni anche in caso di difforme contrastante interpretazione della presente convenzione deve essere ricercata prioritariamente in via bonaria, che sembra una clausola compromissoria, dico una parola oscena poi spiego che cos’è, ma non è neanche una clausola compromissoria, cioè qual è la clausola compromissoria? Quella che dice se sorgono contestazioni si va da un arbitro nominato dall’Ordine degli Avvocati, dalla Camera di Commercio, che di solito è particolarmente onerosa, quindi sempre da evitare ma in questo caso in realtà c’è una risoluzione di eventuali controversie in via bonaria. Siamo perfettamente d’accordo ma qual è l’uscita di sfogo se poi in via bonaria non si risolve, il Presidente dell’Unione Mangialardi, scoppia un caso con il sindaco di Ostra Vetere, arrivano alle mani e non si riesce a trovare una soluzione, il termine bonario non è stato trovato quindi adesso che facciamo? A mio avviso questa è una criticità invece forte perché qui vedo proprio un’impasse in questo passaggio e allora mi domando e mi dico questo è un passaggio senz’altro da rivedere, c’è una lacuna che dobbiamo colmare? Anche a vostro avviso c’è una lacuna che dobbiamo colmare? Qui bisogna discuterlo perché a mio avviso una possibile soluzione potrebbe essere quella di demandare sì magari ad un collegio arbitrale, però un collegio arbitrale da ritrovare in seno all’Amministrazione che non abbia costi, non andiamo dall’arbitro nominato dal Consiglio degli Avvocati o dall’arbitro nominato dalla Camera di Commercio, una soluzione che non crei un costo all’Unione dei Comuni, sta di fatto che così c’è una lacuna aperta nel sistema convenzione che a mio avviso deve essere colmata, quindi queste sono le criticità. Non dimentico che ho preso la parola per dichiarazione di voto, chiedo scusa se poi ho fatto un intervento che in realtà era un intervento forse da fare in sede di discussione, però lo faccio adesso per motivare ancora una volta in coerenza con quello che abbiamo fatto il perché dell’astensione pur devo dire apprezzando anche i termini con cui sono state scritte queste convenzioni, poi presenteremo l’emendamento per l’altra e spiegheremo come abbiamo presentato e perché abbiamo presentato l’emendamento per il SUAP, ma noi riteniamo che su questo punto se c’è la possibilità di modificarlo siamo ovviamente disponibili a dare il nostro contributo, ma in questo momento queste criticità non ci permettono di dare assolutamente un voto a favore anche a cascata rispetto a quello che abbiamo detto l’altra volta, quindi questa è la posizione di Unione Civica e Forza Italia.

Il SINDACO: ovviamente un voto favorevole raccogliendo però le istanze che sono pervenute e che mi sono state appuntate comprese quelle ultime del Consigliere Paradisi perché pone temi che sono complicati nel senso che demandiamo sempre tutto ai tecnici. Provo Paradisi sulla questione dei beni, ce l’hanno avevano spiegata così, questo fa riferimento al fatto che l’Unione potrebbe partecipare a un bando per l’acquisizione di un bene, magari con finanziamenti pubblici, se non fosse stata inserita e c’è una quota compartecipata, se non ci fosse questa opportunità non sarebbe possibile, quindi la maglia un po’ larga. Sull’altro l’hanno scritto così. Vi dico che noi purtroppo, e lo dico anche con grande rammarico, non siamo nelle condizioni di poter accettare, e si capisce bene, nessun emendamento perché hanno già votato gli altri Consigli, però noi facciamo questi primi conferimenti, noi dobbiamo con il Consiglio dell’Unione porre quello che ha detto Paradisi, subito dei temi che poi possono sfociare in una manutenzione che non è complicata perché se ci sono quelle condizioni, forse era il caso che ci fosse Mandolini che l’ha seguita nel dettaglio però davamo molto per scontato che le cose le avevamo già acquisite come il piano economico e quant’altro, eravamo andati anche in Commissione e mi sembra che questa cosa non fosse emersa, però se ci sono cose che sono incongruenti, Mangialardi alle mani non c’è arrivato mai con nessuno e con il Sindaco di Ostra Verere men che meno, però se abbiamo bisogno di correggere anche dal punto di vista terminologico quello è un atto che fa il Consiglio dell’Unione e dire sono emersi durante il dibattito in Consiglio questi punti, poi funziona così, non è che nasciamo perfetti, anzi lo Statuto nostro l’abbiamo rivisto un certo numero di volte, solo la Costituzione non l’abbiamo voluta rivedere e abbiamo fatto bene, il nostro è più plastico e quindi e quindi c’è la possibilità, quindi Segretario registriamo le due sottolineature che mi sembrano opportune, le assumiamo in modo che il Consiglio dell’Unione come atto possa trovare uno le risposte, due il correttivo che serve, mi sembra una impostazione opportuna.

Si dà atto che entra il Consigliere Salustri: Presenti con diritto di voto n. 25.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione la proposta iscritta al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 17 voti favorevoli, 4 contrari (Da Ros, Martinangeli, Palma, Sartini), 4 astenuti (Canestrari, Mandolini, Paradisi, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 17 voti favorevoli, 4 contrari (Da Ros, Martinangeli, Palma, Sartini), 4 astenuti (Canestrari, Mandolini, Paradisi, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l’argomento iscritto al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari;
- Udita la relazione del Sindaco;
- PREMESSO che con le sotto indicate Deliberazioni di Consiglio i Comuni di Senigallia, Trecastelli, Ostra, Ostra Vetere, Barbara, Serra de’ Conti e Arcevia hanno costituito l’Unione dei Comuni Le Terre della Marca Sènone , approvandone il relativo Statuto e Atto Costitutivo :
Comune di Senigallia 
Delibera di Consiglio Comunale n. 93 del  30/11/2017
Comune di Trecastelli 
Delibera di Consiglio Comunale n. 69 del 13/12/2017
Comune di Ostra 
Delibera di Consiglio Comunale n. 41 del  20/12/2017
Comune di Ostra Vetere
Delibera di Consiglio Comunale n. 46 del 22/12/2017
Comune di Barbara
Delibera di Consiglio Comunale n. 29 del 07/12/2017
Comune di Serra de’ Conti 
Delibera di Consiglio Comunale n. 62 del 30/11/2017
Comune di Arcevia 
Delibera di Consiglio Comunale n.  47 del 12/12/2017
CONSIDERATO che :
- con atto costitutivo in data 16/03/2018 repertorio nr. 22106 i Comuni di Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de’ Conti, Trecastelli, hanno costituito l’Unione dei Comuni denominata Le Terre della Marca Sènone, in conformità all’art. 32 D.Lgs. 267/2000, ed all’art. 14 d.l. 78/2010;
- con atto costitutivo in data 24/09/2001 repertorio nr. 4471 i Comuni di Corinaldo e Castelleone di Suasa, hanno costituito l’Unione dei Comuni Misa Nevola in conformità all’art. 32 del D.Lgs. 267/2000 ed all’art. 14 d.l. 78/2010;
- i Comuni delle due Unioni, sopra indicate, fanno tutti parte dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8 della Regione Marche;
- PRESO ATTO che con deliberazioni di tutti i Consigli Comunali dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8 – ATS 8 (Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Serra de’ Conti, Trecastelli e Senigallia) è stata approvata una Convenzione per l’esercizio associato della funzione Progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali tra i Comuni dell’ATS 8 per il triennio 2015-2017;
- PRESO ATTO che in data 31.12.2014 i Sindaci dei Comuni sopracitati hanno stipulato la suddetta Convenzione repertoriata al n. 21659;
- ATTESO che è compito dell’Unione promuovere l’integrazione dell’azione amministrativa fra i Comuni che la costituiscono, da realizzarsi mediante la progressiva unificazione delle funzioni e dei servizi comunali;
- VISTO l’art. 14, comma 27, del decreto legge n. 78/2010 in base al quale: Ferme restando le funzioni di programmazione e di coordinamento delle regioni, loro spettanti nelle materie di cui all'articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione, e le funzioni esercitate ai sensi dell'articolo 118 della Costituzione, sono funzioni fondamentali dei comuni, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera p), della Costituzione:
a) organizzazione generale dell'amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo;
b) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, ivi compresi i servizi di trasporto pubblico comunale;
c) catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente;
d) la pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale nonché la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale;
e) attività, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi;
f) l'organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi;
g) progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall'articolo 118, quarto comma, della Costituzione;
h) edilizia scolastica per la parte non attribuita alla competenza delle province, organizzazione e gestione dei servizi scolastici;
i) polizia municipale e polizia amministrativa locale;
l) tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e compiti in materia di servizi anagrafici nonché in materia di servizi elettorali, nell'esercizio delle funzioni di competenza statale;
l-bis) i servizi in materia statistica.
- VISTO l’art. 14, comma 28, del decreto legge n. 78/2010 in base al quale: I comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, ovvero fino a 3.000 abitanti se appartengono o sono appartenuti a comunità montane, esclusi i comuni il cui territorio coincide integralmente con quello di una o di più isole e il comune di Campione d’Italia, esercitano obbligatoriamente in forma associata, mediante unione di comuni o convenzione, le funzioni fondamentali dei comuni di cui al comma 27, ad esclusione della lettera l).
- CONSIDERATO che la gestione in forma associata della funzione relativa ai servizi sociali è regolata dalle leggi nazionali e regionali relative agli interventi e servizi sociali;
- PRESO ATTO che con le citate Delibere di Consiglio aventi ad oggetto la costituzione dell’Unione dei Comuni Le Terre della Marca Sènone i Comuni di Senigallia, Trecastelli, Ostra, Ostra Vetere, Barbara, Serra de’ Conti ed Arcevia hanno stabilito di prorogare fino al 28 febbraio 2018, ed in ogni caso fino alla  piena operatività e presa in carico della funzione da parte dell’Unione dei Comuni, l’attuale convenzione triennale fra tutti i comuni dell’ATS 8 avente ad oggetto l’esercizio associato della funzione di progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ex art. 30 del D.Lgs. 267/2000 stipulato il 31 Dicembre 2014 e scaduta il  31 Dicembre 2017;
- PRESO ATTO, altresì, che, sempre con le sopra citate Delibere di Consiglio costitutive dell’Unione dei Comuni Le Terre della Marca Sènone, gli stessi Comuni aderenti all’Unione hanno stabilito che relativamente alla gestione della funzione sociale nei territori dei Comuni di Corinaldo e Castelleone di Suasa (Comuni facenti parte dell’ATS n. 8 che attualmente gestiscono insieme agli altri Comuni dell’ATS 8 la funzione sociale tramite lo strumento convenzionale), al momento non ricompresi fra i Comuni costituenti l’Unione Le Terre della Marca Sènone,  verrà stipulata apposita convenzione fra l’Unione dei Comuni Le Terre della Marca Sènone ed i Comuni stessi (o con L’Unione dei Comuni Misa Nevola nel caso che i 2 Comuni abbiano, nelle more, alla stessa conferito la gestione della funzione) per la gestione convenzionata della funzione in oggetto anche sui territori dei 2 Comuni citati;
- ATTESA la necessità, in applicazione di quanto già stabilito nelle Delibere di Consiglio costitutive dell’Unione, per il Comuni di Senigallia, Trecastelli, Ostra, Ostra Vetere, Barbara, Serra de’ Conti ed Arcevia di continuare fra gli stessi la gestione associata della funzione fondamentale in oggetto mediante conferimento della stessa all’Unione Le Terre della Marca Sènone
- VISTO lo Statuto dell’Unione denominata Le Terre della Marca Sènone (tra i Comuni di Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de’ Conti, Trecastelli), con particolare riferimento agli artt. 7 e 8, che disciplinano le modalità di conferimento dei servizi e le maggioranze necessarie;
- ACQUISITO il parere favorevole dell’organo di revisione, ALLEGATO B) al presente provvedimento, di cui ne costituisce parte integrante e sostanziale;
- DATO ATTO che la presente proposta di deliberazione, ai sensi dell’ art. 49 e dell’art. 147-bis comma 1 del D. Lgs. n. 267 del 18.08.2000, è corredata del parere favorevole di regolarità tecnica, attestante la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa, del Segretario Generale;
- DATO ATTO che la presente proposta di deliberazione, comportando riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell’Ente, è corredata, ai sensi dell’art. 49 e dell’art. 147-bis comma 1 del D.Lgs. n. 267 del 18.08.2000, del parere favorevole di regolarità contabile del Responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie; 
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI CONSIDERARE le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2°) - DI CONFERIRE all’Unione dei Comuni denominata Le Terre della Marca Sènone, la funzione fondamentale di Progettazione e Gestione del Sistema Locale dei Servizi Sociali ed Erogazione delle Relative Prestazioni ai Cittadini (art. 14,  comma 27, lett. g) del D.L.78/2010);
3°) - DI APPROVARE lo schema di convenzione per il conferimento all’Unione dei Comuni della funzione fondamentale di Progettazione e Gestione del Sistema Locale dei Servizi Sociali ed Erogazione delle Relative Prestazioni ai Cittadini, nel testo ALLEGATO A) al presente provvedimento di cui ne costituisce parte integrante e sostanziale;
4°) - DI DARE ATTO che relativamente alla gestione della funzione sociale in oggetto anche nei territori dei Comuni di Corinaldo e Castelleone di Suasa, facenti parte del medesimo ATS n. 8, che al momento non fanno parte della Unione di Comuni Le Terre della Marca Sènone, verrà stipulata apposita convenzione per la gestione unitaria della funzione; 
5°) - DI DARE MANDATO al Sindaco, o chi lo sostituisce per legge, ad intervenire nella stipulazione della convenzione, autorizzandolo ad apportare in sede di stipula quelle modifiche formali al testo che si rendessero necessarie, fermo restando il contenuto sostanziale e dando mandato ai competenti organi dell’Unione di assumere i provvedimenti necessari per la sua esecuzione;
6°) - DI DARE ATTO che gli aspetti economico-finanziari relativi al conferimento della funzione di cui all’oggetto saranno recepiti in sede di approvazione del Bilancio di previsione dell’Unione dei Comuni Le Terre della Marca Sènone, con conseguenti variazioni da apportarsi sui rispettivi Bilanci dei Comuni aderenti all’Unione, in conformità allo Statuto ed alla specifica convenzione;
7°) – DI DICHIARARE, data l’urgenza di provvedere alla gestione associata, il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
     



Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 2 maggio 2018 al 17 maggio 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 18 maggio 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 13 maggio 2018, essendo stata pubblicata il 2 maggio 2018
Lì, 14 maggio 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,