Senigallia Atto

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2018/68 del 31 luglio 2018

Presentazione
Approvazione
31.7.2018
  • 31.7.2018
  • approvato


Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 68 
Seduta del 31/07/2018
OGGETTO:	INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE
L’anno duemiladiciotto addì trentuno del mese di luglio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo -*15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano-*17 Pierfederici Mauro-*5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca-*10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 17

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto-* Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 1 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari ed apre le interrogazioni ed interpellanze.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): la mia interrogazione verte sulla convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità. Premesso che l’articolo 168 bis del nostro codice penale prevede nei procedimenti penali per reati puniti con la sola pena edittale pecuniaria o detentiva comunque non superiore nel massimo a quattro anni prevede che su richiesta dell’imputato il giudice può sospendere il procedimento e disporre la messa alla prova sulla base di un programma di trattamento predisposto dall’ufficio esecuzione penale esterna che è subordinato questo programma all’espletamento di una prestazione di pubblica utilità; che ai sensi sempre di questo articolo 168 bis terzo comma il lavoro di pubblica utilità consiste in una prestazione non retribuita in favore della collettività di durata non inferiore a dieci giorni anche non continuativi da svolgere appunto presso lo Stato, le regioni, le province, i Comuni, le aziende sanitarie o presso enti o organizzazioni che operano in Italia che siano di assistenza sociale, sanitaria e di volontariato sempre nel rispetto delle specifiche professionalità ed attitudini lavorative dell’imputato; che ai sensi della delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie del 2014 e ai sensi del decreto ministeriale del Ministero della giustizia del 2015 l’attività non retribuita in favore della collettività per la messa alla prova è svolta sulla base di convenzioni che sono da stipulare con il Ministero della giustizia e quindi tra il Ministero della giustizia e diciamo il Presidente del Tribunale che agisce su delega del Ministro e chiaramente i vari enti locali; considerato che i lavori di pubblica utilità da svolgersi presso le strutture dell’ente rientrano in settori di impiego fondamentali per la collettività e riguardano appunto prestazioni di lavoro per finalità di protezione civile, per la tutela del patrimonio ambientale, in merito alla manutenzione e fruibilità di immobili e servizi pubblici, giardini, ville, parchi, manutenzioni varie, quindi che il Comune di Senigallia ha sottoscritto già la convenzione che è attualmente in vigore dal luglio 2016 però solo per i lavori di pubblica utilità previsti dal comma 9 dell’articolo 186 del codice della strada e l’articolo 187 mi sembra comma 8 bis e che quindi questi lavori vengono utilizzati prevalentemente dall’Area Cultura e Turismo del Comune e che altri settori dell’ente potrebbero beneficiare di questi lavori di pubblica utilità in considerazione della loro finalità, ad esempio l’area Tecnica Territorio Ambiente, tutto ciò premesso e considerato l’interrogante chiede al Sindaco e all’Assessore e comunque alla Giunta quindi se è intenzione dell’ente di procedere ad ampliare la convenzione attualmente in essere con il Tribunale di Ancona inserendo anche i lavori di pubblica utilità conseguenti ai provvedimenti di messa alla prova previsti dall’articolo 168 bis del codice penale.

Si dà atto che entra il Consigliere Beccaceci: Presenti con diritto di voto n. 18.

Il SINDACO: buonasera a tutti i consiglieri, alla Giunta e al pubblico che ci segue da casa. Consigliera Martinangeli la ringrazio per l’interrogazione, conosco bene il protocollo perché l’ha sottoscritto il Presidente dell’ANCI, siamo state una delle prime regioni ad averlo ha attuato, prenderemo in considerazione, glielo dico, so che questa non è una risposta che la può soddisfare, gliela anticipo questa volta con tutti gli elementi anche condivisibili perché non basta solo sottoscrive protocolli e poi declinarli sul territorio quando poi le strutture sono già affaticate e siccome se ne occupa una persona e abbiamo già avuto difficoltà nell’attuare l’altro percorso, verifico ulteriormente con la nostra struttura perché significa poi avere rapporti e rendicontare, è abbastanza impegnativo come è giusto che sia e quindi va verificato con il Segretario generale e con la struttura, magari non da subito, passiamo l’estate e poi le darò una risposta più precisa perché finora non abbiamo dato seguito proprio per il carico di lavoro che hanno i nostri uffici, soprattutto la dottoressa Marchetti che se ne occupa, che ringrazio pubblicamente per tutto quello che fa, come lo fa e come si dedica, però non siamo riusciti a potenziare quell’ufficio e non possiamo dar seguito ad un ulteriore impegno di questo tipo, almeno alle condizioni date, però siccome anche come atto morale mi sento di poter verificare attentamente questa opportunità che viene data dalla norma, le assicuro che ci sarà tutto l’impegno e la condivisione con la nostra struttura e poi vedremo se per i primi mesi del prossimo anno ci siano le condizioni per poterlo attuare. Grazie davvero.

Si dà atto che entra il Consigliere Da Ros: Presenti con diritto di voto n. 19.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): grazie Sindaco, chiaramente sono soddisfatta della risposta perché il mio voleva essere comunque un suggerimento, un incentivo in quanto appunto come già detto da lei questa normativa costituisce una opportunità e quindi sarebbe bello poterne usufruire in modo più esteso perché indubbiamente se gestita da personale adeguato potrebbe costituire anche una risorsa però mi rendo conto del carico di lavoro del personale che attualmente lo sta gestendo questo tipo di istituto per cui aspetto che magari in futuro si possano avere notizie in merito per uno sviluppo di questa convenzione,

      
Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): presento questa interrogazione all’Assessore al welfare relativamente alla risonanza magnetica dell’ospedale di Senigallia. Sappiamo che, questa è un’anticipazione probabilmente l’Assessore lo saprà già, a partire da domani verrà posizionata una apparecchiatura di risonanza mobile che lavorerà presso il nostro nosocomio per due giorni continuativi a settimana per cercare di garantire quanto meno un minimo di servizio e poter smaltire a livello locale le liste d’attesa dei pazienti che necessitano di questo esame. Il discorso della risonanza magnetica parte già da lungo tempo, già praticamente un anno fa questo gruppo consiliare interrogò l’Assessore relativamente al problema della mancata messa in opera della nuova risonanza e quella volta ci venne detto che c’erano dei grossi problemi, c’era anche un contenzioso che poi successivamente è stato superato. Vediamo anche più recentemente che in un articolo pubblicato il 19 di luglio si preannunciava che in ospedale sarebbe arrivata una struttura mobile, quindi un camion contenente un’apparecchiatura di risonanza che avrebbe lavorato per tre giorni a settimana, invece da determina pubblicata successivamente viene spiegato che questa apparecchiatura ci sarà solamente per due giorni continuativi. Questa apparecchiatura viene acquistata per un ulteriore esborso da parte dell’area vasta di 135.000 e rotti euro che si vanno ad aggiungere poi a tutti i lavori che sono stati fatti per ampliamento locali, per adeguamento locali, senza contare poi gli ulteriori mille euro al giorno che vengono spesi per mantenere raffreddato il magnete della risonanza nuova, c’è stato detto che la cifra si aggirava intorno a questa entità qui. Chiedevo quindi all’Assessore se aveva qualche notizia da darci, qualche aggiornamento, relativamente allo stato d’avanzamento dei lavori dei locali, quindi se i lavori verranno eventualmente consegnati a fine estate inizio settembre e se ci sono ulteriori aggiornamenti da comunicare al Consiglio comunale.

Si dà atto che esce il Consigliere Salustri: Presenti con diritto di voto n. 18.

L’Assessore GIROLAMETTI: il Consigliere Palma sa benissimo che la risonanza magnetica è un punto nodale per quanto riguarda le mie competenze come Assessore alla sanità, sa che seguiamo questa situazione da tempo e quasi non dico giornalmente ma settimanalmente e quindi siamo attentissimi e molto preoccupati dell’andamento della realizzazione dei lavori e quindi della installazione della risonanza magnetica nucleare per quello che serve della potenzialità che serve a Senigallia. Non credo di poter confermare, quindi sa che io non giro intorno alle questioni, l’arrivo della risonanza magnetica per domani, è vero che l’interrogazione è stata fatta ieri per oggi quindi ho dovuto veramente informarmi seduta stante, credo che non arriverà per domani ma è prevista invece per il 7 - 8 agosto, la risonanza magnetica su mezzo mobile; è vero che costa 24.000 euro più IVA al mese all’area vasta; è vero che sarà adeguata perché analoga a quella che dovrebbe essere installata; è vero che pagano mille euro al mese per la refrigerazione del magnete ma questo a quanto mi risulta è a carico della ditta, cioè della Siemens, almeno questo non è a carico dell’area vasta. A noi interessa però che questa tecnologia venga al più presto utilizzata dai cittadini di Senigallia, siamo nella condizione di poter dire che è imminente, se non è domani e non credo che sia domani ma sarà il 7, sarà pienamente funzionante e i cittadini di Senigallia non saranno costretti per fare la risonanza magnetica ancora a recarsi a Jesi. Il percorso che lei ha citato corrisponde al vero nel senso che nel momento in cui fu acquisita questa apparecchiatura non ci fu uno studio preliminare da parte dell’area vasta per quanto riguardava la sede e questo purtroppo ci ha fatto perdere molto tempo, il Comune di Senigallia, l’amministrazione, saputa la necessità di una variante per adeguare i locali la realizzò in tempi brevissimi con una procedura d’urgenza in modo che non fosse questa la causa del ritardo e credo che nel giro di neanche un mese si fece la procedura a suo tempo, speriamo appunto però che non solo funzioni, ma di questo ne sono certo, la struttura mobile ma che nel periodo dei quattro mesi per cui è stata noleggiata noi avremmo la possibilità di utilizzarla, per utilizzarla io non intendo la fine lavori perché la fine lavori potrebbe essere a quanto mi risulta anche per il mese di agosto senza arrivare al 4 di settembre, poi Ci sono da fare una serie di piccoli lavori per rendere adeguata la sede, è necessario fare il collaudo, è necessario fare anche un breve corso ai tecnici che dovranno utilizzarla perché questa è una tipologia di apparecchiatura diversa e quindi sarà pienamente operativa, mi permetto di dire, con buona approssimazione nei tempi previsti dal noleggio della struttura mobile ad oggi.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): la mia era un’interrogazione proprio interlocutoria per conoscere l’andamento dei lavori quindi per il momento ci riteniamo soddisfatti, ci auguriamo che i lavori vengano consegnati entro i tempi stabiliti e previsti e continueremo da opposizione a fare il nostro lavoro quindi a vigilare.

      
IL Consigliere DA ROS (Lega Nord): è un’interrogazione rivolta al signor Sindaco riguardante la sicurezza sia in spiaggia che in città. Abbiamo notato che ultimamente si sono rafforzati i controlli da parte delle forze dell’ordine e in parte anche dei vigili urbani e questi controlli hanno riscontrato diverse criticità riguardanti sia persone che non sono in regola, vendita di abbigliamento e accessori anche contraffatti e in più anche spaccio di droga. Questo sicuramente è un problema che sta creando e l’abbiamo riscontrato anche nel tour dei parcheggi che abbiamo eseguito nel mese di giugno dove abbiamo riscontrato parecchie persone che erano veramente disagiate di questo problema specialmente coloro che usufruiscono di un parcheggio fondamentale e parliamo quello dell’ospedale e visto che lei aveva detto circa due anni fa che avrebbe preso a cuore proprio il parcheggio dell’ospedale, quindi è uno dei problemi. Riscontriamo invece una cosa positiva che la città di Senigallia rientrerà nei 54 comuni che beneficeranno del contributo messo a disposizione dal Ministero degli Interni per l’operazione spiagge sicure, questo è un fatto positivo visto che continuano ancora a persistere queste vendite sotto gli ombrelloni senza togliere naturalmente il problema dei carrettini che non è un vero problema, quindi non è quello il problema ma chi vende abusivamente. Inoltre sono esattamente due anni come dicevo prima che giace una mozione che è stata approvata da tutto questo Consiglio comunale dove ci si impegnava a prendere in considerazione di intervenire efficacemente, fatto sta che sono due anni che questa mozione è inattiva. Vorrei sapere, riscontrato che ci sono delle problematiche a Senigallia anche se lei dice che non ci sono, se vogliamo adottare questa mozione e metterla in pratica, inoltre gradiremmo sapere come verranno spesi questi 50.000 euro messi a disposizione dal Ministero, in pratica quali accorgimenti verranno messi in pratica per contrastare l’abusivismo.

Il SINDACO: provo a rimettere in fila un po’ le questioni, Da Ros mi deve perdonare, è un po’ confuso però io sono attento ho capito il concetto e quindi qualche volta mi basta questo. Provo a seguire il suo ragionamento. Rispetto ai materiali sequestrati così almeno lo facciamo sul piano quantitativo quest’anno ne abbiamo sequestrati ad oggi un terzo di quelli che abbiamo sequestrato lo scorso anno, perché l’azione puntuale e precisa rispetto al contrasto delle contraffazioni è stata sempre un oggetto che ha visto Senigallia protagonista in convenzioni e protocolli di carattere regionale, quindi non è un tema, poi oggi vedo particolare attenzione da parte del Governo tutto, quindi tutti insieme accanitamente, e poi i progetti e queste attenzioni si traducono anche in modalità come quelli delle risorse messe a disposizione dei comuni svelti, non tutti, quelli svelti perché è uscito il bando e in tre giorni dovevamo presentare un progetto e in quattro giorni doveva essere verificato, intanto volevo dire questo, devo ringraziare pubblicamente il Comandante Brunaccioni, il nostro comandante, che durante le ferie, sabato e domenica ha presentato un progetto e spero che venga finanziato perché poi e il lavoro di tutti e serve per aderire a quei contributi che il Ministero mette a disposizione che abbiamo tradotto in questo modo: acquisto di quattro radio portatili, una autoveicolo, quattro telecamere da divisa, due segway, due pc portatili e due smartphone. Questo è il progetto che abbiamo fatto, la dotazione che viene incrementata della nostra Polizia locale per quanto riguarda la contraffazione, ma niente di nuovo, noi abbiamo un protocollo che seguiamo attentamente con il Prefetto quindi dove c’è la possibilità di intervenire si interviene, dove quello diventa più complicato sicuramente non con le scenate che molti vorrebbero vedere di inseguimenti sulla spiaggia e di fughe dalla stessa, c’è un’azione di intelligenza attiva, quindi andiamo a cercare dove ci sono i punti di smercio, dove c’è lo scambio, quindi con un’azione preventiva molto molto importante, soprattutto sulle contraffazioni. Quello che ha visto in questi giorni non è nient’altro che un’azione partita lo scorso anno con le unità mobili sia della polizia che dei carabinieri nel controllo di alcune situazioni che hanno portato tutta una situazione di indagine che è culminata con l’arresto di alcuni spacciatori e anche qui mi va sempre da ringraziare le nostre forze dell’ordine che sistematicamente attraverso il Prefetto e il Questore e riescono a dar seguito anche alle indicazioni che arrivano da questa città. Sulla questione parcheggiatori consigliere Da Ros, ormai vi siete accaniti, io spero che questo Governo ci metta nelle condizioni di lavorare al meglio perché vedete voi ritornate sempre su quel tema, ci siamo dimenticati quelli economici, quelli dell’integrazione, quelli dei rapporti internazionali, avete solo il problema, quello, e allora siccome io però non mi voglio prendere da lei un’altra sottolineatura rispetto ad una mancata attenzione e rispetto soprattutto al ministro perché non mi appartiene perché il valore istituzionale a differenza di qualcuno lo conosco, quindi aspetto, quando ci saranno i provvedimenti in grado, per esempio lei parla del parcheggio dell’ospedale, pensa che sia facile? Quando ci arriveranno e le camicie nere noi interverremo però non è facile perché l’area non è pubblica, l’area è un’area privata, intanto lo deve sapere perché quell’area è totalmente privata e non ha nemmeno l’uso pubblico, ha la disponibilità pubblica che è una cosa completamente diversa, quindi tutte le azioni devono essere sempre perché il primo ricorso anche se sono dei disperati però sono in grado di fare ricorso. Sa benissimo che non vendono nulla e non commettono reati e allora siccome sembra che ci sia oggi una maggiore attenzione rispetto al problema e ci saranno norme molto più stringenti, molto più capaci di consentire alle amministrazioni di intervenire, l’ha visto gliel’ho dimostrato, sono stato il primo Comune in Italia che ha presentato il progetto, il primo, 50.000 euro in Italia il primo Comune che ha presentato il progetto è il nostro, non mi interessa niente chi governa, mi interessa che si fanno i progetti, io partecipo. Se sono in condizioni, se fanno le norme che ci consentono di rispettare intanto le persone e di mettere nelle condizioni di poter intervenire e dare seguito a quello che è il tema che mi interessa di più, avere l’idea dell’integrazione e del salvataggio delle persone, uno in mare e uno in terra, fate le regole e le norme semplici che si possono applicare e le assicuro che come a Verona dove c’è lo stesso problema, come c’è a Mantova o a Bologna noi insieme lo potremmo risolvere, però non riscriva a Salvini che ho mancato di rispetto, se un Ministro di questa Repubblica qualche volta adopera un linguaggio da ministro è meglio ma se non lo fa il problema è il suo non il mio però se loro saranno in grado di legiferare e di facilitare i percorsi lei non si deve preoccupare perché l’Amministrazione di Senigallia, nel rispetto delle persone prima di tutto, farà quello che serve nelle modalità che sono rispettose sempre delle persone e dell’unica razza che conosco che è quella umana.

Si dà atto che entra il Consigliere Straniero Aggiunto Alam Mohammad Shafiual.

Il Consigliere DA ROS (Lega Nord): se da una parte io devo fare un plauso a lei e alla Giunta e naturalmente al dottor Brunaccioni per aver utilizzato e quindi aver intercettato subito questa possibilità, dall’altra sinceramente signor Sindaco non sono d’accordo perché lei è vero che c’ha tanti impegni però se avesse riletto quello che era la mozione di due anni fa si parlava proprio di integrazione, si parlava di come inserirli in altre situazioni che potevano essere anche dei parcheggi gestiti e quindi dove potevano guadagnare legalmente qualcosa e qualsiasi cittadino poteva utilizzare il parcheggio pagando la stessa tariffa che attualmente può pagare. È chiara anche una cosa che ho visto anche lei dice ha parlato di attrezzature però ho letto anche mi sembra che parliamo di due giorni alla settimana compensati con altri due giorni di tre persone parliamo, questi soldi erano dati anche per pagare degli straordinari e quindi intensificare il personale spero che venga intensificato perché due persone che devono seguire tredici chilometri di spiaggia sicuramente sarà quasi impossibile ottenere dei risultati. Da altre parti, ritorniamo sempre al solito discorso, a Cervia l’hanno fatto quindi se uno vuole forse si ottengono le cose.

      
Si dà atto che entra il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 19.

Il Consigliere GIULIANI (PD): La mia interrogazione è rivolta all’Assessore Girolametti. Buon pomeriggio assessore, un paio di settimane fa è stata emessa la Carta Famiglia, è stata pubblicata la Carta Famiglia che serve per promuovere e salvaguardare i diritti delle famiglie numerose consentendo quindi l’accesso a sconti sull’acquisto di beni e servizi che vengono erogati da privati esercizi commerciali che intendono quindi partecipare a questa iniziativa. Questi esercizi commerciali sono presenti non solo nella nostra città di Senigallia ma anche in tutti i diversi Comuni a noi limitrofi come ad esempio Corinaldo, Barbara, Ostra Vetere eccetera. La Carta Famiglia è stata creata ed è rivolta a nuclei familiari che sono costituiti da cittadini italiani o stranieri che risiedono nel territorio E che hanno almeno tre figli minori a carico e con un ISEE non superiore a 30.000 euro. La mia domanda Assessore è questa. Quali tipologie di esercizi commerciali possono aderire al servizio e come i cittadini riescono a riconoscere che quell’esercizio commerciale aderisce a questa iniziativa e come possono questi esercizi commerciali aderire quindi rendersi visibili ai cittadini che vogliono appunto acquistare questi beni e servizi con sconti, con agevolazioni.

Si dà atto che esce il Consigliere Gregorini: Presenti con diritto di voto n. 18.

L’Assessore GIROLAMETTI: grazie Consigliere Giuliani, grazie davvero perché mi consente di far conoscere alla città una delle attività che hanno occupato i servizi sociali negli ultimi giorni. In ottemperanza al decreto ministeriale del settembre 2017 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali è stata, come giustamente ha detto, istituita la carta famiglia. Questa carta famiglia vuole intervenire a favore delle famiglie numerose e con un reddito ISEE medio o medio basso, questa Carta Famiglia viene rilasciata dei servizi sociali dei Comuni che individuano i soggetti o le famiglie che hanno i requisiti per usufruire di questa carta, ma non solo, ricevono la disponibilità di tutti gli esercizi commerciali, ma non solo gli esercizi commerciali, anche di erogatore di servizi per esempio servizi luce, acqua, gas, quindi anche di servizi pubblici, che hanno aderito all’iniziativa. Possono aderire all’iniziativa dandone comunicazione direttamente ai servizi sociali nelle modalità solite e verranno individuati dai cittadini utenti o clienti con appositi bollini che li qualificheranno come amico della famiglia o sostenitore della famiglia a seconda che praticheranno uno sconto del 5 o del 20% sui loro prodotti o sui servizi che erogano. Aggiungo possono essere anche attività ludiche, ricreative, sportive, gli esercizi commerciali non sono solo di tipo alimentare ma anche del calzaturiero, l’abbigliamento, quindi un po’ tutte quelle che possono essere le esigenze di una famiglia. Ha una validità biennale e per quanto riguarda coloro che danno la disponibilità, quindi parlo degli esercizi commerciali, possono recedere, giustamente mi sembra visto che è una libera scelta, in qualunque momento. Non è cedibile la tessera ovviamente e entro il 30 di settembre ci siamo impegnati a fornire l’elenco di tutti gli esercizi commerciali o comunque erogatori di servizi alla città.

Il Consigliere GIULIANI (PD): grazie Assessore, è stato molto esaustivo nella risposta, ovviamente mi ritengo soddisfatta e ritengo oltremodo che sia, come diceva lei, una delle tante iniziative messe in atto dai nostri servizi sociali che sono utili e soprattutto aiutano e stanno vicino alle nostre famiglie che hanno sempre bisogno.

      
Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): la mia interpellanza era rivolta all’assessore Monachesi ma vista la sua assenza la rivolgo al Sindaco. Sindaco durante le operazioni per la raccolta differenziata i mezzi che transitano nelle vie cittadine dei borghi e nelle frazioni una volta pieni raggiungono il camion compattatore presente nell’area dell’ex Mattatoio per scaricare quanto raccolto. Fino a circa 30 giorni fa il trasferimento di quanto raccolto dal compattatore avveniva nel piazzale grande esistente all’ex uscita delle carni dal mattatoio comunale, oggi tale operazione è stata trasferita a lato del canile sanitario. Tale situazione ha creato alcuni problemi ai volontari del canile che si sono rivolti a noi di Senigallia Bene Comune per segnalarcelo. Gli inconvenienti sono il cattivo odore che emana dal mezzo lì stazionante dal definiamolo sistema di raccolta dei liquidi che colano durante il trasferimento tra i mezzi, c’è un cassonetto alto pochi centimetri per raccogliere il percolato, il continuo stress a cui vengono sottoposti i cani che assistono alle suddette operazioni e che quindi per loro natura abbaiano in modo continuativo e poi l’ultimo è la sottrazione degli spazi dove era possibile parcheggiare o sostare le autovetture dei volontari che operano nel canile comunale e delle persone che si recano al canile sia per cercare un cane da poter adottare che per recuperarne uno sfuggito al loro controllo e quindi che è stato accalappiato dall’Asur. Per quanto premesso le chiedo signor Sindaco se è a conoscenza di questo spostamento operato dalla Rieco e se nel caso ne sia a conoscenza se ci sono motivazioni oggettive che hanno fatto optare per tale spostamento anche in considerazione dell’esistenza a lato del parcheggio dove avvenivano precedentemente le operazioni di trasferimento di quanto raccolto con la differenziata di un’area di lavaggio e disinfezione degli automezzi.

Si dà atto che entrano i Consiglieri Pierfederici e Fileri: Presenti con diritto di voto n. 20.

Il SINDACO: grazie Consigliere, non ne conosco i motivi pertanto mi riservo di chiedere alla struttura il percorso che è stato fatto sia sul piano autorizzativo che su quello giuridico per capire tecnicamente cosa sia accaduto. Se le volontarie hanno evidenziato questa situazione posso garantire che presso gli uffici tecnici del Comune non è arrivata nessun tipo di segnalazione che sarebbe stata quella normale, però io prendo per buona il suo intervento in Consiglio comunale e le faccio avere una risposta scritta. Il Segretario si prende l’impegno di poterla soddisfare nei prossimi dieci giorni.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): prendo atto che non ne era a conoscenza, speravo che ci fosse l’assessore Monachesi ma non essendo presente non mi posso attendere una risposta più qualificata. Comunque grazie e conto di ricevere entro dieci giorni una risposta attestante se il provvedimento è partito dall’amministrazione oppure l’ha deciso la Rieco.

      
Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): a mia interpellanza è rivolta al Sindaco e purtroppo devo tornare sul tema dell’azienda di compostaggio che si trova al Vallone nonostante la mozione che abbiamo votato e che impegnava la Provincia a fare dei controlli. Più che una interpellanza approfitto di questo spazio per una segnalazione, per dire che la situazione comunque è diventata molto critica nel senso che tutte le sere puzza, una puzza veramente forte, sono odori veramente forti che non li sente solo quello che ha la casa nei pressi dell’impianto, magari intorno non c’è niente, è un problema che riguarda un singolo, ma i forti odori arrivano proprio all’interno del centro abitato, si sentono tutti all’interno della frazione e non si sentono una volta al mese o ogni tanto ma ormai da diverso tempo a questa parte tutte le sere ci sono questi forti odori. Noi abbiamo inviato la nota alla provincia e quindi intanto approfitto per chiedere se la provincia ha ha dato riscontro alla cosa visto che il Ministero ha risposto in meno di 15 giorni alla richiesta della prima Commissione, magari la provincia ugualmente ha risposto in maniera celere e anche per chiedere non so se da parte sua o dell’Amministrazione un intervento, confrontarsi con il Presidente della Provincia per portare proprio questa problematica sul banco del Presidente della Provincia perché è una situazione molto molto critica a mio parere ed è anche a dimostrazione del fatto che l’area che hanno scelto non è consona a quel tipo di attività perché sta proprio nei pressi di un centro abitato e quindi dà problemi.

Il SINDACO: grazie Consigliere Mandolini, come ha detto lei la prendo come segnalazione e la ringrazio anche per l’attenzione che pone a quella parte del territorio. Sarà mia cura scrivere immediatamente alla Provincia intanto per capire i tempi di risposta sulla mozione che noi abbiamo inviato, le autorizzazioni che sono state rilasciate, i controlli che devono fare perché sono in capo a loro e quindi da domani grazie al suo intervento ci sarà una missiva e spero che i tempi di risposta della Provincia siano compatibili almeno a quelli del Ministero visto che sono stati molto solerti grazie.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): ringrazio per la risposta e a me va bene aspettiamo che la Provincia dia un riscontro a questo.

      
Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): io vorrei trattare la questione della rete fognaria, io ho letto tra l’altro un articolo sulla stampa dove lei Sindaco invitava i cittadini a pulire la grata delle caditoie, cosa che è giusta che si faccia e che io stesso faccio, però mi sono giunte alcune lamentele e chiedo allora dei chiarimenti in merito alla situazione di fatto in essere anche perché nei mesi scorsi ho visto dei furgoni con del personale addetto che con delle telecamere andava a monitorare un poco la situazione, e allora vengo a chiedere qual è la situazione in essere perché a detta di molti cittadini anche con le caditoie pulite spesso i giardini, gli scantinati eccetera si allagano lamentando che prima questo avveniva assai raramente e invece adesso avviene più e più volte l’anno. allora Chiedo qual è la situazione della rete fognaria e anche della rete della raccolta delle acque piovane che è la parte forse più grave. È una cosa che certamente i cittadini che magari patiscono dell’allagamento del proprio scantinato o del proprio giardino ce l’hanno a cuore, ma spesso i politici, non faccio sicuramente un’accusa a voi, però le opere che non si vedono sono quelle meno curate invece quello che si vede essendo più di impatto, in generale dico così, so che Senigallia per l’acquedotto per esempio è stata ed è un fiore all’occhiello, adesso chiedo quindi anche per le fognature se il lavoro fatto, io ho verificato per esempio in viale 4 novembre ho visto personale che ci lavorava è esaustivo o cosa ha prodotto e quali sono i problemi esistenti.

SI dà atto che entrano i Consiglieri Santarelli e Canestrari ed esce il Consigliere Giuliani: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il SINDACO: grazie davvero consigliere Rebecchini intanto mi permette di chiarire un passaggio con i miei concittadini rispetto ad una notizia che non corrisponde a verità, così almeno ci capiamo. Premesso che forse se fossimo in una nazione diversa dove il senso civico venisse ripristinato in moratoria per qualche anno nelle nostre scuole come educazione civica forse ritorneremo a capire che cos’è il nostro e che cos’è il noi, che cos’è il mio e che cos’è quello degli altri perché io lo vedo in tutte le occasioni di eventi più o meno straordinari dove gran parte dei nostri concittadini mettono le braccia conserte e aspettano che il pubblico intervenga, lo vedo con la neve in modo imbarazzante, lo dico perché quando vado in montagna, capita qualche volta anche a me, vedo tutti i proprietari frontisti che puliscono il loro pezzo e nessuno si permettete di additare chissà quale tipo di intervento. Vale questo ma vale per la pulizia delle strade, vale per il nostro regolamento che ho chiesto alla consigliera Pedroni di riportarlo in Commissione almeno abbiamo contezza di quello che abbiamo fatto. C’è un regolamento che dice che i marciapiedi vanno puliti dal cittadino, si può dire così oggi? Il Regolamento, l’abbiamo votato tutti all’unanimità con acclamazione, per un metro di profondità o fino al bordo del cordolo esterno del marciapiede, pensate se tutti pulissero quello, significa che toglie andrebbero a togliere le malerbe, significa che non avremmo più le cartacce, ma siccome quello con la solita scusa, che qualche volta coincide qualche volta invece è assolutamente discordante rispetto all’azione, pago le tasse lo devono fare loro, quindi magari il giardino perfetto dentro casa e Rebecchini siccome ci passo davanti alla sua, so e vedo quello che fa, il contrario di quello che fa qualcuno che pulisce dentro e buttano fuori, lei pulisce fuori e se lo porta dentro perché questa è l’idea che forse ci è rimasta come retaggio. Detto questo in occasione di alcuni eventi particolari che coincidono con vento e pioggia battente non ci sarà mai nessun sistema fognario nelle zone dove ci sono le essenze arboree più o meno differenziate, dagli aghi di pino alle foglie di pioppi o di platano, che sarà in grado di assorbire quella pioggia, nessuno. Le faccio un esempio su tutti, via Mercantini che si allaga sistematicamente, ci abbiamo messo le caditoie potenziate, abbiamo messo quelle autopulenti che sono quelle rialzate, quando ci sono quegli scrosci le prime foglie che vanno ad occultare superficialmente la caditoia non c’è niente da fare, la chiudono, la murano e io ho detto forse siccome vi allagate sempre, se c’è qualcuno che con il rastrello toglie quella patina superficiale si pulisce immediatamente. Ho avuto modo di constatarlo l’ultima volta, due lunedì fa io ero lì, sono stato sotto il nubifragio in via Mercantini, con 30 centimetri di acqua, in dieci minuti dico dieci, una volta smessa la pioggia e rimosse le foglie in dieci minuti la strada era assolutamente perfetta, cosa vuol dire? Che il sistema funziona, il sistema fognario funziona, vuol dire che le caditoie sono pulite, vuol dire che il sistema fognario ipogeo funziona. Guardi, così almeno ci capiamo, quel giorno nella zona del Piano Regolatore in previsione del nubifragio che era stato annunciato che è quello poi della grandinata di Pesaro e parziale anche da noi, nella zona del Piano Regolatore abbiamo fatto passare le spazzatrici alle ore 17, quindi alle ore 17 non c’era una foglia per terra, questo però non ci ha messo al riparo. Lo dico non per difendere, non perché pago le tasse, non perché il Comune, perché è vergogna, perché ancora una volta, perché che schifo, perché è così e lo dico nella zona del Piano Regolatore dove abbiamo rifatto tutti i marciapiedi, abbiamo rifatto tutti i cordoli, abbiamo rifatto tutte le caditoie, abbiamo rifatto gli asfalti, eppure nelle condizioni attuali il sistema va in difficoltà e mentre sul viale 4 Novembre per esempio potrebbe essere un problema fognario cioè che ormai i tubi non sono adeguati a questo tipo di precipitazioni così copiose nelle altre situazioni spesso è un po’ di attenzione che ci dobbiamo mettere e allora l’invito che ha fatto il Sindaco con un post nello stato di allerta di quel giorno, ha detto guardate date una mano perché vi affogate e non un provvedimento generico che ci poteva anche stare perché se la caditoia davanti a casa mia è completamente otturata forse non sarebbe così terribile che come pulisco il mio giardino vado ad intervenire anche su quel piccolo, non sarebbe così terribile, ma siccome paghiamo le tasse e ci devono pensare loro e per qualcuno ci dovrei pensare proprio io di persona, le assicuro che 15 giorni fa ero pronto ad intervenire di persona a tirare su le caditoie di via Mercantini perché conosco ormai bene la situazione e sta negli elementi che abbiamo condiviso qualche secondo fa.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): mi fa piacere che lei dica che il sistema funziona a parte viale 4 Novembre che ha le tubature delle fogne ormai obsolete quindi penso da cambiare. Convengo anche io Sindaco sul fatto che un cittadino non possa dire o debba dire sempre pensateci voi eccetera, personalmente io lo faccio davanti casa mia e lo faccio anche spesso, pulisco il giardino vado fuori un attimo e pulisco il mio metro e anche più ma anche oltre anche per il vicino che non pulisce diciamo perché è giusto così, poi purtroppo qualche cittadino che non ha senso civico lo fa e continua a buttare pacchetti di sigarette, continua a buttare la lattina che ha in mano, un po’ di tutto, oppure addirittura arrivano dal McDonald e lanciano dalla macchina sul viale 4 Novembre bibite, vassoi, eccetera, purtroppo questo non va bene quindi un richiamo al senso civico Sindaco io dico che ha fatto bene, quindi anche io mi associo a questo richiamo al senso civico.

      
Si dà atto che entra il Consigliere Gregorini: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il Consigliere SARDELLA (PD): se posso mi associo anch’io al richiamo al senso civico anzi è assolutamente condivisibile e lo faccio portando a conoscenza del consigliere Rebecchini che abbiamo la comune passione a spazzare il marciapiede davanti casa. Buonasera a tutti innanzitutto, un’interpellanza che avrei voluto rivolgere all’assessore Monachesi, non c’è quindi la rivolgo al Sindaco, ed è un appello quasi che rivolgo al Sindaco più che un’interpellanza certo della sua sensibilità in materia e certo del fatto che si attiverà con l’Assessore delegato per la risoluzione del problema. È notizia di oggi sul giornale che nella frazione di Marzocca si è verificato l’ennesimo grave investimento su un attraversamento pedonale quello relativo all’intersezione tra via Marco Polo e la Statale Adriatica, questi gravi episodi sono ormai all’ordine del giorno, se ne verifica più di uno sicuramente all’anno, è quindi di massima urgenza, già l’avevo sollecitato tempo fa in questa assise, verificare e adottare tutti gli opportuni accorgimenti affinché gli attraversamenti pedonali della frazione di Marzocca e non solo chiaramente, tutti gli attraversamenti pedonali che interessano in particolar modo strade di alta densità di traffico e scorrimento veloce, vengano messi in sicurezza, messi in sicurezza ad esempio, una volta si era fatto attraverso la colorazione alternata comunque prevista e consentita dal codice della strada bianco rosso, in quanto a Marzocca seguendo l’esempio di Marina di Montemarciano attraverso una illuminazione specifica dell’attraversamento pedonale e ad esempio il miglioramento degli avvisatori lampeggianti che attualmente non sono particolarmente visibili. Chiedo quindi un impegno del Sindaco tra le cose da fare entro fine mandato, ma anche ben prima, entro l’anno, di attivarsi per innanzitutto individuare quanto necessario fare con l’Assessore ai Lavori Pubblici per la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e di conseguenza predisporre le opportune variazioni al bilancio con gli stanziamenti necessari. È un appello che le rivolgo Sindaco perché non possiamo più permetterci di leggere ormai quasi quotidianamente di investimenti sugli attraversamenti pedonali, quello di Marzocca riguardava nello specifico una signora di 76 anni, una turista milanese che è finita in gravi condizioni all’ospedale di Torrette e quindi ha riguardato un turista ma indipendentemente dalla provenienza i fatti sono gravi e abbiamo la necessità di mettere nella massima sicurezza la mobilità ciclopedonale, ciclabile e pedonale.

Il SINDACO: grazie davvero Consigliere Sardella, sono molto dispiaciuto per l’ennesimo incidente che è avvenuto in quell’attraversamento pedonale in prossimità del sottopasso che collega la frazione di Marzocca al mare e che non è semaforizzato e quindi forse dovremmo studiare qualcosa sapendo però glielo dico che non è un problema di bilancio perché siamo in un tratto ANAS, quindi non è un tratto di competenza del Comune di Senigallia, adesso abbiamo trovato la soluzione per il semaforo del Vallone con ANAS, sono quasi due anni che ci stiamo dietro, a differenza del tratto invece di Marina che è di competenza del Comune. Sì bisogna trovare una soluzione, la prima è stata le strisce colorate, poi abbiamo messo il lampeggiante, adesso ci sono i led e forse va potenziato, ma io dico alla fine bisognerà mettere un semaforo a chiamata. Passiamo con i led che non è troppo complicato, l’avete visto l’abbiamo messo il primo sperimentale su via stradone Misa e l’altro sul tratto di via Podesti di competenza nostra, è molto evidente, non so però se sarà risolutivo perché oggi lei mi dice che è un turista però succede anche ai nostri, tutti sappiamo che quell’incrocio è un attraversamento di Statale, lì ritorna a essere Strada Statale Adriatica e quindi bisogna porre tutti un po’ di attenzione. Il suggerimento che mi ha dato non ha bisogno di operazioni di bilancio, questo glielo dico, perché siamo nelle disponibilità dell’impresa che gestisce la pubblica e quindi andremo a provvedere al potenziamento dell’illuminazione, spero che sia sufficiente, lo spero, ritengo che in quel punto sia un problema di larghezza di sede stradale perché con la carreggiata molto larga e quindi succede che chi attraversa guarda da una parte, guarda dall’altra, quando riguarda dall’altra arriva la macchina perché non siamo nelle condizioni di poter restringere come faremo adesso su via Cellini, per esempio su via Cellini andremo a posizionare i dossi in prossimità degli attraversamenti più frequentati, penso quello davanti alla Fondazione,  quello davanti all’ospedale, quello davanti al seminario, quello davanti al piccolo centro commerciale e quindi ci saranno i dossi e ci sarà un restringimento di corsia e quindi di conseguenza della carreggiata, quelli funzionano ma siamo nelle disponibilità nostra, lì ANAS non ci permette di sicuro di restringere né le corsie né la carreggiata, quindi proviamo con il potenziamento dell’illuminazione e con magari la evidenziazione migliore del sistema, forse, sto così ragionando a testo libero perché ho saputo ovviamente in tempo reale dell’incidente, uno perché Bedini è sempre pronto a mettere i tag, due perché chi ha subito l’incidente lo scorso anno purtroppo è stata talmente traumatizzata che giustamente ripropone, è stata lei che ha chiamato il 118 e dopo il 118 ha chiamato il Sindaco e quindi so benissimo la modalità, proviamo con questa sennò diventa un problema, bisogna togliere l’attraversamento pedonale, l’alternativa è chiudere il sottopasso perché se continua ad essere così pericoloso e non ci sono soluzioni bisogna intervenire con un’altra modalità perché purtroppo il tratto è ANAS e tra l’altro ANAS se lo dichiara pericoloso di solito assume provvedimenti oppure va semaforizzato se ci sono le condizioni, comunque grazie, ha posto un problema vero e senza ulteriori incrementi di bilancio proviamo ad affrontarlo con il percorso che le ho suggerito.

Si dà atto che entra il Consigleire Giuliani: Presenti con diritto di voto n. 23.

Il Consigliere SARDELLA (PD): per dichiararmi soddisfatto della risposta del Sindaco. Attendo anche di essere informato signor Sindaco delle azioni che intraprenderà l’amministrazione e concludo segnalando che comunque c’è sempre anche un problema di senso civico perché la velocità in quel tratto di statale dovrebbe essere massima a 50 all’ora e se si verificano questi episodi evidentemente c’è sempre alla base oltre che disattenzione anche un mancato rispetto della velocità.

      
Il Consigliere BEDINI (Vivi Senigallia): io volevo interrogare il Sindaco sulla situazione inerente al collegamento di Borgo Molino con la città. Si ragionava sul fatto che all’apertura del discount ci sarebbero stati dei lavori, io chiedo se il lavoro del sottopasso ciclabile tra Borgo Molino e la città è morto, se è vivo, i tempi o che tipo di procedura è prevista.

Il SINDACO: grazie consigliere Bedini, sono anche molto contento che lei mi dia la possibilità di aggiornare questa Assise e attraverso il Consiglio comunale anche la città perché vede consigliere Bedini l’unico impegno che mi sono assunto in campagna elettorale, uno, era il sottopasso di collegamento ciclopedonale tra Borgo Molino e la zona della Capanna e ovviamente nelle ristrettezze del nostro bilancio e quindi voglio rassicurare tutti quelli che hanno un po’ speculato sulla notizia che sarà un’opera di urbanizzazione del nuovo piccolo centro commerciale a realizzarla, io se fossi un cittadino sarei contento di avere un’amministrazione che nel momento in cui un’azienda che tra l’altro acquista un edificio in degrado, lo riconverte, riqualifica, non consuma suolo e si mette a disposizione rispetto alle esigenze del pubblico. Non è che MD è così entusiasta di realizzare il sottopasso, non è che tutti quelli di Borgo Molino andranno lì e compenseranno l’intervento di 4 - 500.000 euro, ma è stata una richiesta che l’assessore Memè ha formulato durante il percorso autorizzativo come condizione necessaria per far sì che quella zona venisse meglio servita, c’è un impegno formale, pubblico tra l’altro e mi ha fatto molto piacere che il Presidente di MD l’abbia voluto condividere con i nostri concittadini, ci sarà un atto per la rivisitazione della viabilità perché oggi entrare dentro il nuovo centro commerciale non è la cosa più agevole e quindi loro per realizzare un ingresso direttamente in rotatoria hanno bisogno dell’approvazione di progetti, dentro quel progetto ci sta anche la realizzazione del sottopasso di collegamento tra Borgo Molino e via Rosmini. Sono molto soddisfatto, intanto sono sempre molto prudente perché aspetto che ci siano gli atti approvati e poi soprattutto l’opera realizzata che non sempre coincide però l’impegno mio rispetto a quei cittadini era in quei termini e abbiamo trasferito nell’occasione che ci si è presentata, come ci sarà l’occasione per la bonifica di un’altra area per far realizzare la bretella di collegamento tra via Capanna e la rotatoria dell’ex casello, ma è così che funziona, non è che lo realizza MD per sua sponte, lo fa dentro una richiesta specifica formale dell’amministrazione, adesso ha bisogno di tutti gli iter autorizzativi però almeno abbiamo una copertura finanziaria, andremo a mettere una posta di bilancio, nel piano delle opere e quindi avremo un’opera realizzata. Con quale modalità? Con le opere a scomputo esattamente come la rotatoria di fronte quando ci fu l’intervento nell’area del centro commerciale, quella della Cesanella come tanti altri interventi, come il Ponte Zavatti, non è che per essere opera pubblica deve per forza essere iscritta nel bilancio in uscita del Comune, l’opera pubblica può essere anche legata, e gran parte della città pubblica è stata costruita con opere a scomputo. Lei mi dirà perché sottolinea questo? Perché io ogni tanto vedo i commenti, se non ci fosse stato Pinco Pallino quello non l’avrebbero fatto, certo, ma forse non ci sarebbe stato nemmeno Pinco Pallino.

Si dà atto che entra il Consigliere Salustri: Presenti con diritto di voto n. 24.

Il Consigliere BEDINI (Vivi Senigallia): grazie Sindaco, consapevole sempre della parsimonia con cui gestisce le finanze del Comune la ringrazio anche a nome dei cittadini che ci ascoltano e che mi avevano segnalato il problema, mi reputo soddisfatto della risposta, grazie.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dall’1 marzo 2019 al 16 marzo 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 18 marzo 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 12 marzo 2019, essendo stata pubblicata l’1 marzo 2019
Lì, 13 marzo 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,