Senigallia Atto

Centro sportivo delle Saline. Variazione della nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione (DUP) 2018/2020 e deliberazione in tema di modalità di organizzazione di pubblici servizi

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2018/85 del 27 settembre 2018

Presentazione
Approvazione
27.9.2018

Firmatari

  • Enzo Monachesi
    Assessore con delega a manutenzione e sicurezza del territorio, mobilità e trasporti, partecipazione, frazioni, politiche per lo sviluppo sostenibile, gestione dei rifiuti, nuove energie
    Monitorato da 25 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 85 
Seduta del 27/09/2018
OGGETTO:	CENTRO SPORTIVO DELLE SALINE DI SENIGALLIA. VARIAZIONE DELLA NOTA DI AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020 E DELIBERAZIONE AI SENSI DELL’ART. 42, COMMA 2, LETT. E) DEL D.LGS. N. 267/2000 IN TEMA DI MODALITÀ DI ORGANIZZAZIONE DI PUBBLICI SERVIZI.
L’anno duemiladiciotto addì ventisette del mese di settembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica-*21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio-*12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 19

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto-* Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Profili Vilma;  3° Martinangeli Stefania .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: CENTRO SPORTIVO DELLE SALINE DI SENIGALLIA. VARIAZIONE DELLA NOTA DI AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020 E DELIBERAZIONE AI SENSI DELL’ART. 42, COMMA 2, LETT. E) DEL D.LGS. N. 267/2000 IN TEMA DI MODALITÀ DI ORGANIZZAZIONE DI PUBBLICI SERVIZI e concede la parola all’Assessore alla manutenzione e sicurezza del territorio, Enzo Monachesi, per la relazione introduttiva.

L’Assessore MONACHESI: questo è un passaggio esclusivamente tecnico come ho potuto spiegare già in Commissione, ringrazio sin d’ora il Presidente della Commissione che mi ha dato l’opportunità di farlo nel miglior modo possibile, faccio un minimo di excursus anche qui per capire perché in questo momento dobbiamo procedere in questa maniera. Voi sapete che è stato presentato un project financing che interessa l’impianto delle saline e quindi il campo da tennis, pista d’atletica, pista di pattinaggio e piscina, quindi abbiamo in questa fase un proponente, il dirigente Roccato prepara una relazione che valuta di interesse pubblico la proposta, la presenta alla Giunta, la Giunta vota positivamente la relazione e il proponente diventa un promotore e quindi l’ente è obbligato a mettere a gara, quindi a presentare un bando di tipo europeo cioè la massima pubblicizzazione in questo caso di bandi di gara, il progetto del promotore. A questo punto prima di presentare il bando noi dobbiamo sistemare le previsioni all’interno del DUP, quindi siamo obbligati a modificare la nota di aggiornamento del DUP e siamo obbligati ad inserire come previsione di modalità organizzativa dei pubblici servizi anche questo, cioè che cosa dobbiamo fare? In poche parole due cose dobbiamo fare: dobbiamo inserire all’interno della nota del DUP la possibilità di prevedere un canone e invece nella modalità di organizzazione dei servizi pubblici dobbiamo inserire la possibilità di dare in concessione ad una società terza un impianto sportivo di proprietà dell’Amministrazione, queste due cose evidentemente non erano nelle previsioni del DUP perché non avevamo in possesso un project o il Comune comunque l’ente non aveva la previsione di operare in questo senso e quindi in questo momento noi chiediamo al Consiglio comunale perché è di sua specifica competenza, come avete appena fatto nelle pratiche precedenti, di modificare in tal senso le due parti che vi ho appena specificato perché questo ci permette da domani di operare nel prosieguo dell’operazione cioè di mettere a bando la proposta del promotore.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: c’è un emendamento tecnico che adesso vi verrà consegnato poi il Sindaco ve lo spiegherà in due parole. Apriamo la discussione generale.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): ho capito che c’è un proponente e l’amministrazione ha giudicato in prima battuta di pubblico interesse questa proposta, lei assessore ci permette di esprimere la perplessità perché sulla gestione che il proponente, gestione di altre strutture sportive nella città di Senigallia, abbiamo rilevato in passato e anche in un recentissimo passato numerose criticità, quindi io adesso non ho visionato chiaramente il progetto di questo proponente quindi al di là del fatto però diciamo che mi preoccupa legittimamente penso, considerato le cose passate e non conoscendo poi la proposta che il proponente fa per la gestione di questa struttura certamente non me la sento di votare a favore. Mi si dirà dopo che ci sarà la gara europea e quant’altro però c’è sempre la prelazione del proponente e quindi già parte in pole position diciamo, avvantaggiato.

Il SINDACO: intanto dico questo come elemento di carattere generale e capisco pure che è molto complicato condividerlo soprattutto per chi come me e come altri ha una storia diversa sul piano della gestione, sul piano degli investimenti, sul piano delle realizzazioni dove pubblico è pubblico e dove il tema è gara gara. Io invece sono un grande assertore del project in senso assoluto comprese le modifiche che gli hanno permesso di essere applicato perché il project in Italia ha avuto sempre momenti altalenanti rispetto all’applicazione perché capite se uno fa un progetto e poi lo regala al mondo e non c’è nessuna possibilità di far valere quella che è stata la sua proposta, qui siamo nelle condizioni che io penso che le città future possano essere anche realizzate attraverso l’ingegno, la finanza e la capacità e il know how di soggetti esterni al pubblico dove ovviamente però come dico sempre la briglia del pubblico è quella che determina. Io vi faccio un esempio banale. Noi abbiamo esternalizzato il servizio di igiene urbana, bene, in due mesi abbiamo cambiato il volto della città, due mesi, perché il bando era fatto bene, perché a parità di condizioni il privato è più efficace del pubblico e siccome il pubblico parte da condizioni penalizzate perché non si possono fare assunzioni, perché comunque ci sono una serie di tutele maggiori che nel privato, perché se c’è la necessità di fare l’investimento non c’è la possibilità poi di materializzarlo, noi quest’anno ci saremmo presentati con una città impresentabile, lo dico così senza togliere niente ai miei otto dipendenti perché di questo si tratta, 8 ne erano rimasti nel servizio ma ferie, malattie, 104, 68, part time, di otto ne lavorava uno, di uno con sei spazzatrici ferme dentro il nostro deposito, lì, sono sette, se non sta male uno ne arriva un altro 7, se c’è la 104 7, part time verticale 7 e quindi pianificazione e faremo anche meglio, pianificazione, briglia pubblica, controllo, verifica, procedure nette, potrei fare degli esempi Luigi ahimè qualche settimana fa però non lo faccio, io ho sentito delle dichiarazioni ma se la facesse il buon Tognetti del bocciodromo di via Rovereto non la farebbe con questa incompetenza perché dove ci sono i contratti firmati contano i contratti, se tu li sciogli il giorno dopo contano le capriole che fanno quelli licenziati e quindi bisogna scrivere bene i contratti, allora come si fa a scrivere meglio un contratto quando tu lo puoi vedere prima, quando puoi decidere prima qual è il tuo interesse, quando lo vedi prima alla luce del sole? Allora su questo io penso e spero, lo dico qui, che non sia l’ultimo project che arriva in Consiglio comunale, non è stato nemmeno il primo perché già Sant’Angelo è andato a buon fine, ci arriverà forse la gestione calore, ci arriverà lo stadio Banchelli spero prima possibile, poi vediamo, lo vediamo insieme. C’è il diritto di prelazione, a quel punto non ci piace l’interlocutore, io ricordo ahimè siamo rimasti scottati da una vicenda nostra ma tra l’altro anche fatta nelle more dei provvedimenti quella ditta è stata reinserita nella white list senza battere ciglio perché era cambiato il management, senza battere ciglio quindi è una nell’elenco delle ditte gradite dallo Stato. Abbiamo delle occasioni e secondo me le occasioni vanno sfruttate bene. Io oggi ero alle saline e sono andato a vedere la bellezza dei nostri impianti, campo facciamo un altro campo, abbiamo una piscina, tenuto tutto molto molto bene, siamo in grande difficoltà però, grandissima non c’è il pallone, i campi da tennis non ci sono più, nemmeno ce lo ricordiamo, la pista d’atletica fra poco è solo pista l’atletica non si fa più, la piscina inaugurata il 13 marzo ormai del 2005 senza togliere niente ha la sua bella età e rischia anche quella, una situazione che oggi con le norme, l’antisismica, la sicurezza, è molto complicato quindi se ci sono investitori che hanno voglia di mettersi in discussione e la norma ce lo permette le carte le dobbiamo scoprire. Poi ha detto bene Monachesi la gara è europea e se c’è gente che ha filo da tessere importante e quelli arrivano, quelli tessono di giorno e di notte se poi il proponente non è in grado di arrivare a quell’asticella io dico meglio, ci fosse qualcuno che ha voglia di investire di più, io penso che per esempio su qualche tema ci potrebbe essere qualcuno che dice mi interessa talmente tanto che investo ancora oltre, è meglio così, e se il proponente non ci riesce perché poi dopo deve avere le garanzie, deve avere il filo per arrivare lì e se non ce l’ha lo prende quello, gli ripagano le spese di progettazione e abbiamo un altro gestore che garantisce quello che vogliamo noi perché non lo decidono loro, ovvio dentro un piano economico finanziario che stia in piedi perché noi le fantasie oggi non le raccontiamo più, oggi se i piani economici non stanno in piedi, potrei fare qualche esempio in altri settori, dopo rimangano le cattedrali lì perché dopo non riesci a portarla avanti, oggi devono essere asseverati. Io penso che il percorso che abbiamo fatto su questo tema è da encomio, conosco come va questa nazione può darsi che l’encomio mi arriva su un altro fronte, a questo punto non mi stupisce niente. Presidente oggi ero sull’argine del fiume convocato dalla Regione e dal Consorzio, vuoi venire a vedere cosa stiamo facendo sull’argine nostro? Mi son venuti tanti pensieri in mente, ho detto pure son contento, poi pensavo quel che mi sta succedendo, un po’ meno. Perché non li avete fatti prima i lavori? Gliel’abbiamo detto. Perché date la colpa a me e qualcuno pensa che sia pure così? Dentro quel percorso è molto convincente poi, lo dico per Rebecchini, certo che ci devono essere perplessità, però guardiamo il percorso, guardiamo cosa è stato fatto, analizziamolo bene, vi accorgerete che abbiamo fatto una cosa molto seria e magari se fosse stata un’altra amministrazione non sarebbe stata così perché noi abbiamo voluto la certificazione, noi abbiamo voluto asseverare, noi abbiamo chiamato dei consulenti esterni presi dal MEPA, le cose vanno fatte serie poi io son convinto pure che ci siano le condizioni per far bene e mi auguro che arrivi qualcuno perché se no Marzocca l’abbiamo riaperto e chiuso, lo stadio l’abbiamo aperto e chiuso, il campo dicevamo prima non ce l’abbiamo più, Capanna l’abbiamo aperto e richiuso, il rischio è che abbiamo tanto tutto e non si gestisce più niente quindi Monachesi bravo.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): solo per chiarire Presidente, sull’apporto del privato che va a lavorare con il pubblico certamente nulla da eccepire, sono d’accordo, avevo sollevato una questione diversa.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non vedo altri interventi quindi chiudo la discussione generale. C’è l’emendamento tecnico, lo presenta l’assessore Monachesi. 

L’Assessore MONACHESI: lo leggo anche perché è cortissimo. È necessario specificare alcuni passaggi e alcuni adempimenti cui l’ufficio ha già adempiuto ma che non erano stati specificati nel testo, quindi praticamente si rende necessario inserire dopo il quarto capoverso della narrativa i seguenti capoversi: primo visto l’articolo 164 comma 3 del decreto legge 50 del 2016 il quale prevede che i servizi non economici di interesse generale non rientrano nell’ambito di applicazione della parte terza contratti di concessione e che pertanto la gestione degli impianti sportivi a rilevanza economica deve avvenire attraverso la concessione così come regolamentata dal decreto legge 50/2016, che è la stessa cosa che ho detto io in maniera molto grezza, questo è scritto in maniera molto tecnica e quindi va inserito così. Considerato che secondo quanto previsto dalla delibera ANAC numero 1300 del 14/12/2016 gli impianti sportivi aventi rilevanza economica sono quelli la cui gestione è remunerativa e quindi in grado di produrre reddito. Terzo valutato che il centro sportivo in argomento risulta in grado di produrre reddito e di essere caratterizzato da una remuneratività in termini di sostenibilità economico finanziaria così come si evince dalla predetta delibera di Giunta comunale numero 70 del 17/04/2018. Naturalmente c’è il parere favorevole del dirigente. È semplicemente una specifica di tutto ciò che è accaduto in questi mesi, come voi saprete c’è stata una delibera che è quella citata che descrive i nostri impianti sportivi e dice quali sono quelli che producono reddito e quelli che non lo producono, in poche parole questo è.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: un intervento a favore e uno contro sull’emendamento. Non ne vedo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento che viene approvato con 16 voti favorevoli, nessuno contrario, 3 astenuti (Da Ros, Martinangeli, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: dichiarazioni di voto sulla pratica così come emendata. Non ne vedo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 15 voti favorevoli, 2 contrari (Da Ros, Rebecchini), 2 astenuti (Mandolini, Martinangeli), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 14 voti favorevoli, 2 contrari (Da Ros, Rebecchini), 2 astenuti (Mandolini, Martinangeli), 1 presente non votante (Sardella), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 6 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alla manutenzione e sicurezza del territorio;
PRESO ATTO che la Giunta Comunale:
- con la deliberazione n° 70 del 17/04/2018 ha:
1. dichiarato la fattibilità della proposta di project financing ai sensi del comma 15 dell’art. 183 ex D.lgs 50/2016, per il servizio di gestione del centro sportivo delle Saline di Senigallia, per le motivazioni ed argomentazioni declinate nella narrativa dell’atto stesso;
2. approvato il progetto di fattibilità tecnico – economica allegato alla proposta per il suo inserimento nel programma triennale delle Opere Pubbliche del Comune di Senigallia, ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs. n. 50/2016;
- con la deliberazione n° 104 del 05/06/2018 ha:
1. adottato l’integrazione del Programma triennale delle opere pubbliche 2018/2020, dell’Elenco annuale 2018 e del Programma biennale dei servizi e delle forniture 2018-2019;
2. deliberato di proporre, successivamente al periodo di pubblicazione all'Albo Pretorio, al Consiglio Comunale la variazione della parte della Nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2018-2020 relativa al Programma dei Lavori Pubblici 2018-2020 e al Programma biennale degli acquisti dei beni e servizi;
RICHIAMATE:
- le disposizioni di cui all’art. 183 comma 15 del  D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50; 
- la Delibera di Consiglio Comunale n. 95 del 30/11/2017 con cui è stato approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2018/2020;
- la  Delibera di Consiglio Comunale n. 114 del 21/12/2017 con cui è stata approvata la nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2018-2020;
RITENUTO dunque ora necessario variare la parte della Nota di Aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2018-2020 relativa al Programma dei Lavori Pubblici 2018-2020 e al Programma biennale degli acquisti dei beni e servizi sostituendo i prospetti ivi riportati con quelli approvati con la predetta Deliberazione di Giunta municipale n. 104 del 05/06/2018;
RICHIAMATI gli artt. 42, comma 2, lett. e) del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 secondo il quale Il Consiglio ha competenza in materia di concessione di pubblici esercizi e 112 gli enti locali, nell’ambito delle rispettive competenze provvedono alla gestione dei servizi pubblici che abbiano per oggetto la produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali;
VISTO l’art. 164, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016, il quale prevede che i servizi non economici di interesse generale non rientrano nell’ambito di applicazione della parte III – Contratti di concessione e che pertanto la gestione degli impianti sportivi a rilevanza economica deve avvenire attraverso la concessione così come regolamentata dal D. Lgs. N. 50/2016;
CONSIDERATO che, secondo quanto previsto dalla delibera ANAC n. 1300 del 14/12/2016, gli impianti sportivi aventi rilevanza economica sono quelli la cui gestione è remunerativa e quindi in grado di produrre reddito;
VALUTATO che il centro sportivo in argomento risulta in grado di produrre reddito e di essere caratterizzato da una remuneratività in termini di sostenibilità economico-finanziaria, così come si evince dalla predetta deliberazione di Giunta comunale n. 70 del 17/04/2018;
RITENUTO, pertanto, di individuare quale modello di gestione più appropriato per il centro sportivo delle Saline di Senigallia la concessione nella disciplina prevista dal D.Lgs. n. 50/2016;
ACQUISITO il parere favorevole dell’Organo di revisione, così come previsto dall’art. 239, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000; 
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI CONSIDERARE le premesse quale parte integrante e sostanzialmente del presente atto;
2°) - DI APPROVARE, ai sensi della normativa vigente in materia, la variazione della parte della Nota di Aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2018-2020 relativa al Programma dei Lavori Pubblici 2018-2020 e al Programma biennale degli acquisti dei beni e servizi sostituendo i prospetti riportati con quelli approvati con la predetta Deliberazione di Giunta Municipale n. 104 del 05/06/2018;
3°) - DI INDIVIDUARE quale modello di gestione più appropriato per il centro sportivo delle Saline di Senigallia la concessione nella disciplina prevista dal D.Lgs. n. 50/2016;
4°) - DI DARE MANDATO ai competenti organi tecnici del Comune di procedere all’individuazione dell’operatore economico al quale affidare in regime di concessione gli impianti sportivi in oggetto, in conformità alle procedure previste nel D.lgs. n. 50/2016 e successive modificazioni;
5°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 16 ottobre 2018  al 31 ottobre 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 2 novembre 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 27 ottobre 2018, essendo stata pubblicata il 16 ottobre 2018
Lì, 29 ottobre 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,