Senigallia Atto

Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2017

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2018/37 del 26 aprile 2018

Presentazione
Approvazione
26.4.2018

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore con delega a risorse finanziarie e patrimoniali, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 37 
Seduta del 26/04/2018
OGGETTO:	RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO 2017. APPROVAZIONE AI SENSI DELL’ART. 227 DEL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267.
L’anno duemiladiciotto addì ventisei del mese di aprile alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Urbinati Sandro; 2° Pedroni Luana;  3° Sartini Giorgio .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 4 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO 2017. APPROVAZIONE AI SENSI DELL’ART. 227 DEL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267 e fa presente che ci sono due emendamenti. Il primo è a firma del Sindaco.

Il SINDACO: c’erano degli errori sulla rappresentazione delle cifre e l’andiamo a correggere, quindi un errore tecnico, se vuole la dottoressa Filonzi lo può esplicitare ma come avete visto sono solo invertite delle cifre e quindi lo andiamo a mettere a posto.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: intervento a favore o contro non ne vedo quindi mettiamo in votazione l’emendamento numero 1 relativo alla pratica 4.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 1 che viene approvato con 17 voti favorevoli, 6 contrari (Da Ros, Mandolini, Martinangeli, Palma, Rebecchini, Sartini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: emendamento numero 2 presentato dal consigliere Sardella.

Il Consigliere SARDELLA (PD): l’emendamento che recepisce l’invito contenuto nella relazione dell’organo di revisione al Consiglio comunale, è un invito esplicito, di portare a nuovo il risultato economico negativo dell’esercizio. Ora confrontandomi con la dirigente Filonzi mi è stato fatto presente che la competenza comunque sarebbe di Giunta, in effetti nella relazione che consideriamo allegata alla proposta di deliberazione a pagina se non sbaglio 48 - 49 la Giunta dà atto che il risultato economico negativo dell’esercizio viene portata a nuovo, noi per soddisfare quanto richiesto dall’organo di revisione con questo emendamento diamo atto che nella relazione la Giunta ha stabilito di portare a nuovo il risultato economico negativo dell’esercizio.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: intervento a favore o contro. Non vedo interventi quindi mettiamo in votazione l’emendamento numero 2 proposto dal Consigliere Sardella.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 2 che viene approvato con 17 voti favorevoli, 3 contrari (Da Ros, Martinangeli, Palma), 3 astenuti (Mandolini, Rebecchini, Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: ora dichiarazioni di voto sulla pratica numero 4 così come emendata.

Si dà atto che entra il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 24.

Il SINDACO: sarò molto breve intanto uno per ringraziare l’assessore, il presidente di commissione ma in modo particolare ovviamente la dirigente Filonzi che ogni volta dimostra grande competenza, grande capacità e anche una duttilità che non è di poco conto, sulla questione del patrimonio la circolare, così almeno ci capiamo, abbiamo dovuto fare una correzione in corsa come sempre, quello però lo lascio per dopo il ragionamento perché se trae in inganno i Consiglieri potete immaginare cosa succede nella struttura e nei cittadini, quindi Filonzi grazie per il grande lavoro fatto, per averci messo nelle condizioni di votare un rendiconto importante che al di là dei numeri, poi ci arrivo, e delle valutazioni dei revisori dei conti che ovviamente ringrazio perché anche loro lavorano in condizioni assolutamente estreme, veniamo trattati come un’azienda, avete sentito mai un’azienda che ha avuto il Patto di stabilità? Avete mai sentito che viene valutato un patrimonio, questa non si racconta, l’ho posta come ANCI, ovviamente adesso viene fuori perché stanno facendo tutti il rendiconto e quindi m’arrivano tutti insieme. Il patrimonio indisponibile che paradossalmente più ne hai e peggio produce, poi come l’hanno valutato, come siamo costretti a valutarlo? Valore del Palazzetto Baviera? Inestimabile, Filonzi accantona l’inestimabile, perché quello è, accantona l’inestimabile. Gli stucchi del Brandani, la Fontana di Trevi, qualcuno la vuole scrivere così e lo dice così perché il consigliere Sardella ha fatto bene a porla perché almeno ci ha dato la possibilità, lo spirito era questo, almeno di chiarire, perché se no uno dice ma sai cos’è nel rendiconto c’è un dato negativo sottolineato anche dai Revisori dei Conti, io voglio vedere cespite Colosseo come è iscritto al patrimonio, lo voglio vedere, già la Raggi non sa neanche dov’è il Colosseo, ma quando iscrivi quel cespite lì che valore gli attribuisci? [si registra un contraddittorio fuori microfono] no no io sto parlando del Colosseo [si registra un contraddittorio fuori microfono] …………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non c’è stato niente di tutto questo, c’è stata una battuta politica come la fanno altri.

Il SINDACO: il Sindaco di Bologna, la Garisenda e gli Asinelli come li mette come cespite? ………… [si registra un contraddittorio fuori microfono] Martinangeli le conviene tenere il tono, lo tiene Di Maio il tono dialogante, possibile che non riuscite a tenerlo voi? Io sono uno di quelli che vuole dialogare e voi andata in fibrillazione perché ho detto che la Raggi non sa come iscrivere al patrimonio il cespite [si registra un contraddittorio fuori microfono] per come son tenuti, l’erba nei Fori Imperiali da quell’idea ma io non mi permetto. 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: possiamo andare avanti Sindaco.

Il SINDACO: non lo so, lei permette un’aggressione da parte della Martinangeli fuori microfono e poi se la prende con me che non vado avanti? 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: me la prendo con tutti e due, però andiamo avanti.

Il SINDACO: non va bene Presidente, non va bene, stavo parlando, la Martinangeli prende la parola, fa il solito intervento isterico [si registra un contraddittorio fuori microfono] esatto Paradisi anche lei fuori microfono, ho detto che il cespite Colosseo era complicato da mettere, dovrebbero siccome hanno governato con gli altri e forse andrebbe sottolineata questa partita no che è ridicola, la vogliamo chiamare per nome e cognome? È ridicola, e non lo dovrei fare io che sono Presidente dell’ANCI e ho posto questo tema, ma potete fare una cosa del genere? State dicendo a tutti abbiamo superato il Patto di stabilità, abbiamo la contabilità armonizzata, qualcuno dei nostri si prende la pulsione giacobina adesso possiamo rispendere e reinvestire e poi ci accorgiamo che invece il meccanismo ci crea tutta quella serie di problemi che impediscono poi di fare investimenti, presidente e Capogruppo del PD in Consiglio comunale, perché le cose poi bisogna capire come si scrivono, per fare gli investimenti ci vogliono le risorse, ma non solo le risorse in entrata, ci vogliono le risorse in grado di superare questi meccanismi, e allora stamattina per un intervento su un campo sportivo, e poi vengo a quello, dobbiamo aspettare che la Cassa sia rimpinguata di 50 mila euro forse anche legato alla rateizzazione della TARI non rispetto alla TARI ma rispetto all’entrata e quindi possiamo fare l’intervento di 50 mila euro sul campo sportivo di Marzocca perché sennò la Filonzi non firmava finché non aveva certa l’entrata di cassa. È così Filonzi? Io dico che questo meccanismo è infernale e allora se i Consiglieri comunali son costretti a porlo qui e vedono un rendiconto che va in negativo ovviamente perché è difficile valutare il patrimonio e più ne hai e più rischi l’accantonamento rispetto a quello e ti manda in negativo, ha fatto bene Sardella a porlo e almeno abbiamo capito. Io colgo Paradisi la proposta a braccia aperte, così almeno ci capiamo, perché tutto quello che serve e lo ha fatto lo dico questo Governo con l’ultimo decreto di qualche giorno fa, di marzo mi sembra che sia, se possiamo fare e il mandato ce l’ha l’assessore Memè è  di provare a trovare tutti quei correttivi che semplifica, tutti, quindi se avete delle proposte che capite che siano efficaci e che non impegnano troppo gli uffici che magari si mettono lì per cambiare una norma e ci mettono un anno e bloccano tutte le pratiche, può succedere anche questo, noi siamo disponibili perché l’abbiamo fatto con le associazioni di categoria, lo facciamo in maniera sistematica con il mandato che l’Assessore Memè ha di rivisitazione del Piano regolatore volto anche a dare risposte puntuali dentro un criterio di carattere generale, l’indirizzo è quello di rivisitare le norme tecniche di attuazione in modo di trovare anche rispetto all’ancoraggio della norma dico che sono disponibile. Sugli impianti sportivi Paradisi non le devo dare ragione, io faccio un’operazione di carattere politico di relazione per portare eventi in questa città analogamente a quello che mettono in campo le associazioni di categoria, gli albergatori, anche iniziative private importanti, poi è vero che c’abbiamo tanti impianti che sono alla canna del gas, lo vogliamo dire? Certo, per quello che proviamo anche a trovare modalità di gestione e modalità di investimento nuove, ci hanno presentato, la UISP, il project per la gestione degli impianti che devono realizzare investimenti, mettere a norma e poi vanno in gara e speriamo che ci sia qualcuno che abbia anche più forza per continuare. Non finirà lì, arriverà anche un project per un altro impianto per riconvertire, riqualificare, ammodernare e rendere fruibile una serie di prestazioni a favore della città, io penso che dobbiamo essere aperti a queste soluzioni, aperti perché comunque quei numeri lì del bilancio ci impediscono di fare gli investimenti, non abbiamo le risorse per fare gli investimenti. Non solo, i meccanismi di progettazione, i percorsi che si sono inventati sono sempre più articolati, l’unica cosa che ci verrebbe bene è l’asfalto, quello come ho detto prima, fresa, binder, vibrofinitrice, tappeto liscio, un po’ di righe, ecco quello sembra la visione, quell’asfalto lì non porta una persona in più, forse qualche ciclista se poi non gli fanno fare la Telecom, l’ENEL lo scavo il giorno dopo come potrebbe accadere. Io penso che il contributo di oggi che è pervenuto molto come suggerimento, altre anche come sottolineature importanti, ringrazio Santarelli per una disamina oggi molto precisa perché è stato fatto un lavoro dettagliato e se ne capisce la visione, poi non si condivide, non si deve condividere, partiamo da posizioni diverse, però da quelle posizioni mi aspetto anche un contributo e se ci sono elementi da raccogliere vi assicuro che qui troverete almeno per il tempo che ci sarò sempre disponibilità per consentire a un cittadino di avere una risposta e a un’impresa di poter continuare o di trovare soddisfazione in questa città, questa è l’impostazione che abbiamo sempre avuto, qualche volta era anche difficile farla transitare perché poteva sembrare un vantaggio puntuale verso qualcuno, oggi si capisce, quando si consente a qualcuno di investire quello sta dentro un progetto più grande che si chiama città, che si chiama occupazione, che si chiama prospettiva, che si chiama risorsa.

Il Consigliere SANTARELLI (PD): per evidenziare il voto positivo e per sottolineare il lavoro fatto dal Partito Democratico collegiale dove ognuno del Partito Democratico, ognuno dei componenti, ha dato un contributo a questa pratica quindi a questo rendiconto finanziario, per primo il Consigliere Sardella che forse ha più capacità di noi anche nell’analizzare per sue capacità e anche approfondimento e l’aiuto che ci ha dato la dirigente Filonzi perché spesso entrare dentro questi meccanismi è sempre complesso per chi ha avuto una formazione distante dai dai bilanci, distante dagli approfondimenti finanziari e ringrazio la passione oltre che dell’Assessore Campanile del Sindaco perché invece con un intervento politico forse ha chiarito ai cittadini che ci ascoltano qual è il focus e qual è il centro del ragionamento.

Il Consigliere SARDELLA (PD): siccome sono stato oggetto di attenzioni da parte dell’Assessore Campanile forse neppure pienamente pertinenti perché evidentemente non ha colto a fondo il senso di quello che io affermavo, nel mio intervento ho fatto una premessa che non è in discussione la bontà dell’azione amministrativa e politica posta in essere così come esposta nella relazione periodica che andiamo a votare, sono in discussione alcune questioni di carattere tecnico contabile. Ora l’Assessore Campanile ci ha richiamato all’umanità che c’è dietro questi numeri, io dico all’Assessore Campanile che la nostra umanità è stata di alzare la tassazione in questi anni al massimo quindi abbiamo tutte le imposte al massimo e se abbiamo tutte le imposte al massimo e il conto di gestione è sotto di 4 milioni di euro in maniera sistematica non mi venga a parlare per cortesia di umanità, lasciamola l’umanità alle associazioni di volontariato che penso che lì vada esercitata, noi qui stiamo ai conti e siccome questi conti non sono adeguati dobbiamo tenere la tassazione al massimo, è lì che esercitiamo l’umanità? E poi lei si pone il problema delle imprese che non riescono a pagare la TARI? Ma forse non riescono a pagarla la TARI perché abbiamo aumentato la tassazione al massimo, ma che discorso è scusi, guardi che il Comune di Ancona utile d’esercizio 2016 2 milioni 283 mila euro e avrà le nostre stesse regole immagino, forse è stato in grado di chiudere l’esercizio 2016, il 2017 non l’ho trovato ma il 2016 è chiuso con un utile d’esercizio di 2 milioni 283 mila euro. Il Comune di Roma beh lasciamo perdere il Comune di Roma, ma anche il Comune di Roma andate a vedere il conto economico del 2016, cercatelo su internet, presenta un conto economico un risultato di esercizio positivo, perlomeno così viene indicato nelle relazioni, quindi voglio dire perché noi invece da tre anni, dopodiché il voto chiaramente al rendiconto c’è, però contestualizziamo il tutto e evitiamo anche di fare richiami all’umanità che sono dal mio punto di vista completamente impropri.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 4 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 17 voti favorevoli, 7 contrari (Da Ros, Mandolini, Martinangeli, Palma, Paradisi, Rebecchini, Sartini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 17 voti favorevoli, 7 contrari (Da Ros, Mandolini, Martinangeli, Palma, Paradisi, Rebecchini, Sartini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 4 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alle Risorse Finanziarie, Gennaro Campanile;
RICHIAMATA la deliberazione di Giunta municipale n. 61 del 06.04.2018 di approvazione della proposta di Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2017 ai sensi dell’art. 227 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, di cui sia allegano al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale gli allegati A e B;
CONSIDERATI i contenuti della predetta deliberazione parte integrante e sostanziale del presente atto che qui di seguito si riportano facendoli propri;
PREMESSO che l’art. 227 del D.Lgs. n. 267/2000 prevede che:
·	la dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante il Rendiconto della gestione, il quale comprende il Conto del bilancio, il Conto economico e lo Stato patrimoniale;
·	il Rendiconto della gestione è deliberato entro il 30 aprile dell’anno successivo dall’organo consiliare, tenuto motivatamente conto della relazione dell’organo di revisione;
VISTO il Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2017, composto di Conto del bilancio, Conto economico, Stato patrimoniale, di tutti i suoi allegati previsti dall’Allegato 10 del D.Lgs. n. 118/2011 e di quelli riportati nel successivo capoverso (ALLEGATO A); 
RICHIAMATI, dunque, i seguenti ulteriori allegati al Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2017:
1.	la deliberazione di Giunta municipale n. 60 del 06.04.2018, di approvazione del riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi e variazione di bilancio ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, del principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 e del D.Lgs. n. 267/2000 (ALLEGATO B);
2.	la relazione sulla gestione della Giunta, di cui all’art. 151, comma 6, e all’art. 231, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000, e all’art. 11, comma 4, lett. o) del D.Lgs. n. 118/2011, finalizzata ad esprimere valutazioni di efficacia dell’azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti;
3.	l’elenco dei residui attivi e passivi provenienti dagli esercizi anteriori a quello di competenza, distintamente per esercizio di provenienza e per capitolo;
4.	l’elenco dei crediti inesigibili, stralciati dal conto del bilancio;
5.	prospetti delle entrate e delle uscite dei dati SIOPE contenenti i valori cumulati dell’anno di riferimento e la relativa situazione delle disponibilità liquide, ai sensi dell’art. 77-quater, comma 11, del D.L. n. 112/2008 convertito, con modificazioni, in L. n. 133/2008 e dell’art. 2 del D.M. n. 43609/2009;
6.	elenco delle spese di rappresentanza sostenute dagli organi di governo dell’ente nell’anno 2017, ai sensi dell’art. 16, comma 26, del D.L. 13 agosto 2011, n. 138 convertito, con modificazioni, in L. 148/2011;
7.	nota informativa circa la verifica dei crediti e debiti reciproci al 31.12.2017 fra l’Ente e le società partecipate (D.L. n. 95 del 06.07.2012, art. 6, comma 4, abrogato dal D.Lgs. n. 118/2011, art. 11, comma 6, lettera j));
8.	prospetto, sottoscritto dal rappresentante legale e dal responsabile finanziario, attestante l’importo dei pagamenti relativi a transazioni commerciali effettuati dopo la scadenza dei termini previsti dal D.Lgs. n. 231/2002, nonché l’indicatore annuale di tempestività dei pagamenti di cui all’articolo 33 del D.Lgs. n. 33/2013;
9.	l’elenco degli indirizzi internet di pubblicazione del Rendiconto della gestione, del bilancio consolidato deliberati e relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui si riferisce il bilancio di previsione dei soggetti considerati nel gruppo di amministrazione pubblica;
10.	la tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale;
11.	il piano degli indicatori e dei risultati di bilancio;
12.	deliberazione di Consiglio comunale n. 60 del 27.07.2017 di salvaguardia degli equilibri di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2017/2019, di variazione di assestamento generale di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2017/2019 e di ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi;
13.	la relazione dei revisori dei conti, di cui all’art. 239, comma 1, lett. d), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, contenente l’attestazione sulla corrispondenza del Rendiconto alle risultanze della gestione, nonché rilievi, considerazioni e proposte tendenti a conseguire efficienza, produttività ed economicità della gestione;
PRESO ATTO che l’art. 2 del D.Lgs. n. 118/2011 prevede l’adozione, da parte degli enti locali, di un sistema contabile integrato che garantisca la rilevazione unitaria dei fatti gestionali sia sotto il profilo finanziario che sotto il profilo economico-patrimoniale; 
DATO ATTO che entro il termine previsto dall’art. 233 del D.Lgs. 267/2000 il Tesoriere e gli altri agenti contabili dell’ente hanno reso il conto della propria gestione, le cui risultanze saranno successivamente trasmesse alla competente sezione giurisdizionale della Corte dei Conti; 
PRESO ATTO che, alla data di chiusura dell’esercizio, in base alla dichiarazioni dei dirigenti acquisite agli atti dell’Ufficio Ragioneria e bilancio, non risultano sussistere debiti fuori bilancio non ancora riconosciuti;
PRESO ATTO che i risultati contabili e finanziari coincidono con quelli del Tesoriere e che l’Ufficio Ragioneria e bilancio ha verificato la corrispondenza delle riscossioni e dei pagamenti effettuati durante l’esercizio finanziario 2017; 
VISTI i risultati della gestione dell’esercizio finanziario 2017 riassumibili nelle tabelle di seguito allegate, dai quali si evince un avanzo di competenza di euro 9.085.168,96:

Tabella 1 – Sintesi della gestione finanziaria di competenza 2017

PARTE ENTRATAPARTE SPESA AccertamentiImpegniAvanzo di amministrazione applicato702.395,61Disavanzo di amministrazione141.350,90Utilizzo fondo soccombenze legali7.295,60FPV di parte corrente637.046,92TITOLO 1 - Entrate tributarie32.818.724,04TITOLO 1 - Spese correnti48.825.375,79TITOLO 2 – Trasferimenti correnti8.384.739,60FPV di parte corrente823.490,99TITOLO 3 - Entrate extratributarie14.071.940,35TITOLO 2.04 – Trasferimenti in conto capitale (+)157.339,61+ Entrate di parte capitale destinate a spese correnti618.370,00TITOLO 4 – Spese per rimborso di prestiti 1.291.896,10   TOTALE ENTRATE CORRENTI57.240.512,12TOTALE SPESE CORRENTI51.239.453,39AVANZO ECONOMICO DI PARTE CORRENTE6.001.058,73Avanzo di amministrazione applicato 1.074.393,14FPV di parte capitale5.000.486,42- Entrate di parte capitale destinate a spese correnti618.370,00Titolo 4 – Entrate in conto capitale2.733.373,37Titolo 2 - Spese in conto capitale4.205.940,03Titolo  5 – Entrate da riduzione di attività finanziarie13.988,27FPV di parte capitale2.377.983,22Titolo 6 – Accensione di prestiti1.306.822,67TITOLO 2.04 – Trasferimenti in conto capitale (-)157.339,61 TOTALE ENTRATE IN CONTO CAPITALE9.510.693,87TOTALE SPESE IN CONTO CAPITALE 6.426.583,64AVANZO DI PARTE CAPITALE3.084.110,23TITOLO 7 – Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere2.512.483,16TITOLO 5 – Chiusura anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere2.512.483,16TITOLO 9 – Entrate per conto di terzi e partite di giro31.105.200,34TITOLO 7 – Spese per conto terzi e partite di giro31.105.200,34TOTALE GENERALE ENTRATE100.368.889,49TOTALE GENERALE SPESE91.283.720,53  AVANZO DI COMPETENZA ESERCIZIO FINANZIARIO 20179.085.168,96
DATO ATTO che, sulla base dei suesposti risultati della gestione finanziaria di competenza:
	sono stati interamente finanziati in parte corrente gli accantonamenti iscritti nel bilancio 2017 a titolo di: FCDE per euro 2.062.489,76, rischio soccombenze legali per euro 380.000,00, indennità di fine mandato del sindaco per euro 3.269,15, ripiano perdite partecipate per euro 5.912,47, rinnovi contrattuali per euro 136.911,35, fondo attività professionale avvocato dell’ente per euro 156.912,88;
	non sono stati utilizzati i proventi relativi agli oneri di urbanizzazione per il finanziamento di spese correnti;
	le entrate correnti di carattere non ricorrente, costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria e dalla quota dei proventi da sanzioni del Codice della Strada non specificamente destinate ai sensi dell’art. 208 del C.d.S., al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), sono state destinate al finanziamento di spese in conto capitale;
VISTO il risultato positivo di amministrazione dell’esercizio 2017 pari ad euro 19.227.394,28 che, dopo l’individuazione della relativa composizione, si configura in termini di disavanzo di amministrazione di euro 3.509.276,87, come dettagliato nelle tabelle di seguito riportate:

Tabella 2 – Risultato finanziario di gestione (o avanzo/disavanzo di amministrazione)

RESIDUICOMPETENZATOTALEFondo cassa al 01.01.2017+5.784.899,26Riscossioni+10.144.357,5275.250.925,5085.395.283,02Pagamenti-14.004.755,7672.197.972,0386.202.727,79Fondo cassa al 31.12.2017=4.977.454,49Residui attivi+18.257.348,9517.696.346,3035.953.695,25Residui Passivi-2.759.357,8615.742.923,3918.502.281,25FPV di parte corrente-823.490,99FPV di parte capitale-2.377.983,22Risultato di amministrazione al 31.12.2017 (Avanzo di amministrazione)=19.227.394,28
Tabella 3 – Composizione del risultato di amministrazione al 31.12.2017

COMPOSIZIONE DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE AL 31 DICEMBRE 2017Risultato di amministrazione al 31.12.2017 (Avanzo di amministrazione) (A)19.227.394,28Parte accantonata:Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE)15.801.755,49Fondo perdite società partecipate6.674.52Fondo contenzioso1.090.051,96Altri accantonamenti (Fondo indennità di fine mandato sindaco euro 8.445,25, Fondo rinnovo contrattuali dipendenti euro 200.911,35, Fondo attività professionale avvocato dell’ente euro 233.268,43) 442.625,03Totale parte accantonata (B)17.341.107,00Parte vincolataVincoli derivanti da leggi e dai principi contabili463.292,99Vincoli derivanti da trasferimenti984.242,50Vincoli derivanti dalla contrazione di mutui0,00Vincoli formalmente attribuiti dall’ente735.164,15Altri vincoli0,00Totale parte vincolata (C)2.182.699,64Totale parte destinata agli investimenti (D)3.212.864,51Disavanzo di amministrazione 2017 (E = A-B-C-D)-3.509.276,87RICORDATO l’art. 188 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale, al comma 1, prevede che l’eventuale disavanzo di amministrazione è immediatamente applicato all’esercizio in corso di gestione contestualmente alla delibera di approvazione del Rendiconto e che il disavanzo di amministrazione può anche essere ripianato negli esercizi successivi considerati nel bilancio di previsione, in ogni caso non oltre la durata della consiliatura, contestualmente all’adozione di una delibera consiliare avente ad oggetto il piano di rientro dal disavanzo nel quale siano individuati i provvedimenti necessari a ripristinare il pareggio. Il piano di rientro è sottoposto al parere del collegio dei revisori.;
RICHIAMATA la deliberazione di Consiglio comunale n. 50 del 13.07.2015, la quale ha stabilito che il recupero del maggiore disavanzo registrato in occasione del riaccertamento straordinario dei residui al 01.01.2015 di euro 6.315.604,25, nelle more dell’emanazione del Decreto Ministeriale di cui all’art. 3, comma 15, del D.Lgs. n. 118/2011, sarebbe avvenuto, anzitutto, attraverso la cancellazione del vincolo di generica destinazione agli investimenti, escluse le quote finanziate da debito ed euro 507.406,12 vincolati per gli interventi pubblici previsti per l’intervento Orti del Vescovo, per un importo pari ad euro 2.075.047,27 e, per il residuo importo pari ad euro 4.240.556,98, in prima ipotesi, in 30 esercizi secondo quote annuali costanti pari ad euro 141.350,90 a decorrere dall’esercizio 2015;
VERIFICATO, anzitutto, che nell’anno 2017 si è registrato un disavanzo di amministrazione di euro 3.509.276,87, inferiore al maggiore disavanzo registrato in occasione del riaccertamento straordinario dei residui al 01.01.2015 di euro 4.240.556,98 e che pertanto non ricorrono i presupposti per l’applicazione delle previsioni dell’art. 188 del D.Lgs. n. 267/2000;
VISTO, altresì, l’art. 4 Verifica del ripiano del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dell’Interno datato 02.04.2015, il quale, al comma 2, prevede che In sede di approvazione del Rendiconto 2016 e dei rendiconti degli esercizi successivi, fino al completo ripiano del maggiore disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario dei residui, si verifica se il risultato di amministrazione al 31 dicembre di ciascun anno risulta migliorato rispetto al disavanzo al 31 dicembre dell’esercizio precedente, per un importo pari o superiore rispetto all’ammontare di disavanzo applicato al bilancio di previsione cui il Rendiconto si riferisce, aggiornato ai risultati del Rendiconto dell’anno precedente. Se da tale confronto risulta che il disavanzo applicato non è stato recuperato, la quota non recuperata in corso dell’esercizio, o il maggiore disavanzo registrato rispetto al risultato di amministrazione dell’esercizio precedente, è interamente applicata al primo esercizio del bilancio di previsione in corso di gestione, in aggiunta alla quota del recupero del maggiore disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario prevista per tale esercizio, in attuazione dell’art. 3 comma 16 del D.Lgs. n. 23 giugno 2011, n. 118.;
VERIFICATO che nel Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2017 non si riscontra un peggioramento del risultato di amministrazione rispetto a quello registrato nel Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2016, in quanto il disavanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2017 è di euro 3.509.276,87, mentre quello dell’esercizio finanziario 2016 è di euro 3.654.823,57;
DATO ATTO, pertanto, che la quota annua di disavanzo di amministrazione applicata nell’esercizio finanziario 2017 di euro 141.350,90 risulta finanziata dal miglioramento del disavanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2017 rispetto a quello dell’esercizio finanziario 2016, quantificato in euro 145.546,70;
STABILITO, pertanto, che il piano di recupero del disavanzo di amministrazione rimane invariato e che nei prossimi bilanci di previsione verrà prevista in spesa la relativa quota annua di euro 141.350,90 che, stante il disavanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2017 di euro 3.509.276,87, permetterà di recuperarlo in ulteriori 25 anni;
VISTI i seguenti risultati economico-patrimoniali risultanti al 31.12.2017:

Tabella 4 - Risultato economico della gestione

GESTIONE ECONOMICAIMPORTORisultato della gestione (A-B)-2.205.985,16Proventi ed oneri finanziari (C)-1.174.169,06Rettifiche di valore di attività finanziarie (D)0,00Proventi ed oneri straordinari (E)-534.788,32Risultato prima delle imposte (A-B+C+D+E)-3.914.942,54Imposte601.481,04Risultato economico dell’esercizio -4.516.423,58Tabella 5 - Situazione patrimoniale

SITUAZIONE PATRIMONIALEAnno 2017Anno 2016Totale dell’attivo232.828.843,87204.435.758,55Totale del passivo 
di cui Patrimonio netto232.828.843,87
138.398.705,73204.435.758,55
109.567.885,13
DATO ATTO che:
·	le risultanze della proposta di Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2017 evidenziano il raggiungimento degli obiettivi fissati dalle norme sul pareggio di bilancio ai sensi dell’art. 1, commi da 485 a 494, della L. n. 232/2016;
·	la gestione di cassa ha garantito il conseguimento di un saldo di cassa finale al 31.12.2017 non negativo, nello specifico pari ad euro 4.977.454,49;
·	è stato predisposto il piano triennale per l’individuazione delle misure di razionalizzazione così come previsto dall’art. 2, comma 597, della L. n. 244/2007;
RICHIAMATO l’art. 21-bis del D.L. n. 50/2017, convertito con Legge n. 96/2017, il quale dispone che Per l’anno 2017, ai comuni e alle loro forme associative che hanno approvato il rendiconto 2016 entro il 30 aprile 2017 e che hanno rispettato nell’anno precedente il saldo tra entrate finali e spese finali di cui all’articolo 9 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, non si applicano le limitazioni e i vincoli di cui:
a) all’articolo 6, commi 7, 8, fatta eccezione delle spese per mostre, 9 e 13, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122; 
b) all’articolo 27, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
DATO ATTO che, per l’anno 2017, l’ente rispetta le condizioni stabilite dal predetto art. 21-bis del D.L. n. 50/2017, per la non applicazione dei limiti di spesa ivi elencati;
DATO ATTO che sono stati rispettati, per l’anno 2017, i limiti di spesa per le fattispecie soggette ad obbligo, in particolare:
·	spese di personale a tempo determinato, con convenzione e con collaborazioni coordinate e continuative (art. 9, comma 28, del D.L. n. 78/2010);
·	spese per il personale (art. 1, comma 557, della L. n. 296/2006);
·	spese per compensi, indennità e gettoni, retribuzioni o altre utilità corrisposte ai componenti degli organi di amministrazione e organi collegiali comunque denominati ed ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo (art. 6, comma 3, del D.L. n. 78/2010);
·	spese per missioni (art. 6, comma 12, del D.L. n. 78/2010);
·	spese per la manutenzione e l’esercizio di autovetture, nonché per l’acquisto di buoni taxi, eccetto le auto della polizia locale, dei servizi sociali o destinate ai servizi di manutenzione delle strade comunali (art. 5, comma 2, del D.L. n. 95/2012);
ACQUISITO il parere favorevole dell’organo di revisione, così come previsto dall’art. 239 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
VERIFICATA, ai sensi degli artt. 42 e 227 del D.Lgs. n. 267/2000, la propria competenza in tema di approvazione del Rendiconto della gestione; 
VISTI, tra gli altri:
-	il D.Lgs. n. 118/2011 recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, coordinato con il D.Lgs. n. 126/2014;
-	il D.Lgs. n. 267/2000, Testo Unico degli Enti Locali, coordinato con il D.Lgs. n. 126/2014;
-	il Regolamento di Contabilità vigente;
-	lo Statuto comunale;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 227 del D.Lgs. n. 267/2000, il Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2017 (ALLEGATO A), composto di Conto del bilancio, Conto economico e Stato patrimoniale, di tutti i suoi allegati previsti dall’Allegato 10 del D.Lgs. n. 118/2011 e dei seguenti ulteriori allegati:
1. la deliberazione di Giunta municipale n. … del 06.04.2018, di approvazione del riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi e variazione di bilancio ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, del principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 e del D.Lgs. n. 267/2000 (ALLEGATO B);
2. la relazione sulla gestione della Giunta, di cui all’art. 151, comma 6, e all’art. 231, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000, e all’art. 11, comma 4, lett. o) del D.Lgs. n. 118/2011, finalizzata ad esprimere valutazioni di efficacia dell’azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti;
3. l’elenco dei residui attivi e passivi provenienti dagli esercizi anteriori a quello di competenza, distintamente per esercizio di provenienza e per capitolo;
4. l’elenco dei crediti inesigibili, stralciati dal conto del bilancio;
5. prospetti delle entrate e delle uscite dei dati SIOPE contenenti i valori cumulati dell’anno di riferimento e la relativa situazione delle disponibilità liquide, ai sensi dell’art. 77-quater, comma 11, del D.L. n. 112/2008 convertito, con modificazioni, in L. n. 133/2008 e dell’art. 2 del D.M. n. 43609/2009;
6. elenco delle spese di rappresentanza sostenute dagli organi di governo dell’ente nell’anno 2017, ai sensi dell’art. 16, comma 26, del D.L. 13 agosto 2011, n. 138 convertito, con modificazioni, in L. 148/2011;
7. nota informativa circa la verifica dei crediti e debiti reciproci al 31.12.2017 fra l’Ente e le società partecipate (D.L. n. 95 del 06.07.2012, art. 6, comma 4), abrogato dal D.Lgs. n. 118/2011, art. 11, comma 6, lettera j));
8. prospetto, sottoscritto dal rappresentante legale e dal responsabile finanziario, attestante l’importo dei pagamenti relativi a transazioni commerciali effettuati dopo la scadenza dei termini previsti dal D.Lgs. n. 231/2002, nonché l’indicatore annuale di tempestività dei pagamenti di cui all’articolo 33 del D.Lgs. n. 33/2013;
9. l’elenco degli indirizzi internet di pubblicazione del Rendiconto della gestione, del bilancio consolidato deliberati e relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui si riferisce il bilancio di previsione dei soggetti considerati nel gruppo di amministrazione pubblica;
10. la tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale;
11. il piano degli indicatori e dei risultati di bilancio;
12. deliberazione di Consiglio comunale n. 60 del 27.07.2017 di salvaguardia degli equilibri di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2017/2019, di variazione di assestamento generale di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2017/2019 e di ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi;
13. la relazione dei revisori dei conti, di cui all’art. 239, comma 1, lett. d), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, contenente l’attestazione sulla corrispondenza del Rendiconto alle risultanze della gestione, nonché rilievi, considerazioni e proposte tendenti a conseguire efficienza, produttività ed economicità della gestione;
2°) - DI PRENDERE ATTO che l’esercizio finanziario 2017 presenta un avanzo di competenza di euro 9.085.168,96, come di seguito evidenziato:
PARTE ENTRATAPARTE SPESA AccertamentiImpegniAvanzo di amministrazione applicato702.395,61Disavanzo di amministrazione141.350,90Utilizzo fondo soccombenze legali7.295,60FPV di parte corrente637.046,92TITOLO 1 - Entrate tributarie32.818.724,04TITOLO 1 - Spese correnti48.825.375,79TITOLO 2 – Trasferimenti correnti8.384.739,60FPV di parte corrente823.490,99TITOLO 3 - Entrate extratributarie14.071.940,35TITOLO 2.04 – Trasferimenti in conto capitale (+)157.339,61+ Entrate di parte capitale destinate a spese correnti618.370,00TITOLO 4 – Spese per rimborso di prestiti 1.291.896,10   TOTALE ENTRATE CORRENTI57.240.512,12TOTALE SPESE CORRENTI51.239.453,39AVANZO ECONOMICO DI PARTE CORRENTE6.001.058,73Avanzo di amministrazione applicato 1.074.393,14FPV di parte capitale5.000.486,42- Entrate di parte capitale destinate a spese correnti618.370,00Titolo 4 – Entrate in conto capitale2.733.373,37Titolo 2 - Spese in conto capitale4.205.940,03Titolo  5 – Entrate da riduzione di attività finanziarie13.988,27FPV di parte capitale2.377.983,22Titolo 6 – Accensione di prestiti1.306.822,67TITOLO 2.04 – Trasferimenti in conto capitale (-)157.339,61 TOTALE ENTRATE IN CONTO CAPITALE9.510.693,87TOTALE SPESE IN CONTO CAPITALE 6.426.583,64AVANZO DI PARTE CAPITALE3.084.110,23TITOLO 7 – Anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere2.512.483,16TITOLO 5 – Chiusura anticipazioni da istituto tesoriere/cassiere2.512.483,16TITOLO 9 – Entrate per conto di terzi e partite di giro31.105.200,34TITOLO 7 – Spese per conto terzi e partite di giro31.105.200,34TOTALE GENERALE ENTRATE100.368.889,49TOTALE GENERALE SPESE91.283.720,53  AVANZO DI COMPETENZA ESERCIZIO FINANZIARIO 20179.085.168,96
3°) - DI DARE ATTO che, sulla base dei suesposti risultati della gestione finanziaria di competenza:
	sono stati interamente finanziati in parte corrente gli accantonamenti iscritti nel bilancio 2017 a titolo di: FCDE per euro 2.062.489,76, rischio soccombenze legali per euro 380.000,00, indennità di fine mandato del sindaco per euro 3.269,15, ripiano perdite partecipate per euro 5.912,47, rinnovi contrattuali per euro 136.911,35, fondo attività professionale avvocato dell’ente per euro 156.912,88;
	non sono stati utilizzati i proventi relativi agli oneri di urbanizzazione per il finanziamento di spese correnti;
	le entrate correnti di carattere non ricorrente, costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria e dalla quota dei proventi da sanzioni del Codice della Strada non specificamente destinate ai sensi dell’art. 208 del C.d.S., al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), sono state destinate al finanziamento di spese in conto capitale;
4°) - DI PRENDERE ATTO che l’esercizio finanziario 2017 presenta un avanzo di amministrazione di euro 19.227.394,28 così determinato:
RESIDUICOMPETENZATOTALEFondo cassa al 01.01.2017+5.784.899,26Riscossioni+10.144.357,5275.250.925,5085.395.283,02Pagamenti-14.004.755,7672.197.972,0386.202.727,79Fondo cassa al 31.12.2017=4.977.454,49Residui attivi+18.257.348,9517.696.346,3035.953.695,25Residui Passivi-2.759.357,8615.742.923,3918.502.281,25FPV di parte corrente-823.490,99FPV di parte capitale-2.377.983,22Risultato di amministrazione al 31.12.2017 (Avanzo di amministrazione)=19.227.394,28
5°) - DI PRENDERE ATTO, inoltre, che, a seguito degli avanzi vincolati e destinati ad investimenti e degli accantonamenti ai fondi rischi e ai fondi oneri previsti per legge, l’avanzo di amministrazione viene annullato e si determina, per l’esercizio finanziario 2017, un disavanzo di amministrazione di euro 3.509.276,87 così determinato:
COMPOSIZIONE DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE AL 31 DICEMBRE 2017Risultato di amministrazione al 31.12.2017 (Avanzo di amministrazione) (A)19.227.394,28Parte accantonata:Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE)15.801.755,49Fondo perdite società partecipate6.674.52Fondo contenzioso1.090.051,96Altri accantonamenti (Fondo indennità di fine mandato sindaco euro 8.445,25, Fondo rinnovo contrattuali dipendenti euro 200.911,35, Fondo attività professionale avvocato dell’ente euro 233.268,43) 442.625,03Totale parte accantonata (B)17.341.107,00Parte vincolataVincoli derivanti da leggi e dai principi contabili463.292,99Vincoli derivanti da trasferimenti984.242,50Vincoli derivanti dalla contrazione di mutui0,00Vincoli formalmente attribuiti dall’ente735.164,15Altri vincoli0,00Totale parte vincolata (C)2.182.699,64Totale parte destinata agli investimenti (D)3.212.864,51Disavanzo di amministrazione 2017 (E = A-B-C-D)-3.509.276,87
6°) - DI DARE ATTO che nel Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2017 non si riscontra un peggioramento del risultato di amministrazione rispetto a quello registrato nel Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2016, bensì un miglioramento di euro 145.546,70, in quanto il disavanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2017 è di euro 3.509.276,87, mentre quello dell’esercizio finanziario 2016 è di euro 3.654.823,57;
7°) - DI CONFERMARE, dunque, il piano di recupero del disavanzo di amministrazione così come stabilito dal Consiglio comunale con atto n. 50 del 13.07.2015, prevedendo, nei prossimi bilanci di previsione, in spesa la relativa quota annua di euro 141.350,90 che, stante il disavanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2017 di euro 3.509.276,87, permetterà di recuperarlo in ulteriori 25 anni;
8°) - DI DARE ATTO, infine, che i risultati economico-patrimoniali risultanti al 31.12.2017 sono i seguenti:
GESTIONE ECONOMICAIMPORTORisultato della gestione (A-B)-2.205.985,16Proventi ed oneri finanziari (C)-1.174.169,06Rettifiche di valore di attività finanziarie (D)0,00Proventi ed oneri straordinari (E)-534.788,32Risultato prima delle imposte (A-B+C+D+E)-3.914.942,54Imposte601.481,04Risultato economico dell’esercizio -4.516.423,58
SITUAZIONE PATRIMONIALEAnno 2017Anno 2016Totale dell’attivo232.828.843,87204.435.758,55Totale del passivo 
di cui Patrimonio netto232.828.843,87
138.398.705,73204.435.758,55
109.567.885,13
9°) – DI DARE ATTO, vista la relazione dell’organo di revisione, che nella relazione sulla gestione allegata al rendiconto 2017, la Giunta ha stabilito di portare a nuovo il risultato economico negativo dell’esercizio di Ђ. 4.516.423,58;
10°) – DI DARE ATTO che:
·	le risultanze della proposta di Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2017 evidenziano il raggiungimento degli obiettivi fissati dalle norme sul pareggio di bilancio ai sensi dell’art. 1, commi da 485 a 494, della L. n. 232/2016;
·	la gestione di cassa ha garantito il conseguimento di un saldo di cassa finale al 31.12.2017 non negativo, nello specifico pari ad euro 4.977.454,49;
·	è stato predisposto il piano triennale per l’individuazione delle misure di razionalizzazione così come previsto dall’art. 2, comma 597, della L. n. 244/2007;
11°) – DI DARE ATTO, inoltre, che sono stati rispettati, per l’anno 2017, i limiti di spesa per le fattispecie soggette ad obbligo, in particolare:
·	spese di personale a tempo determinato, con convenzione e con collaborazioni coordinate e continuative (art. 9, comma 28, del D.L. n. 78/2010);
·	spese per il personale (art. 1, comma 557, della L. n. 296/2006);
·	spese per compensi, indennità e gettoni, retribuzioni o altre utilità corrisposte ai componenti degli organi di amministrazione e organi collegiali comunque denominati ed ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo (art. 6, comma 3, del D.L. n. 78/2010);
·	spese per missioni (art. 6, comma 12, del D.L. n. 78/2010);
·	spese per la manutenzione e l’esercizio di autovetture, nonché per l’acquisto di buoni taxi, eccetto le auto della polizia locale, dei servizi sociali o destinate ai servizi di manutenzione delle strade comunali (art. 5, comma 2, del D.L. n. 95/2012);
12°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
     


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 25 maggio 2018 al 9 giugno 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 11 giugno 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 5 giugno 2018, essendo stata pubblicata il 25 maggio 2018
Lì, 6 giugno 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,