Senigallia Atto

Conferimento della cittadinanza onoraria di Senigallia a Piergiorgio Branzi

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2018/86 del 27 settembre 2018

Presentazione
Approvazione
27.9.2018

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 86 
Seduta del 27/09/2018
OGGETTO:	CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA DI SENIGALLIA A PIERGIORGIO BRANZI
L’anno duemiladiciotto addì ventisette del mese di settembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica-*21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio-*12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 19

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto-* Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Profili Vilma;  3° Martinangeli Stefania .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 8 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA DI SENIGALLIA A PIERGIORGIO BRANZI e concede la parola al Sindaco per la relazione introduttiva.

SI dà atto che escono i Consiglieri Da Ros e Santarelli: Presenti con diritto di voto n. 17.

Il SINDACO: intanto Presidente mi corre l’obbligo di ringraziare il Presidente della Commissione Luigi Rebecchini per aver consentito di licenziare la pratica e arrivare in Consiglio comunale, purtroppo chiedo venia ma ero ad un Direttivo ANCI ad Ancona e non sarei riuscito ad arrivare per tempo e non avevo nemmeno delegato nessuno, il presidente è stato gentilissimo che ha consentito lo stesso il dibattito e la possibilità di arrivare grazie anche alla disponibilità del Presidente Dario Romano oggi in Consiglio, quindi grazie davvero a tutti e due per un gesto che penso sia molto bello per la città perché andiamo a conferire la cittadinanza onoraria a uno dei più grandi fotografi viventi, lo conosciamo, per chi non è così affascinato dallo scatto per il suo trascorso giornalistico in RAI, è stato uno dei fondatori della scuola del Misa e ha avuto dei rapporti con questa città compreso una mostra che facemmo qualche anno fa, forse 2001 adesso non ricordo, proprio quando iniziammo quel percorso. Siccome il percorso che ci ha portati a Senigallia città della fotografia riconosciuta con una legge regionale, con il patrocinio del Ministero, per me rappresenta una grandissima occasione di sviluppo del pezzo del turismo culturale, quello che ci permette di chiudere la mostra di Doisneau oggi e aprire il 25 ottobre un’altra di respiro mondiale, quella che ci permette di diventare coordinatori regionali di tutte le iniziative sulla fotografia, quella che riconosce la storia di Cavalli, di Ferroni, di Giacomelli e che ci può rendere protagonisti. In occasione del compleanno di Branzi che è stato il 6 settembre ci sembrava una bella cosa, ho chiesto se fosse interessato, ovviamente ci ha risposto in maniera esaltata e quindi penso che avviare il percorso della città della fotografia riconoscendo ad un totem mondiale che ha avuto rapporti con questa città con un riferimento europeo ma che ha esposto a Senigallia, che è riconosciuto in tutto il mondo ma che ha avuto la sua origine proprio nella nostra terra capite che mi sembra un bel modo di iniziare, anzi di continuare la nostra storia della fotografia. Per quello che chiedo al Consiglio comunale di sostenere e di trovare una convergenza su questa proposta poi dopo insieme troveremo il modo per riconoscerla ufficialmente coinvolgendo anche il resto della città e del mondo fotografico cittadino, regionale e nazionale. Un atto molto semplice, fatto molto di cuore, fatto partendo da un po’ di memoria che avevo e un po’ di relazioni che si sono innescate e l’occasione del compleanno e quindi dei novant’anni mi sembrava un bel regalo per noi, un bel regalo per la nostra città quindi è così che l’ho impostata e mi piacerebbe che ci fosse una convergenza su questa proposta. Grazie davvero.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): in qualità di Presidente della prima Commissione ho ben compreso l’importanza della proposta e penso di non avere effettuato nessuna forzatura anche perché il Commissario Pierfederici è stato il relatore diciamo della proposta e ha relazionato penso in maniera esauriente. Mi permetto di dire che questa cittadinanza fa onore alla fotografia, fa onore alla nostra città, quindi alla cultura, una città ricca di cultura e che sa offrire cultura secondo me è una città fertile per tutte le forme d’arte e soprattutto nel nostro caso per l’arte della fotografia, perché la fotografia è un’arte. Ricordavo l’altra sera in Commissione ci sono tanti giovani che si stanno avvicinando o che già hanno o esposto o che scrivono già dei testi, ho avuto modo di contattarlo telefonicamente l’altra sera un giovane laureando in architettura Giorgio Granatieri che ha scritto un libro oltre ad avere effettuato delle mostre in collaborazione con l’amministrazione e questo succede perché secondo me c’è questa fertilità di scambi a livello culturale in questo caso per l’arte della fotografia e certamente questa cittadinanza aiuterà ancora di più questa fertilità come io la chiamo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non vedo altri interventi quindi chiudiamo la fase di discussione generale. Dichiarazioni di voto.

Il SINDACO: grazie al Presidente della Commissione Rebecchini, devo, e lo faccio adesso, ringraziare il consigliere Mauro Pierfederici mio delegato, l’ha fatto in corsa perché anche lui, lo dico per amore di verità, sono stato molto contento perché lui l’ha conosciuto, ne conosceva la storia e quindi senza leggere niente era assolutamente in grado di far fare bella figura a tutti noi in Commissione, quindi vi ringrazio. Condivido in pieno e non perché ci siamo riconciliati dopo la variante Arceviese dopo quindici anni ma il tema che ponevamo già da allora di saper ancorare la fotografia alla città e proiettarla all’esterno, noi che abbiamo visto morire Giacomelli, è stato sempre nel cuore di tutti e lo dico qui stasera che andremo a votare questa cittadinanza simbolica, noi dobbiamo alzarci la mattina con l’idea della fotografia e andare a dormire la sera pensando alla fotografia perché questa è una città che deve fare questo tipo di percorso, questo tipo di ragionamento anche scegliendo nel senso che dobbiamo avere il coraggio, non siamo i più bravi di tutti in tutto ma qui lo siamo, lo diceva prima Pierfederici quando andiamo in giro ci dicono sì Senigallia ora Giacomelli, dopo ci dicono anche Uliassi e Cedroni, Summer Jamboree, il Catteraduno, però prima di tutto dicono quello. Quando sono stato a New York e ho visto al Moma lo scatto di Giacomelli mi sono commosso, ogni volta che ho portato la Civica collezione in giro per il mondo perché da Chicago a Mosca e ogni volta che vedevano gli scatti di Giacomelli al MAM di Mosca tutti in piedi, era l’inaugurazione della contemporanea con Bresson beh davanti a Giacomelli si sono alzate 500 persone e non erano 500 prese per strada, tutti in piedi, io penso che noi dovremmo ragionare anche perché oggi lo siamo sancito da qualcosa finalmente, lo dico sempre la prima volta che Senigallia non si autocertifica, noi siamo spiaggia di velluto ringraziando chi ha avuto quel bell’intuito ma questa è la prima volta che qualcuno ci dice davvero non siamo dog friendly siamo città della fotografia, siamo la città, Senigallia città della fotografia e quindi tutte le iniziative devono avere quel tipo di approccio e non semplicemente lo scatto che facciamo noi e che viene bene ma dobbiamo pensarla così e quindi ci può essere un festival della fotografia, possiamo diventare il centro, l’area d’Italia e del mondo. Io sono dieci anni che la penso così grazie al lavoro che è stato fatto prima, penso al lavoro che Bugatti ci ha messo a disposizione, anche al lavoro di tenuta, di contrasto, di tensione che si determina in quel mondo, ma voi pensate agli scatti in bianco e nero che vedete in giro quanti sono emulanti di Giacomelli, anche la firma vedo di fotografi fuori dal nostro che cercano di imitarlo. E poi abbiamo i grandi talenti nostri, uno su tutti perché così non facciamo torto a nessuno, Cicconi Massi, quello di oggi che scatta le fotografie per il matrimonio ma contemporaneamente fa cataloghi mondiali, portfolio incredibili, noi la dovremmo pensare così, capisco che è molto difficile perché poi magari c’è il Musa, poi abbiamo la scultura, poi abbiamo la pittura, poi abbiamo la musica, poi abbiamo la lirica, ma quello non ce l’ha nessuno, noi abbiamo Rossini in mano, noi abbiamo Beethoven, siamo la città natale di queste cose e oggi trovarne uno in vita che possiamo far diventare anche testimonial con la nostra cittadinanza dobbiamo essere veramente onorati e sono molto soddisfatto di voi.

L’Assessore BUCARI: semplicemente per esprimere in questo momento così importante dopo questa dichiarazione così significativa del Sindaco il grande apprezzamento della città tutta per questo conferimento che andiamo a fare, conferimento della cittadinanza onoraria a questo illustre personaggio della cultura fotografica e non solo perché sappiamo Piergiorgio Branzi essere anche un grande giornalista e amico della nostra città. La sua appartenenza al gruppo fotografico della scuola del Misa lo porta ad essere concittadino della nostra città, della città della fotografia e allora quello che oggi andiamo a votare tutti insieme è non soltanto il meritato riconoscimento delle sue inestimabili doti artistiche ma anche penso che sia un riconoscimento ancora una volta dell’identità culturale della nostra città e mi piace, concludo, ricordare che la mostra fotografica in atto alla Rocca Roveresca nello spazio dell’ex visionaria che espone l’archivio italiano fotografico posseduto dal nostro Museo della fotografia, nel nella copertina del catalogo è proprio rappresentato l’autoritratto fotografico di Piergiorgio Branzi, quindi un attestato di riconoscenza che la città ha voluto rappresentare anche nella presentazione del catalogo della mostra. Grazie a tutti per il voto che spero unanime andremo di qui a poco a votare.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 8 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, che viene approvata con 17 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 17 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 8 dei suoi lavori;
- Udita la relazione del Sindaco;
- Premesso che Piergiorgio Branzi è uno dei più noti maestri della fotografia italiana, avendo i propri scatti fotografici esposti nei più importanti e prestigiosi musei di tutto il mondo, dal Museum of Modern Art di San Francisco al Guggenheim di New York, dal Fine Art Museum di Houston alla Bibliothèque nationale de France di Parigi, dalla Tate Gallery di Londra al Museo Nacional Centro de Arte Teina Sofia di Madrid;
- Ricordato come Egli si avvicinò a questa forma artistica agli inizi degli anni Cinquanta del secolo scorso, allorché iniziò a scattare foto con una Condor della Galileo, acquistata in quel periodo e sulla spinta dell’entusiasmo suscitato in lui dalla visita ad una mostra di Cartier Bresson;
- Ritenuto di dover segnalare anche la feconda attività giornalistica che porto Branzi a  collaborare prima all’esperienza editoriale de Il Mondo di Mario Pannunzio e poi con la RAI allorché il direttore del Telegiornale, Enzo Biagi, nel 1962 lo inviò a Mosca, quale corrispondente televisivo nella capitale sovietica, per passare poi nel 1966 a Parigi e, infine, nel maggio 1968 rientrò a Roma come conduttore e inviato speciale del Telegiornale;
- Avuto presente che dopo aver temporaneamente lasciato la fotografia per sperimentare la pittura e l’incisione, ha ripreso a fotografare a metà degli anni Novanta del Novecento per una rivisitazione dei luoghi pasoliniani;
- Sottolineato come la fama raggiunta lo abbia portato ad esporre le sue foto in mostre personali in gallerie private, musei, Istituzioni pubbliche e come, per converso, altrettanto numerose siano le pubblicazioni dedicate alla sua opera fotografica;
- Evidenziato che i Maestri cui Branzi si è richiamato per la sua maturazione formale nell’arte fotografica, dopo Bresson, siano stati Walker Evans, Bourke-White, Paul Strand e il pittore-fotografo Ben Shan e poi in seguito Robert Frank e ancora i francesi, Brassaï e Izis Bidermanas;
- Ricordato inoltre la sua appartenenza al Gruppo fotografico Misa di Giuseppe Cavalli e i fecondi rapporti di amicizia e condivisione artistica intessuti con Mario Giacomelli e che fecero affermare al fotografo nato a Signa  il 6 settembre 1928 come entrambi  fossero impegnati a scandagliare le possibilità d’impianto espressionista: toni definitivamente neri e bianchi bucati, mangiati nella ripresa e nella stampa e come, in una comune armonia definirono questo segno l’identificazione stessa del fare fotografia, e su questo richiamo alla grafica stabilirono un rapporto di intesa che contribuì ad avvicinarli anche sul piano dell’amicizia, un’amicizia protrattasi intatta per mezzo secolo;
- Richiamata la deliberazione consiliare n. 70 del 15 settembre 2015 ad oggetto: Presentazione delle linee programmatiche relative agli obiettivi politico-amministrativi da raggiungere ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2015/2020 dove si evidenziava il ruolo di Senigallia quale città della fotografia e dove si affermava sia la volontà dell’Amministrazione a continuare a diffondere l’immagine di Senigallia città della fotografia a livello nazionale ed internazionale, obiettivo questo che avrebbe portato non solo un arricchimento culturale ma anche un aumento del turismo legato a questa arte, soprattutto con un carattere internazionale, sia la volontà di pervenire alla definizione di un accordo con la Fondazione Città di Senigallia per la valorizzazione del patrimonio fotografico cittadino;
- Richiamata la deliberazione della Giunta Municipale n. 200 del 27 luglio 2016 ad oggetto: Promozione protocollo d’intesa tra il Comune di Senigallia e la Fondazione Città di Senigallia per una comune attività di valorizzazione, archiviazione e promozione delle opere appartenenti alla fotografia, ai linguaggi multimediali e cinematografici con la quale si approvata  lo schema di Convenzione tra Comune di Senigallia e Fondazione Città di Senigallia per una comune attività di valorizzazione, archiviazione e promozione delle opere appartenenti alla fotografia, ai linguaggi multimediali e cinematografici nel testo che si allega al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale;
- Richiamata la legge Regionale 17 maggio 2018 n. 15 ad oggetto: Interventi di sostegno e di valorizzazione della cultura fotografica e in particolare l’articolo 3 Senigallia Città della fotografia, laddove si afferma che: La Regione, considerata la rilevanza dell’attività di valorizzazione della cultura fotografica sul territorio marchigiano, riconosce, in particolare, quale Città della fotografia il Comune di Senigallia, in considerazione del rilievo assunto dalla fotografia come espressione artistica nella storia culturale della città e in quanto soggetto titolare del Museo d’arte moderna dell’informazione e della fotografia, che ha sede nel suo territorio ed esercita un ruolo centrale nella conservazione, promozione e valorizzazione del patrimonio fotografico marchigiano tale da consentire la conoscenza e divulgazione dell’alto livello artistico che le Marche hanno nel panorama nazionale e internazionale in questo ambito culturale;
- Ritenuto, di dover esprimere la gratitudine della comunità a Piergiorgio Branzi in virtù dell’impegno in campo culturale e artistico da lui espresso e di rafforzare il legame con la città di Senigallia, conferendo la cittadinanza onoraria all’illustre fotografo che rappresenta con la sua opera una personalità culturale straordinaria capace di riunire nell’arte fotografica il segno di testimonianza e documentazione, la coscienza sociale, il livello etico dell’autore, la sensibilità che esso esprime;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Cultura, Comunicazione e Turismo;
- Con votazione palese cheha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI CONFERIRE per le motivazioni specificate in premessa al fotografo Piergiorgio Branzi la cittadinanza onoraria di Senigallia;
2°) - DI DARE MANDATO al Sindaco a conferire la cittadinanza onoraria a Piergiorgio Branzi nelle forme ufficiali;
3°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-

      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 17 ottobre 2018 al 1 novembre 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 2 novembre 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 28 ottobre 2018, essendo stata pubblicata il 17 ottobre 2018
Lì, 29 ottobre 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,