Senigallia Atto

Regolamento comunale per la prevenzione e il contrasto del gioco d'azzardo patologico

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2018/105 del 28 novembre 2018

Presentazione
Approvazione
28.11.2018

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore con delega a risorse finanziarie e patrimoniali, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 105 
Seduta del 28/11/2018
OGGETTO:	REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DEL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO
L’anno duemiladiciotto addì ventotto del mese di novembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio-*12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 20

 Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Urbinati Sandro;  3° Martinangeli Stefania .


Il Presidente del Consiglio ROMANO: andiamo avanti con le pratiche all’ordine del giorno. Come nel caso precedente vi chiedo rispetto ai punti 5 e 6 di accorpare la discussione generale, quindi propongo l’accorpamento della discussione generale per i punti 5 e 6 all’ordine del giorno.

Si dà atto che esce il Consigliere Rebecchini: Presenti con diritto di voto n. 19.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta suddetta che viene approvata con 18 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 1 presente non votante (Da Ros), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: sul punto 5 Regolamento comunale per la prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo patologico relazionerà l’Assessore Campanile, a seguire la mozione presentata dal gruppo Movimento 5 Stelle per la modifica del regolamento comunale sugli apparecchi di intrattenimento e svago e sulle sale da gioco in ottemperanza alla legge regionale delle Marche numero 3 del 7 febbraio 2017, relazionerà la consigliera Martinangeli, quindi iniziamo con l’Assessore Campanile per il punto 5 poi presenterà il punto 6 la consigliera Martinangeli e poi apriamo la discussione generale.

L’Assessore CAMPANILE: ringrazio intanto il lavoro che è stato svolto in Commissione, in particolar modo voglio ringraziare i presidenti delle due Commissioni congiunte Angeletti e Rebecchini e ringrazio anche il consigliere che ha presentato l’ordine del giorno e la mozione, la consigliera Martinangeli che ci ha dato modo in sostanza di recepire e aggiornare il nuovo regolamento alla legge regionale che era stata approvata e che vedeva una serie di modifiche che comunque il Comune di Senigallia aveva già in qualche modo recepito durante il percorso che tra l’altro sempre all’unanimità questo Comune ha fatto, perché avevamo già inserito i 500 metri di divieto dai luoghi sensibili, dalle agenzie educative, dalle scuole, dai luoghi di aggregazione giovanile così come avevamo inserito e avevamo scelto insieme gli orari che escludevano quel momento dove la vita scolastica poteva in qualche modo avere delle interferenze rispetto al gioco d’azzardo. Un percorso quindi condiviso, un percorso che ha visto passo passo dei miglioramenti anche a livello nazionale, devo dire sia il Governo precedente che aveva ridotto del 30% il numero consistente delle Videolottery e delle slot a livello nazionale, da 400.000 a 270.000, il nuovo decreto legge 87 del 2018 ha previsto il divieto di pubblicizzazione di questi giochi anche se sono leciti ma che hanno creato e stanno creando all’interno delle nostre comunità degli effetti pregiudizievoli alla salute pubblica. Noi recependo appunto la legge regionale e aggiungendoci anche degli elementi di novità che sono emersi da alcune considerazioni del consigliere Mandolini, alcune considerazioni che sono emerse da tutti i consiglieri, così come la valutazione che è stata fatta dalla Polizia Municipale che era presente con il comandante Brunaccioni che ci ha segnalato che anche da un punto di vista tecnico per confermare questo percorso che stanno facendo le forze dell’ordine di verifica e di monitoraggio e anche di sanzionamento per non creare ricorsi, ci ha consigliato di eliminare alcune voci che erano presenti nel Regolamento e che invece potevano dei problemi. Questo regolamento comunale per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico arriva in Consiglio comunale, ha come articolo 1 l’ambito di applicazione, quindi disciplina intanto le modalità di gestione delle attività relative all’esercizio dei giochi leciti richiamando chiaramente tutte le legislazioni, anche quelle nazionali, le abbiamo inserite adesso con un emendamento che vi presenteremo è un emendamento unico ma inserisce l’articolo 1 e l’articolo 7 nei commi 1 e 3 il decreto legislativo 87 del 2018 così come richiesto dalla Commissione, inseriamo nell’articolo 5 l’eliminazione dell’interruttore e così come ci ha segnalato ecco il consigliere Mandolini dove andiamo a chiarire quali sono i campi di applicazione dei giochi attraverso apparecchi meccanici e non giochi legati a scommesse o lotterie. Quest’ambito di applicazione del Regolamento prevede e disciplina le modalità di gestione di queste attività dell’esercizio dei giochi leciti, spiega quali sono le tipologie dei giochi leciti e quelli che non sono invece oggetto del presente regolamento, quindi ci sono i giochi tradizionali di abilità fisica, mentale e strategica che non fanno parte appunto di questo Regolamento così come ci sono anche degli apparecchi e dei congegni per il gioco lecito di tipo elettromeccanico che non fanno parte di questo regolamento, quindi viene in qualche modo segnalato l’ambito di applicazione nell’articolo 1. Nell’articolo 2 invece ci sono le finalità che appunto sono quelle di tutelare la salute dei cittadini prevedendo le ludopatie e soprattutto l’obiettivo che si prefigge questo Regolamento è quello di garantire che la diffusione dei locali in cui si praticano questi giochi leciti avvengano evitando effetti pregiudizievoli per la salute pubblica, limitando chiaramente delle conseguenze sociali dell’offerta di gioco su fasce di consumatori che sono psicologicamente più deboli e anche creare quell’argine a forme di dequalificazione anche territoriale perché purtroppo dove sono presenti questi giochi leciti a volte si possono creare anche delle situazioni di dequalificazione del territorio. Che cosa vuole proporre con questo regolamento l’Amministrazione comunale tutta? Vuole disincentivare l’utilizzo di questo gioco che spesso diventa anche compulsivo e spesso degenera anche nella dipendenza patologica, anche attraverso iniziative di informazione e di educazione e quindi cerca di tutelare in particolar modo i giovani, quindi la tutela dei minori e dei giovani e la tutela degli utilizzatori con particolare riferimento appunto alla necessità di contenere come vi dicevo questi rischi connessi alla moltiplicazione anche dell’offerta, ormai le Videolottery e anche le slot si trovano purtroppo in molti bar, in molte tabaccherie quindi ormai purtroppo è facile provare magari anche involontariamente questi giochi. Poi abbiamo inserito che è importante anche per un contenimento dei costi sociali, umani ed economici che sono derivanti dalla assiduità del gioco d’azzardo, quindi questo regolamento proprio si pone l’obiettivo di ridurre questo danno derivante dalla sindrome da gioco d’azzardo patologico e soprattutto di tutte le sue ricadute negative. L’articolo 3 chiaramente è molto tecnico perché prevede le procedure per l’installazione degli apparecchi da gioco e le aperture delle sale da biliardo e da gioco, l’articolo 4 prevede l’ubicazione dei locali e l’installazione delle apparecchiature da gioco richiamando le normative previste con la segnaletica certificata e con l’installazione di apparecchiature che sono vietate chiaramente a 500 metri dai centri di aggregazione giovanile, dalle strutture per minori e giovani e poi l’articolo 5 che conferma appunto l’orario 13,00 – 01,00 che abbiamo scelto insieme per tener fuori i giovani che potrebbero utilizzare e fruire di questi giochi leciti. In questo articolo 5 ci sono i due emendamenti che abbiamo visto, l’eliminazione dell’apposito interruttore elettrico che sarà eliminato e invece l’altra segnalazione era quella appunto di richiamare l’articolo 1 comma 2 dell’A e B  quindi solo i giochi che diceva il consigliere Mandolini. L’articolo 6 prevede le modalità di esercizio dell’attività e informazione alla clientela, quindi abbiamo inserito tutta l’attività che bisogna fare nel rispetto delle norme nazionali e regionali, quindi l’esposizione all’interno del locale dei titoli autorizzativi, la messa a disposizione dei giochi e l’obbligo di esposizione delle tabelle di giochi proibiti, l’esposizione all’interno del locale in modo chiaro e visibile delle indicazioni, l’obbligo di informazione del divieto di gioco per i minori, il controllo effettivo anche di tale divieto, l’obbligo di esposizione all’interno del locale e su ogni apparecchio e congegno per il gioco in maniera visibile quindi tutte quelle normative e il divieto anche di esporre all’interno e all’esterno dei locali cartelli, manoscritti, immagini che pubblicizzino le vincite avvenute. Sono anche questi richiami che riprendono la legge regionale ma riprendono anche ormai molti nuovi regolamenti che i Comuni hanno aggiornato e adeguato. Poi c’è l’articolo 7 che sono ulteriori misure di contenimento del fenomeno, l’Amministrazione comunale istituisce come era previsto anche nell’ordine del giorno del consigliere Martinangeli il richiamo all’istituzione di un elenco pubblico degli esercizi presenti nel proprio territorio che espongono il marchio no-slot e quindi abbiamo inserito anche questo e poi abbiamo inserito la facoltà dell’Amministrazione di prevedere agevolazioni a favore degli esercizi iscritti nell’elenco di cui all’articolo 1, vi ho annunciato già che nel bilancio previsionale ho già inserito all’interno del regolamento per esempio della COSAP la riduzione del 90% per chi disinstalla le slot, lo troverete chiaramente nei prossimi giorni quando andremo in Commissione, così come troverete aggiornato il DUP dove per informare e sensibilizzare chiederemo azioni nelle scuole della Polizia municipale ma anche chiaramente all’interno di quel progetto di città educante quindi di città che vede attraverso i piani di offerta formativa territoriali proposte per i nostri giovani anche di inserire insieme all’Associazione no-slot e alle associazioni del territorio e anche all’Asur azioni di sensibilizzazione e di informazione per i nostri giovani. Poi abbiamo l’articolo 8 dove abbiamo inserito il nuovo decreto nazionale, il DL 12/7/2018 n. 87, l’articolo 8 è quello che prevede le sanzioni, sono sanzioni e violazioni previste dal testo unico delle leggi della pubblica sicurezza e poi l’articolo 9 che prevede disposizioni finali e transitorie che sostanzialmente indicano l’entrata in vigore a decorrere dalla sua pubblicazione all’albo Pretorio del Comune di questo regolamento e quindi gli esercenti si dovranno adeguare alle disposizioni previste dall’articolo 5, che le attività in essere alla data di entrata in vigore del presente regolamento si devono adeguare alle disposizioni previste e il presente regolamento sostituisce ogni precedente disposizione regolamentare del Comune di Senigallia. Oggi con questa con questo con questo nuovo Regolamento che recepisce il Regolamento regionale ma che inserisce novità e miglioramenti legati al testo iniziale siamo pronti per l’approvazione. Credo che la dottoressa Filonzi abbia inviato l’emendamento, credo che sia stato fatto un buon lavoro da parte di tutti e credo che questo Regolamento possa davvero essere un altro passo importante per la tutela dei nostri giovani e la tutela degli utilizzatori di questi giochi leciti che noi consideriamo comunque dannosi per questa comunità.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): sicuramente concordo con quanto ha detto l’Assessore Campanile, Senigallia ha visto sempre maggioranza e opposizione affiancati di fronte a questa problematica del gioco d’azzardo patologico, mi compiaccio e ringrazio l’Assessore della sua celerità perché in ogni occasione essendo per il nostro gruppo consiliare una problematica che andava affrontata celermente, in ogni occasione in cui abbiamo dato spunto ad una modifica, ad un aggiornamento della normativa comunale, dei regolamenti, è stato talmente veloce a recepire ogni modifica ed ogni adeguamento e per questo lo ringrazio. A seguito di questa nostra mozione è stato tutto inserito all’interno del nuovo regolamento che andrà in votazione, tutte le modifiche apportate a seguito della legge regionale del 2017 e a seguito del decreto dignità sono state inserite e quindi ritengo che come gruppo consiliare possiamo ritirare la mozione depositata per poi andare a votare e quindi a ratificare quanto contenuto nel regolamento.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: prendiamo atto che la mozione è stata ritirata quindi la discussione generale di fatto è sul regolamento in quanto la mozione è stata ritirata come appena enunciato da una delle proponenti. Siamo in discussione generale sulla pratica numero 5, il regolamento.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): intanto per ringraziare Uffici e Amministrazione per aver accolto l’osservazione che ho portato alla Commissione. Vorrei soffermarmi su un’altra questione e quindi richiamare un po’ un attimo l’attenzione di tutti, valutare all’istante la possibilità di modificare sull’articolo 5 gli orari di esercizio dell’attività, vorrei fare questa riflessione e poi magari discuterne insieme a tutti i Consiglieri sulle fasce orarie. È stato messo nel regolamento l’accensione dalle 13 all’una, dalle 13 all’una di notte del giorno successivo, quello che pensavo io era di suddividere gli orari in cui il gioco non era consentito per fasce per cui inserire magari, questa è un’ipotesi che mi ero appuntato poi durante la Commissione non l’ho detto perché volevo ragionarci, ad esempio l’orario di chiusura dell’attività da gioco dalle 6 alle 9 di mattina, dalle 12 alle 15 e dalle 19 all’una. Si sta dentro i limiti della legge regionale che prevede comunque un massimo di 12 ore e quindi rimaniamo in linea con quello previsto dalla legge, infatti 12 ore è anche l’orario che era previsto prima dalle 13 all’una, applicarlo questo per i giorni feriali mentre inserire per i giorni festivi l’orario 13 – una, lasciarlo così per i festivi e prefestivi. È una soluzione che andando ad approfondire la questione ho visto altri Comuni che hanno fatto regolamenti tipo il nostro hanno adottato, come il Comune di Corinaldo che ha adottato un regolamento come il nostro con non proprio questi orari ma orari simili, distinguendo proprio festivi e prefestivi, quindi inviterei tutti se è il caso magari in questa sede di poter presentare un subemendamento o un emendamento oppure lo rimandiamo a un approfondimento in Commissione per valutarlo anche tecnicamente. Intanto lancio la proposta, se lo vogliamo fare adesso magari il Presidente aspetta a chiudere la discussione e lo valutiamo un attimo. Questo perché? Perché secondo me in quegli orari diciamo a parte contrastare il gioco da parte dei ragazzi, ma i ragazzi non ci devono proprio giocare nelle macchinette, i minorenni proprio a prescindere non hanno un orario, non ci devono giocare punto, mentre si hanno momenti di accanimento al gioco in quelle fasi, è una mia opinione che è relativa, nelle fasi in cui uno non lavora, quindi nei giorni feriali, nei momenti di pausa, prima di andare al lavoro, in una pausa o dopo il lavoro e nei giorni prefestivi comunque magari ovviamente rimane e l’orario del pomeriggio anziché accenderlo questo è il contrario, io mi sono sbagliato, lo spegnimento dalle 13 all’una, quindi il pomeriggio, questo era quello che mi sentivo un attimo di discutere con tutto il Consiglio.

L’Assessore CAMPANILE: io credo che il percorso che abbiamo fatto insieme in Commissione, tra l’altro in due Commissioni congiunte, dove io credo che ognuno abbia fatto diciamo un passo indietro e due in avanti, ma rispetto agli orari che non è stata solo una valutazione di questo ultimo periodo recependo la legge regionale ma erano tutti d’accordo proprio sugli orari perché l’orario sono tre anni che abbiamo valutato che forse lasciar fuori la mattina, quindi chiudere, tenere spente le Videolottery e le slot visto che ancora sono tutte presenti queste Videolottery vicino ad aree strategiche, quindi agenzie educative e scuole, e quindi uno va a scuola e magari potrebbe essere stimolato, mi sembra che l’orario è stato l’elemento condiviso da tutti e non è emerso né prima né dopo in Commissione. Chiaramente nei prossimi mesi potremmo valutare bene ma anche i feedback che sono arrivati dalla polizia, dalle forze dell’ordine, dall’associazione no-slot che era presente in Commissione tra l’altro e che ha condiviso questo percorso credo che questa scelta che abbiamo fatto di utilizzare un orario pomeridiano - serale per giochi leciti e lasciare chiuso nell’orario scolastico sia una scelta positiva e anche condivisa, quindi visto che il Consiglio comunale ha questa efficacia decisionale, arriviamo quasi sempre con più o meno una sintesi perché sennò è chiaro che si può rivedere sempre tutto perché poi siamo tutti liberi di proporre anche all’ultimo momento però chiaramente siccome il percorso è stato veramente democratico, aperto, senza nessuna bandierina, anche se qualcuno magari ci può sempre provare a mettere le bandierine però mi sembra che il percorso sia stato veramente comune e quindi io chiedo a Mandolini chiaramente valuteremo insieme questi orari magari nei prossimi mesi ma credo di non differenziare troppo anche perché sennò dovremmo differenziare la stagione estiva che Senigallia ha perché poi Senigallia ha una vita notturna che noi abbiamo tra l’altro condiviso con le categorie economiche, la musica, i rumori, siamo arrivati in questi anni ad una sintesi molto alta che ha visto una condivisione non solo per le Videolottery e per le slot ma anche in generale per l’alcol, per tanti rischi e per la tutela soprattutto dei giovani che ha portato e sta portando a dei risultati importanti, quindi chiedo di mantenere questa proposta poi magari la valutiamo ma senza nessun veto nei confronti della proposta di Mandolini è solo per mantenere questa sintesi alta che abbiamo fatto ma soprattutto rispetto agli altri la scelta di lasciare spente le macchine soprattutto la mattina quando ci sono i ragazzi che circolano liberamente per andare a scuola o per uscire da scuola credo che questo sia da confermare perché fino adesso ha dato delle risposte anche perché in quegli orari abbiamo più protezione perché ci sono le Forze dell’Ordine, abbiamo dei progetti di isole scolastiche, c’è tutto un ragionamento che entra dentro e che protegge questo percorso di persone più deboli, ma se no nessun problema a valutare meglio questa proposta.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): solo per aggiungere una cosa che poi dopo concludendo ho saltato unitamente a questa modifica di orari che a mio parere è più incisiva rispetto a quella proposta nel regolamento, bisognerebbe trovare agevolazioni maggiori per chi toglie queste macchinette questo perché poi va bene dal punto di vista sociale combattere queste cose ma dal punto di vista economico andiamo a toccare gli introiti delle piccole attività economiche che ci sono, l’Assessore prima ha parlato di riduzione della COSAP per il 90% nel prossimo bilancio, trovare a mio parere o vedere e valutare un impegno da parte dell’Amministrazione perché da quest’altra parte giustamente uno può dire proponi anche tu qualcosa perché il bilancio lo voti però da quest’altra parte è difficile se non impossibile tecnicamente proprio parlando farlo e quindi auspico che si trovino misure di contenimento maggiori per chi decide di toglierle. Poi dopo il Regolamento prevede misure per chi non le ha, è scritto così nel regolamento, quindi magari in futuro ci si potrà sempre migliorare. Sugli orari tornando al discorso di prima a mio parere divisione per fasce ha un risultato maggiore sul fenomeno dell’accanimento al gioco perché lasciandolo chiuso tutta la mattina è ovvio che chi va a scuola ci gioca le prime ore del mattino perché poi dopo va a scuola e quindi sta dentro la scuola e non gioca per tutta la mattinata fermo restando il fatto che non deve giocare, non è che un minorenne può giocare quindi secondo me non è da tenere neanche in considerazione perché non ci deve andare, poi se uno marina la scuola e va a giocare fa due cose che non deve fare però le fa e nessuno gli può dire niente come quello che a rubare la frutta avvelenata nel campo poi si lamenta perché sta male, ma è avvelenata non la devi rubare, questo è il discorso, non ci devi giocare, per questo dico che lasciare l’orario di spegnimento solo la mattina e nelle ore di notte perché dall’una di notte fino alle 8 di mattina chi ci va a giocare, ci vanno ma sicuramente non determinate persone che poi il problema sociale ricade molto spesso su quelle persone che appena hanno una pausa, questo sempre a mio parere, vanno lì e buttano soldi nella macchinetta. Invito tutti a fare questa riflessione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non ci sono altri interventi quindi chiudiamo la discussione generale. Abbiamo l’emendamento che vi è stato consegnato e già esposto dall’Assessore di fatto che racchiude tutte quelle modifiche di cui ha parlato ampiamente prima, quindi lo diamo per presentato. Un intervento a favore e uno contro sull’emendamento.

Il Consigliere ANGELETTI (PD): sono a favore dell’emendamento e ringrazio il Consiglio comunale tutto che ha collaborato pienamente alla buona riuscita di questo argomento che ci sta molto a cuore a tutti.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 1 che viene approvato con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: dichiarazioni di voto sulla pratica così come emendata.

Il Consigliere MANDOLINI (Gruppo Misto): ovviamente voto favorevole. Sono un po’ rimasto di sasso per non aver ricevuto nessuna risposta, l’unico che ha risposto è stato l’Assessore, non ha posto un veto ma più o meno un po’ l’ha messo, l’assessore dice quello che l’amministrazione vuol portare avanti, la mia volontà di discutere era rivolta ai consiglieri, visto che da parte dei Consiglieri non c’è stata nessuna volontà di discutere, ne prendo atto e spero per il futuro almeno che qualcuno ci ragioni perché secondo me quegli orari come sono stati messi non sono efficaci poi dopo ognuno ha le sue idee.

Il Consigliere PROFILI (Obiettivo Comune): anch’io per dichiarare il voto favorevole a questo regolamento,  regolamento che si aggiunge agli altri che sono stati già approvati da questo Consiglio comunale, in questo caso costituisce appunto questo adeguamento alle recenti normative sia nazionali che regionali nonché si dà esecuzione a comunque delle deliberazioni che erano state già adottate dal Consiglio comunale che disponeva appunto la necessità di queste modifiche opportune e necessarie dirette alla tutela della salute pubblica e sociale oltre che di pubblica sicurezza. In questi anni numerose sono state le Commissioni in cui noi abbiamo discusso e affrontato questo fenomeno e questo problema e in cui si è cercato di adottare tutte le misure più idonee a prevenire ed attenuare il fenomeno della ludopatia che purtroppo sta aumentando e si aggiunge alle altre ben note problematiche relative alle dipendenze, quindi ben venga questo regolamento e speriamo che serva appunto per limitare le dipendenze.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  la proposta iscritta al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendato in corso di seduta, che viene approvato con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 5 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore allo Sviluppo Economico e Commercio, Gennaro Campanile;
- Visto il D.L. 13 settembre 2012, n. 158, convertito con modificazioni dalla L. 8 novembre 2012, n. 189, concernente Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute ed in particolare l’art. 7 … misure di prevenzione per contrastare la ludopatia … sui divieti di ingresso ai minori nelle sale con vincite in denaro, sui divieti di incitamento al gioco tramite messaggi pubblicitari e sui relativi controlli e sanzioni a carico dei gestori che contravvengono i divieti; 
- Vista la L.R. Marche n. 3 del 07/02/2017 Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico e della dipendenza da nuove tecnologie e social network che reca disposizioni finalizzate alla prevenzione e al trattamento del gioco d’azzardo patologico (GAP) e della dipendenza da nuove tecnologie e social network, nonché delle patologie correlate, con particolare riferimento alle fasce più deboli e maggiormente vulnerabili;
- Visto in particolare l’art. 5 della suddetta legge regionale, il quale, per esigenza di tutela della salute e della quiete pubblica, vieta l’installazione di apparecchi e congegni per il gioco in locali ubicati in un raggio di cinquecento metri, ….. , da scuole di ogni ordine e grado, con esclusione delle scuole dell’infanzia, da istituti di credito e sportelli bancomat, da uffici postali, da esercizi di acquisto e vendita di oggetti preziosi ed oro usati. e conferisce ai Comuni la possibilità di individuare quali altri luoghi sensibili quelli in cui sono ubicate strutture per minori, giovani ed anziani e di disporre limitazioni temporali all'esercizio del gioco tramite gli apparecchi previsti dalla normativa statale, prevedendo al riguardo fasce orarie giornaliere fino ad un massimo di dodici ore; 
Considerato che il Comune di Senigallia:
- ha approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 90 del 28/09/2011, il REGOLAMENTO SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI;
- ha firmato il Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo;
- ha approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 56 del 29/06/2016, LA MODIFICA AL REGOLAMENTO SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI DI CUI ALLA D.C.C. N. 90 DEL 28/09/2011;
- Ritenuto, per esigenze di tutela della salute e della quiete pubblica, di prevedere nell’allegato REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DEL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO, una fascia oraria omogenea per tutte le tipologie di esercizio e, comunque, non superiore alle dodici ore di funzionamento;
- Considerato che, in ottemperanza dell’art. 5, comma 5, della L.R. Marche n. 3/2017, verrà istituito un pubblico elenco degli esercizi presenti nel territorio comunale che espongono il marchio No Slot di cui all’art. 10 della Legge Regionale n. 3 del 7 febbraio 2017 e della D.G.R. 24 luglio 2017 n. 840, a favore dei quali verranno previste forme di agevolazioni premianti;
- Visto l’art. 86, comma 1, del R.D. 773/1931 Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il quale dispone che Non possono esercitarsi, senza licenza … sale pubbliche per bigliardi o per altri giuochi leciti …;
- Visto l’art. 86, comma 1, del R.D. 773/1931 Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il quale dispone che Relativamente agli apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici di cui all'articolo 110, commi 6 e 7, la licenza è altresì necessaria: … c) per l'installazione in esercizi commerciali o pubblici diversi da quelli già in possesso di altre licenze di cui al primo o secondo comma o di cui all'articolo 88 ovvero per l'installazione in altre aree aperte al pubblico od in circoli privati;
- Visto l’art. 19, comma 1, punto 8, del D.P.R. n. 616/1977, il quale attribuisce ai comuni le funzioni di cui al testo unico delle leggi di pubblica sicurezza attinenti la licenza per sale pubbliche per biliardi o per altri giochi leciti … di cui all’art. 86;
- Visto il Decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, …;
- Visto, in particolare, l’allegato A del suddetto D.Lgs. n. 222/2016, punto 83;
- Visto, in particolare, l’art. 5 del suddetto D.Lgs. n. 222/2016, il quale dispone che gli enti locali, nel disciplinare i regimi amministrativi di loro competenza, …, possono prevedere livelli ulteriori di semplificazione;
- Tenuto conto che il Comune di Senigallia alla luce della recente normativa regionale e nazionale intende dotarsi di un regolamento che recepisca le possibilità conferite ai Comuni dalla norma stessa e che pertanto si sostituisca al vigente REGOLAMENTO SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 90/2011, come modificato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 56/2016;
Attesa la competenza del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Competenze e funzioni del Consiglio Comunale; 
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- del Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI DARE ATTO che le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente atto e si intendono qui richiamate ed approvate;
2°) - DI APPROVARE, per le motivazioni indicate in premessa, il nuovo REGOLAMENTO COMUNALE PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DEL GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante e sostanziale;
3°) - DI DARE ATTO che il regolamento approvato con il presente atto si sostituisce al vigente REGOLAMENTO SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 90/2011, come modificato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 56/2016;
4°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 2 gennaio 2019 al 17 gennaio 2019 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 18 gennaio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 13 gennaio 2019, essendo stata pubblicata il 2 gennaio 2019
Lì, 14 gennaio 2019	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,