Senigallia Atto

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2018/34 del 26 aprile 2018

Presentazione
Approvazione
26.4.2018
  • 26.4.2018
  • approvato


Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 34 
Seduta del 26/04/2018
OGGETTO:	INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE
L’anno duemiladiciotto addì ventisei del mese di aprile alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita-*14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo -*15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano-*17 Pierfederici Mauro-*5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma-*6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica-*21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca-*10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 14

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo 

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto  1 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari ed apre le interrogazioni ed interpellanze.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): la mia interrogazione è rivolta al Sindaco e riguarda un chiarimento in merito all’attività della Fondazione Città di Senigallia, chiarimento che ho chiesto a seguito di una segnalazione che è stata inviata a tutti i Consiglieri comunali e anche all’amministrazione sull’attività della Fondazione. La segnalazione rileva diverse criticità sull’operato della Fondazione tra cui ad esempio la mancanza dei revisori dei conti previsti dallo Statuto della Fondazione, il fatto che un unico soggetto redige e certifica i bilanci e poi che per la ristrutturazione dei locali di via del Seminario si siano spesi più di  6 milioni e 700 mila euro e che la maggior parte di tutti questi lavori siano stati affidati a trattativa privata nonostante la normativa preveda una gara. Il responsabile del procedimento che ha assegnato a trattativa privata i suddetti lavori è la stessa persona che in sede di bilancio li rettificava, la lettera rilevava queste criticità e quindi sono a chiedere un chiarimento in merito a questi rilievi.

Il SINDACO: Consigliere Mandolini le vorrei proporre un percorso perché altrimenti dovrei dire questo Consiglio nomina il consiglio di amministrazione che è autonomo nella gestione e sta sicuramente nelle regole, anzi io approfitto di questo passaggio per ringraziare in modo particolare, lo dico perché ogni tanto ci dimentichiamo, il Presidente dottor Michelangelo Guzzonato per il lavoro che sta facendo, lo sta facendo gratuitamente, non prende gettoni di presenza, penso che sia l’unico caso al mondo e lo fa con competenza, con conoscenza, con capacità, con un bagaglio di indubbia esperienza politico amministrativa fatta con ruoli diversi che io penso che non siano mai competenze da gettare, ogni tanto ci prende che nei percorsi di rinnovamento e di innovazione mettiamo tanti paletti e ci dimentichiamo che invece occorrono le competenze, o meglio ogni tanto le richiamiamo e poi ci accorgiamo che invece chi vuole andare a coprire ruoli magari non ha la competenza né amministrativa né politica e qualche volta nemmeno nel curriculum, invece qui abbiamo tutto, quindi io lo ringrazio per il lavoro che sta facendo, per gli investimenti che l’hanno impegnato con questa città che non dimentico perché ha comperato la palazzina del Musinf, perché ha fatto un investimento importante con un cantiere molto complicato come quello della palazzina nord, un cantiere sicuramente difficile. Guzzonato è stato con il suo consiglio di amministrazione protagonista della trasformazione nella Fondazione Città di Senigallia, ha avuto sempre un rapporto molto attento e dialogante come non potrebbe essere altrimenti con l’amministrazione e viene a relazionare sistematicamente ogni volta che viene chiamato. Allora io per i temi che ha posto, intanto mi deve perdonare Mandolini anche se ho visto l’interrogazione non è stata istruita in modo adeguato e quindi non sono stato in grado di approfondire cosa dice lo Statuto, io sono sicuro però che non si fanno cose fuori dalla legge, e quindi se non c’è il revisore dei conti non sono in grado oggi di darle una risposta precisa, so solo che del cantiere conosco un po’ di più perché mi ricordo tutte le volte che si è fermato, tutti i contenziosi che c’erano e il risultato finale, non è una cosa da poco in Italia portare a casa un cantiere così difficile e allora Mandolini siccome voglio essere preciso nelle risposte penso che sia utile invitare il Presidente in Commissione, lo dico alla Commissione sanità, guardo la Presidente Angeletti che non c’è però io penso che sia utile, ci rifà il punto, poniamo i temi e mi sorprende intanto spero che non sia una segnalazione anonima, e penso che sia utile porre al Presidente del Consiglio di amministrazione quei quesiti ma sono convinto che abbiano delle risposte puntuali come è accaduto in occasione delle sollecitazioni che erano pervenute rispetto all’infezione che c’era, mi sembra che sia stato molto utile l’approfondimento anche grazie alla disponibilità dei commissari e siamo usciti con la verità. La rimandiamo se lei è d’accordo con una richiesta formale che prendo per buona, se il Segretario la registra così almeno non faccio il segretario anche dei Segretari, formuliamo la richiesta di un approfondimento in Commissione con questi temi, anzi forse è il caso anche di rivedere l’azione che la Fondazione sta mettendo in campo perché da una parte ci sono gli investimenti rispetto agli orti del Vescovo, dall’altra parte ci sono gli investimenti fatti sulla struttura, dall’altra parte c’è un percorso messo in campo anzi diversi percorsi messi in campo con la Regione, alcuni si sono inchiodati e dico con buone responsabilità da parte della Regione perché sulla palazzina del laboratorio analisi ancora non si capisce se è da vendere, ricordo sempre che la fondazione è partecipata per il 20% dall’ASL, non si capisce quando ci devono essere le autorizzazioni alla vendita del patrimonio per investire e perseguire il dettato testamentario del Padovano e quando queste avvengono, quindi tante cose che forse è il caso di approfondire comprese quelle che ci sono state sollecitate, quindi se lei è d’accordo la chiudo così, formalmente chiediamo alla Presidente della Commissione di convocarla con questi e altri punti perché forse la grande azione che mette in campo la Fondazione merita anche lì una platea, merita anche una trasparenza e merita anche il riconoscimento per il lavoro che viene svolto, come viene svolto e per il grande potenziamento che è stato fatto in questi anni.

Si dà atto che entra il Consigliere Perini: Presenti con diritto di voto n. 15.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: mi permetto anche di suggerire un’ulteriore modalità per approfondire questo tema, una l’ha suggerita il Sindaco che è quella della Commissione sanità ma siccome annualmente riceviamo in audizione il presidente Guzzonato e a breve acquisiremo il bilancio potremmo fare una Conferenza dei Capigruppo allargandola sia al Consigliere Mandolini rispetto alla proposta che al Presidente della Commissione sanità in modo da poter approfondire da un lato l’attività dell’ente e dall’altro questo punto, ovviamente da organizzare a maggio o giugno perché devo prima acquisire il bilancio, questa potrebbe essere un’altra modalità che mi è venuta in mente.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): mi trovo d’accordo con il percorso da seguire e posso anche formulare io stesso la richiesta di Commissione e quindi poi la calendarizzerà il Presidente.

      
Il Consigliere DA ROS (Lega Nord): questa interrogazione è rivolta al signor Sindaco. È appena un anno che io sono seduto su questi scranni e sinceramente io l’ho sempre sentita elogiare e affermare che tutto è a posto, tutto in ordine, tutto quanto va benissimo a partire dal MEF, a partire dall’alluvione, a partire dalla sanità e per ultimo anche gli orti del Vescovo. Però è vero anche che ho notato una cosa ultimamente, diciamo negli ultimi sei sette mesi, che ogni tre per due avete delle visite all’interno di questo palazzo che chiedono magari dei documenti. L’ultimo è stato venerdì scorso e mi è giunta una voce che un dirigente questa volta si è un pochettino inalberato, addirittura con delle parole e qualche altro fatto e mi è sembrato un pochettino strano perché se le cose sono tutte tranquille, trasparenti, tutto è a posto qual è il problema per un dirigente inalberarsi in questo modo. Volevo chiedere con questa interrogazione innanzitutto se è veritiero, perché naturalmente vorrei una conferma da parte sua, e se è veritiero per quale motivo uno si deve inalberare in questo modo.

Il SINDACO: consigliere Da Ros deve essere più trasparente, il linguaggio non deve essere criptico, ci racconta le cose, sembra una sorta di associazione sotterranea, noi non siamo questi. Ci sono state, ci dicono, arrivano, sono entrati, si sono alterati, dica le cose come stanno Da Ros, io così non capisco. Se lei si riferisce a delle indagini che sono in piedi e io sono qui in questa sfera trasparente, in questo contenitore, arrivano le indagini, non sono pubbliche, quindi voglio capire se ci sono le indagini perché diventano elemento di dominio pubblico? Perché? Ce lo dovremmo anche domandare chi fa che cosa, ovvio che con tutti i documenti che avete inviato in questi anni in Procura è facile che vengano aperti i fascicoli, come si dice atti dovuti, avete mandato più atti in Procura che soluzioni trovate alla città, questo è certo. Guardo lì, c’è un consigliere che si chiama Luigi Rebecchini, insieme con il suo collega Paradisi ci siamo presi e ci prendiamo a mazzate da decenni politicamente, politicamente certo perché noi dobbiamo demolire le idee degli altri, tutti, io rispetto però le persone, il consigliere Paradisi pur facendo di mestiere qualcos’altro non ha mandato mai un atto in Procura, mai, ha fatto le opposizioni più dure, anche con elementi discutibili, mi viene in mente il terzo piano abusivo alle Saline, voi non ve lo ricordate io sì, era abusivo poteva andare in Procura? Forse c’erano elementi se fosse stato vero, no la battaglia è stata sempre politica. È ovvio che voi mandate tutto in Procura, l’avete intasata per gli orti del Vescovo e per la UISP e per la piscina e per il ponte e per l’alluvione e per il ponte Perilli che costava mille euro e invece lo dovevamo rifare nuovo e ogni giorno una, è ovvio che qualcuno viene a verificare, ci vorrà del tempo e vengono può darsi pure a fare le visite come le chiama lei. Io non ne so nulla, tranne che per gli avvisi di garanzia che m’arrivano perché comunque indagano, non su Maurizio Mangialardi persona onesta e trasparente, come sindaco ancora più onesto e trasparente ma perché ci sono atti che sono dovuti e siccome non pagate voi vi viene anche facile intraprendere quel tipo di percorso. Da Ros se ne faccia una ragione, Mangialardi sembra che vada tutto bene, io dico le cose come stanno, se non vi sta bene il MEF come rispondiamo, se non vi sta bene non mi ricordo più nemmeno quali sono gli argomenti perché non ci sono, l’alluvione era qui, perché non l’avete chiesto a Sciapichetti l’altro giorno, sulla sanità scrivete delle cose aberranti, fate venire il Gabibbo a Senigallia sono queste le opzioni che mettete in campo per risolvere i problemi, io dico le cose come stanno, farei io un elenco di cose che non vanno, ma su quelle che faccio lo so e non dico che sono tutte rose e fiori, che non abbiamo potuto investire un euro per 15 anni eppure questa è la città del turismo di rilevanza nazionale, questo è un dato, pur non facendo investimenti. Che sia dichiarata la città della fotografia che facciamo mostre che parlano al mondo intero e questo è un dato, non mi voglio elogiare, lo dovrebbe fare lei quando va fuori da questa città magari facendo finta di non fare il Consigliere per forza contrito e poi tra qualche giorno cambieranno le situazioni. Da Ros so che questi giorni siete un po’ in fibrillazione, eravate convinti che portavate la poltrona a casa, la poltrona non c’è più come si fa, però dopo si parlerà, vedremo quali soluzioni troverete, intanto un dato lo registro oggi che in questa nazione non si parla più degli sbarchi degli extracomunitari, guardate un po’, domani ricominceremo a parlarne perché finché c’era l’accordo di governo i negri non arrivavano più, bastava non parlarne era finito il problema, trovata anche la soluzione, i problemi si creano e si risolvono, basta parlarne prima e non parlarne dopo, adesso ricominceremo perché se non funziona tutto ma siccome alla fine funzionerà in quel modo ci ritroveremo a parlarne, quindi Da Ros stia sereno, stia tranquillo, le visite le facevamo da Carlo Girolametti,  da Margherita Angeletti, prima ancora da Volpini, le visite nostre quelle sono, dopodiché si sbaglia, si fanno tante cose e come dicevo prima mentre sto con lei ne sto pensando altre quattro almeno e tre di queste sono di investimenti di ordine di 30 - 40 milioni di euro in questa città che danno bellezza, danno occupazione, danno prospettiva e danno evidenza, questo è.

Si dà atto che entrano i Consiglieri Pierfederici e Fileri e l’Assessore Monachesi Presenti con diritto di voto n. 17.

Il Consigliere DA ROS (Lega Nord): come al solito signor Sindaco ha fatto un gran bel giro di parole però alla mia domanda non ha risposto. Non sa quello che succede accanto a lei e prendo atto che non è al corrente di certe cose. Tengo anche a precisare che un’altra cosa di cui lei non è al corrente e dice che ci saranno tante cose belle in futuro è che anche gli orti del Vescovo potrebbero essere a rischio perché se lei fosse stato presente fino alla fine alla Commissione sarebbe venuto a conoscenza che i soldi della Regione potrebbero non arrivare e quindi non è che tutto quanto è rose e fiori, quindi potrebbe anche essere qualcosina un po’ diverso dalla realtà che vuole farci vedere. Prendo atto che alla domanda che io le ho posto lei non ha risposto quindi vedremo un attimino di approfondire meglio la questione.

      
Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): pongo di nuovo un’interrogazione al Sindaco e all’Assessore Monachesi in riferimento alla via Fiorini, l’uscita della complanare Sindaco che a suo tempo come lei ci disse Via Fiorini doveva essere la via per alleggerire il traffico alla frazione Cesano perché ad oggi la complanare è molto frequentata da camion e auto e in particolari momenti della giornata avendo l’uscita su via della Marina con un incrocio a raso senza rotatoria sulla statale Adriatica si rende pericoloso perché già sono avvenuti diversi incidenti e logicamente avendo solo uno stop senza semaforo e rotatoria è molto difficile immettersi facilmente sulla statale. Avendo effettuato poco tempo fa i lavori della rimessa del manto stradale di via Fiorini con i mezzi che avevamo a disposizione e con gli operai del Comune chiedevo se ci sono novità o meno con l’ANAS per il discorso che dicevo all’inizio di spostare l’uscita della complanare mantenendola su Via Fiorini e declassare la statale per fare una via di quartiere.

Si dà atto che entra il Consigliere Angeletti: Presenti con diritto di voto n. 18.

Il SINDACO: grazie Consigliere Gregorini per aver anche rifatto un po’ il quadro magari con un tassello in mezzo importante che è la complanare perché lasceremo questa città nel 2020 con via Cellini rifatta, le rotatorie della complanare presa in carico con la gestione delle stesse, con il tratto di via Fiorini risistemato con le stesse modalità che abbiamo fatto il pezzo che va da rotatoria in rotatoria e quindi con un intervento analogo a quello e anche con l’obiettivo iniziale, quello di riqualificare la statale nel tratto di attraversamento urbano. Allora a quel punto quando avremo sistemato queste cose, avremo modo di valutare la possibilità di deviare il traffico pesante sistematicamente sull’asse via Fiorini fino alla Strada della Bruciata, vietare la svolta a destra per chi viene da via Fiorini verso la Bruciata e quindi non caricare quell’incrocio che lei giustamente ha sottolineato molto pericoloso oggi sul tratto terminale e mettere nelle condizioni questa città di avere veramente un traffico di attraversamento tutto dirottato sulla complanare. Io penso che nell’arco dei prossimi due anni avremo quello che è stato il grande obiettivo che ci eravamo dati, dieci anni fa era un sogno avere una strada di attraversamento, oggi la strada di attraversamento è quella e non possono essere utilizzate le altre e quindi con una serie di provvedimenti volti a creare l’asse complanare strada della Bruciata perché quello è utilizzando via Fiorini come collegamento e quindi alleggerire tutto il resto sulla statale, questo è il grande obiettivo che ci siamo dati, io penso che lo stiamo ottenendo, ci siamo fermati ovviamente legata alla condizione delle strade di collegamento perché l’ha ricordato ma grazie all’Assessore Monachesi abbiamo risistemato il tratto della strada della Marina fino alla rotatoria della Bruciata, adesso bisogna rifare quest’altro pezzo, io penso che l’idea lungimirante e fortemente contrastata, lei Consigliere non si deve dimenticare perché lei è stato sempre uno che ha sostenuto quel progetto e non ce lo dobbiamo dimenticare mai perché sennò non si capisce mai che cos’è la visione e che cos’è l’ordinaria amministrazione, la visione è quella di far costruire a Società Autostrade un percorso che bypassasse il centro cittadino, noi avevamo i TIR dell’API che passavano in cima al Corso, noi non ce lo dobbiamo dimenticare perché se noi dimentichiamo quello Consigliere è inutile fare le cose, ci chiedono di sistemare e asfaltare la stradina che è un tema, quando uno non sa cosa fare asfalta le strade, la cosa più semplice, non occorre visione, non occorre lungimiranza, non occorre prospettiva, occorrono solo i soldi, nient’altro, tutti hanno sempre asfaltato solo le strade, noi abbiam deciso di fare un’altra cosa, di salvaguardare la città, di consentire di ribaltare il casello autostradale e liberare un borgo da un circuito e dal soffocamento, abbiamo consentito all’autostrada di rimanere lì e oggi è un grande vantaggio ma contemporaneamente abbiamo fatto fare un investimento che per le casse comunali è costato quasi nulla, c’è una convenzione che ci diceva che dovevamo dare qualche milione di euro ma rispetto ai 100 milioni che hanno investito sono veramente quisquilie e allora mi sento di rassicurarla Consigliere per gli interventi del prossimo periodo, non mi sbilancio perché io parlo solo quando vedo il cantiere, quindi parte via Cellini tranne che per il tratto centrale della rotatoria sull’incrocio di via Monteverdi perché quello è collegato alla realizzazione del parcheggio, quindi avremo quest’asse via Cellini tutta asfaltata, il tratto di Via Fiorini e il rapporto con Società Autostrade per arrivare a definire tutti gli interventi che ancora loro devono completare e che non mi sono dimenticato, per esempio il passaggio pedonale sulla provinciale di Sant’Angelo, ci sono tutta una serie di dettagli che devono essere affinati, insieme con questo anche se non lo diciamo stiamo mettendo centinaia di piante all’interno delle rotatorie dentro un progetto complessivo che presenteremo alla città, per il 2020 sarà tutto possibile compresa la valorizzazione dei quartieri di Cesano e di Cesanella con la sistemazione anche dell’incrocio sul piazzale Michelangelo e la possibilità di dare respiro che il semplice asfalto e la vibrofinitrice non avrebbero permesso.

Il Consigliere GREGORINI (Art. 1 MDP): come sempre la ringrazio anche a nome dei cittadini per l’impegno che si era preso a suo tempo all’inizio della progettazione di questa grande opera e piano piano si stanno evolvendo i vari casi che lei diceva e mi auguro presto vedere fino alla fine e alleggerire la frazione e mettere in sicurezza l’incrocio.

      
Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): questa interpellanza è rivolta all’Assessore Girolametti  ma visto che non c’è anche al Sindaco. L’interpellanza riguarda ancora una volta il posizionamento del defibrillatore semiautomatico per uso pubblico, faccio una brevissima ricostruzione di quanto è stato fatto fino ad oggi. Il 20 dicembre 2016 avevo presentato un’interrogazione sul defibrillatore semiautomatico che era stato donato nell’ottobre 2013 dalla locale sezione del Rotary Club al Comune, si trattava di un PAD, un defibrillatore accesso pubblico correlato da apposita bacheca da posizionare in un luogo esterno e accessibile al pubblico per avere eventualmente in caso di necessità un’apparecchiatura che potesse aiutare i soccorritori nella esecuzione della defibrillazione precoce in caso di arresto cardiaco con ritmo defibrillabile. Durante quella interrogazione l’Assessore prometteva si impegnava a verificare dove era stato collocato il PAD, ed era l’ex GIL quindi non in un posto pubblico, di verificare anche lo stato del bene e quindi verificare se era funzionante ancora oppure no e si impegnava già anticipando un sicuro interesse da parte sua signor Sindaco a prevedere una collocazione consona diciamo sia del Dyke e della relativa bacheca. Non avendo più notizie il 27 aprile del 2017 effettuavo un sollecito dell’interrogazione e l’Assessore Girolametti in quell’occasione si rammaricava di non essere riuscito a completare il corso di formazione del personale dipendente entro il mese di maggio 2017, corso che doveva essere tenuto immagino dalla Croce rossa, tuttavia assicurava in quell’occasione che il PAD sarebbe stato operativo prima dell’inizio della stagione estiva, parliamo sempre dell’anno 2017. In quell’occasione io ribadivo che essendo il PAD un defibrillatore di pubblico accesso il corso da parte del personale dipendente del Comune non era indispensabile in quanto chiunque in possesso di un brevetto di utilizzo del PAD poteva usarlo, quindi era prioritario posizionarlo immediatamente al più presto in una posizione consona. Il 26 ottobre del 2017 quindi a circa un anno dalla mia prima interrogazione non essendo successo ancora nulla avevo presentato una mozione che era stata votata all’unanimità assieme alla collega Martinangeli proprio per avere una collocazione di questo defibrillatore in luogo aperto accessibile e all’epoca l’assessore Girolametti aveva preso l’impegno di verificare lo stato di conservazione del bene e di accertare l’utilizzo e una appropriata collocazione del PAD con relativa bacheca. Siamo oramai a fine aprile 2018 e ancora del PAD non c’è traccia, quindi a distanza di oltre un anno, la prima la mia prima interrogazione è del dicembre 2016 siamo ad aprile 2018, vorrei sapere quali sono i destini di questo defibrillatore e se gli impegni della Giunta troveranno finalmente una loro realizzazione.

Si dà atto che entra il Consigliere Brucchini: Presenti con diritto di voto n. 19.

Il SINDACO: grazie consigliere Palma, mi dà la possibilità di condividere con questa assise un protocollo che abbiamo sottoscritto con il Rotary Club di Senigallia, con il Presidente Belli per potenziare la cardio protezione di questa città, e lei mi dice cosa c’entra? C’entra perché non ci siamo fermati nel posizionamento perché all’interno del protocollo ci verranno ceduti ovviamente grazie alla disponibilità del Rotary 11 defibrillatori, 5 per il 2018 e altrettanti nel 2019 più il nostro, quindi stiamo facendo il piano di distribuzione territoriale e quindi non abbiam preso il nostro e messo lì, ci siamo fermati quindi sono stato io che ho fermato l’assessore, lo mettiamo dentro il progetto complessivo e così lo strumento non è un fatto simbolico ma sta dentro un percorso più strutturato, più organico, pensato e condiviso tra l’altro con il direttore Bevilacqua perché l’accordo è firmato a tre: noi l’Asur e il Rotary. Deve attendere qualche settimana e così il nostro si andrà a confondere in mezzo agli altri e penso che sia un’operazione molto più strutturata, molto più adeguata e sicuramente più efficace. C’è stato un incontro proprio qualche giorno fa con il Rotary e con l’Asur, cerchiamo ovviamente di tener conto dei luoghi, del controllo dei luoghi stessi con le telecamere, del carico antropico che c’è in determinati momenti, abbiamo fatto una cosa molto più strutturata del semplice posizionamento del defibrillatore semiautomatico che se l’avessimo come giustamente ha sottolineato posizionato un anno e mezzo fa era quello punto, oggi l’abbiamo inserito dentro un progetto e penso che sia molto più utile e molto più funzionale. Tra l’altro tutto questo tutto georeferenziato quindi con l’app facilmente scaricabile, dal sito comunale si può trovare direttamente dove sono posizionati e potremmo avere una risposta molto più organica, molto più interessante, dico anche decisamente meno a spot e più adeguata alle esigenze di questa città, quindi se c’è un’interruzione del percorso è legata solo a questo e non ad altro però mi impegno personalmente Consigliere Palma ad aggiornarla rispetto all’andamento del progetto prima magari che lo vediate attraverso la stampa perché il protocollo è già stato firmato e poi ci sarà l’atto di posizionamento però mi impegno con lei di informarla anticipatamente.

Si dà atto che entra il Consigliere Beccaceci: Presenti con diritto di voto n. 20.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): per ritenermi non soddisfatta della risposta in quanto il Comune aveva già un defibrillatore di pubblico accesso di cui non si conosce il destino, di cui non si conosce se è operativo o meno, una donazione fatta dal Rotary e spero gli altri che verranno donati non facciano la stessa fine perché saranno soldi buttati, noi abbiamo un defibrillatore di pubblico accesso di cui la giunta che amministra questa città ha più volte, perlomeno tre volte dichiarato di volere immediatamente al più presto dare un utilizzo, questo non si è verificato, avremmo avuto comunque un defibrillatore utilizzabile già da subito, non capisco perché per aspettare gli altri dobbiamo tenere in standby questo, non c’è nessun motivo, nessuna giustificazione. Mi fa piacere che ci siano queste sinergie con il Rotary e con l’Area Vasta 2 comunque il defibrillatore di cui all’oggetto ad oggi, a distanza di oltre un anno, quindi da dicembre 2016 data della mia prima interrogazione ma il defibrillatore ricordo fu donato nel 2013, già c’è da qualche parte non si sa bene come, quindi ritengo che questa sia una irresponsabilità gravissima da parte dell’ente.

Si dà atto che entra il Consigliere Profili: Presenti con diritto di voto n. 21.

      
Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): la mia più che una interpellanza Presidente è una puntualizzazione sulla discussione che ha portato il Consigliere Mandolini per la Commissione sanità. Voglio puntualizzare questo, è arrivata anche la Presidente della Quarta Commissione che lo può confermare, la precedente Commissione si era conclusa con l’impegno mi pare del Presidente di tornare perché nell’ultima Commissione abbiamo discusso del famoso batterio che si era diffuso eccetera, quindi si è discusso ampiamente, sono state date delle risposte eccetera, su altre questioni che avevamo sollevato invece si era proposto di continuare con una ulteriore commissione. Adesso il Consigliere Mandolini aggiunge altri elementi a quelli che noi avevamo sollevato quindi a mio parere fa bene a presentare una nuova richiesta perché in questo modo si possono aggiungere anche gli elementi che porta il Consigliere Mandolini su sollecitazione di un partito politico perché abbiamo ricevuto penso tutti i Consiglieri questa richiesta, che non è rappresentato in Aula e quindi a quelle nostre richieste si possono raggiungere le richieste del Consigliere Mandolini. Sul percorso alternativo sollecitato da lei Presidente io penso che in questa fase è invece sia bene la Commissione anche perché sono state sollevate in quel volantino sottoscritto da un partito politico non presente in Aula delle questioni che io penso che il Presidente Guzzonato abbia proprio interesse ad intervenire perché quando si lanciano accuse è bene sentire la controparte, quindi diamo modo anche al Presidente dottor Guzzonato di dare tutte le spiegazioni che già nella precedente Commissione anche sulle questioni che avevamo sollevato noi era desideroso di voler dare, e poi possiamo dopo ripristinare l’antica consuetudine di organizzare incontri Conferenza dei Capigruppo come abbiamo fatto sempre, però questa Commissione io la ritengo necessaria.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: questa non è un’interpellanza ovviamente è più una richiesta fuori dai regolamenti, ma lo dicevo solamente come alternativa e per favorire l’andamento dei lavori, se invece c’è un’altra decisione da parte dei Consiglieri anche perché hanno tutti gli strumenti per poter portare nel dibattito eventualmente quella interrogazione in Commissione ben venga, ho solo proposto alternative, lungi da me bloccare la discussione, è che far venire magari il Presidente due volte nel giro di quindici giorni quando è venuto già un’altra volta ha poco senso però se questo lo decide l’Assise va benissimo, non c’è problema.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 31 ottobre 2018 al 15 novembre 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 16 novembre 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 11 novembre 2018, essendo stata pubblicata il 31 ottobre 2018
Lì, 12 novembre 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,