Senigallia Atto

Riconoscimento del debito fuori bilancio per spese sostenute per fronteggiare l'emergenza neve 2017-2018

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2018/45 del 30 maggio 2018

Presentazione
Approvazione
30.5.2018

Firmatari

  • Enzo Monachesi
    Assessore con delega a manutenzione e sicurezza del territorio, mobilità e trasporti, partecipazione, frazioni, politiche per lo sviluppo sostenibile, gestione dei rifiuti, nuove energie
    Monitorato da 25 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 45 
Seduta del 30/05/2018
OGGETTO:	SPESE SOSTENUTE PER FRONTEGGIARE L'EMERGENZA NEVE 2017-2018 – RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO
L’anno duemiladiciotto addì trenta del mese di maggio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro-*16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio-*24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 20

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Urbinati Sandro;  3° Sartini Giorgio .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 4 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: SPESE SOSTENUTE PER FRONTEGGIARE L'EMERGENZA NEVE 2017-2018 – RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO e concede la parola all’Assessore alla Manutenzione e Sicurezza del Territorio, Enzo Monachesi, per la relazione introduttiva.

L’Assessore MONACHESI: molto sinteticamente anche perché è evidente di che cosa parliamo, è chiaro a tutti, il dettaglio è stato dato in Commissione come già aveva anticipato nella sua relazione l’Assessore Campanile, 160 mila euro che evidentemente sono omnicomprensivi dell’intervento che vuol dire acquisto di sale e pagamento delle aziende che hanno partecipato all’operazione descritta all’interno del nostro piano di emergenza neve così come l’avete vissuta, quindi è una variazione di bilancio evidentemente obbligata perché non è possibile preventivare una spesa in tal senso non essendo noi una città montana, Alpina, non essendo noi Courmayeur o Chamonix.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): non posso esimermi dal verificare nel riepilogo costi emergenza neve 2018 che c’è una spesa di 1.116 per gli spalatori, mi viene da dire poverini, come avete fatto a spendere così poco per gli spalatori? Invece mi chiedo come avete fatto a spendere così tanto per l’acquisto di sale, 16.000 euro di sale, c’è una sproporzione che mi preoccupa sinceramente, perché degli esseri umani che vanno su strada con 3 - 4 gradi sotto zero a spalare la neve, non so quanti erano ma per una città saranno stati anche diversi perché vedevo dei gruppi e c’è una spesa di 1.116 euro che sinceramente non mi spiego proprio, se potete spiegarla.

L’Assessore MONACHESI: sul costo del sale penso che ci sia veramente poco da dire perché è un costo identico per tutti i Comuni d’Italia e quindi le quantità sono quelle, lei potrà fare tutti i paragoni che vuole con città paragonabili alla nostra e vedrà che non ci siamo divertiti a utilizzarlo per fare delle spaghettate anche perché è un sale particolare [si registra un contraddittorio fuori microfono] no, volevo specificarle, è un sale particolare, non è un sale edibile quindi non è possibile utilizzarlo. A parte le battute le posso assicurare che questo è un costo molto conosciuto per chi fa questo tipo di operazioni, le quantità sono assolutamente idonee. Per quello che invece riguarda gli spalatori mi stupisce come lei non conosca l’operazione degli spalatori che tra l’altro nella Commissione è stato ben sviscerato e spiegato anche nel dettaglio, lei dovrebbe sapere che in un momento preciso dell’emergenza, vi ricordo che noi abbiamo avuto l’emergenza neve i giorni immediatamente precedenti alle elezioni, quindi avevamo non solo una priorità che era quella di liberare le arterie principali della viabilità ma a un certo punto ci siamo resi conto che avevamo la necessità di un intervento ulteriore per liberare i passi pedonali per accedere alle scuole, ai plessi comunali che erano adibiti al voto, in quel momento lì abbiamo creato un mini bando che ha visto iscriversi diverse decine di nostri concittadini e abbiamo utilizzato quel bando con delle caratteristiche precise che se vuole ci ritorneremo adesso non ho tutti i dati, abbiamo utilizzato gli spalatori esclusivamente per una giornata e mezza con quell’obiettivo, quindi non li abbiamo utilizzati mai, è per quello che lei non vede una cifra perché sono stati utilizzati in un’operazione specifica che era quella relativa alle scuole. Gli spalatori che lei vedeva in giro, che erano sui ponti, che erano che erano magari in altri luoghi della città dove il pedone è un fattore importante, erano tutti volontari, volontari  che stanno all’interno del Piano neve e quindi non prendono nessun tipo di retribuzione, la invito, probabilmente lei aveva fatto questa sommatoria vedendo spalatori di qua, spalatori di la, pensava quanto prendono un euro all’ora? Non è così, quella cifra che lei vede è esclusivamente quella relativa al bando che noi abbiamo attivato esclusivamente per andare in supporto in emergenza reale in questa situazione. Approfitto visto che ho fatto questa specifica per ringraziare ancora una volta i volontari che hanno fatto veramente un grandissimo lavoro perché non erano solo impiegati nello spalare ma molto spesso erano impiegati anche a gettare il sale laddove i mezzi meccanici non potevano arrivare.

Si dà atto che entra il Sindaco: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): durante la Commissione io mi ero concentrato un po’ di più sul bando, se era ancora valido, se tutti gli anni dovevamo ripresentarlo e mi è stato illustrato che era stato anche abbastanza celere come procedura quindi non abbiamo avuto intoppi e per l’utilizzo erano anche pochi. Una cosa poi non avevo chiesto, adesso vorrei chiedere e cercare di capire, all’ultimo punto, punto 5 lavori e acquisto materiali per ripristino non tanto di strade e marciapiedi, delle caditoie, volevo capire un po’ che interventi hanno dovuto subire le caditoie e che importo era stato poi utilizzato per questo specifico, non tanto per le strade e i marciapiedi che è chiaro con le gelate, con le ruspe che devono operare, se c’era un valore da assegnare alle caditoie, cos’era successo alle caditoie che sono state immesse specificatamente.

L’Assessore MONACHESI: non c’è una specifica voce anche se penso che lei che è sempre attento avrà visto che gli interventi sono stati fatti post emergenza neve un po’ in tutta la città, ma quello fa parte della gestione normale, quindi la caditoia rotta è stata sostituita, la buca è stata tappata così come nel resto dell’anno, chiaramente quell’azione lì, l’emergenza neve, il ghiaccio, le intemperie, hanno amplificato e hanno peggiorato la situazione e quindi noi siamo stati obbligati in situazione successiva ad intervenire in maniera importante, ma non c’entra niente con questa partita qui, quindi lì non troverà nessun tipo di cifra. Approfitto perché lei ha chiesto del bando, il bando era esclusivamente ad hoc per quel tipo di intervento, quindi nel caso in cui ci fosse, speriamo di no, un’emergenza neve, speriamo il più in là possibile, sarà necessario ripetere la procedura così come l’abbiamo espletata.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: chiudiamo la fase di discussione generale. Dichiarazioni di voto non ne vedo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 4 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 19 voti favorevoli, 1 contrario (Da Ros), 1 astenuto (Martinangeli), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Si dà atto che entra il Consigliere Canestrari: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 20 voti favorevoli, 1 contrario (Da Ros), 1 astenuto (Martinangeli), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 4 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alla Manutenzione e Sicurezza del Territorio, Enzo Monachesi;
Premesse.
- Vista la Deliberazione di Giunta Municipale n. 300 del 12/12/2017 con la quale veniva approvato il Piano di emergenza neve 2017-2018;
-  Visto il Verbale di somma urgenza redatto in data 26/02/2018 redatto a seguito della copiosa nevicata del 26 febbraio 2018 che ha interessato tutto il territorio comunale;
-  Tenuto conto dei bollettini meteo emanati dalla Protezione Civile Regionale e delle successive nevicate che hanno costretto a prorogare il servizio di sgombero neve nonchè di spargimento del sale lungo tutte le strade del territorio comunale;
-  Visto il resoconto delle spese sostenute durante l’emergenza neve e di quelle per il ripristino della viabilità consistenti nella manutenzione del manto stradale e sue pertinenze e del patrimonio arboreo danneggiato dalla neve con conseguente messa in sicurezza, allegato, per l’importo di Ђ 131.147,54+IVA al 22% per complessivi Ђ 160.000,00;
- Richiamato l’art. 194, comma 1, lettera e) del D.Lgs. 267/2000 che recita testualmente Con deliberazione consiliare di cui all’articolo 193, comma 2, o con diversa periodicità stabilita dai regolamenti di contabilità, gli enti locali riconoscono la legittimità dei debiti fuori bilancio derivati da: (…) e) acquisizione dei beni e servizi, in violazione degli obblighi di cui ai commi 1,2 e 3 dell’art. 191, nei limiti degli accertati e dimostrati utilità ed arricchimento per l’ente, nell’ambito dell’espletamento di pubbliche funzioni e servizi di competenza
- Visti, altresì, i Principi Contabili per gli Enti Locali, approvati dal Ministero dell’Interno, Osservatorio per la Finanza e Contabilità degli Enti Locali, con riferimento al principio n. 2 – punto 97 laddove prevede che: la funzione della delibera del Consiglio di riconoscimento del debito fuori bilancio è diretta ad accertare se il debito rientri in una delle tipologie individuate dall’art. 194 del TUEL e quindi ricondurre l’obbligazione all’interno della contabilità dell’Ente, individuando contestualmente le risorse effettivamente disponibili per farvi fronte e n. 101, laddove prevede che nel caso di debiti derivanti da sentenza esecutiva il significato del provvedimento del Consiglio non è qiello di riconoscere la legittimità del debito che già esiste, ma di ricondurre al sistema di bilancio un fenomeno di rilevanza che è maturato all’esterno di esso.
- Ritenuto che, per le motivazioni sopra esposte, esistano le condizioni per il riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera e) del D. Lgs. 267/2000 sia perché sussistono i requisiti oggettivi di utilità ed arricchimento per l’ente sia perche il servizio di sgombero neve, di spargimento del sale,  ripristino della viabilità consistenti nella manutenzione del manto stradale e sue pertinenze e del patrimonio arboreo danneggiato durante l’emergenza sopra citata rientra nell’ambito dell’espletamento delle pubbliche funzioni e servizi di competenza del comune;
- Stabilito che il debito fuori bilancio in argomento è finanziato con appositi stanziamenti di spesa previsti nel bilancio di previsione armonizzato 2018/2020 ai seguenti capitoli:
- cap. 1346/12 Servizio rimozione neve per ripristino strade, marciapiedi, caditoie per  Ђ 1.362,00;
- cap. 1346/10 Interventi per rimozione neve e ripristino strade, marciapiedi, caditoie per Ђ   76.565,00;
- cap. 1345/10 Acquisto beni e materiali di consumo per ripristino strade, marciapiedi, caditoie per Ђ 82.073,00
- Visto il parere favorevole dell’organo di revisione contabile rilasciato ai sensi dell’art. 239, comma 1, lettera b) n. 6 del D.Lgs. 267/2000 allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale.
- Considerato che la pratica è stata esaminata dalla competente Commissione Consiliare.
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI DICHIARARE la premessa parte integrante e sostanziale del presente atto; 
2°) - DI RICONOSCERE il debito fuori bilancio, ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera e) del D. Lgs. 267/2000, derivato dall’emergenza neve del 26/02/2018 per l’importo alla data odierna di Ђ 131.147,54+IVA al 22% per complessivi Ђ 160.000,00, in forza del verbale di somma urgenza redatto in data 26/02/2018;
3°) - DI STABILIRE che il debito fuori bilancio trova copertura finanziaria con appositi stanziamenti di spesa ai seguenti capitoli del Bilancio di previsione armonizzato 2018/2020:
- cap. 1346/12 Servizio rimozione neve per ripristino strade, marciapiedi, caditoie per  Ђ 1.362,00;
- cap. 1346/10 Interventi per rimozione neve e ripristino strade, marciapiedi, caditoie per Ђ   76.565,00;
- cap. 1345/10 Acquisto beni e materiali di consumo per ripristino strade, marciapiedi, caditoie per Ђ 82.073,00
4°) - DI DARE ATTO che, ai sensi dell’art. 23, comma 5, della legge 27 Dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003) i provvedimenti di riconoscimento di debito posti in essere dalle Amministrazioni Pubbliche, di cui all’art. 1, comma 2 del D.Lgs. 165/2001, devono essere trasmessi agli organi di controllo ed alla competente procura della Corte dei Conti;
5°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 26 giugno 2018 all’11 luglio 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 12 luglio 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 7 luglio 2018, essendo stata pubblicata il 26 giugno 2018
Lì, 9 luglio 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,